trenta costa bonisoli toninelli grillo lezzi

“SALVINI FA IL POLEMIZZATORE QUOTIDIANO. MA SI CONTRADDICE DA SOLO” - TONINELLI RISPONDE ALLE CRITICHE DEL LEGHISTA CHE LO HA CRITICATO (“NON E’ ALL’ALTEZZA”): “PRIMA MI ATTACCA, POI NELLE SUE DIRETTE ELOGIA IL LAVORO CHE HO FATTO, SEMBRA UN NANO SULLE SPALLE DEI GIGANTI CHE LAVORANO. AL POSTO DI FARE POLEMICHE PENSI A INDICARCI DUE SOTTOSEGRETARI PER IL MINISTERO. ABBIAMO VISTO CHE FINE HANNO FATTO QUELLI CHE AVEVA MESSO...DIMETTERMI? NON HO MAI PENSATO ALLE POLTRONE…”

Emanuele Buzzi per il “Corriere della sera”

 

TRENTA COSTA BONISOLI TONINELLI LEZZI GRILLO

Ministro Toninelli, oggi si vota in Aula la mozione del M5S per bloccare la Tav. Che senso ha tentare la carta di una mozione che probabilmente verrà respinta?

«Poco importa che ci siano poche chance. Come si ferma la Tav? Si ferma in Parlamento, essendo il frutto di un accordo italo-francese ratificato dall' Aula. Vedremo chi si metterà insieme per portare avanti quest' opera. Un' opera negativa e lo capiranno tutti negli anni a venire».

 

Si aspettava la mossa del premier Conte?

«Anzitutto mi lasci ringraziare il premier per il suo impegno di mediazione e per il suo lavoro diplomatico con la Francia. Io rimango dell' idea che l'opera sia negativa ma Conte ha fatto un ragionamento generale sui numeri. Io ho evidenziato le criticità e anche grazie al mio lavoro si passerà forse dal 40 al 55% per il finanziamento dei lavori transfrontalieri dell' Unione europea e da uno a oltre due miliardi di euro per la tratta italiana».

danilo toninelli all'inaugurazione dell'hub di trenitalia a milano rogoredo

 

Però dopo un anno non siete riusciti a bloccare la Torino-Lione. Anzi, il progetto pare avviato a proseguire: che errori ha commesso?

«Guardi, il progetto è in ritardo di anni e accumulerà altri anni di ritardo. Io come ministro ho fatto quello che dovevo fare con l' analisi costi-benefici. Ho dimostrato che il Movimento aveva ragione a criticare l' opera. Ho fatto parlare i numeri e per questo sono stato attaccato».

 

A proposito di attacchi, Matteo Salvini ha detto che lei non è all' altezza del ruolo che ricopre.

«Salvini fa il polemizzatore quotidiano. Ma si contraddice da solo. Prima mi attacca, poi nelle sue dirette elogia il lavoro che ho fatto, come i 50 miliardi sbloccati al Cipe o il via libera alla Cuneo-Asti. Come diceva un filosofo, sembra un nano sulle spalle dei giganti che lavorano. Al posto di fare polemiche pensi a indicarci due sottosegretari per il ministero. Abbiamo visto che fine hanno fatto quelli che aveva messo...».

 

Senta ma, se fosse necessario per mantenere in vita il governo, lei farebbe un passo indietro?

salvini toninelli

«Non ho mai pensato e parlato di poltrone. Sono focalizzato da un anno a lavorare per i cittadini. E si vedono risultati, come il nuovo modello di tariffe autostradali».

 

Di Maio le ha mai prospettato l' idea di un ruolo diverso? Lo ha sentito?

«Di Maio lo sento costantemente. Parliamo di lavoro, noi abbiamo ministeri complicati - non quello dell' Interno che è più semplice da gestire - con crisi aziendali e dossier sui cantieri chiusi da sbloccare. Ora lavoriamo già per settembre, per abbassare le tasse riducendo il cuneo fiscale».

DANILO TONINELLI LUIGI DI MAIO GIUSEPPE CONTE MATTEO SALVINI

 

I rapporti con la Lega stanno lacerando il Movimento come si è visto sul dl Sicurezza e su Tav. Ha senso per lei proseguire questa esperienza?

«Sì, se la si fa finita con le polemiche e gli attacchi e si riprende a lavorare con onestà intellettuale non vedo alcun tipo di problema».

 

Ma litigate ogni ora...

«Sono gli altri a polemizzare».

 

Cosa pensa delle tensioni interne ai Cinque Stelle: si va verso una frattura?

«Non ritengo che ci siano rischi di frattura, il Movimento rimane la forza politica più sana che ci sia».

 

Cosa farà terminata la sua esperienza come ministro?

DANILO TONINELLI

«Quel che farò dopo importa poco. Pensarci mi distoglierebbe dal lavoro».

 

Aver dimostrato come sostiene lei che la Torino-Lione è inutile ma non essere riusciti a fermarla sarà una vittoria di Pirro?

«Non sarà né una vittoria né una sconfitta, c'è solo coerenza in questo caso. Aver tenuto la barra dritta mi è costato attacchi, ma ne vado orgoglioso».

di maio e toninelli davanti all air force renzi

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