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SI SCRIVE PACE MA SI LEGGE GUERRA: BENVENUTI AL GRAN BAZAR DELLE ARMI - AL VERTICE NATO DI ANKARA, TRUMP STRAPARLA DI CONCLUSIONE DEL CONFLITTO TRA RUSSIA E UCRAINA E I SUOI FIDI ALLEATI FIRMANO CONTRATTI DA OLTRE 50 MILIARDI DI EURO PER RAFFORZARE L’ALLEANZA ATLANTICA - COLPITO DAI BOMBARDAMENTI SEMPRE PIU’ INTENSI DI MOSCA, ZELENSKY CHIEDE A GRAN VOCE DI ENTRARE NELLA NATO MA IL TYCOON SEMBRA PIU’ INTERESSATO A FARE AFFARI D’ORO SULLE ARMI. L'ALLEANZA ATLANTICA PREVEDE PURE DI INVESTIRE 40 MILIARDI PER I PROSSIMI CINQUE ANNI IN DRONI - IL REGNO UNITO GUIDERA’ UN'INIZIATIVA EUROPEA PER RAFFORZARE GLI INVESTIMENTI IN MISSILI DI PRECISIONE...

1. LONDRA GUIDA INIZIATIVA PER MISSILI DI PRECISIONE DA 50 MILIARDI
 
(Ansa) - Il Regno Unito guiderà un'iniziativa europea volta a potenziare i finanziamenti per le capacità di 'Deep Precision Strike', missili di precisione, in tutta Europa, in occasione del vertice dei leader della Nato che si terrà oggi ad Ankara.

Keir Starmer Donald Trump

 
Lo fa sapere Londra in una nota. Il primo ministro Keir Starmer riunirà oggi circa una dozzina di partner europei per lanciare la nuova iniziativa, nell'ambito della quale dovrebbe essere annunciato che gli Alleati stanzieranno 50 miliardi di dollari nei prossimi 10 anni per sviluppare le capacità al fine di rafforzare la difesa e la deterrenza in tutta l'Alleanza.
 
"L'investimento in armi di precisione a lungo raggio da parte degli Alleati europei fornirà alla Nato le armi più avanzate di cui disporrà in futuro, con la capacità di colpire bersagli situati a non meno di 300 km di distanza e, in alcuni casi, oltre i 2.000 km, con precisione millimetrica", si legge nella nota.
 
"L'iniziativa potenzierà radicalmente le capacità di difesa e deterrenza della Nato e costituisce un'ulteriore prova dell'impegno degli Alleati nel garantire una Nato più forte e più europea. Il Regno Unito ha già sostenuto le capacità britanniche di attacco di precisione a lungo raggio, stanziando 3 miliardi di sterline entro il 2030 nel Piano di investimento per la difesa.

keir starmer

 
La nuova iniziativa consentirà agli alleati europei di condividere competenze e progressi tecnologici e di approfondire la collaborazione industriale per far progredire rapidamente le capacità della Nato. Inoltre, porrà l'attacco di precisione a lungo raggio al centro dell'agenda di difesa della Nato per il prossimo anno".
 
L'investimento di 3 miliardi di sterline del Regno Unito nei sistemi d'arma a lungo raggio comprende i programmi britannici in collaborazione con la Germania e il progetto trilaterale con Francia e Italia denominato "Stratus".
 
 
2. “LA GUERRA STA PER FINIRE” MA LA NATO SI RIARMA COMMESSE PER 50 MILIARDI
Estratto dall’articolo di Claudio Tito per "la Repubblica"
 

Volodomyr Zelensky 22

Si apre uno spiraglio per la pace in Ucraina. Almeno questa è la convinzione di Donald Trump che al suo arrivo ad Ankara per il vertice Nato ha incontrato il presidente turco Erdogan e a lui ha confidato il suo ottimismo. «Ho avuto un'ottima discussione con Putin - ha poi raccontato - e colloqui con lo stesso Erdogan. Ho tantissimo rispetto per entrambi, abbiamo dei rapporti di lunga data. E infine ho parlato anche col Presidente Zelensky». L'esito di queste conversazioni per il Tycoon è chiaro: «Entrambi, ossia Russia e Ucraina, vogliono giungere ad un accordo, vogliono stipulare un accordo». [...]
 
E il primo obiettivo degli europei, al di là dell'ottimismo trumpiano, è quello di verificare le reali intenzioni del Cremlino che al momento ha intensificato gli attacchi su Kiev. Nessuno si fida della buona volontà di Putin. «Ankara – ha ammesso il Cancelliere tedesco Friedrich Merz - potrebbe segnare una svolta in questa guerra».
 

Donald Trump e Recep Tayyip Erdogan al vertice NATO ad Ankara - foto lapresse

Ma sembra dirlo in una prospettiva molto diversa rispetto a quella di Trump: «Il Cremlino dovrebbe ormai rendersi conto che la Russia non riuscirà a imporsi in questo conflitto e che non raggiungerà i propri obiettivi bellici. Abbiamo chiesto in modo molto chiaro che Mosca ponga fine a questa guerra. Spetta a loro farlo». E lo stesso Zelensky ha messo in evidenza il costo in vite umane del conflitto: «Eliminiamo circa 30.000 soldati russi ogni mese».
 
Una cifra impressionante. Di certo, ha osservato il segretario generale della Nato, Mark Rutte, Russia e Cina «collaborano sempre più, e questo dovrebbe preoccupare tutti noi». Da questo punto di vista il leader ucraino ha ribadito il suo desiderio di entrare nella Nato offrendo un motivo pratico: «Nessun altro Paese al mondo ha le nostre capacità di difendersi dai droni d'attacco, come gli Shahed russi, arriviamo a oltre il 90% di intercezioni.
 
Credete davvero che abbia senso che un Paese così, con gente così, debba restare fuori dalla Nato?». Con Rutte, Zelensky ha parlato di questo, dei nuovi bombardamenti russi, degli aiuti che saranno forniti dall'Occidente e della «produzione congiunta di armi, nonché del rafforzamento della cooperazione in materia di difesa tra l'Ucraina e i Paesi Nato». [...]
 

Soldati Nato

La leva per tranquillizzare Trump è sempre la stessa: gli affari. Sono stati infatti firmati contratti per oltre 50 miliardi di dollari. E altri 40 miliardi di dollari per i prossimi cinque anni sono stati stanziati per i droni. Una piattaforma comune ne agevolerà gli acquisti e ne verificherà la compatibilità con i sistemi Nato.
 
Danimarca, Finlandia, Germania e Norvegia hanno poi annunciato l'acquisto di cinque velivoli senza pilota MQ-4C Triton della Northrop Grumman per potenziare intelligence, sorveglianza e ricognizione. Mezzi che dovrebbero operare a partire dalla base di Sigonella.
 
L'obiettivo è anche costruire finalmente la gamba europea dell'Alleanza. «Da questo vertice – ha detto ancora Merz - dovrà venir fuori la costruzione di una Nato più europea, in modo che possa restare transatlantica». [...]

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