matteo salvini hitler tomaso montanari

“SERVIREBBE UNA LEGGE ZAN PER DIFENDERSI DALLA ‘LEGOFOBIA’” – TOMASO MONTANARI DALLA GRUBER PARAGONA SALVINI A HITLER E FRANCESCO STORACE LO INFIOCINA: “DEVE ESSERE UN RIFLESSO CONDIZIONATO CHE CAPITA A CHI TEORIZZA CHE NON C’È BISOGNO DI VINCERE LE ELEZIONI PER ANDARE AL GOVERNO, COME DIMOSTRA L’ESPERIENZA DELLA SINISTRA ITALIANA” – “SE UN INTELLETTUALE ‘DI DESTRA’ METTESSE SULLO STESSO LIVELLO L’ESILIO DEI BRIGATISTI ROSSI IN FRANCIA CON QUELLO DI ENRICO LETTA, LA PASSEREBBE LISCIA? OVVIO CHE NO…” –  VIDEO

 

Francesco Storace per www.iltempo.it

 

salvini come hitler il poster di beast a milano 2

Non la smettono. Esagerano. Dopo le minacce di morte, a Matteo Salvini tocca come destino anche un incauto parallelismo con Adolf Hitler. Ormai si sta superando ogni limite di decenza. Si va in televisione e si spara a zero contro il leader della Lega. Senza alcun ritegno.

 

È successo, ancora, l’altra sera da Lilli Gruber, nel suo Otto e mezzo, trasformato in ghigliottina verbale da Tommaso Montanari, storico dell’arte che si industria nel fantasticare scenari ridicoli. Li dipinge come vuole, mette in scena paragoni arditi, incita all’odio contro un leader e la sua comunità. «La Lega è incompatibile con la Costituzione», sentenzia in televisione.

 

tomaso montanari a otto e mezzo 3

Siamo ormai all’oscenità conclamata nel piccolo schermo. Un’ospitata e l’insulto. L’istigazione. L’indice puntato. E poi qualche testa calda se ne occuperà. Film già visti nel passato della Repubblica.

 

Il cerino in studio lo accende la Gruber: «Abbiamo sentito da Enrico Letta che il "metodo Salvini" non incide nel governo. Sarebbe lo stesso governo a dare una legittimazione democratica. Ma Salvini non ha bisogno della legittimazione di Mario Draghi, visto che ha già quella dei cittadini».

 

francesco storace foto di bacco (1)

Allo "storico" fuori posto non pare vero: «Anche Hitler aveva consenso, la Lega al governo è un pericolo» poi continua «Il progetto della Lega non è compatibile con la nostra Costituzione».

 

E perché? «Se si va al governo non salviamo i naufraghi in mare, sequestriamo i migranti sulle navi... tutte queste cose sono incompatibili con la nostra Costituzione. La legittimazione democratica non è data solo dal consenso, Hitler è andato al governo avendo il consenso, così come molti altri partiti che hanno perpetrato gli orrori del ’900». Ipse dixit.

 

ENRICO LETTA E MATTEO SALVINI

Eppure Salvini si è presentato al cospetto degli elettori, ha conquistato consensi, li mantiene anche nei sondaggi, è il primo partito italiano almeno negli orientamenti degli istituti demoscopici. «È come Hitler», è la risposta brutale. Deve essere un riflesso condizionato che capita a chi teorizza che non c’è bisogno di vincere le elezioni per andare al governo, come dimostra l’esperienza della sinistra italiana. La chiamano democrazia parlamentare.

 

tomaso montanari a otto e mezzo 1

Paradossalmente bisognerebbe sostenere una specie di Legge Zan anche per difendersi dalla Legofobia. Perché sono davvero ammattiti. Per le "opinioni" modello Montanari ci potranno essere sanzioni o dovremo tenercele?

 

Che poi, a pensarci bene, ad offendersi per il paragone incredibile pronunciato in televisione dovrebbero essere due persone, più che lo stesso Salvini. Ad uscire dai gangheri dovrebbe essere innanzitutto il Capo dello Stato. Perché proprio Sergio Mattarella ha voluto il governo di tutti come risposta alla pandemia. E trovarsi ora con la possibile accusa di aver portato al potere una specie di partito hitleriano, ad occhio e croce non lo considererà un complimento. Il che vale anche per il premier, Mario Draghi, che quella formula l’ha accettata perché serve all’Italia. E deve sentirsi dire cose del genere. Follie.

Mattarella Salvini

 

In questi casi bisogna sempre immaginare la controprova. Quale pazzia dello stesso livello dovrebbe pronunciare un intellettuale "di destra" che avesse la stessa opportunità offerta a Tommaso Montanari. Se ad esempio mettesse sullo stesso livello l’esilio dei brigatisti rossi in Francia con quello di Enrico Letta, la passerebbe liscia? Ovvio che no, sarebbe un coro di come si permette, vergogna, non invitatelo più. No, a Montanari nessuno dice cose del genere. Vediamo che trasmettono stasera...

 

salvini come hitler il poster di beast a milano 3

E invece non va affatto bene, perché l’indignazione non può durare una mezza giornata.

 

Perché le minacce di morte durano di più, si ripetono, e pure pubblicamente, a partire da una rete sempre più sanguinaria nei toni. Gli esaltati strillano con i loro post, auguriamoci che non ci sia qualcuno pronto ad usare armi.

 

SAVIANO ACCOSTA SALVINI A HITLER

Passa tutto impunito, e non c’è nemmeno traccia di solidarietà. Salvini ne è stato bersagliato anche nelle ultime ore, e se ne è preoccupata solo Giorgia Meloni con Fratelli d’Italia. A sinistra tutti muti, neanche una parola di vicinanza. Già, poi non fa scandalo se lo paragonano ad Hitler. Che pena questa "politica". E questi "intellettuali".

salvini come hitler il poster di beast a milanotomaso montanari a otto e mezzotomaso montanari a otto e mezzo 2tomaso montanari a otto e mezzo 4salvini come hitler il poster di beast a milano 1salvini come hitler

Ultimi Dagoreport

marcello sala luigi lovaglio gaetano caputi giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone

DAGOREPORT: C’È MOLTA TENSIONE IN “SALA” DI ATTESA - DAVANTI A UN’IPOTESI DI REATO SARÀ DIFFICILE PER LA CAMERA E IL SENATO NEGARE L’AUTORIZZAZIONE ALLA PROCURA DI MILANO, CHE INDAGA SULLA SCALATA DI MPS A MEDIOBANCA, AD ACQUISIRE LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA (NON INDAGATO), CON MINISTRI E PARLAMENTARI – SE, PUTACASO, SBUCASSE UNA CONVERSAZIONE DEL TITUBANTE SALA CON L’INFLUENTE CAPO DI GABINETTO DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO, GAETANO CAPUTI, OPPURE UNO SCAMBIO DI MESSAGGI CON IL CAPO DI GABINETTO DEL MINISTRO GIORGETTI, STEFANO VARONE, VERREBBE MENO IL RISCHIO DI VIOLARE LE PREROGATIVE PARLAMENTARI...

claudia conte matteo piantedosi

FLASH! – MENTRE IL MINISTRO PIANTEDOSI È INDAFFARATO A QUERELARE DAGOSPIA, LA SUA (EX?) AMANTE, CLAUDIA CONTE, CONTINUA A TORTURARE GLI ASCOLTATORI DI RADIO1 CON LA SUA TRASMISSIONE, “LA MEZZ’ORA LEGALE”. IERI, OSPITE AI MICROFONI DELLA PREZZEMOLONA CIOCIARA, IL SOTTOSEGRETARIO AI TRASPORTI, IN QUOTA FDI, ANTONIO IANNONE, SUL TEMA DELLA SICUREZZA STRADALE - IL PROGRAMMA, DEDICATO ALLA GRANDE PASSIONE DI CLAUDIA (LA “LEGALITÀ”), INCLUDE UNA RUBRICA FISSA DEDICATA ALLA POLIZIA DI STATO, FORZA DELL’ORDINE DI CUI PIANTEDOSI È IL CAPO...

DAGOREPORT! UNA BIENNALE FUORI DI TETTA! – FLASH, IMPRESSIONI E IMMAGINI DALLA BIENNALE CHE NON RUSSA DEL SICULO-MUSULMANO BUTTAFUOCO. NEL PADIGLIONE AUSTRIACO C’È UNA POVERA PERFORMER NUDA A TESTA IN GIÙ DENTRO UNA CAMPANA: MANCO A TERRAZZA SENTIMENTO O ALLA GINTONERIA DI LACERENZA SI È VISTA UNA COSA SIMILE - IL PADIGLIONE RUSSO È STATO TRASFORMATO IN UN FRACASSONE DJ SET PIENO DI FIORI. QUELLO AMERICANO SEMBRA UN INTERNO PER RICCHI ARABI CON DELLE SCULTURE DORATE DA SCEICCO (IN PIENO STILE TRUMP) - LA MOSTRA "IN MINOR KEYS" DEGLI ASSISTENTI DELLA FU KOYO KOUOH È UN SUK ’NDO COJO COJO. E’ UNA VIVACE LAMENTELA ANTICOLONIALISTA CHE INVITA GLI EUROPEI A CONFESSARE I LORO CRIMINI (MA QUALI?)

andrea orcel luigi lovaglio castagna giancarlo giorgetti matteo salvini francesco gaetano caltagirone leonardo del vecchio milleri marcello sala

DAGOREPORT - CON IL RIBALTONE SENESE, CON LOVAGLIO DI NUOVO AL COMANDO DI MPS, IL FUTURO DELLA FINANZA ITALICA È TUTTO DA SCRIVERE - NATURALMENTE ALL’ITALIANA, TRA TACITI ACCORDI SOTTOBANCO E OSCURE OPERAZIONI. SE NON CI FOSSE STATO IL VOTO A FAVORE DEL BANCO BPM, GUIDATO DA CASTAGNA, NON SAREBBE RICICCIATO IL "BAFFO LUCANO" IN MPS. E SE NON CI FOSSE STATO L’APPOGGIO DEL CREDIT AGRICOLE, PRIMO AZIONISTA DI BPM, CASTAGNA NON SAREBBE STATO RICONFERMATO ALLA GUIDA DELL’EX POPOLARE DI MILANO, CARA ALLA LEGA DI SALVINI E GIORGETTI - PERCHÉ CASTAGNA  UNA MANO A LOVAGLIO E AGRICOLE DÀ DUE MANI A CASTAGNA? LA RISPOSTA FORSE SI PUÒ RINTRACCIARE SBIRCIANDO LA MESSAGGISTICA TELEFONICA DELL’EX DIRETTORE GENERALE DEL TESORO, MARCELLO SALA, CON MINISTRI E SOTTOSEGRETARI – IL SUCCESSO DI LEONARDO MARIA DEL VECCHIO POTREBBE ANCHE RIVELARSI UNA VITTORIA DI PIRRO: COME FARÀ A RESTITUIRE 11 MILIARDI DI EURO A UNICREDIT, BNP PARIBAS E CRÉDIT AGRICOLE PER  L’ACQUISIZIONE DELLE QUOTE DEI FRATELLI LUCA E PAOLA? SE POI AGLI ALTRI EREDI VIEN VOGLIA DI VENDERE IL LORO 12,5% DI DELFIN? A QUEL PUNTO, NON RESTEREBBE CHE LA CESSIONE DELLE PARTECIPAZIONI FINANZIARE NEL MONTE DEI PASCHI (17,5%), IN GENERALI (10,15%) E IN UNICREDIT (2,7%) - VROOM! IL RISIKO BANCARIO SI E' RIMESSO IN MOTO...

xi jinping donald trump iran stretto di hormuz

FLASH – DONALD TRUMP STREPITA E MINACCIA DI “RADERE AL SUOLO” L’IRAN, MA HA IL PISTOLINO SCARICO: TRA DIECI GIORNI VOLERÀ A PECHINO PER UN INCONTRO CON IL PRESIDENTE CINESE, XI JINPING. QUANDO L’AUTOCRATE COMUNISTA, GRANDE SPONSOR DEL REGIME DI TEHERAN, METTERÀ SUL PIATTO DELLA TRATTATIVA LA PACE IN IRAN, CHE FARÀ IL TYCOON? CONTINUERÀ A FARE IL MATTO O FARÀ PIPPA? IL DRAGONE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, MENTRE IL DEMENTE DELLA CASA BIANCA CONTINUA A CIURLARE: SE TORNA A CASA SENZA NIENTE IN MANO, SAREBBE UNA SCONFITTA PESANTISSIMA, SOPRATTUTTO IN VISTA DELLE ELEZIONI DI MIDTERM DI NOVEMBRE (CHE GIÀ SI PREANNUNCIANO UNA DEBACLE)

la russa majorino schlein sala calabresi milano lupi

DAGOREPORT – SDENG! È PARTITA LA CAMPAGNA ELETTORALE PER IL SINDACO DI MILANO, IN CALENDARIO NELLA PRIMAVERA DEL 2027 (INSIEME A TORINO E ROMA, DOVE LA VITTORIA DEL CENTROSINISTRA E' DATA PER CERTA) - AFFONDATO IL CANDIDATO DELLE MELONI, CARLO FIDANZA, IL DEUS DELLA LOMBARDIA, IGNAZIO LA RUSSA, HA LANCIATO IL CIELLINO MAURIZIO LUPI, CHE PERÒ NON TROVA ANCORA L’APPOGGIO DI FORZA ITALIA BY MARINA - IL CANDIDATO PIÙ INDICATO DEL CENTROSINISTRA È L’EX DIRETTORE DI “REPUBBLICA”, MARIO CALABRESI, CHE DEVE VEDERSELA CON L’IRRIDUCIBILE TAFAZZISMO DI SCHLEIN, SALA, MAJORINO, ETC. - UN SONDAGGIO RISERVATO, FATTO PRIMA DI PASQUA, DÀ IL FIGLIO DEL COMMISSARIO CALABRESI IN LEGGERISSIMO VANTAGGIO SU LUPI: 52/48…