LA ZARINA DEI PARIOLI - VERONICA CAPPELLARO, CONSIGLIERA REGIONALE PDL DEL LAZIO, PRESENTA IL “CONTO” AL PARTITO: CI SONO ANCHE 26MILA EURO DI “CENE SOCIALI” E MILLE PER UN SERVIZIO FOTOGRAFICO - ELETTA PER LA PRIMA VOLTA A 19 ANNI ALLA MUNICIPALITÀ, A VERONICA (UN FIGLIO DI NOME SILVIO AVUTO COL NIPOTE DI ALMIRANTE) NON BASTANO I 13MILA € MENSILI DI STIPENDIO - ADORATA DAL BANANA, SPERA ANCORA DI ENTRARE IN PARLAMENTO…

1- LA MITOLOGICA INTERVISTA COL FIATONE DI VERONICA CAPPELLARO
Da "l'Espresso" - http://espresso.repubblica.it/dettaglio/forza-veronica-che-ce-la-fai/2145597


2- LA ZARINA DEL PDL ROMANO...
Paola Zanca per il "Fatto quotidiano"

È bionda, si chiama Veronica e ha un figlio che di secondo nome fa Silvio. Pura coincidenza, non ha niente a che vedere con l'ex moglie di Berlusconi. Eppure Palazzo Grazioli lo ha frequentato a lungo, quando era ancora la residenza del presidente del Consiglio. Le ha portato bene: a 31 anni, con due figli, Veronica Cappellaro è consigliere regionale del Lazio e presidente della commissione Cultura. Tredici mila euro netti al mese.

Ma alla giovane Veronica non devono essere bastati: altrimenti non si spiega come mai, secondo le fatture che circolano negli uffici del Pdl romano, le siano serviti 1.080 euro per una "ripresa fotografica", 17 mila euro per le cene da "Pasqualino al Colosseo", altri 8.800 euro per una "cena sociale" al Bar Martini.

La Cappellaro, d'altronde, non ha mai vissuto a giri bassi. Arriva dai Parioli, quartiere bene della Capitale. A 19 anni viene eletta con Forza Italia in consiglio municipale, dove resta per due mandati, fino al 2008. Dicono che i voti glieli abbia trovati il padre, conosciutissimo nella zona.

Poi ha allargato gli orizzonti, collaborando - così recita il suo curriculum - con "il coordinatore Nazionale l'On. Sandro Bondi". Ma la sua casa è ancora ai Parioli: difficile non notarla, raccontano gli uomini della strada, quando passa per le vie, giubbino di jeans spartano e polsini in pelliccia di visone a corredo, accompagnata dalla baby sitter che porta la carrozzina. La garota dei Parioli di figli ne ha due: uno, che di secondo nome fa Silvio, lo ha avuto dal Luca Pompei, primo marito nonché nipote di Giorgio Almirante.

Il secondo, di dinastia più al passo con i tempi, è figlio del nuovo compagno, il finiano Francesco Pasquali, consigliere regionale anche lui, già capo dei giovani di An transitato nel Fli dopo l'elezione nel listino blindato di Renata Polverini. Anche Veronica aveva un seggio sicuro. Scampata ai guai della lista Pdl (che nel Lazio non è mai stata presentata a causa del celebre panino che avrebbe distratto Alfredo Milione, incaricato di depositare i nomi dei candidati), la Cappellaro è finita dritta tra i 14 nomi del listino della presidente, quelli di sicura elezione.

Non aveva preso bene, raccontano, il fatto di non essere entrata alla Camera per un soffio: 25esima in lista, mentre al 23esimo posto c'era Anna Grazia Calabria, novizia come lei ma più fortunata. Lei un seggio a Montecitorio lo ha conquistato, il suo successore, Potito Salatto, è stato spedito in Europa e lei, Veronica, è rimasta prima dei non eletti. A futura memoria, ha scritto anche questo nel suo curriculum. Berlusconi per lei è uno di famiglia: ha tenuto a battesimo suo figlio e in molti lo hanno visto partecipare alle feste di compleanno della Cappellaro.

Così, ha trovato subito il modo di rimediare alla delusione della politiche, anche se il consiglio regionale del Lazio non ha lo stesso appeal di Montecitorio. Ma forse meglio così. A Veronica serve ancora un po' di gavetta prima di entrare a palazzo. C'è un video che ha spopolato su YouTube, è una sua intervista del 2011. Le domande la incalzano sull'inizio dei saldi e sulle previsioni per lo shopping natalizio. Per rispondere, Veronica, legge. E ha pure il fiatone.

 

VERONICA CAPPELLARO VERONICA CAPPELLARO VERONICA CAPPELLARO CAPPELLARO CON BERLUSCONI POLVERINI E ABBRUZZESE

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