grillo casaleggio

1. “VAFFANCULO! NON TI VOGLIO PIÙ SENTIRE”, COSI’ CASALEGGIO RUPPE CON BEPPE GRILLO - L' ULTIMA TELEFONATA SVELATA DA DUE EX COLLABORATORI DEL GURU DEL M5S IN UN LIBRO 2. IL DISSIDIO SULLA PIATTAFORMA ROUSSEAU E SULLA DEGENERAZIONE DEL M5S IN MANO AI “RAGAZZINI CATTIVI” (DI MAIO E DI BATTISTA)

GRILLO CASALEGGIOGRILLO CASALEGGIO

1.  "BASTA, NON TI VOGLIO PIÙ SENTIRE"

Jacobo Iacoboni per “la Stampa”

 

Quando Gianroberto Casaleggio muore, non parla più da giorni con Beppe Grillo. L' ultima telefonata tra i due fu un' amara litigata che si concluse - ironia della storia - nello stesso modo in cui era iniziata l' avventura del Movimento: con un vaffa e la rabbia. Solo che stavolta a esser mandato a quel paese era Grillo stesso: dal suo interlocutore.

 

GRILLO CASALEGGIO IMOLAGRILLO CASALEGGIO IMOLA

È solo una delle rivelazioni di un libro, dal titolo Supernova , che uscirà tra due mesi, sul sito www.supernova5stelle.it e sarà finanziato non da un editore tradizionale, ma attraverso la piattaforma di crowdfunding Produzioni dal Basso.

 

Il testo, di cui stamattina sarà pubblicato online il primo capitolo che La Stampa può qui anticipare, è firmato da Nicola Biondo, ex capo della comunicazione del Movimento alla Camera, e da Marco Canestrari, per quattro anni, dal 2007 al 2010, vicinissimo a Gianroberto in Casaleggio associati. Canestrari, tuttora iscritto al M5S, accompagnava Grillo nei Vday, creò e organizzò il coordinamento dei meet up, e ha mantenuto in azienda, anche dopo l' uscita, amicizie che non si cancellano.

 beppe grillo funerali di gianroberto casaleggio  6 beppe grillo funerali di gianroberto casaleggio 6

 

L' ultima telefonata «Vaffanculo! Non ti voglio più sentire», grida dunque al telefono Casaleggio a Grillo. Pochi giorni dopo muore, e Grillo piange, senza aver avuto possibilità di un chiarimento con il suo amico. Non è uno scontro casuale, però, quello tra i due: è una divergenza strutturale su ciò che sta accadendo al Movimento, e sulla strada da prendere. Grillo confida ai suoi: «mi girano le scatole» - scrivono Biondo e Canestrari - per cos' è diventato il Movimento.

 

GRILLO CASALEGGIO A IMOLAGRILLO CASALEGGIO A IMOLA

Ha nostalgia degli inizi, naif ma puri. È estromesso da scelte di fondo che avvengono senza che lui le conosca: su tutte, la migrazione, cruciale, dal blog beppegrillo.it a ilblogdellestelle.it. Grillo non ne era stato informato, è un' altra rivelazione di Biondo e Canestrari: «Da Genova la cosa è stata presa male, perché in questo modo non è più il blog di Beppe il motore propulsore del Movimento.

 

Casaleggio sceglie di guardare oltre il vecchio sodale, tutelando da una parte la sua azienda, dall' altra accontentando le richieste dei parlamentari che fanno un pressing asfissiante perché vogliono a tutti i costi un loro spazio che non sia all' ombra del blog di Grillo. E questo ovviamente al comico genovese non va giù».

 

Grillo deluso, e i «ragazzini cattivi»

È da mesi del resto che il fondatore è insofferente, «da tempo si trova a disagio», si legge nel libro. Da molto prima della vicenda Raggi. Già a Imola il comico con gli amici è definitivo: «Non credo sia questo che la nostra gente vuole, io non mi riconosco in questa roba...». Nel Movimento comandano sempre più gli scalpitanti leaderini romani. Casaleggio è malato, e delega ormai tutto al figlio da molto prima che La Stampa riveli l' abdicazione. I due fondatori perdono progressivamente uomini nel direttorio. Solo Carla Ruocco e Roberto Fico, scrivono Biondo e Canestrari, rimangono a modo loro fedeli.

GRILLO CASALEGGIOGRILLO CASALEGGIO

Ruocco, dopo la morte del cofondatore, si aprirà con degli amici: «Gianroberto è morto, Beppe è isolato e io rimango in mezzo a quei ragazzini cattivi...». I ragazzini cattivi sono quelli del direttorio. Specie i due apparentemente opposti, Di Maio e Di Battista, in piena ascesa romana.

 

Casaleggio «incattivito»

Grillo avverte cosa sta succedendo, ma non è mai stato la mente. Casaleggio è fiaccato, e di fatto ha mollato. I rapporti tra i due, un tempo simbiotici, s' incrinano. Dopo la morte dell' amico, apprendiamo dal libro, Grillo commenterà così con chi gli è vicino: «Negli ultimi tempi Gianroberto si era come incattivito. A volte stentavo a riconoscerlo.

Mi spiace sia finita cosi...».

casaleggio grillo e davidecasaleggio grillo e davide

 

La partita per Rousseau e il simbolo

Se Gianroberto Casaleggio è oggetto in vita di una scalata da parte dei giovani, Grillo viene messo sul piedistallo di padre nobile, ma Davide e Di Maio non gli dicono neanche più le cose: la partita attuale - scrivono Biondo e Canestrari - è: «Chi ha accesso agli iscritti al blog e alla piattaforma Rousseau, può mettere le mani sul Movimento. È un database sterminato, un asset determinante per una piccola azienda di marketing digitale, e allo stesso tempo indispensabile per chi voglia guidare il Movimento».

 

I «ragazzini cattivi» non hanno però fatto i conti con i colpi di coda del vecchio comico. A fine luglio salgono a Genova, per parlare di tante cose, ma soprattutto di simbolo e proprietà del Movimento. Grillo diserta, e manda suo nipote Enrico, avvocato e vicepresidente dell' associazione Movimento cinque stelle. Fico si lascia scappare: «Noi siamo in mezzo tra Beppe e Davide».

 

La frattura Grillo-Davide

grillo casaleggiogrillo casaleggio

Già, anche tra il fondatore e il figlio di Gianroberto le cose si sono guastate. «I rapporti tra i due sono tesissimi», raccontano Biondo e Canestrari. «L' indomani dell' incontro di Genova, i cinque del direttorio vanno a Milano proprio da Davide Casaleggio. E la frattura tra loro diventa pubblica per una forzatura di Casaleggio jr che poco dopo l' incontro con il direttorio pubblica un post: "Da domani si vota sul nuovo statuto". È uno strappo. Ma a quell' annuncio non segue più nulla, il silenzio.

Fino ad oggi».

 

Tanti parlamentari chiamano Grillo sgomenti: davvero vuoi lasciare il simbolo al direttorio? «State tranquilli - replica Beppe - non ci penso nemmeno». Eppure la scalata non è finita. Se Imola è stata l' ultima festa di Gianroberto Casaleggio, Palermo, la kermesse M5S che si apre sabato «potrebbe essere davvero l' ultima festa di Beppe Grillo da leader del movimento».

beppe grillo gianroberto casaleggiobeppe grillo gianroberto casaleggio

 

2. QUELL’ULTIMO LITIGIO

Marco Imarisio per il “Corriere della Sera”

N on tutti i vaffa sono uguali. Ma questo potrebbe diventare il più importante nella storia pur piena di inviti a visitare quel paese del Movimento 5 Stelle. Se confermato, cosa che appare difficile. Eppure sono in molti a sapere del modo brusco con il quale un Gianroberto Casaleggio ormai molto provato dalla malattia concluse la sua ultima telefonata con Beppe Grillo, l' amico di sempre. Pochi giorni dopo il cofondatore milanese di M5S sarebbe morto all' Istituto Auxologico di Milano.

 

«Questa è la vera storia di una rivoluzione fallita nel più triste degli inganni». Eccolo, il libro del quale si discute da giorni nel mondo pentastellato. Magari non farà tremare il direttorio, Davide Casaleggio e l' ala governativa del M5S, i suoi bersagli, ma dovrebbe indurre a qualche riflessione. Il pamphlet, perché alla fine di questo di tratta, si intitola Supernova , come le esplosioni delle stelle. L' opera completa uscirà tra due mesi e sarà finanziata attraverso crowdfunding su supernova5stelle.it , ma da ieri notte è visibile online il primo capitolo.

 

beppe grillo casaleggio marcia perugia assisibeppe grillo casaleggio marcia perugia assisi

Gli autori sono due ex dirigenti pentastellati uniti da una visione idealistica del Movimento e da una uscita di scena alquanto brusca, una specialità della casa. Nicola Biondo ha diretto la comunicazione dei deputati M5S fino alla sconfitta del giugno 2014 alle Europee. Prima di allora era stato perito giudiziario, aveva scritto inchieste e reportage per approdare infine al blog di Beppe Grillo.

 

Gli è stata fatale una assemblea dove la sua critica della strategia del M5S risultò indigesta ad alcuni parlamentari di vaglia. Oggi si gode la buonuscita e coltiva un orto vista mare a San Vito Lo Capo, in Sicilia.

GIANROBERTO CASALEGGIO E BEPPE GRILLO FOTO LAPRESSE GIANROBERTO CASALEGGIO E BEPPE GRILLO FOTO LAPRESSE

 

Marco Canestrari entrò alla Casaleggio Associati nel 2007, a soli 24 anni, su chiamata diretta del titolare. Divenne responsabile dei Meet up per il sacro blog. Con uno sfottò affettuoso Grillo lo chiamava «la mente grigia». Li ha visti da molto vicino. Un tecnico fondatore, o quasi. Ha sbattuto contro gli spigoli di Casaleggio figlio. Non si amavano.

 

Ancora oggi Canestrari, operatore informatico con base a Londra, risulta iscritto al M5S.

«I valori e i principi del M5S sarebbero ancora attuali» dicono. «Ma sono stati traditi da vertici parlamentari che dimostrano come la scelta della classe dirigente sia stata un fallimento».

 

arrivano i giovani grillo e casaleggio e zucconi si arrendearrivano i giovani grillo e casaleggio e zucconi si arrende

Quell' ultima telefonata diventa «il paradigma del nuovo assestamento strutturale che la "dirigenza" del Movimento sta perseguendo all' insaputa degli iscritti e di cui Grillo da tempo si lamenta». Secondo gli autori, negli ultimi mesi di vita Casaleggio non ha mai informato Grillo di alcuni passaggi fondamentali. La nascita del Blog delle Stelle, la piattaforma Rousseau. «In questo modo non è più il blog di Grillo al centro delle attenzioni; il motore propulsore di M5S, la sua comunicazione, migrano altrove».

 

GRILLO E CASALEGGIO AL CIRCO MASSIMO  GRILLO E CASALEGGIO AL CIRCO MASSIMO

Nel gennaio 2015 la fedelissima Carla Ruocco accusa di ingratitudine Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista che dopo la «Notte dell' onestà» a Roma avrebbero affermato di poter fare a meno del comico genovese. Ai funerali di Casaleggio se ne esce con una battuta che riassume lo spirito di questo pamphlet. «Lui è morto, Beppe è isolato e io rimango con questi ragazzini cattivi».

 

Tutti episodi che necessitano di conferma. A modo suo Supernova testimonia l' asprezza della lotta intestina del M5S. Governativi e ortodossi gli uni contro gli altri, con il premio finale rappresentato dalla gestione del database dei blog, ovvero degli iscritti del Movimento. Biondo e Canestrari sostengono che l' imminente Festa nazionale dei 5 Stelle potrebbe essere l' ultima con Grillo nella veste di leader. Per ora è solo una profezia. La scelta di tempo per il lancio del libro comunque è perfetta .

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