IL BANANA ELOGIA SALVINI? E TOSI PASSA ALL’ATTACCO: “BERLUSCONI STA ASFISSIANDO FORZA ITALIA - L’EX CAV PENSA CHE IL ‘PATTO DEL NAZARENO’ SIA UN VANTAGGIO RECIPROCO MA FA GOVERNARE RENZI E DIVIDE LA DESTRA”

Antonio Rapisarda per "Futuro Quotidiano"

 

flavio tos e cecile kyengeflavio tos e cecile kyenge

“Il risultato del voto in Emilia Romagna è straordinario per la Lega, da attribuire principalmente alla linea politica adottata da Matteo Salvini che, oltre ad aver raggiunto un record storico di consensi per il partito, è riuscito rapidissimamente a fare un recupero straordinario dei consensi persi ai tempi del cerchio magico e di Belsito”.

 

Flavio Tosi, sindaco di Verona e segretario della Liga veneta, non solo è soddisfatto della sortita del Carroccio (che in Emilia ha raccolto il 20% e doppiato Forza Italia) ma, riconoscendo il ruolo di Salvini in questa avanzata, di fatto chiude tutti i retroscena che vorrebbero un dualismo irriducibile tra il leader e il sindaco. A Futuro Quotidiano , poi, Tosi racconta proprio è stato come lui, da diverso tempo, a credere per primo alla missione “nazionale” della Lega. “Ricordo quando arrivavo in via Bellerio e mi apostrofavano non a caso ‘Arriva l’italiano…’”.

 

FLAVIO TOSIFLAVIO TOSI

Sindaco Tosi, come giudica questa Lega che diventa sempre più “nazionale”?

Come un’evoluzione positiva. In passato, durante la segreteria di Bossi, la Lega ha pensato più volte di promuovere dei progetti rivolti al centro-Sud ma non con la prospettiva di mettere su davvero un progetto nazionale. In quel momento lo faceva infatti interpretando il resto d’Italia come una sorta di serbatoio di voti, non credendo realmente nella prospettiva nazionale del movimento.

 

Io su questo mi sono scontrato con Bossi, perché secondo me la Lega doveva avere questa visione: capire che l’Italia è un paese che bisogna far crescere assieme, riformare e salvare assieme. Adesso è un bene che la Lega stia proponendosi al Centro e al Sud: dovrà farlo in maniera intelligente, scegliendo le persone credibili e cercando di riaggregare il centrodestra in tutta Italia. Matteo Renzi oggi vince perché non c’è un’alternativa di fronte.

 

Marine Le Pen è sempre più ispiratrice per la destra italiana. Lei stesso è stato ospite del Foro753, laboratorio non conforme della Capitale. Questa Lega a trazione sovranista può diventare il perno della nuova coalizione?

salvini maglietta pro putin pro russiasalvini maglietta pro putin pro russia

Sono sindaco di una città con un’amministrazione di centrodestra da sette anni. L’Italia è un paese di centrodestra dove vince Renzi solo perché una larghissima fetta di elettorato di centrodestra non è andata a votare.

 

Detto ciò rispetto all’Europa, al fatto identitario che oggi sta diventando un’emergenza sociale con l’immigrazione incontrollata che è esplosa; alle politiche della grande finanza internazionale che danneggiano l’Europa ma devastano l’Italia: tutto questo può creare un collante comune con i nostri europarlamentari.

 

Del resto Mario Borghezio da sempre crede in ciò, non è venuto nel centro Italia “approfittando” di un messaggio elettorale: lui queste tematiche le ha sempre sostenute. Adesso credo che ci siano le condizioni, legate al mondialismo e alla globalizzazione selvaggia, perché anche l’Italia riesca a riconoscersi sulla difesa dei valori identitari.

 

silvio berlusconi occhiali da sole michaela biancofioresilvio berlusconi occhiali da sole michaela biancofiore

Si può fare tutto questo con Silvio Berlusconi che stringe il patto del Nazareno?

Berlusconi sta tenendo Forza Italia nel congelatore. La sta pian piano asfissiando elettoralmente, perché Forza Italia non è né in maggioranza né all’opposizione. Anzi, quando serve da supporto a Renzi le televisioni Mediaset ci sono. L’errore del patto del Nazareno è che Berlusconi crede che possa rappresentare un vantaggio reciproco, in realtà è lo strumento in base al quale Renzi ha la maggioranza al governo e tiene diviso il centrodestra.

 

Sta dando ragione a Raffaele Fitto.

Dico che all’interno di questo scenario serve un’evoluzione all’interno Forza Italia per far si che si sblocchi questo meccanismo.

 

E con Alfano ministro di “mare nostrum”?

Ho stima nella persona di Angelino Alfano. Come ministro…se io fossi ministro dell’Interno di un Paese che si lascia invadere da centocinquantamila clandestini, un pensiero sul fatto di rimanere all’interno di questo governo lo farei. Rischia di passare per uno che pur di mantenere il ruolo e l’Ncd all’interno del governo, accetta tutto e subisce tutto. Alfano, se si riconosce ancora nei valori di centrodestra e in quelli di Berlusconi che su di lui ha investito, non può accettare tutto questo. Dovrebbe porsi un problema di coerenza personale, come il centrodestra in generale dovrebbe porsi un problema di coerenza politica.

renzi con il koalarenzi con il koala

 

Capitolo primarie. Come la mettiamo?

Meloni, Salvini, Tosi, Fitto e mi auguro tanti altri che si proporranno. Le primarie devono essere fatte da tutte le persone che credono davvero di poter ricostruire il centrodestra come alternativa a Matteo Renzi. Non bastano tre nomi: devono essere di più per dare un panorama ampio delle anime della coalizione. Vero, c’è stata un’epoca di un uomo solo al comando: Berlusconi è stato leader per quasi vent’anni . Il centrodestra di domani però non potrà prevedere un uomo solo al comando ma una nuova generazione di leader che lavorano insieme per un’alternativa.

 

E la sua fondazione “Ricostruiamo il Paese” che ruolo avrà da questo momento? I maligni la interpretano come un partito nel partito.

Ha attivato un meccanismo che poi la Lega ha poi sposato in pieno e sono orgoglioso di questo. Perché io un anno e mezzo fa dissi: non si può limitarci al solo voto del Nord, a un partito in contrapposizione con il resto del Paese. La Lega deve aprirsi a un progetto politico nazionale, che si metta a confronto con il centrodestra di tutto il Paese; e quindi quello che era il messaggio della mia fondazione oggi è stato sposato da tutta la Lega.

UMBERTO BOSSI IN LACRIME CON ROBERTO MARONI SUL PALCO DI BERGAMO UMBERTO BOSSI IN LACRIME CON ROBERTO MARONI SUL PALCO DI BERGAMO

 

Non posso non chiederglielo a questo punto. Il suo rapporto con Matteo Salvini?

Il fatto che ci sia all’interno delle forze di centrodestra un antagonismo positivo, non di contrasto, mi sembra una buona notizia. Gli elettori di centrodestra devono sapere che nella Lega ci sono Tosi, Salvini, Maroni, Zaia, una generazione credibile di persone che sanno fare buongoverno. Lo stesso deve valere in Fratelli d’Italia e per Forza Italia e del Nuovo centrodestra quando capirà da che parte stare.

 

Nascerà o no allora questo “fronte” italiano?

Non può non nascere. Sarebbe un delitto se il centrodestra non dovesse creare questa alternativa, una colpa grave se non dovesse nascere non solo per il centrodestra ma anche per gli italiani.

 

 

Ultimi Dagoreport

marine le pen giorgia meloni vannacci

DAGOREPORT - GIORGIA D'ARABIA, PRIMA DI DECOLLARE PER IL SUO BLITZ IN KUWAIT (A CACCIA DI PETROLIO, GAS E INVESTIMENTI), AVREBBE ANNUNCIATO AI "FRATELLINI" DELLA FIAMMA: SI VOTA A MAGGIO! - RINGALLUZZITA DAI DECRETINI SICUREZZA E DAL PUGNO DI FERRO CONTRO I MARANZELLI IN RIVOLTA, RASSICURATA DAI SONDAGGISTI "AMICI" CHE DANNO FDI AL 29% E IMPANTANATA LA MARCIA SU ROMA DI ROBERTO VANNACCI, ALLA DUCETTA NON CONVIENE ASSOLUTAMENTE DI STARE TROPPO CON LE MANI IN MANO - IL VOTO IN ESTATE È ESCLUSO: CON LE VACANZE CHE DIVENTANO UN MIRAGGIO E IL PORTAFOGLI VUOTO, MEJO EVITARE - PEGGIO ANCORA LE URNE A OTTOBRE, CON UNA FINANZIARIA DAVANTI - INOLTRE, BISOGNA SCHIVARE CHE L'INTERNAZIONALE PUTINISTA BY LE PEN-AFD SI PRENDA L'EUROPA - LA NUOVA ATTITUDINE SECURITARIA CHE HA PORTATO MELONI A FARE L'ENDORSEMENT ALL'AMAZZONE LEGHISTA SILVIA SARDONE A MILANO... - VIDEO!

mentana cairo

FLASH – PRENDETE I POPCORN: IL 9 NOVEMBRE CI SARÀ LA RESA DEI CONTI FINALE TRA URBANO CAIRO E ENRICO MENTANA – IL PROPRIETARIO DI LA7 E IL COMPAGNO DI FRANCESCA FAGNANI TROVERANNO L’ACCORDO, COME FANNO OGNI ANNO DOPO IL SOLITO TEATRINO DI CHICCO, OPPURE QUESTA VOLTA SANCIRANNO IL LORO DIVORZIO UNA VOLTA PER TUTTE? MENTANA CI È ANDATO GIÙ DURO IN DIVERSE OCCASIONI, DOGLIANDOSI A DOGLIANI DEL RADICAL-SINISTRISMO DELLA RETE: “È UNA TV ANTI-MELONI”. NON AVENDO TROVATO UNA POLTRONA ALTERNATIVA, FINIRÀ ANCHE STAVOLTA A TARALLUCCI E VINO?

carlo messina giorgia meloni

DAGOREPORT - GIORGIA MELONI NON SE LO ASPETTAVA DI FINIRE SBATTUTA COME UN UOVO DA CARLO MESSINA - DAVANTI ALLA RICHIESTA PER ULTERIORI 5 MILIARDI DI EURO A CARICO DEL SETTORE DEL CREDITO E ASSICURATIVO PER SOSTENERE LA MALCONCIA LEGGE DI BILANCIO 2027, IL CEO DI BANCA INTESA NON L’HA TOCCATA PIANO: “AVEVAMO UN ACCORDO TRIENNALE CON IL GOVERNO, IO CI HO CREDUTO” – LO SDENG DEL KAPPAO: "SE L’ESECUTIVO GIUDICA NECESSARIO RACCOGLIERE RISORSE AGGIUNTIVE PER LA MANOVRA, “ALLORA TUTTE LE AZIENDE CHE HANNO UTILI SUPERIORI A 500 MILIONI, POTRANNO CONTRIBUIRE” - BEN DETTO, CARLETTO: PERCHÉ PALAZZO CHIGI NON BATTE CASSA A ENEL, ENI, POSTE, FERRARI, LAMBORGHINI, LEONARDO, ETC.? INSOMMA, CARA GIORGIA, “DEVE ESSERCI RISPETTO RECIPROCO” - MICA È FINITA. MESSINA NON DEVE AVER DIMENTICATO NÉ TANTOMENO GRADITO L’INTERVENTO A PIEDI GIUNTI DELLA DUCETTA CONTRO LO SPEZZATINO DI MPS PROGETTATO DA INTESA - MA ORMAI L’UNICO OSTACOLO DI INTESA SI CHIAMA ANTITRUST. ANCHE SE MESSINA NON LA FINISCE DI SOTTOLINEARE CHE L’ACQUISIZIONE DELLA QUOTA DI GENERALI VA VISTA IN ‘’UN’OTTICA PURAMENTE FINANZIARIA’’, PRONTO ANCHE A DISFARSI DEL SUO 3,1% DEL LEONE, SARÀ L’ANTITRUST A DECIDERE SE INTESA, ANCHE COME ‘’SOCIO SILENTE” CHE STA FUORI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE, CON LA SUA PRESENZA PUÒ ‘’CONDIZIONARE’’ O MENO IL SUO COMPETITOR NUMERO UNO DEL MERCATO ASSICURATIVO...

matteo salvini giorgia meloni autotrasportatori

QUANDO NON SANNO CHE FARE, A DESTRA LA BUTTANO IN CACIARA – IL GOVERNO HA SCELTO DI ATTACCARE GLI AUTOTRASPORTATORI CHE PROTESTANO AL SUD EVOCANDO LE INFILTRAZIONI DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA, CON IL SOLITO TIC DI PREGIUDIZIO ANTI-MERIDIONALE - UNA PARABOLA RIDICOLA PER GIORGIA MELONI E MATTEO SALVINI, DUE PROFESSIONISTI DELLA PROTESTA, QUANDO ERANO ALL’OPPOSIZIONE. DUE PROTAGONISTI POLITICI CHE HANNO FATTO DELLA PROPAGANDA URLATALA LORO CIFRA POLITICA E DI COMUNICAZIONE, FINO A QUANDO SI SONO RITROVATI AL GOVERNO – LA DUCETTA AVREBBE FATTO MEGLIO AD ANDARE AL VOTO SUBITO: I NODI STANNO VENENDO AL PETTINE E SARÀ UN AUTUNNO DI FUOCO

meloni piantedosi crosetto militari droni

FLASH! - DOPO 4 ANNI DI GOVERNO, L'ARMATA BRANCA-MELONI SI RITROVA I MARANZA IN RIVOLTA E INVECE DI PENSARE A VANNACCIZZARSI E DI MILITARIZZARE LE STRADE DI MILANO CON 500-SOLDATI-500, TIPO STATO SUDAMERICANO, PERCHE' I CAPOCCIONI DI PALAZZO CHIGI NON PROVVEDONO A COPRIRE IL GRAVE DEFICIT DI ORGANICO NELLE FORZE DELL'ORDINE E ASSUMONO I 30MILA AGENTI CHE MANCANO ALL'APPELLO? - E POI, UNA MODESTA PROPOSTA: PERCHE' NON UTILIZZARE I DRONI, GIA' NELLA DISPONIBILITA' DEL MINISTERO DELLA DIFESA, PER MONITORARE LE CITTA' E CONTROLLARE L'ORDINE PUBBLICO? - INFINE, C'E' L'EXTREMA RATIO: DISCONNETTERE NELLA ZONA DELLA GUERRIGLIA I CELLULARI...