donald trump in versione mao economia cina usa

TRUMP COPIA XI JINPING: METTE I SOLDI DI STATO NELLE AZIENDE STRATEGICHE PRIVATE – FEDERICO FUBINI: “CON IL PASSARE DEI MESI IL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI STA SPERIMENTANDO UN SUO MODELLO DI SOCIALISMO. ESSO ALTERA LA NATURA DEL CAPITALISMO AMERICANO, RIBALTA I MECCANISMI DEI MERCATI” – L'ESEMPIO? GLI INVESTIMENTI NELLE AZIENDE DI CALCOLO COMPUTAZIONALE E TERRE RARE: “L’OBIETTIVO È LO STESSO DELLA CINA: GARANTIRE AUTONOMIA STRATEGICA, SICUREZZA NAZIONALE E LA COMPETIZIONE CON LA SUPERPOTENZA RIVALE. A COSTO DI ANDARE INCONTRO AI SOLITI CONFLITTI D’INTERESSE...”

 

Federico Fubini per www.corriere.it

 

Trump Xi

Negli ultimi trent’anni la Cina si è trasformata da Paese povero e arretrato a superpotenza tecnologica di frontiera, dalle batterie all’intelligenza artificiale. Lo ha fatto fondendo mercato, integrazione verticale delle filiere e stretto controllo del governo. Da qualche tempo però ha trovato un imitatore. Vive a Mar-a-Lago e il suo nome è Donald Trump.

 

Con il passare dei mesi il presidente degli Stati Uniti sta sperimentando sempre più intensamente un suo modello, peculiare, di socialismo sul Potomac. Esso ribalta la tradizione del suo partito, altera la natura del capitalismo americano, ribalta i meccanismi dei mercati; nel farlo apre anche nuovi potenziali conflitti d’interesse per Trump stesso, che tuttavia non dà segni di recedere.

 

Doppio approccio

DONALD TRUMP XI JINPING

Meno di una settimana fa l’amministrazione ha annunciato il suo più recente programma di investimenti, stavolta in sei aziende di calcolo computazionale.

 

Il quantum computing aumenta esponenzialmente rapidità, potenza e precisione di calcolo dei computer, promettendo nuovi progressi in medicina, ricerca farmaceutica, finanza, sistemi di navigazione satellitare o nella stessa intelligenza artificiale. Ora il dipartimento del Commercio ha deciso di impiegare due miliardi di dollari dal budget del Chips and Science Act, lanciato da Joe Biden nel 2022, per comprare quote in società di quantum computing.

 

Alcune di esse sono start up, altre società quotate. Lo è Ibm, che riceve un investimento pubblico da un miliardo nel capitale per lanciare una sussidiaria dedicata solo alla produzione di chip quantistici. Lo è anche Global Foundries, un produttore di hardware per il quantum computing, nel quale il governo americano ha preso una partecipazione dell’1% spendendo 375 milioni di dollari. L’amministrazione Trump si è così posizionata su due livelli della filiera, ma non si è fermata a quel punto.

 

DONALD TRUMP E IL VIA LIBERA ALLA CINA SU TAIWAN - VIGNETTA BY ELLEKAPPA

Con altri cento milioni di dollari nel capitale della D-Wave Quantum di Palo Alto entra anche nelle attività di calcolo quantistico vero e proprio e lo stesso fa investendo altri cento milioni in Rigetti Computing e in un’altra società chiamata Infleqtion. Ora l’amministrazione è in tutti i punti strategici del quantum computing, dalla produzione delle macchine, agli AI chip, fino alle funzioni di calcolo. L’approccio ricorda quello dei colossi cinesi, quando sviluppano per esempio batterie ma arrivano a possedere anche le miniere del litio che serve per produrle.

 

[...]  Nove mesi fa l’amministrazione Trump aveva effettuato un investimento da 8,9 miliardi (sempre grazie al Chips Act di Biden) per il 9,9% di Intel, la storica società di microchip californiana allora in difficoltà.

 

Da quel momento il titolo di Intel è salito di quasi il 500%, realizzando un guadagno teorico di circa 50 miliardi di dollari per il contribuente americano. La ricetta di Trump è semplice: ha interferito nel mercato a favore della sua controllata.

 

donald trump microchip

Il dipartimento della Guerra le ha affidato ordini secretati da 3,2 miliardi di dollari per microchip avanzati destinati a sistemi militari, droni e infrastrutture d’intelligence. La Casa Bianca ha esercitato pressioni sulle Big Tech, da Apple a Tesla, perché si fornissero da Intel stessa. E quest’ultima si è vista togliere qualunque condizione all’intervento pubblico.

 

[...] Qualcosa del genere è accaduto anche a una grande società di terre rare degli Stati Uniti, Mp Materials. Da quando il governo ha preso il 15% del capitale nel luglio scorso, il titolo è salito del 118%. Più di recente, nel 2026, l’amministrazione è poi entrata in altre società di minerali strategici: Usa Rare Earth, Vulcan Elements (magneti), Lithium Americas, Trilogy Metals (rame e cobalto in Alaska) e Korea Zinc.

 

L’obiettivo è lo stesso della Cina: garantire autonomia strategica, sicurezza nazionale e la competizione con la superpotenza rivale. A costo di andare incontro ai soliti conflitti d’interesse di Trump: in due aziende in cui il suo governo ha investito, Vulcan Elements e PsiQuantum, aveva preso una quota poco prima il fondo di suo figlio Donald Jr.

USA VS CINA xi jinping e donald trump a pechino foto lapresse. CAPPELLO MAKE AMERICA GREAT AGAIN MADE IN CHINA

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