SALVINI COME LE TRE SCIMMIE: NON VEDE, NON SENTE, NON PARLA – IL SEGRETARIO DELLA LEGA, SPIAZZATO DA VANNACCI E IN VIA DI COMMISSARIAMENTO DA PARTE DI ZAIA, PROVA A RIFUGIARSI IN UN INSOPPORTABILE “TERZISMO”. SUL RISIKO BANCARIO DICE: “NON STO CON NESSUNO, NON TIFO PER TIZIO O PER CAIO”. SULL’UCRAINA, AGGIUNGE: “NON HO MAI INCONTRATO ZELENSKY E SONO TRANQUILLO LO STESSO” – MENTRE INTORNO A LUI TUTTI SI SCHIERANO, LUI IMPROVVISAMENTE SI TRAVESTE DA ASCETA: UNA STRATEGIA CHE NON PUÒ FUNZIONARE…
SALVINI, SUL RISIKO BANCARIO NON STO CON NESSUNO
(ANSA) - "Il segretario della Lega sono io e non sono schierato con nessuno. Se vince Banco Bpm o Bper... non sta a me tifare per Tizio o per Caio". Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini a margine di un sopralluogo in alcuni edifici Aler a Milano, rispondendo sulle indiscrezioni pubblicate da alcuni giornali su una contrapposizione tra FdI e Lega sul risiko bancario.
"Non sto con nessuno, osservo quello che il mercato deciderà", ha aggiunto Salvini. "Quello su cui stiamo lavorando come Lega, però parleremo con i fatti, è chiedere alle grandi banche un contributo sugli enormi guadagni che stanno facendo", ha concluso.
SALVINI, 'MAI INCONTRATO ZELENSKY MA SONO UN UOMO TRANQUILLO LO STESSO'
(ANSA) - "Meloni sta facendo il massimo in Italia e all'estero. Io non ho mai incontrato Zelensky in questi anni e sono un uomo tranquillo lo stesso": così il vicepremier Matteo Salvini a margine di un convegno sulla mobilità in Triennale a Milano, replicando a chi gli chiedeva della mancata partecipazione della premier Giorgia Meloni al vertice di Londra.
SALVINI CON LA MAGLIA DI PUTIN
MATTEO SALVINI E GIANCARLO GIORGETTI - FOTO LAPRESSE

