jd vance

ORA JD VANCE PUO’ DIVENTARE UNA PALLA AL PIEDE PER TRUMP - PRIMA L'EPITETO DI "GATTARA" A KAMALA HARRIS POI L'ABORTO PARAGONATO ALLA SCHIAVITÙ, IL FALCO REPUBBLICANO DESIGNATO VICE DAL TYCOON RISCHIA DI ALIENARE PIU' CONSENSI DI QUANTI NON NE ATTRAGGA - NELLE VECCHIE INTERVISTE ABBRACCIAVA TEORIE COMPLOTTISTE SULL'ELITE DI PERVERTITI SESSUALI CHE CONTROLLOREBBE L'AMERICA E ATTACCAVA LE COPPIE SENZA FIGLI: "IL LORO DIRITTO DI VOTO ANDREBBE LIMITATO" – CONTRO VANCE SCENDE IN CAMPO CON UNA LETTERA APERTA ANCHE MARGARET HENOCH, UN'EX ALTA DIRIGENTE DELLA CIA...

JD VANCE E DONALD TRUMP

1 - VANCE PUÒ DIVENTARE UNA PALLA AL PIEDE

Massimo Gaggi per il “Corriere della Sera” . Estratti

 

Nove giorni fa, quando pronunciò alla convention repubblicana il suo discorso da candidato vicepresidente, J.D. Vance fu molto più brillante e presidenziale di Donald Trump (...)

 

Il ritiro, domenica, di Biden ha cambiato tutto: con Kamala che ora potrà energizzare l’elettorato femminile, quello meno favorevole a Trump, e con la probabile scelta di un vice bianco dell’interno dell’America per aiutare i democratici a recuperare terreno tra i centristi di Stati decisivi come Pennsylvania, Wisconsin, Michigan e Arizona, l’immagine di Vance è mutata: da «Capitan futuro» a un lusso che Trump si è concesso per eccesso di sicurezza.

 

jd vance con la divisa dei marines

Un lusso che potrebbe diventare addirittura una palla al piede, viste le posizioni estreme di Vance su molti temi: quelle note, come la sua radicale opposizione non solo all’aborto ma anche al divorzio, frutto avvelenato del femminismo, con le donne invitate a non violare la sacralità del matrimonio nemmeno se vittime di un marito violento.

 

E quelle meno note come il video di un suo discorso del 2021 a porte chiuse al meeting di Teneo Network, un’associazione di giovani arciconservatori, pubblicato da ProPublica (e disponibile in rete): «Il demonio è una realtà, si sta diffondendo nella società americana». E poi, «ascoltate gente non convenzionale che, però, dice la verità come Alex Jones», il cospirazionista di Infowars condannato, tra l’altro, per aver calunniato i genitori dei bimbi uccisi nella strage di Sandy Hook: attori che piangevano un massacro mai avvenuto. Con JD che sembra pensare, come Jones, che un’élite finanziaria mondiale di pervertiti sessuali controlla l’America .

 

2 - EX 007 USA CONTRO VANCE, IO GATTARA SENZA FIGLI FELICE

DONALD TRUMP JD VANCE

(ANSA) - "Le assicuro che se le donne senza figli e con gatti governassero davvero, questo paese sarebbe in condizioni significativamente migliori di quanto sarebbe se vincesse lei e il suo partito": contro le dichiarazioni rilasciate nel 2021 - e riaffiorate ora - dal vice di Donald Trump, J.D. Vance, scende in campo con una lettera aperta anche Margaret Henoch, un'ex alta dirigente della Cia distintasi (e premiata) per l'analisi sugli armamenti sovietici e per essere stata l'unica nell' agenzia a negare l'accusa che Saddam Hussein aveva armi biologiche.

 

Henoch contesta le parole di Vance, secondo cui Washington è gestita da donne senza figli e con gatti, infelici delle loro vite.

 

"Mi permetto di dissentire. Questa affermazione è spazzatura assoluta. Io lo so bene, sono a Washington da decenni e le donne hanno dovuto lottare per ogni opportunità di avanzare. E le donne che svolgono lavori importanti in generale hanno figli. Quanto ai gatti, non ne sono sicura".

jd vance con la sorella, la nonna bonnie e i cugini

 

L'ex dirigente Cia ammette di non avere figli, pur avendo un gatto (RPT pur avendo un gatto), ma assicura di avere una "famiglia meravigliosa, un gruppo favoloso di amici e una carriera significativa di oltre 30 anni", di cui 24 nel servizio clandestino della Cia, il corpo d'élite degli esperti dell'agenzia.

 

"Non posso dire molto su ciò che ho realizzato, perché a differenza di quel tipo che lei ha scelto di seguire ovunque, io rispetto il sistema di informazioni riservate che mantiene questo e altri paesi al sicuro", lo attacca riferendosi indirettamente al processo a Donald Trump per le carte classificate di Mar-a-Lago. Ora e' in pensione ma si dice sempre felice, anche per aver vissuto vicino ai suoi vecchi genitori, ora scomparsi.

jd vance bambino

 

"Non c'è niente nella mia vita che mi renda infelice. A parte la sua presenza", scrive rivolgendosi a Vance e spiegando di avere tante amiche con gatti e senza figli che sono altrettanto felici delle vite e del lavoro che hanno scelto. "Inutile dire che sono tantissime le persone coinvolte nella gestione di questo paese che non soddisfano i suoi 'criteri', conclude.

 

3 - MISOGINIA TRUMPIANA

Simona Siri per “la Stampa” - Estratti

jd vance soldato nei primi anni duemila

 

(…) Ma ancora più danno all'immagine di Vance stanno facendo una serie di sue vecchie interviste, riapparse da quando la sua nomina è diventata ufficiale. In una dava della gattara senza figli a Kamala Harris e la considerava, in quanto senza figli, inadatta a guidare il Paese.

 

In un'altra sosteneva che il voto di chi ha figli dovrebbe avere più peso rispetto a quello di chi non ha figli, mentre in un'altra ancora paragonava l'aborto alla schiavitù, un video diffuso dal Comitato Nazionale Democratico con questo commento: «Il ticket Trump-Vance si basa su un programma anti-scelta crudele, pericoloso e estremamente impopolare che il popolo americano a novembre rifiuterà».

 

Vance, che in precedenza aveva sostenuto il divieto di aborto a livello federale, ora minimizza le sue opinioni considerandole irrilevanti dal momento che Trump stesso si è detto sfavorevole. Steven Cheung, consigliere di Trump, ha negato le notizie secondo cui l'ex presidente starebbe rivalutando la scelta del vice. «È entusiasta della scelta che ha fatto, loro due sono la squadra perfetta per riprendersi la Casa Bianca».

 

JD VANCE NEL 2012 CONTRO LE DONNE DEMOCRATICHE GATTARE SENZA FIGLI

Trump intanto continua ad attaccare tutti, da Kamala a Biden a tutto l'establishment democratico colpevole di aver organizzato un colpo di stato. «L'hanno cacciato, sono brutali». Vance che nell'intervista a FoxNews gli era seduto accanto, lo guardava e rafforzava gli attacchi, ma chissà se in qualche anfratto della sua mente temeva di essere la prossima vittima. Conoscendo Trump, Vance è già sotto esame e ne è consapevole.

margaret henoch

jd vance parla della madre kimberly alla convention repubblicana 9usha e jd vance 8JENNIFER ANISTON CONTRO JD VANCE

Ultimi Dagoreport

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...