piero di lorenzo irbm

DA POMEZIA CON ARDORE - ''SIAMO PRONTI CON IL VACCINO''. L'ITALIANA IRBM È VICINA A COLPIRE IL CORONAVIRUS E ACCORCIARE I TEMPI: ''ENTRO MAGGIO SPERIMENTEREMO SUI TOPI, A GIUGNO SULL'UOMO. MA LE AUTORITÀ REGOLATORIE NAZIONALI E INTERNAZIONALI POTREBBERO DECIDERE DI ANTICIPARE I TEST PERCHÉ PREVARREBBE LA LEGGE DEL MALE MINORE. FACENDOCI SALTARE PROTOCOLLI PER PRODURLO ENTRO...'' - OLTRE ALLA DITTA DELLA PROVINCIA DI ROMA, CI SONO IL CONSORZIO ISRAELIANO E QUELLO USA: DAI CHE JE LA FAMO!

Andrea Di Consoli per https://www.fondazioneleonardo-cdm.com/

 

“Siamo pronti”, dice Piero Di Lorenzo, “sto affrontando questo momento con un prudente ottimismo”.

irbm science park pomezia

Ad di IRBM Spa, società impegnata nel settore della biotecnologia molecolare, della scienza biomedicale e della chimica organica, Di Lorenzo, va dritto al punto: “L’ora del vaccino anti-Covid-19 è praticamente già arrivato. Siamo pronti. Entro maggio andremo in sperimentazione sui topi, ed entro giugno in sperimentazione sull’uomo.

 

Se non sia mai la pandemia dovesse diventare inarrestabile, le autorità regolatorie nazionali e internazionali potrebbero decidere di accorciare tantissimo i tempi dei test – sia sugli animali che sull’uomo – perché prevarrebbe la legge del male minore. Sa, anche i vaccini, come qualunque farmaco, hanno effetti collaterali; ma se questi sono meno pericolosi dell’espandersi del contagio epidemiologico, allora le autorità regolatorie potrebbero scegliere di far saltare alcuni protocolli e andare subito, nel più breve tempo possibile, su una produzione di massa del vaccino.”

vaccino coronavirus

 

Eccoli, i ricercatori di Pomezia: “Duecentocinquanta persone”, spiega Di Lorenzo, “di cui la maggior parte laureati e con PHD. Su questo specifico vaccino stanno lavorando venti persone applicate ai laboratori Gmp (Good Manifacturing Practices) e altre venti sulle attività di supporto. Contemporaneamente in IRBM vanno avanti anche le ricerche nel campo oncologico, delle neurodegenerazioni e delle malattie rare e della povertà, come per esempio la malaria.

piero di lorenzo irbm

 

Come avete lavorato per arrivare a questo risultato?

Anzitutto c’è da spiegare qual è il tipo di vaccino su cui stiamo lavorando e in che modo si sostanzia la nostra importante partnership con lo Yenner Institute della Oxford University. Ci siamo avvantaggiati in questa corsa al vaccino grazie allo sforzo di due expertise già testate. Lo Yenner Institute già a dicembre, quando i cinesi hanno isolato e sequenziato il virus, ha sintetizzato immediatamente il gene della proteina Spike, che è la proteina del coronavirus, cioè la parte cattiva del virus, la parte contagiosa. I ricercatori dello Yenner hanno potuto sintetizzare subito questo gene della proteina del Covid-19 mettendo a frutto uno studio di vent’anni. Dieci anni fa, per dire, hanno messo a punto il vaccino anti-MERS.

beppe grillo con piero di lorenzo

 

Loro hanno avuto facilità a partire subito e a sintetizzare questo nuovo virus, avendo già un’importante esperienza alle spalle. Ora questo gene della proteina Spike, sintetizzato e quindi depotenziato, deve essere inoculato nell’organismo umano, e qui è intervenuta la nostra expertise, l’expertise della Advent/IRBM, perché cinque anni fa siamo stati noi, nei nostri laboratori, ad aver testato il vaccino anti-ebola.

 

irbm di pomezia 2

Come funzionerà esattamente il vaccino contro il Covid-19?

Non è altro che un virus di un normale raffreddore che viene depotenziato e viene usato come shuttle nel quale viene inserito il gene depotenziato della proteina Spike del Covid 19, già sintetizzato dallo Yenner. Questo virus viene utilizzato come Cavallo di Troia nell’organismo umano, perché quando entra, l’organismo umano riconosce la presenza di un corpo estraneo, il gene della proteina Spike, e reagisce producendo anticorpi. Per cui, pur essendo depotenziato, induce l’organismo a produrre degli anticorpi, che saranno preziosi nell’ipotesi in cui il corpo venisse aggredito dal vero gene della proteina Spike. Il fatto che questo vaccino venga messo a punto da due expertise già collaudate, una per la MERS e l’altra per ebola, pone i presupposti per essere più che ottimisti sulla non tossicità e sull’efficacia del vaccino.

piero di lorenzo premiato da barbara palombelli

 

Qual è la specificità del coronavirus?

Rispetto ad altri virus della famiglia, il Covid-19 appare meno pericoloso di altri virus della stessa famiglia, come per esempio la SARS e la MERS, ma sembra essere molto più contagioso. Siccome non ci sono terapie specifiche per la cura, l’unica possibilità oggettiva di fermare il contagio è quella di evitare che ci sia una proliferazione incondizionata dell’epidemia. E quindi a mio parere bene hanno fatto le autorità a prendere i provvedimenti restrittivi che hanno preso.

piero di lorenzo tra zingaretti e polverini

 

Quando si arriva alla commercializzazione in tempi brevi di un vaccino?

“Un farmaco per entrare in farmacia è costato alla filiera circa un miliardo e mezzo di dollari. Perché per ogni medicina che arriva sul bancone ce ne sono novantanove che hanno registrato un fallimento degli studi o della sperimentazione. Nello specifico dei vaccini, poiché quando arriva un’epidemia i tempi per mettersi a studiare non ci sono, è buona norma occuparsene prima, cioè finanziare prima la ricerca, quando non c’è l’emergenza.

irbm science park pomezia

 

Penso, per fare un esempio, a una decisione della Regione Lazio che ha finanziato una ricerca, nell’ambito di una convenzione col Cnr affinché un consorzio pubblico/privato, di cui l’IRBM fa parte, cominciasse a porre le basi per la ricerca di un vaccino contro il virus Zika, cioè il virus trasmesso dalla puntura delle zanzare, e che è endemico in Brasile, e che tre anni fa ha manifestato un caso ad Anzio. I virus viaggiano in aereo in prima classe, e ci mettono un attimo a passare da un continente all’altro, è bene ricordarlo.”

 

moderna casa farmaceutica

Quanto tempo ci vuole per arrivare al vaccino anti-Covid-19? Non siete gli unici a lavorare sul vaccino?

No, certo, non siamo i soli. Vicini al traguardo ci sono, oltre a noi di IRBM, un consorzio americano e una bio-tech israeliana.

CoronaVirus Israele vaccino

 

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