xi jinping vladimir putin proteste milano

PUTIN NON HA CREATO LE PROTESTE, MA NE APPROFITTA – MARIANGELA ZAPPIA, EX AMBASCIATRICE ITALIANA NEGLI USA E ORA PRESIDENTE DELL’ISPI: “ABBIAMO GIÀ VISTO AZIONI SIMILI CONDOTTE DAL CREMLINO NEI NOSTRI PAESI PER DIVIDERE LE OPINIONI PUBBLICHE. L’OBIETTIVO? CREARE POLARIZZAZIONI INTERNE. SE CONSIDERIAMO CHE NEI PROSSIMI MESI CI SARANNO ELEZIONI IN PAESI EUROPEI IMPORTANTI, DALLA SPAGNA ALLA FRANCIA, DALLA POLONIA ALL’ITALIA, È NORMALE CHIEDERSI SE NON CI SIA ANCHE UN TENTATIVO DI INTERFERIRE IN VISTA DI QUESTE SCADENZE” – GILLES GRESSANI, DIRETTORE DELLA RIVISTA “LE GRAND CONTINENT”: “L'UE AVREBBE GLI STRUMENTI PER COSTRINGERE LE PIATTAFORME DIGITALI, MA UNA PARTE DELLA COMMISSIONE E DEGLI STATI EUROPEI CONTINUA A EVITARE QUESTO CONFRONTO. È UNA FORMA DI VASSALLAGGIO VOLONTARIO. SE LE NOSTRE DEMOCRAZIE NON DIMOSTRANO DI SAPERSI DIFENDERE, NON POSSIAMO STUPIRCI SE LA DIFESA DELLO STATO DI DIRITTO SMETTE DI CONVINCERE GLI ELETTORI” – VIDEO

 

 

 

1 - ZAPPIA (ISPI): “È LEGITTIMO SOSPETTARE DEL CREMLINO ALLA VIGILIA DELLE ELEZIONI”

Estratto dell’articolo di Serena Riformato per “la Repubblica”

 

VLADIMIR PUTIN IN VERSIONE MARANZA

Mariangela Zappia, presidente dell’Ispi, ex ambasciatrice italiana negli Stati Uniti, nei fatti di Milano legge «una serie di nodi da legare» che la portano a «non escludere la possibilità di una manipolazione esterna».

 

Il titolare della Difesa Guido Crosetto vi vede «frutto della guerra ibrida». Come va interpretato?

«Se il ministro ha detto una cosa del genere, vuol dire che ha degli elementi. Da osservatrice noto diversi aspetti sospetti». […] «In primo luogo, il fatto che sia difficile capire come sono stati mobilitati questi ragazzi: non c’è un’organizzazione chiara dietro. Non mi sembra un caso che i social media più utilizzati siano stati Telegram e TikTok: mi viene da pensare che soggetti stranieri possano aver contribuito a creare caos».

 

ambasciatrice Mariangela Zappia

È legittimo sospettare della Russia?

«Francamente sì. Abbiamo già visto azioni simili condotte dal Cremlino nei nostri Paesi per dividere le opinioni pubbliche. L’uso di Telegram fa pensare a quei metodi. Ma bisogna sempre fare attenzione: queste sono ipotesi che l’analisi ci porta a individuare, poi bisogna verificare i fatti».

 

Quale sarebbe l’obiettivo di chi vuole caricare le piazze?

«Creare polarizzazioni interne che arrechino problemi ai governi locali. Se poi consideriamo che nei prossimi mesi ci saranno elezioni in Paesi europei importanti, dalla Spagna alla Francia, dalla Polonia all’Italia, è normale chiedersi se non ci sia anche un tentativo di interferire in vista di queste scadenze».

 

Ci sono precedenti in Europa?

milano, vetrine distrutte su corso garibaldi dopo le proteste dei ragazzi foto lapresse1

«Certamente. In passato sono emerse pubblicamente azioni russe volte a influenzare il voto popolare, soprattutto nei Paesi dell’Est Europa».

 

[…] Ma attribuire le proteste solo alla guerra ibrida non rischia di diventare un alibi per oscurare il malessere sociale?

«Il malessere c’è, non c’è dubbio. Mettiamo pure che questa sia un’azione provocata da fuori: significa comunque che questi ragazzi vivono dei vuoti e la società non li aiuta a riempirli».

 

 

 

 

 

2 - GILLES GRESSANI - GRESSANI “I TAFFERUGLI FANNO IL GIOCO DI TRUMP E PUTIN”

MASCHERE DI TRUMP E PUTIN - FOTO LAPRESSE

Estratto dell’articolo di Anais Ginori per "la Repubblica"

 

La Francia è diventata il laboratorio incandescente della politica europea» avverte Gilles Gressani, direttore della rivista Le Grand Continent […].

 

Le immagini delle violenze hanno fatto il giro del mondo. È la fotografia della Francia di oggi?

«Parigi e la Francia sono da sempre luoghi in cui si spettacolarizza la politica. Ma oggi sono diventate il vero laboratorio incandescente della politica europea […]».

 

milano vandalizzata e saccheggiata manifestazioni e proteste contro il caro vita 24 foto lapresse

Marine Le Pen sembra uscirne rafforzata.

«Le Pen ha interesse a presentarsi come l'unica vera alternativa al sistema, lasciando che il centro e una parte della sinistra si ritrovino nello stesso campo. Ma può diventare anche il partito dell'austerità, destinato a imporre sacrifici e tagli di bilancio.

 

Chi resta all'opposizione finisce per raccogliere i consensi della protesta. È già successo in Italia dopo Monti, quando hanno vinto Cinque Stelle e Lega, o dopo Draghi quand'è arrivata Giorgia Meloni».

 

[…] Questa radicalizzazione può essere sfruttata dall'esterno?

«Esiste una convergenza con i desideri di Washington e Mosca di modificare gli equilibri politici europei. Ma anche Trump e Putin hanno le loro fragilità. Il trumpismo rischia di scontrarsi con le midterm e la Russia attraversa una fase di difficoltà. Proprio perché entrambi potreb bero avere meno tempo del previsto, è possi bile un'accelerazione dei tentativi di destabilizzazione in Europa».

 

GILLES GRESSANI

Trump sostiene che dietro le rivolte ci sono immigrati e chiede di chiudere le frontiere.

«Non ci sono dati sufficienti per sostenere questa interpretazione. È probabile che molti giovani coinvolti siano semplicemente francesi di seconda o terza generazione. Ma queste immagini alimentano la narrativa di JD Vance: un Occidente minacciato dall'immigrazione e dall'Islam, che dovrebbe difendersi attraverso quella che viene chiamata, con un eufemismo, "remigrazione".

 

marine le pen

Per la prima volta Washington e Mosca sostengono contemporaneamente l'estrema destra tedesca. È qualcosa che deve provocarci le vertigini. E non lo fanno per rendere gli europei più forti e autonomi, ma più dipendenti, più sudditi, più vassalli. Eppure pochissimi leader europei hanno il coraggio di dirlo. Lasciamo ai nostri avversari il monopolio del racconto».

 

Quando parla di ingerenze, pensa a un intervento diretto per amplificare le rivolte francesi?

«Ci sono forme di ingerenza esplicite, come le iniziative del Dipartimento di Stato Usa per finanziare think tank e organizzazioni vicine all'agenda Maga in Europa. E poi c'è la questione della scatola nera delle piattaforme digitali.

 

milano, vetrine sfondate e negozi vandalizzate 19 foto lapresse

Non sappiamo fino a che punto le rivolte francesi siano state spontanee, orchestrate o amplificate algoritmicamente. È una possibilità da indagare, senza anticipare conclusioni. L'Ue avrebbe gli strumenti per costringere le piattaforme, ma una parte della Commissione e degli Stati europei continua a evitare questo confronto.

 

È una forma di vassallaggio volontario. Se le nostre democrazie non dimostrano di sapersi difendere, non possiamo stupirci se la difesa dello Stato di diritto smette di convincere gli elettori». […]

VLADIMIR PUTIN - DONALD TRUMP - ANCHORAGE, ALASKA minorenni e maranza saccheggiano negozio decathlon a milano 6 foto lapresse

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