“UNA MOSTRA VERGOGNOSA” - SCOPPIA LA POLEMICA AL PARLAMENTO EUROPEO SULLA MOSTRA “JUST HUMAN” INAUGURATA OGGI A STRASBURGO E PROMOSSA DALL'EURODEPUTATO DI FRATELLI D'ITALIA PAOLO INSELVINI E CURATA DA PRO VITA & FAMIGLIA - LA CO-PRESIDENTE DELLA SINISTRA UE, MANON AUBRY, INSORGE DAVANTI ALLA LOCANDINA CHE RAFFIGURA UN FETO NELLA PANCIA DI UNA DONNA E LA SCRITTA 'IL MIRACOLO DELLA VITA': “HO CHIESTO ALLA PRESIDENTE DEL PARLAMENTO EUROPEO METSOLA DI RIMUOVERLA SUBITO” - L’EURODEPUTATA DEM MORETTI: “LA MOSTRA ANTI-ABORTO È UN’OFFESA AI DIRITTI DELLE DONNE” – VIDEO
MOSTRA JUST EUMAN - COME NASCE UN CITTADINO EUROPEO
Da ansa.it
Scoppia la polemica all'Europarlamento sulla mostra 'Just Human - Come nasce un cittadino europeo', inaugurata oggi a Strasburgo e promossa dall'eurodeputato di Fratelli d'Italia Paolo Inselvini e curata da Pro Vita & Famiglia.
"L'aborto è un omicidio. È questo, in sostanza, il messaggio che il Parlamento europeo sta diffondendo nei propri corridoi attraverso una mostra contraria alla libertà di scelta, la quale sostiene che l'embrione sia una vita umana fin dal concepimento",
scrive sui social la co-presidente della Sinistra Ue Manon Aubry, che afferma di essersi rivolta alla presidente del Pe Roberta Metsola "per chiedere la rimozione di questa mostra vergognosa", la cui locandina raffigura un feto nella pancia di una donna e la scritta 'Il miracolo della vita'.
"Esprimo la mia solidarietà a tutte le donne che hanno dovuto ricorrere all'aborto o hanno subito un aborto spontaneo e che ora si trovano di fronte a queste immagini non richieste sul proprio luogo di lavoro", aggiunge Aubry.
Moretti: La mostra anti - aborto al Pe è un’offesa ai diritti delle donne
"Sono letteralmente sconvolta nel vedere che un eurodeputato italiano di Fratelli d'Italia abbia organizzato, all'interno del Parlamento europeo, una mostra contro il diritto all'aborto e contro la libertà delle donne di autodeterminarsi e scegliere sul proprio corpo". Lo dichiara in una nota l'eurodeputata del Partito Democratico, Alessandra Moretti.
"L'interruzione volontaria di gravidanza è per ogni donna una scelta drammatica, forse la più dolorosa della vita. Vedere un'esposizione che calpesta i nostri diritti e le nostre libertà all'interno delle istituzioni europee è inaccettabile, così come è grave che sia stata autorizzata", prosegue Moretti.
"Soltanto ieri, in quest'aula, abbiamo ricordato Emma Bonino e le sue storiche battaglie, compresa quella fondamentale per l'aborto e la salute riproduttiva. Il modo migliore per onorare la sua figura non sono gli applausi di circostanza, ma le azioni concrete. Questa mostra rappresenta un insulto aperto alla sua memoria e una ferita alle conquiste civili di tutte le donne", conclude l'eurodeputata dem


