VIDEO! LA PUNTURA DI BRUNEO-VESPA SUL CASO RANUCCI: “IO, ESSENDO ANCHE QUI L’ULTIMO GIAPPONESE, HO ANCORA UNA ETICA AZIENDALE E NON PARLO DELLE COSE CHE RIGUARDANO CASA MIA. DICO SOLO UNA COSA: "PENSATE SE AL POSTO DI RANUCCI CI FOSSI STATO IO…” – E SUI SOCIAL SCATTA LA PERCULATA: “DI SICURO NESSUNO AVREBBE AVUTO IL SOSPETTO CHE QUALCUNO AVEVA PROVATO A INCASTRARLO PER VIA DELLE INCHIESTE SCOMODE…” – IL PRECEDENTE DEL 2020: QUANDO IL COMITATO PER IL CODICE ETICO DELLA RAI SI OCCUPO' DI BRUNO VESPA - VIDEO BY MASSIMO FALCIONI
Estratti da fanpage.it
C'è un dettaglio che rende la frase meno teorica di quanto sembri. Il Comitato per il codice etico della Rai, l'organo che ha appena consegnato all'amministratore delegato Giampaolo Rossi il parere su Sigfrido Ranucci, si era già occupato di Vespa. Era il marzo 2020:
il consigliere di amministrazione Riccardo Laganà e l'allora segretario dell'Usigrai Vittorio Di Trapani presentarono un doppio esposto, al Comitato e al Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti del Lazio,
sulle accuse rivolte da Vespa a Medici Senza Frontiere e sul "sapore politico" che il conduttore aveva attribuito alla sospensione del proprio programma. Vespa parlò di censura. Di quell'istruttoria non è mai stato reso pubblico alcun esito.
Il paragone che Vespa suggerisce, insomma, si può rovesciare. Nel suo caso il procedimento si svolse nel silenzio. Nel caso Ranucci sono finiti sui giornali la convocazione, le cinque ore di audizione, i tempi del parere e le ipotesi di ricollocazione, giorno per giorno.
LA DOLCE VITOLA - MEME BY EMILIANO CARLI
sigfrido ranucci e valter lavitola
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