’STI COLONI HANNO PROPRIO ROTTO I COJONI! – LE ULTIME VIOLENZE DEGLI ESTREMISTI ISRAELIANI AI DANNI DEI PALESTINESI IN CISGIORDANIA SONO COMPIUTE DA UN GRUPPO DI PERSONE A BORDO DI PICK-UP, VESTITI DI NERO, IL VOLTO NASCOSTO SOTTO I PASSAMONTAGNA: DANNEGGIANO COSE, LANCIANO PIETRE, RUBANO BESTIAME, APPICCANO INCENDI – NEL VILLAGGIO DI HUWARA LE TELECAMERE HANNO RIPRESO ANCHE UN SOLDATO DELLO STATO EBRAICO PICCHIARE DUE PALESTINESI INERMI, INSIEME AI COLONI MASCHERATI – A HEBRON L'ESERCITO ISRAELIANO HA UCCISO UN BAMBINO DI SETTE MESI...
Estratto dell’articolo di Fabiana Magrì per “La Stampa”
COLONI ISRAELIANI MASCHERATI ENTRANO NEL VILLAGGIO PALESTINESE DI HUWARA IN CISGIORDANIA
Arrivano a bordo di pick-up bianchi, vestiti di nero, il volto nascosto sotto i passamontagna. Sono una decina. Danneggiano cose, lanciano pietre, rubano bestiame. Inizia così l'aggressione di ieri da parte degli estremisti israeliani ai danni dei palestinesi di Huwara, piccolo villaggio [...]
Poi da Huwara la scintilla di violenza appicca incendi nei vicini villaggi della Cisgiordania, almeno quattro. Le telecamere dei circuiti di sicurezza riprendono gli aggressori mascherati e almeno un soldato dell'esercito israeliano mentre picchiano due palestinesi. «Una volta identificato il soldato, sarà sottoposto a procedimento disciplinare», promette l'esercito, che ha avviato un'inchiesta.
COLONI ISRAELIANI AGGREDISCONO PALESTINESI A HUWARA IN CISGIORDANIA
Secondo fonti militari, l'assalto è iniziato dopo che i coloni israeliani hanno segnalato il furto di un loro gregge di pecore. Ma le testimonianze dei residenti palestinesi raccontano un'altra versione della storia, e cioè un lasso di tempo prolungato – almeno due ore – di anarchia e assenza d'intervento delle forze di sicurezza durante il quale gli estremisti hanno compiuto abusi e nefandezze.
La Mezzaluna Rossa soccorre otto palestinesi feriti dopo l'arrivo di Tsahal: chi per inalazione di gas lacrimogeno, altri da proiettili di gomma. Un altro è stato ferito alla testa, secondo l'agenzia di stampa palestinese, Wafa. [...]
Il primo politico israeliano a commentare i fatti, all'uscita di Shabbat – il riposo settimanale ebraico – è l'ex capo di Stato Maggiore Gadi Eisenkot, candidato premier indipendente alle prossime elezioni che, in un recente sondaggio di Canale 12, avrebbe superato, in gradimento, il pluri-primo-ministro Benjamin Netanyahu: un primato, nella combattuta campagna elettorale in corso.
COLONI ISRAELIANI AGGREDISCONO PALESTINESI A HUWARA IN CISGIORDANIA
È quindi lui a postare sui social che «la violenza delle milizie ebraiche estremiste in Giudea e Samaria (come gli israeliani chiamano la Cisgiordania, Ndr) è un atto terroristico criminale e una sfida grave alla sovranità dello Stato».
Condanna l'aggressione che è «in contrasto con i valori ebraici, indebolisce la società israeliana, macchia il nome di Israele nel mondo e sabota attivamente la missione operativa delle forze di sicurezza nella guerra al terrorismo palestinese e nella difesa dei civili». […]
CISGIORDANIA: NEONATO UCCISO DALL’IDF
Esratto dell’articolo da “Il Sole 24 Ore”
il padre del neonato di 7 mesi ucciso a hebron dall‘esercito israeliano
Nell’elenco quotidiano delle vittime dei raid israeliani su Gaza e sulla Cisgiordania, c’è una morte - avvenuta nella tarda serata di venerdì - che ha continuato ieri a fare rumore: quella di un neonato di sette mesi colpito dal fuoco dell’Idf mentre era in macchina con i genitori nei pressi di Hebron, in Cisgiordania.
Il padre del bambino ha dichiarato al quotidiano israeliano Haaretz che l’auto della famiglia palestinese si era fermata completamente prima che il militare, che si trovava a circa 10 metri di distanza, aprisse il fuoco.
il padre del neonato di 7 mesi ucciso a hebron dall‘esercito israeliano
Il soldato - sostiene l’uomo - «ha visto me, ha visto mia moglie e i bambini. Non si può dire che non si sia accorto che eravamo una famiglia». Venerdì l’esercito israeliano ha dichiarato invece che le truppe avevano aperto il fuoco contro l’auto dopo che aveva accelerato verso di loro.
Un’indagine preliminare ha stabilito che le persone ferite erano «civili non coinvolti», ha affermato l’Idf, aggiungendo di «esprimere profondo rammarico» e di aver sottoposto l’incidente alle autorità competenti per una revisione.
All’ospedale Al-Ahly di Hebron, il padre del bambino ha raccontato ai giornalisti dell’Associated Press che un proiettile ha centrato il parabrezza dell’auto prima di perforargli la mano e colpire suo figlio e sua moglie, che ora sarebbe in condizioni critiche. [...]
COLONI ISRAELIANI AGGREDISCONO PALESTINESI A HUWARA IN CISGIORDANIA