luigi di maio reddito di cittadinanza

E IO PAGO! - LA CRISI MORDE, I POVERI AUMENTANO E L’ANNO PROSSIMO REDDITO E PENSIONE DI CITTADINANZA POTREBBERO ARRIVARE A COSTARE DIECI MILIARDI DI EURO, CONTRO I SETTE DI QUEST’ANNO - CON UN NUOVO LOCKDOWN TOTALE I BENEFICIARI POTREBBERO SUPERARE LA SOGLIA DI GUARDIA DI 1,5 MILIONI – PRESTO SERVIRÀ UN NUOVO SCOSTAMENTO DI BILANCIO…

giuseppe conte luigi di maio e la card per il reddito di cittadinanza 9

Francesco Bisozzi per “il Messaggero”

 

L’anno prossimo il reddito e la pensione di cittadinanza potrebbero arrivare a costare oltre dieci miliardi di euro, contro i sette di quest’anno. In caso di un nuovo lockdown totale la platea dei beneficiari raggiungerà quota 1,5 milioni di nuclei percettori a Natale, superando così la soglia di guardia oltre la quale la spesa per il sussidio è destinata ad andare fuori controllo.

 

giuseppe conte roberto gualtieri

Al ministero dell’Economia stanno facendo i conti: già nelle settimane precedenti era stato acceso un faro sulle risorse impegnate mensilmente per il reddito di cittadinanza, in ascesa da mesi a un ritmo superiore del previsto per via dell’emergenza, ma ora che il virus rischia di bloccare nuovamente il Paese si teme un’ulteriore impennata dei costi.

DI MAIO E LA CARD PER IL REDDITO DI CITTADINANZA BY LUGHINO

 

Proprio nei mesi in cui il governo dovrà erogare nuove risorse per il sostegno all’economia, viste il probabile quadro di ulteriori chiusure. Nella maggioranza cresce il pressing per un nuovo scostamento di bilancio, altro deficit che il Parlamento dovrebbe autorizzare. Intanto sarà allargato, in base al Dpcm in arrico l’elenco delle categorie beneficiarie di sostegni.

Per garantire il prossimo anno il reddito di cittadinanza a tutti gli aventi diritto vanno reperiti tre miliardi di euro aggiuntivi.

 

Al momento percepiscono il beneficio 1,3 milioni di famiglie: a gennaio gli intestatari delle card erano circa un milione. Ma in caso di serrata, stimano i tecnici del Tesoro, la platea dei beneficiari del reddito e della pensione di cittadinanza tornerà a crescere ai ritmi di aprile, maggio, giugno e luglio, complici le pesanti ricadute sull’economia di un altro lockdown, gli ingressi di nuovi percettori e i mancati inserimenti nel mondo del lavoro dei sussidiati considerati attivabili.

 

giuseppe conte e luigi di maio con la postepay per il reddito di cittadinanza

Così si arriverebbe a quota un milione e mezzo di nuclei assistiti nel giro di poche settimane, ossia già a gennaio. Sarebbe a dire duecentomila famiglie in più rispetto a quelle che aveva stimato per esempio l’Ufficio parlamentare di bilancio prima del Covid-19. E la spesa sfiorerà la soglia degli 800 milioni di euro mensili (oggi se ne spendono meno di 700).

 

Il sussidio in questo modo è destinato a erodere circa 5 miliardi nel primo semestre del 2021 e altri 5,5 miliardi nel secondo semestre, quando la platea dei beneficiari si sarà attestata tra 1,7 e 1,8 milioni di nuclei percettori, sempre se il virus sarà stato sconfitto e non saranno intervenute ulteriori restrizioni.

il sito per il reddito di cittadinanza 7

 

Ma per il cavallo di battaglia dei Cinquestelle sono stati autorizzati limiti di spesa di 5,9 miliardi nel 2019, 7,1 miliardi nel 2020 (basteranno appena) e 7,3 miliardi nel 2021. Dunque o spunteranno nuove risorse per alimentare il sussidio o a partire da agosto si renderanno necessari i primi tagli alle ricariche, come previsto dalla legge che ha introdotto la misura.

 

Oggi i percettori del reddito e della pensione di cittadinanza incassano in media 540 euro al mese contro i 470 euro di un anno fa: la spesa, spiegano gli esperti, è aumentata per effetto dell’ingresso nella platea dei grandi nuclei familiari. Oltre 150 mila famiglie composte da 4 o più membri prendono oggi dagli 800 ai 1200 euro al mese.

 

ROBERTO GUALTIERI GIUSEPPE CONTE

Altri 260 mila nuclei ricevono tra i 600 e gli 800 euro al mese, mentre la stragrande maggioranza dei titolari del sussidio (più di 800 mila famiglie) deve accontentarsi di una cifra inferiore. All’Inps sono in attesa di capire come deciderà di muoversi il governo, ma ammettono che se le risorse finiranno prima del tempo sarà necessario rimodulare gli importi erogati.

 

L’Upb di Giuseppe Pisauro monitora la situazione e solleverà la questione nelle prossime audizioni. Il futuro dell’aiuto, spiegano poi fonti interne alla maggioranza, è legato in questo momento alla curva dei contagi: «Se la situazione non dovesse migliorare allora saremo costretti ad aumentare lo stanziamento previsto per evitare tagli alle ricariche, altrimenti lo strumento subirà delle modifiche perché è chiaro che il reddito di cittadinanza non sta funzionando come avrebbe dovuto».

ROBERTO GUALTIERI GIUSEPPE CONTEmeme su di maio e la card per il reddito di cittadinanza 5giuseppe conte luigi di maio e la card per il reddito di cittadinanza 8Gualtieri Conte

 

Ultimi Dagoreport

marco bucci silvia salis il secolo xix gianluigi aponte

LA ‘’SCOMPARSA DELLE NOTIZIE’’ NON BASTA PIÙ AL MINCULPOP DELL’ERA MELONONIANA - ECCO LE ASSURDE PRETESE E LE SFACCIATE PROPOSTE DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE LIGURIA, MARCO BUCCI, ALL’EDITORE DEL ‘’SECOLO XIX’’, IL GRUPPO APONTE, PER OSTACOLARE LA CORSA DEL CANDIDATO DEL CENTROSINISTRA A SINDACO DI GENOVA, SILVIA SALIS, CONTRO LO SFIDANTE DEL CENTRODESTRA, PIETRO PICIOCCHI – DAGOSPIA SVELA LA “NOTA” DEL GOVERNATORE BUCCI DA SOTTOPORRE AL DIRETTORE, MICHELE BRAMBILLA: “IL CONTESTO È LA CAMPAGNA ELETTORALE ED IL BILANCINO POLITICO DEL SECOLO, COME È FACILE DA CAPIRE ANCHE PER IL LETTORE, PENDE CON STRATEGICA EVIDENZA DALLA PARTE DELLA SALIS - POCHI GIORNI PRIMA, VISITA DEL MINISTRO E VICEPREMIER SALVINI A GENOVA, MENZIONATO ALLA PARI DELLA SALIS. OPPURE NELL’INTERVISTA PERSONALE AL GOVERNATORE BUCCI, SI TROVA IL MODO DI INFILARE LA SALIS NEL TITOLO DELLA STESSA INTERVISTA…”

peter thiel papa leone xiv

DAGOREPORT – PETER THIEL SBARCA A ROMA E PAPA LEONE RUGGISCE AL "CAVALIERE NERO" - IL PONTEFICE AVREBBE DATO MANDATO AL SEGRETARIO DI STATO VATICANO, PIETRO PAROLIN, DI COMUNICARE AI DOMENICANI DELL’ANGELICUM, DOVE SI SAREBBE DOVUTA TENERE LA TRE GIORNI DI CONFERENZE DI THIEL, DI CANCELLARE LA PRENOTAZIONE EFFETTUATA DAL MILIARDARIO-FILOSOFO DELLA TECNO-DESTRA E SUPPORTER DI JD VANCE - IERI LA PONTIFICIA UNIVERSITÀ SAN TOMMASO D’AQUINO, PER BOCCA DEL RETTORE, PADRE THOMAS JOSEPH WHITE, HA SMENTITO LA NOTIZIA DEL CONVEGNO DI THIEL - LA 'MORAL SUASION' PAPALINA HA GIÀ FUNZIONATO O DAVVERO LE CONFERENZE NON SONO MAI STATE IN PROGRAMMA ALL’ANGELICUM? – LO SCONTRO TRA LA VISIONE TECNO-CATTO-APOCALITTICA, CON IL PALLINO DELL'ANTI-CRISTO ED ECHI ESOTERICI, DEL BOSS DI PALANTIR E QUELLA ANTI-TRUMPIANA E ANTI-MAGA DEL PAPA STATUNITENSE…

donald trump vladimir putin benjamin netanyahu

DAGOREPORT – CI SONO SOLO DUE VINCITORI, AL MOMENTO, DALLA GUERRA IN IRAN, E NESSUNO DEI DUE È DONALD TRUMP: SONO VLADIMIR PUTIN E BENJAMIN NETANYAHU. IL PRESIDENTE RUSSO GODE PER IL PREZZO DEL PETROLIO CHE S’IMPENNA E PER LA RINNOVATA CENTRALITÀ (TRUMP L’HA TENUTO UN’ORA AL TELEFONO A CHIEDERGLI CONSIGLIO) – “BIBI” VELEGGIA NEI SONDAGGI IN VISTA DELLE ELEZIONI DI OTTOBRE E, MENTRE TUTTI SONO CONCENTRATI SU TEHERAN, INVADE IL LIBANO E S’ANNETTE LA CISGIORDANIA – LA RESISTENZA IRANIANA (HA UN ESERCITO DI MARTIRI PRONTI A MORIRE PER LA CAUSA) E I PAESI DEL GOLFO SPIAZZATI…

andrea orcel banco bpm giampiero maioli brasseur banco bpm giuseppe castagna

DAGOREPORT – AVVISATI QUEI "GENI" DELL'EGEMONIA BANCARIA DI PALAZZO CHIGI: BANCO BPM È PASSATO DALLA PADELLA DI UNICREDIT ALLA BRACE DI CREDIT AGRICOLE – ALTRO CHE ACCORDO: SI È CONSUMATA SOTTOTRACCIA LA ROTTURA TRA L’AD CASTAGNA E I VERTICI DELL’ISTITUTO FRANCESE, PRIMO AZIONISTA DELL’EX POPOLARE DI MILANO – IL NUMERO UNO TRANSALPINO, HUGUES BRASSEUR, CHIAMATO DA CASTAGNA IN SOCCORSO PER RIGETTARE L’ASSALTO DI ORCEL, AVEVA POSTO COME CONDIZIONE PER IL SUO SOSTEGNO LA CACCIATA DEL PRESIDENTE, MASSIMO TONONI, OSTILE AI SOCI FRANCESI, IN VISTA DEL RINNOVO DEL CDA. MA TONONI HA LE SPALLE COPERTE: È LEGATO AL “GRANDE VECCHIO” GIUSEPPE GUZZETTI COSÌ COME GIORGETTI, E SARÀ RICONFERMATO – COSÌ I FRANCESI, INCAZZATISSIMI, PRESENTARANNO UNA LISTA DI MINORANZA, E PUNTANO A OTTENERE FINO A SEI CONSIGLIERI, GRAZIE ALLA NUOVA “LEGGE CAPITALI” – IL TERZO INCOMODO E' UN ALTRO ANTI-AGRICOLE: DAVIDE LEONE, AZIONISTA PESANTE CON L’8,2% , CHE SI AGGREGERÀ ALLA LISTA DI ASSOGESTIONI...

massimo giletti urbano cairo fabrizio corona salvatore baiardo matteo salvini pier silvio marina berlusconi

DAGOREPORT – A FINE GIUGNO È PRONTA UNA CORONA DI SPINE PER MASSIMO GILETTI, GIUNTO ALLA SCADENZA DEL CONTRATTO BIENNALE CON LA RAI - LA DECISIONE DEL SERVIZIO PUBBLICO DI TOGLIERSI DAI PIEDI GILETTI NON È LEGATA AGLI ASCOLTI: A SPAZZARLO VIA E' LO SPAZIO CONCESSO NELLA SUA TRASMISSIONE A FABRIZIO CORONA, CHE HA MESSO NEL SUO FRULLATORE DI SCIACALLO CAMUFFATO DA ROBIN HOOD LA FAMIGLIA BERLUSCONI: “DI SIGNORINI NON MI FREGA UN CAZZO. NEL MOMENTO IN CUI RACCONTI CHE MARINA SCENDE IN POLITICA, RACCONTI ANCHE IL SISTEMA SIGNORINI” – L’IRA FUNESTA DEGLI EREDI DI PAPI SILVIO SI SAREBBE FATTA SENTIRE AI PIANI ALTI DELLA RAI ATTRAVERSO DEBORAH BERGAMINI, VICESEGRETARIA DI FORZA ITALIA, LEGATISSIMA A MARINA ED EX FIDANZATA DELL'AD RAI ROSSI – SENZA IL SALVAGENTE SALVINI, ABBANDONATO  ANCHE DAL LEGHISTA ''FACENTE FUNZIONI DI PRESIDENTE'' RAI, ANTONIO MARANO, CON LA MELONI CHE HA UNA CAUSA PER DIFFAMAZIONE AGGRAVATA CONTRO CORONA, ORA GILETTI RISCHIA DI FINIRE AI GIARDINETTI A FAR COMPAGNIA A BARBARA D'URSO - VIDEO: FIORELLO A RADIO2 CON “FURBIZIO”

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO