donald trump documenti top secret mar-a-lago

“I FEDERALI HANNO SPARPAGLIATO DI PROPOSITO I DOCUMENTI” – TRUMP TORNA AD ATTACCARE L’FBI, CHE IERI HA PUBBLICATO LE FOTO DEI DOSSIER SEQUESTRATI A MAR-A-LAGO: NELLE IMMAGINI I VEDEVANO LE CARTE CON LA SCRITTA “TOP-SECRET” SULLA MOQUETTE DELLA CASA DEL TYCOON – PER L’EX PRESIDENTE IL GUAIO NON È SOLO AVERLI TRAFUGATI, MA ANCHE AVER “INTENZIONALMENTE MENTITO” SULLA PRESENZA DI QUEI DOCUMENTI, IL CHE COSTITUIREBBE UN REATO DI OSTRUZIONE ALLA GIUSTIZIA. MA CHE CI VOLEVA FARE? E CHE C’ERA DENTRO? L’IDENTITÀ DI AGENTI SOTTO COPERTURA E REPORT SULLA VITA SESSUALE DI MACRON…

documenti top secret trovati dall fbi a mar a lago

1 - LEGALI TRUMP CONTRO FBI, HA SPARPAGLIATO DOCUMENTI A MAR-A-LAGO

(ANSA) - I legali di Donald Trump hanno risposto al nuovo documento presentato dal dipartimento di Giustizia ieri nel quale si accusa l'ex presidente e il suo team di aver rimosso e nascosto a Mar-a-Lago documenti classificati per ostacolare le indagini. Lo riporta la Cnn che ha visionato la risposta formale della difesa.

 

Gli investigatori "hanno preso documenti da alcuni file e li hanno sparpagliati sul pavimento per ottenere un effetto drammatico", attaccano gli avvocati del tycoon riferendosi ad una fotografia, diventata virale, che mostra carte con su scritto 'top secret' sulla moquette della residenza in Florida.

DONALD TRUMP EMMANUEL MACRON

 

Qualche ora fa anche Trump aveva accusato i federali di aver "sparpagliato di proposito" i documenti sul pavimento per poi scattare la foto. L'accusa all'Fbi è contenuta anche nella risposta formale al dipartimento di Giustizia.

 

2 - LEGALI TRUMP, 'CARTE TOP SECRET A MAR-A-LAGO, È NORMALE'

(ANSA) - Gli avvocati di Donald Trump hanno indirettamente ammesso che nella residenza di Mar-a-Lago ci fossero carte top secret nella risposta al nuovo documento del dipartimento di Giustizia presentata oggi. Secondo quanto riportato dalla Cnn, che ha visionato la risposta, i legali dell'ex presidente sostengono che "il fatto che tra i documenti presidenziali ci fossero cart top secret non deve destare allarme".

donald trump

 

E ancora gli avvocati del tycoon sottolineano che gli Archivi Nazionali "dovevano aspettarsi nelle 15 scatole" che Trump ha consegnato a gennaio da Mar-a-Lago ci fosse "materiale classificato perchè erano carte presidenziali".

 

3 - I FILE SEGRETI SUL PAVIMENTO L'AUTOGOL (E LE BUGIE) DI TRUMP

Marilisa Palumbo per il “Corriere della Sera”

 

La decisione di Trump di provare a rallentare l'indagine sui documenti non restituiti agli Archivi nazionali richiedendo la nomina di uno «special master», un revisore terzo che esamini il materiale sequestrato dall'Fbi l'8 agosto a Mar-a-Lago, potrebbe essere stata un boomerang. Il dipartimento di Giustizia ha infatti usato la sua risposta per meglio costruire, anche agli occhi dell'opinione pubblica, il caso contro l'ex presidente.

documenti top secret trafugati da trump timeline

 

Trentasei pagine e una foto che rimarrà nei libri di Storia: quella del pavimento di Mar-a-Lago cosparso di documenti mischiati a riviste e chiaramente indicati come segreti o top secret. Una immagine «da brivido», la definivano ieri gli esperti di sicurezza nazionale o quanti hanno dovuto per lavoro maneggiare file simili.

 

I colori delle «copertine» che si vedono nella foto sono tipici del sistema a tre livelli di sicurezza con il quale le informazioni vengono presentate e conservate. I «Secret» (in rosso) e altri «Top Secret» (in giallo) potrebbero causare «serio danno alla sicurezza nazionale» se nelle mani di persone non autorizzate. Su alcuni (il cui contenuto è stato oscurato dall'Fbi) compare anche la sigla HCS-P, che indica informazioni ricevute da spie o informatori.

 

L'atto del dipartimento ricostruisce come si è arrivati fin qui. È circa un anno che gli Archivi nazionali cercano di recuperare documenti riservati che Trump si è portato con sé dalla Casa Bianca.

scatole piene di documenti a mar a lago

 

A gennaio ottengono 15 scatole e vi trovano dentro numerosissimi (184) file classificati; poi si rivolgono allo staff dell'ex presidente che dopo vari rinvii a inizio giugno accetta un incontro a Mar-a-Lago, dove vengono consegnati altri documenti classificati e firmata una dichiarazione in cui si afferma che quelli rimasti sono nel deposito. Nel frattempo però i National Archives si erano rivolti anche all'Fbi che, nel «raid» dell'8 agosto ritrova altri 100 documenti.

 

documenti trovati a mar a lago

L'atto firmato da Jay Bratt, capo della sezione controspionaggio del dipartimento di Giustizia, spiega che il Bureau ha ottenuto il mandato di perquisizione dopo aver avuto indicazioni (un informatore?) «che documenti governativi erano stati probabilmente nascosti e rimossi dalla stanza-deposito e che gli sforzi erano stati fatti probabilmente per ostruire l'indagine del governo».

 

documenti trovati a mar a lago

Tanto che nel raid spunta altro materiale: «Che l'Fbi - argomenta Bratt - nel giro di ore, abbia recuperato il doppio di documenti contrassegnati come classificati dopo che l'avvocato e altri rappresentanti dell'ex presidente hanno avuto settimane per fare la loro "ricerca diligente", mette in seria discussione la rappresentazione dei fatti nella certificazione del 3 giugno e getta dubbi sull'estensione della cooperazione in questa vicenda» .

 

L'atto del dipartimento di Giustizia fa capire come gli investigatori si stiano concentrando non solo sul fatto che il materiale non dovesse essere lì e non fosse conservato appropriatamente, ma anche sulla domanda se lo staff di Trump ha intenzionalmente mentito sulla presenza di quei documenti. Il che costituirebbe un reato di ostruzione alla Giustizia. Intanto resta la domanda principale: perché Trump aveva quel materiale a Mar-a-Lago e non voleva restituirlo?

 

 

 

 

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perquisizione dell fbi a mar a lago immagini aeree 4harriet hageman donald trump

 

 

 

 

 

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