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CHE FA LORENZETTO DI NOTTE? LE PULCI AI GIORNALI – TITOLO DAL “FATTO QUOTIDIANO”: “VANNACCI, ADDIO E VELENI / SALVINI: ‘FARÀ COME FINI’”. CI PARE CHE LO ABBIA GIÀ FATTO. AL MASSIMO, FINIRÀ COME FINI. O, VOLENDO EVITARE L’ASSONANZA, SCOMPARIRÀ COME FINI – MARIO SECHI: “HO VISTO LE IMMAGINI DI UN POLIZIOTTO A TORINO PESTATO DA UN GRUPPO DI MANIFESTANTI, ‘HANNO CERCATO DI COLPIRLO’ CON UN MARTELLO”. NON “HANNO CERCATO DI COLPIRLO”, LO HANNO FATTO. FRA L’ALTRO, PARE CHE “LIBERO” VADA IN EDICOLA ALL’INSAPUTA DEL SUO DIRETTORE, PERCHÉ A PAGINA 2…

Dalla rubrica “Pulci di notte” di Stefano Lorenzetto, pubblicata da Il Foglio – Estratto

 

mario sechi

Martello. «Ho visto le immagini di un poliziotto a Torino pestato da un gruppo di manifestanti, pugni e calci su un uomo a terra, hanno cercato di colpirlo con un martello, potevano ucciderlo», scrive Mario Sechi, direttore di Libero, nel suo editoriale in prima pagina. Ignoriamo quali immagini abbia visto Sechi.

 

Nel filmato che hanno potuto visionare tutti gli italiani, il poliziotto a terra viene colpito con il martello due volte sulla gamba sinistra e una volta sulla schiena. Addirittura uno degli infami aggressori, dopo aver sferrato il primo colpo, raccoglie da terra l’utensile che gli era sfuggito di mano e ricomincia a infierire con violenza selvaggia sul povero agente steso a terra.

 

poliziotto preso a martellate a torino

Non «hanno cercato di colpirlo», come afferma Sechi: lo hanno fatto. Fra l’altro, pare che Libero vada in edicola all’insaputa del suo direttore, perché a pagina 2 il giornale pubblica tre fotogrammi del «video choc» e in quello centrale si vede, cerchiato in rosso, uno dei tre colpi di martello.

 

Nel testo sottostante Massimo Sanvito parla del celerino «abbattuto da una scarica di calci, pugni e persino martellate». Sechi non vede neppure le prime pagine degli altri giornali nella rassegna stampa notturna: in quella del Corriere della Sera, sotto il titolone «Torino, assalto choc a un agente», si vede la foto in cui il delinquente sta per abbattere il martello sull’agente inerme. [1° febbraio 2026]

 

poliziotto preso a martellate a torino fotogramma su libero

Miopia. Altro sconcertante esempio di miopia sulla prima pagina di Avvenire: «Nuove scene da guerriglia urbana a Torino al termine del doppio corteo per il centro sociale Askatasuna, sgomberato alla fine dell’anno scorso dopo un’occupazione pluriennale. In piazza almeno 15mila persone.

 

Dopo un inizio tranquillo in serata una parte dei manifestanti ha abbandonato il percorso stabilito e iniziato a lanciare sassi e bombe carta contro la polizia che si è difesa». Si è difesa, che peccato! E solo da sassi e bombe carta: delle martellate, dei pugni, dei calci, nessuna traccia sul quotidiano dei vescovi. Ite missa est. [1° febbraio 2026]

 

matteo piantedosi

Verrà. «Ascolteremo Piantedosi in Parlamento dove verrà a riferire: ma già adesso è chiaro quale sarà la sua versione», annota Marcello Sorgi, in un editoriale sulla Stampa. Non ci pare che l’ex direttore del quotidiano torinese sia un deputato o un senatore, pertanto avrebbe fatto meglio a usare il verbo «andrà». A meno che Sorgi non abbia preso domicilio in uno degli emicicli, convocando a rapporto il ministro dell’Interno. [3 febbraio 2026]

poliziotto preso a martellate a torino sul corriere della sera

 

Prima. Secondo Marco Travaglio, direttore del Fatto Quotidiano, Giorgia Meloni è «volata a Torino al capezzale del poliziotto picchiato in piazza appena in tempo prima che fosse dimesso dall’ospedale».

 

Quindi gli aggressori sono stati così lesti da picchiarlo in piazza pochi istanti prima che venisse dimesso dall’ospedale? No? Allora bisognava scrivere: «È volata appena in tempo a Torino, prima che il poliziotto picchiato in piazza fosse dimesso dall’ospedale».

 

Più avanti, Travaglio osserva: «Tant’è che stanno architettando un altro pastrocchio per trasformare le nostre forze dell’ordine in qualcosa di simile all’Ice, con scudi penali quando sparano e fermi preventivi di gente caso». Bravo chi lo capisce. [4 febbraio 2026]

 

corriere della sera asili

Asini. Titolo dal sito del Corriere della Sera: «Pet therapy, così cani, gatti, cavalli, asili e conigli ci aiutano a stare meglio». La bellezza degli asini. [14 dicembre 2025]

 

Restrittiva. Editoriale di prima pagina del direttore della Verità, Maurizio Belpietro: «Un gruppo di attivisti della Fiom ha assaltato e picchiato i colleghi della Uilm (due sono finiti in ospedale)». Periodo successivo: «Eppure, molti giornali ne hanno parlato anche perché gli aggrediti sono finiti in ospedale». Questa ci giunge nuova.

 

Due capoversi dopo, in ossequio al suo ben noto conflitto permanente con le virgole, Belpietro aggiunge: «Vedere un manipolo di squadristi rossi che dà la caccia a sindacalisti che su una vertenza la pensano in maniera diversa, suscita preoccupazione». La frase relativa «che su una vertenza la pensano in maniera diversa» è restrittiva, perché specifica quali sindacalisti sono coinvolti.

 

marco travaglio

E le relative restrittive non vogliono la virgola tra la fine della relativa e il verbo della principale (in questo caso non andava dopo «diversa»). [8 dicembre 2025]

 

Farà. Titolo dal Fatto Quotidiano: «Vannacci, addio e veleni / Salvini: “Farà come Fini”». Ci pare che lo abbia già fatto. Quindi, al massimo, finirà come Fini. O, volendo evitare l’assonanza, scomparirà come Fini. [4 febbraio 2026]

 

Berliner. Stefano Lorenzetto intervista sull’Arena il pianista Filippo Gamba e, mentre nell’introduzione cita correttamente «i Berliner Philharmoniker», in una risposta riporta: «Quando la Berliner Philharmoniker doveva scegliere fra Rattle e Daniel Barenboim».

 

il fatto quotidiano colle vannacci come fini

In tedesco si tratta di un nome proprio (letteralmente «i sinfonici di Berlino»), quindi l’articolo la è sbagliato. Funestata da un refuso anche «la Staatskappelle di Weimar», che in realtà è la Staatskapelle, con una sola p. [1° febbraio 2026]

 

Stronze. Titolo dal Corriere della Sera: «La gaffe di Brigitte Macron: le militanti femministe chiamate «brutte cretine». Traduzione dal sito del Corriere della Sera: «Brigitte Macron contro le femministe che bloccano lo spettacolo del comico assolto dall’accusa di stupro: «Brutte str...». [10 dicembre 2025]

marcello sorgipoliziotto preso a martellate a torino 02gianfranco fini

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