TUTTO IL MONDO È “PAIS” – IL QUOTIDIANO SPAGNOLO “EL PAIS” SMASCHERA GIORGIA MELONI: “SFRUTTA LA CRISI DI CEUTA PER CONTRASTARE L’EROSIONE DI CONSENSI INTERNA” – “SEBBENE MELONI MANTENGA UNA POSIZIONE DOMINANTE E I SONDAGGI DIANO IL SUO PARTITO COME IL PIÙ VOTATO, PUR SENZA ALCUNA POSSIBILITÀ DI GOVERNARE DA SOLA, NON GODE PIÙ DELLO STESSO MARGINE DI MANOVRA DI CUI DISPONEVA ALL'INIZIO DEL SUO MANDATO" – “È RIUSCITA A RIPORTARE L'IMMIGRAZIONE AL CENTRO DEL DIBATTITO POLITICO ITALIANO. È UNO DEI SUOI TEMI PREDILETTI E SOLITAMENTE GODE DI UN AMPIO CONSENSO TRA I SUOI ELETTORI. RINFORZARE LA SUA RETORICA SULL'IMMIGRAZIONE LE PERMETTE ANCHE DI STRINGERE I RANGHI A DESTRA. PERCHÉ VANNACCI HA INIZIATO AD ATTACCARLA PROPRIO SU QUESTI FRONTI...”
EL PAIS, 'MELONI SFRUTTA LA CRISI DI CEUTA PER CONTRASTARE LE CREPE INTERNE'
CEUTA LA QUALUNQUE - MEME BY 50 SFUMATURE DI CATTIVERIA
(ANSA) - "Il presidente del Consiglio italiano torna sull'immigrazione per riconquistare l'iniziativa politica". Lo scrive El Pais in un lungo articolo sottolineando che "dopo aver goduto di una stabilità raramente vista nella politica italiana per gran parte del suo mandato, negli ultimi mesi hanno iniziato ad emergere delle crepe nella sua posizione, che minacciano di complicare la fase finale del suo mandato, che si concluderà nel 2027.
Al momento, Meloni mantiene un comodo vantaggio nei sondaggi. Tuttavia, le recenti battute d'arresto e le crescenti tensioni all'interno della coalizione fanno presagire un autunno più complicato del solito" e "per contrastare questa erosione di consensi, si è nuovamente rivolta alla politica migratoria, sfruttando la crisi di Ceuta".
roberto vannacci con il simbolo di ordine nuovo al collo
"Ad aggravare queste difficoltà si aggiunge l'ascesa del generale in pensione Roberto Vannacci, il cui nuovo partito, Futuro Nazionale, minaccia di sottrarre consensi al Primo Ministro a destra e sta cercando di conquistare gli elettori più radicali. Sebbene Meloni mantenga una posizione dominante e i sondaggi diano il suo partito come il più votato, pur senza alcuna possibilità di governare da sola, non gode più dello stesso margine di manovra di cui disponeva all'inizio del suo mandato".
In questo contesto, "la crisi migratoria di Ceuta ha assunto una dimensione che trascende la politica spagnola". Meloni "ha colto l'occasione per promuovere il suo approccio in Europa: non è la prima volta che trasforma un'emergenza migratoria in un'opportunità politica".
"Ora, ha cercato di presentare il massiccio afflusso di migranti dal Marocco a Ceuta come un monito su ciò che potrebbe accadere in altri paesi europei se le politiche contro l'ingresso irregolare di stranieri non verranno inasprite, come lei stessa chiede da anni", prosegue El Pais. "Meloni è riuscita a riportare l'immigrazione al centro del dibattito politico italiano. È uno dei suoi temi prediletti e solitamente gode di un ampio consenso tra i suoi elettori.
GIORGIA MELONI - FACCEUTA NERA MEME
Rinforzare la sua retorica sull'immigrazione le permette anche di stringere i ranghi a destra. Perché Vannacci ha iniziato ad attaccarla proprio su questi fronti, sfidandola su alcuni dei temi più noti della destra italiana, come l'immigrazione, la sicurezza e l'identità nazionale, sostenendo che chi è salito al potere promettendo una linea dura ha finito per ammorbidire significativamente le proprie posizioni".
GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI E I MIGRANTI A CEUTA - VIGNETTA DI ELLEKAPPA