matteo salvini luca zaia generale roberto vannacci

VANNACCI NON PORTA VIA SOLO PARLAMENTARI ALLA LEGA, MA ANCHE TANTI SOLDI – LA PERDITA DI CINQUE DEPUTATI PASSATI CON FUTURO NAZIONALE ALLA CAMERA FA PERDERE ALLA LEGA 350 MILA EURO DI “DOTE” – SALVINI È STRETTO IN UNA MORSA: MENTRE L’EX GENERALE DRENA IL CARROCCIO DA DESTRA, LA NOMINA DI LUCA ZAIA COME VICESEGRETARIO “AL NORD” SANCIRÀ LA FINE DELLA LEGA “SOVRANISTA” E IL RITORNO DEL TERRITORIO…

Estratto dell’articolo di Stefano Iannaccone per “Domani”

 

roberto vannacci matteo salvini comizio a piazza santi apostoli roma

Tante volte nei 12 anni e mezzo di leadership leghista, Matteo Salvini è stato in affanno.

Spesso a un passo dal baratro. Eppure, dal Papeete in poi sono trascorsi 7 anni, ma il vicepremier è riuscito sempre a cavarsela. Solo che adesso la sua parabola sembra aver imboccato la definitiva parabola discendente.

 

Comunque vada, non sarà più il leader incontrastato nel partito. Quello che ha trasformato la Lega Nord in Lega per Salvini premier, denominazione di un tempo andato, che oggi non è più al passo con i tempi.  La figura dell’ex presidente della regione Veneto, Luca Zaia, incombe. […]

 

LUCA ZAIA CON UN CARTELLO CON IL NUMERO DI PREFERENZE OTTENUTE ALLE REGIONALI

[…]  La concorrenza a destra di Roberto Vannacci sta […] lasciando il segno, sia in termini di immagine che di sondaggi. Certo, non preoccupa il peso elettorale dei singoli parlamentari che vanno via: da Laura Ravetto a Domenico Furgiuele, nessuno è un “acchiappavoti”.

 

Ma il contraccolpo mediatico si avverte. E c’è poi un fattore economico che non può essere trascurato: la perdita di 5 deputati, passati con Futuro Nazionale alla Camera, comporta il caldo di circa 350mila euro di trasferimenti della Camera. Ogni eletto garantisce una dota ai gruppi. Quindi ogni singolo addio ha un peso sul bilancio.

 

Qualche numero aiuta a orientarsi. Nel 2024 il gruppo leghista a Montecitorio ha ricevuto un contributo di poco superiore 4,6 milioni di euro, chiudendo in disavanzo di 52mila euro.

roberto vannacci - primo evento a roma di futuro nazionale - foto lapresse

Il partito di Salvini, d’altra parte, ha spesso chiuso con un sostanzioso segno positivo la rendicontazione dei gruppi: nella scorsa legislatura sul conto bancario del gruppo della Lega c’erano oltre 5 milioni di euro, accantonati nei vari anni, quando i salviniani avevano una presenza massiccia in Parlamento.

 

Sono soldi fondamentali: vengono impiegati in gran parte per l’assunzione del personale, ma servono anche per la comunicazione e i servizi studi. Non è una questione secondaria, in vista di una campagna elettorale delicatissima per la sopravvivenza del partito di Salvini.

 

LUCA ZAIA MATTEO SALVINI

Al di là della questione finanziaria, c’è il tema politico. Il consiglio federale di domani segna un punto di svolta. Il segretario e vicepremier deve comunque prevedere la road map per cedere almeno una porzione di potere. «È un compromesso inevitabile», secondo la versione dei leghisti alla Camera.

 

Non si può tirare avanti come se nulla fosse accaduto, anche perché il fenomeno Vannacci è stato gonfiato proprio da Salvini che gli ha garantito un taxi per l’Europarlamento con la candidatura del 2024. La resa dei conti era stata rinviata nell’immediato. Ora, con i sondaggi a picco, non può essere rinviabile. La formula di Zaia come leader dell’ala nordista è l’unica praticabile: i pieni poteri tra Veneto, Lombardia e Friuli-Venezia Giulia lascerebbero all’attuale segretario le regioni con minore radicamento e anche minori risorse.

 

CLAUDIO DURIGON

[…]  

 

zaia salviniroberto vannacci matteo salvini massimiliano simoni luca zaia salviniAlberto Stefani matteo salvini luca zaia - festa per l autnomia a montecchio maggiore matteo salvini comizio a piazza santi apostoli roma LUCA ZAIA matteo salvini e roberto vannacci. presentazione del libro controvento

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