roberto vannacci toto la trippa antonio

POSTA – CARO DAGO,  IL SOR VANNACCI STA FACENDO IL PIENO DI PARLAMENTARI, REGIONALI, COMUNALI E TRA UN PO’ PURE DI USCIERI E PERSONALE DI CORRIDOIO. C’È DA PREOCCUPARSI? CHI PUÒ DIRLO! LA MIA PERSONALISSIMA IMPRESSIONE È CHE QUESTI TRASLOCHI POLITICI NON NASCANO ESATTAMENTE DA FOLGORAZIONI IDEOLOGICHE. PIÙ BANALMENTE, PARE CHE MOLTI DEI TRANSFUGHI ABBIANO INTUITO CHE LE PROBABILITÀ DI ESSERE RICANDIDATI SIANO ABBASTANZA VICINO ALLO ZERO – CARO DAGO, SE FOSSE VIVO CALASSO, LO STUCCHEVOLE BALLETTO INTORNO ALL'ULTIMO LIBRO DI CARRÈRE NON AVREBBE LUOGO. INNANZITUTTO…

Riceviamo e pubblichiamo:

 

 

Lettera 1:

Caro Dago,

emmanuel carrere intervistato da travaglio.

se fosse vivo Calasso, lo stucchevole balletto intorno all'ultimo libro di Carrère non avrebbe luogo. Innanzitutto, il suo "Kolchoz" è un saggio araldico, con eccessive ricerche genealogiche estrapolate dall'archivio di suo padre. E non un romanzo, in senso tecnico: l'autore, infatti, non fa altro che sciorinare le avventure/sventure della notevole mamma Hélène, alla maniera del grande Joseph Roth - ma non confondiamo il culo con i broccoletti, per favore!

 

Inoltre, anche stavolta è palese quanta invidia, quanto risentimento ignobili, nei confronti dell'illustre genitrice, covino sotto il testo. Longum est narrare: persino Travaglio, nella sua intervista superficiale allo scrittore, ha insistito sul tema: come mai offendi, con i tuoi libri, la tua ex, la tua mamma? Nulla di meglio da esporre?

 

roberto calasso

Insomma, per me Carrère è giusto l'amico di Veronesi (sic!): se fosse un vero, grande scrittore, non farebbe zuppetta al "Cigno", né andrebbe alla "Furibonda" come una qualunque vedette pompata dal suo ufficio stampa.

 

Quanto al suo anti-putinismo, egli spaccia per Storia, con aneddoti raccontati da mamma e zio, quel che Storia non è: documenti servono. Documenti, non tradizione orale.

Con stima.

Cinzia Romani

 

Lettera 2

Caro Dago, sei persone sono state accoltellate alla Penn Station di New York. Per la polizia è stato un atto di violenza casuale. Succede. Una volta vinci la lotteria, un'altra ti becchi una coltellata: c'est la vie.

Fabrizio Mayer

 

Lettera 3

EMMANUEL CARRERE - KOLCHOZ

Caro Dago, premetto che sono una persona che ha sempre rispettato e amato le donne. In merito alla presunta violenza di un senatore ad un signora negli uffici del senato vorrei esprimere le mie personali considerazioni; tutte le donne che hanno vissuto questa terribile esperienza raccontano di aver urlato per chiedere aiuto, cosa che in molti casi le hanno salvate, in questo caso non sembra accaduto, dopo una violenza esce dall'ufficio senza che commessi, vigilanza, uscieri e persone nei corridoi non hanno notato lo stato della signora, abiti probabilmente scomposti, capelli occhi stato di agitazione.

 

Non si reca da un medico per accertamenti e si ricorda di denunciare il fatto dopo un anno perché in analisi e molto provata, ma i parenti non si sono mai chiesti il motivo di tutto questo? Ora se il senatore ha commesso questo terribile reato dovrebbe essere punito in maniera esemplare dalla giustizia e il partito di appartenenza espellere per indegnità. Seguiremo gli sviluppi....

FB

 

Lettera 4

marco travaglio a otto e mezzo

Caro Dago, Nicole Minetti, se Marco Travaglio continua ad attaccare la Procura di Milano, va a finire che gli danno la tessera onoraria di Forza Italia!

Neal Caffrey

 

Lettera 5

Caro Dago, chapeau ai "Volenterosi": Francia, Regno Unito e Germania da quattro anni riescono nella titanica impresa di dire a Volodymyr Zelensky sempre le medesime, identiche cose. Un copia-incolla diplomatico che rasenta il sublime.

 

La vera notizia, però, è che lui continui ad ascoltarli con la pazienza di un santo: si è preso una cotta o spera ancora che dal cilindro europeo esca qualcosa che non sia il solito "pieno sostegno verbale"? Se non è amore questo, è quantomeno un record mondiale di tolleranza al déjà-vu.

 

Beppe Masi

 

Lettera 6

emma marrone 21

Caro Dago, ma quanti impegni ha la Marrone per dedicarsi ad un video (quanto mai inutile), per perculare i suoi "haters"? L'asilo Mariuccia, noto con piacere, è sempre più ricco di personaggi che non se ne lasciano scappare una.

 

Probabilmente è diventata una moda quello di fare altro, rispetto alla professione "principale", alimentando il nulla cosmico del quale si sono circondati. Siamo tornati ai Guelfi e Ghibellini anzi, probabilmente, non ce ne siamo mai liberati!

Saluti, il Gandi

 

Lettera 7

Caro Dago, cosa c'è di equo, solidale ed inclusivo nelle cinque vittorie consecutive di Kimi Antonelli in F1? Almeno avesse vinto usando le rinnovabili, ma ha bruciato la solita benzina...

Bug

 

Lettera 8

A Dagospia.

FRIEDRICH MERZ - VOLODYMYR ZELENSKY - KEIR STARMER - EMMANUEL MACRON

Parafrasiamo la famosa frase di Sordi:

“Finché c’è guerra c’è speranza”, e diciamo: “Finché ci sono soldi c’è guerra”.

 

Ieri a Londra i “Tre”, che sono tutti e tre alla fine della loro corsa politica tra molto presto e che non saranno rieletti per niente, hanno promesso altri soldi a Zelensky e questa volta da spendere solo in armi. Il “Nostro”, ringalluzzito, ha subito detto che porterà la guerra sul territorio di Putin. Altri soldi e altri morti inutili! Che senso ha tutto questo?

Olho.

 

Lettera 9

Caro Dago, la nostra PDC, a forza di saltare, politicamente, da un tavolo all'altro, è rimasta con il cerino in mano! Ricorda quel personaggio del film La banda dei babbi natale, il veterinario con due famiglie, alla fine viene scoperto e resta praticamente solo! Adesso ci si lamenterà di mille cose e ci saranno mille giustificazioni (come nel film), ma alla fine il problema è sempre il solito, per essere "neutrale" risulti essere né carne né pesce, come siamo noi!. Benvenuta nell'era delle notizie a manetta, dove anche la più piccola notiziola, si paga. Saluti indecisi, il Gandi.

 

Lettera 10

Attilio Pierro Davide Bergamini Roberto Vannacci Massimiliano Simoni Gianangelo Bof Domenico Furgiuele Antonio Maria Rinaldi - 1

Caro Dago ci sono sempre facoltosi personaggi famosi o no di cui parenti più i meno stretti fanno richiesta di provvedimento di "incapacità di intendere e volere", "amministratore di sostegno".... Ma allora è vero che "i soldi danno alla testa" ?

Amandolfo

 

Lettera 11

Dago colendissimo,

 

il sor Vannacci sta facendo il pieno di parlamentari, regionali, comunali e tra un po’ pure di uscieri e personale di corridoio.

 

C’è da preoccuparsi? Chi può dirlo! La mia personalissima impressione è che questi traslochi politici non nascano esattamente da folgorazioni ideologiche o improvvise conversioni sulla via di Damasco. Più banalmente, pare che molti dei transfughi abbiano intuito che le probabilità di essere ricandidati, o perfino rieletti, siano abbastanza vicino allo zero.

 

roberto vannacci - primo evento a roma di futuro nazionale - foto lapresse

E quindi, tutti col generale! Metti mai che faccia il botto e qualcuno di questi “scappati di casa” riesca a strappare un altro giro in Parlamento o in Regione. Poi, naturalmente, assisteremo al consueto festival delle nobili motivazioni: tormenti interiori, sofferenze politiche, insanabili dissensi valoriali e via declamando. Però, a voler essere pratici, un dettaglio infimo ma forse illuminante rimane sul tavolo: come salvare lo stipendio!

 

Saluti da Stregatto

 

Lettera 12

Caro Dago, grande successo della riunione Starmer, Macron, Mertz; guerra Ucraina terminata con il ritiro dei russi.

edp

 

roberto vannacci - primo evento a roma di futuro nazionale - foto lapresse

 

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