sarkozy cella

PER SARKOZY I GUAI NON FINISCONO MAI – LA SECONDA CONDANNA INGUAIA L’EX PRESIDENTE FRANCESE: LA SENTENZA DEFINITIVA DELLA CASSAZIONE PER FINANZIAMENTO ILLEGALE, SUL CASO BYGMALION, RAPPRESENTERÀ UN’AGGRAVANTE NEL PROCESSO D’APPELLO PER I SOLDI RICEVUTI DA GHEDDAFI. SARKÒ SI PRESENTERÀ ALLA SBARRA CON UNA FEDINA ANCORA PIÙ PESANTE E POTREBBE TORNARE IN CARCERE IN CASO DI CONDANNA DEFINITIVA – I 20 GIORNI IN PRIGIONE RACCONTATI NEL LIBRO "GIORNALE DI UN PRIGIONIERO", IN USCITA IL PROSSIMO 10 DICEMBRE

Estratto dell’articolo di Danilo Ceccarelli per “La Stampa”

 

Silvio Berlusconi e Nicolas Sarkozy - vignetta by Osho

Neanche il tempo di riprendere il fiato dopo la sua scarcerazione avvenuta un paio di settimane fa, che Nicolas Sarkozy si è ritrovato con una seconda condanna definitiva sulla sua orma ormai chilometrica fedina penale.

 

Ad aggiungere un nuovo capitolo alla sua tormentata storia giudiziaria ci ha pensato la Corte di Cassazione, confermando la sentenza emessa in appello nel febbraio del 2024 ad un anno di carcere, di cui sei mesi con la condizionale, in quello che è stato ribattezzato come l'affaire Bygmalion.

 

Un caso riguardante il finanziamento della campagna di Sarkò alle presidenziali del 2012 vinte da François Hollande, che secondo la giustizia d'oltralpe è stato truccato per nascondere le spese faraoniche arrivate a 43 milioni di euro, quasi il doppio rispetto ai 22,5 milioni consentiti dalla legge.

 

nicolas sarkozy cella

Attraverso la società di comunicazione Bygmalion, l'entourage dell'allora candidato del centrodestra aveva creato un sistema di doppie fatturazioni, riversando sul partito dell'Ump, diventato poi I Repubblicani, una grossa parte dei costi di organizzazione delle riunioni.

 

L'allora candidato […] è stato ritenuto colpevole per aver beneficiato del sistema, ma non di averlo architettato. […] Il solo fatto di essere candidato è bastato per venire «considerato penalmente responsabile» […]

 

NICOLAS SARKOZY IN CARCERE

Ma per la Corte, l'imputato «ha dato personalmente il suo accordo ai suoi collaboratori […]». Adesso gli avvocati hanno fatto sapere di «riflettere sulla possibilità di rivolgersi alla Corte europea dei diritti dell'uomo per contestare il verdetto.

 

Per Sarkozy si tratta della seconda condanna definitiva dopo quella ricevuta lo scorso dicembre per corruzione e traffico di influenza nell'ambito del processo su delle intercettazioni telefoniche. In quel caso se la cavò con il braccialetto elettronico, tolto a maggio dopo aver ottenuto la libertà condizionale per la sua età (70 anni compiuti lo scorso gennaio).

 

nicolas sarkozy muammar gheddafi 3

Uno scenario che dovrebbe ripetersi anche questa volta, visto che in primo e secondo grado i giudici avevano alleggerito la pena escludendo l'incarcerazione. La conferma arriverà nelle prossime settimane, quando ci sarà la convocazione a comparire davanti al giudice che annuncerà le modalità con le quali dovrà essere scontata la pena.

 

L'ex leader dei neogollisti dovrebbe quindi evitare il ritorno in carcere, dove era finito dopo la condanna arrivata a settembre per i sospetti finanziamenti libici alla campagna per le presidenziali vinte nel 2007, che gli ha spalancato le porte della prigione parigina della Santé, dalla quale è uscito il 10 novembre scorso con il titolo poco lusinghiero di primo ex presidente d'Europa ad essere finito in galera.

 

NICOLAS SARKOZY A SANREMO 2023

Sarkozy ha raccontato questa esperienza nel libro "Giornale di un prigioniero" in uscita il prossimo 10 dicembre, che dalle anticipazioni si preannuncia come un "Conte di Montecristo" in salsa moderna: «Come nel deserto, la vita interna si fortifica in prigione».

 

Il processo in appello per l'affaire libico si terrà tra il 16 marzo e il 3 giugno. Quest'ultima tegola giudiziaria di certo non aiuterà l'imputato Sarkò, che si presenterà alla sbarra con una fedina ancora più pesante, una possibile aggravante che potrebbe influenzare il giudizio finale e quindi anche un eventuale ritorno dietro le sbarre in caso di condanna definitiva. Con il rischio di un nuovo fardello da aggiungere all'interminabile lista di guai giudiziari.

nicolas sarkozy cellanicolas sarkozy e carla bruni in tribunale2nicolas sarkozy cellanicolas sarkozy e carla bruni in tribunale1carla bruni nicolas sarkozy 1

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