PUTIN GIOCA CON IL FUOCO - UN DRONE RUSSO COLPISCE UN DEPOSITO DI STOCCAGGIO DELL’URANIO DELLA CENTRALE ATOMICA DI CHERNOBYL, CON IL RISCHIO DI INNESCARE UN DISASTRO NUCLEARE - NON È LA PRIMA VOLTA CHE I RUSSI METTONO NEL MIRINO IL SITO: NEL FEBBRAIO 2025 UN DRONE DI MOSCA HA COLPITO IL "SARCOFAGO" CHE COPRE IL REATTORE NUMERO QUATTRO DELLA CENTRALE NUCLEARE, ESPLOSO 40 ANNI FA E CHE CONTIENE UNA GRAN QUANTITÀ DI MATERIALI RADIOATTIVI - I FREQUENTI ATTACCHI RUSSI ALL'IMPIANTO ATOMICO DI ZAPORIZHZHIA, MOLTO VICINA AL FRONTE: VENERDÌ, UNA BOMBA È CADUTA NEL PERIMETRO DELLA CENTRALE...
1 - CHERNOBYL INCUBO INFINITO
Estratto dell'articolo di Anna Zafesova per "la Stampa"
drone russo colpisce deposito di scorie nucleari esaurite di Chernobyl
«Un crimine di guerra»: dopo un ennesimo attacco alla centrale nucleare di Chernobyl, o Chornobyl come si chiama in ucraino, la magistratura di Kyiv ha deciso di aprire una incriminazione contro la Federazione Russa per «violazione delle regole delle attività belliche».
Il drone Geran-2, una versione made in Russia dei velivoli senza pilota iraniani, si è schiantato alle 2 e 05 di ieri contro l'edificio della centrale atomica che porta il nome ufficiale di TsSVYaP, che si descritta come "Deposito centralizzato di combustibile nucleare esausto".
[...] Le foto dell'edificio sventrato - un blocco di cemento armato dipinto dei colori della bandiera ucraina, situato a qualche chilometro di distanza dal "sarcofago" che racchiude il sito del disastro nucleare del 1986 - sono state pubblicate dall'ente nucleare ucraino Energoatom, insieme ai rottami del drone. «Attualmente non sono stati registrati superamenti delle norme della radioattività, a differenza del superamento evidente della già enorme arroganza russa», ha dichiarato sferzante Volodymyr Zelensky, che ha definito l'attacco «vile» e soprattutto «intenzionale».
Alla vigilia del dibattito sul 21simo pacchetto delle sanzioni contro la Russia, anche il ministro degli Esteri di Kyiv Andriy Sybiha ha voluto ribadire che gli attacchi contro le infrastruture atomiche ucraine sono «sistemici, deliberati e inacettabili», invocando una «condanna globale e un aumento delle pressioni sull'aggressore».
Anche se, a quanto pare, il deposito dalla sigla impronunciabile fosse in realtà vacante al momento dell'attacco, il fatto stesso che la "zona" di Chernobyl – la centrale esplosa il 26 aprile 1986, e il territorio di esclusione che la circonda, tuttora pesantemente contaminato dalle radiazioni - continui a essere un bersaglio dell'esercito russo inquieta sia gli ucraini che gli europei.
drone russo colpisce deposito di scorie nucleari esaurite di Chernobyl
L'incendio scoppiato dopo l'impatto del drone russo è stato spento senza apparenti danni al magazzino dei container di scorie nucleari. Ma colpire Chernobyl significa giocare alla roulette russa: il 14 febbraio 2025 un drone russo ha centrato in pieno il "sarcofago", la struttura che copre il reattore numero quattro della centrale, esploso 40 anni fa e ancora contenente una quantità di materiali radioattivi enorme.
L'attacco ha perforato il rivestimento interno ed esterno del sarcofago, lasciando un buco di circa 15 metri quadrati, e danneggiando altri 200 metri quadrati dei pannelli del tetto.
Quando si parla della sede del più grave incidente nella storia del nucleare civile, qualunque attività militare nella zona di esclusione potrebbe produrre un disastro. Come del resto hanno scoperto i soldati russi a loro spese quando, nei primi giorni dell'invasione su larga scala dell'Ucraina, avevano scavato per ordine dei loro superiori delle trincee nel suolo altamente radioattivo della "foresta rossa", il tratto di bosco ucciso da un'ondata letale di radiazioni.
cupola protettiva sopra la centrale di chernobyl danneggiata dai droni russi 3
Rimane uno dei punti più contaminati della zona di esclusione, e diverse fonti anche occidentali hanno riferito che uno dei motivi che hanno spinto i russi ad abbandonare il territorio di Chernobyl, già il 31 marzo 2022, siano stati proprio i numerosi casi di malessere da radiazioni tra i militari che avevano inalato la polvere alzata dai lavori di scavo.
La bandiera ucraina issata sulla centrale dopo il suo ritorno sotto il controllo di Kyiv è stata uno dei pochi cimeli che sono stati salvati dalle macerie del museo di Chernobyl, distrutto dai missili russi durante uno dei bombardamenti delle ultime due settimane. [...]
drone russo attacca la centrale nucleare di chernobyl
2 - CHERNOBYL E ZAPORIZHZHIA IL FRONTE ORA SI SPOSTA DENTRO LE CENTRALI NUCLEARI
Estratto dell'articolo di Gianluca Di Feo per "la Repubblica"
Ieri è toccato a Chernobyl; l'altro giorno a Zaporizhzhia. Per scelta o per errore, anche i siti più pericolosi di tutti finiscono nel tiro incrociato di una campagna di attacchi che cresce di intensità. Nonostante il summit di Londra, il percorso dei negoziati resta lungo e incerto. Mentre il vortice dei bombardamenti reciproci è in costante aumento, senza rispettare neppure gli impianti nucleari.
[...] Chernobyl, a ridosso del confine con la Bielorussia, è lontanissima dalle linee dei combattimenti. Ben diverso lo scenario della centrale di Zaporizhzhia, molto vicina al fronte in una regione dove sono in corso scontri intensi. Venerdì una bomba volante ucraina è piombata nel perimetro di questo impianto nucleare, ferendo alcuni soldati di Mosca.
Grazie alla mediazione dell'Aiea, era stata concordata una tregua locale per permettere la riparazione delle forniture di energia elettrica, interrotte per l'ennesima volta dalla battaglia. Impossibile capire se i raid sono stati deliberati o sono stati causati da ordigni finiti fuori rotta per le contromisure elettroniche o ancora per l'azione della contraerea.
Ormai ogni giorno i due eserciti rivali si tirano addosso 1.300 armi teleguidate a lungo raggio, che colpiscono anche a migliaia di chilometri di distanza. L'altra notte le squadriglie di Kiev sono tornate a bersagliare San Pietroburgo, facendo saltare in aria un arsenale della flotta del Baltico a Bolshaya Izhora: si stima che cinquemila tonnellate di munizioni siano state distrutte.
In queste ore l'offensiva ucraina si sta focalizzando sulla Crimea: missili e droni stanno isolando la penisola annessa da Mosca nel 2014, accanendosi contro i collegamenti stradali, i serbatoi di carburante e i magazzini di viveri. [...]
incendio alla centrale nucleare di zaporizhzhia 2
Si tratta di un capitolo dell'operazione lanciata dal 27 maggio, che il ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha definito «lockdown logistico». Ondate di droni pilotati dall'intelligenza artificiale prendono di mira camion, cisterne e pulman sulle arterie che portano verso la prima linea. Protagonisti sono gli Hornet, veri robot guerrieri costruiti in Ucraina dalla Perennial Autonomy fondata dall'ex ceo di Google Erich Schmidt: costano circa cinquemila euro, arrivano a duecento chilometri e individuano da soli le prede con l'Ai. [...]
centrale nucleare zaporizhzhia
RAZZI RUSSI VICINO A ZAPORIZHZHIA
centrale nucleare zaporizhzhia
RAZZI RUSSI VICINO A ZAPORIZHZHIA
renat karchaa con gli ispettori dell aiea
La centrale nucleare di Zaporizhzhia
bombardamento russo su zaporizhzhia 5
bombardamento russo su zaporizhzhia 13
incendio alla centrale nucleare di zaporizhzhia 1


