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MA QUANTE SONO DAVVERO LE TRUPPE DI VANNACCI? – LA PROCURA MILITARE DI ROMA INDAGA SUI MILITARI IN SERVIZIO CHE HANNO ADERITO A FUTURO NAZIONALE. IL PARERE DEL GENERALE MAURIZIO FIORAVANTI, CHE HA GUIDATO LA FOLGORE: “CREDO CHE SIANO IL 15% DEI MILITARI. SONO QUELLI CHE MANIFESTANO IL MALCONTENTO PER LA CARRIERA CHE NON HANNO AVUTO, ALTRI CHE VOTAVANO M5S O A DESTRA” – L’EX CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA, VINCENZO CAMPORINI, RIDIMENSIONA L’ALLARME: “LA MIA ESPERIENZA NON MI HA MAI FATTO PERCEPIRE IL SOSTEGNO A MOVIMENTI AUTORITARI” – IL CASO DI DELL’UFFICIALE IN SERIVZIO ANTONSERGIO BELFIORI, ASSEGNATO AL TERZO STORMO DI VILLAFRANCA, DOVE HA FONDATO LA SEDE LOCALE DI FUTURO NAZIONALE..

Estratto dell’articolo di Gianluca Di Feo per “la Repubblica”

 

roberto vannacci assemblea costituente di futuro nazionale foto lapresse 11

Il capitano e il generale. L'unico ufficiale in servizio a scendere apertamente in campo al fianco di Roberto Vannacci si chiama Antonsergio Belfiori: è assegnato al Terzo Stormo di Villafranca (Verona), dove quest'estate ha fatto nascere la sede locale di Futuro Nazionale.

 

[...] è salito sul palco della Costituente che ha lanciato il partito di Vannacci, tra un esaltatore della lotta contro i musulmani a Lepanto e un imprenditore che loda la X Mas e vuole la remigration.

 

Il capitano Belfiori ha parlato di «operatori silenziosi per la sicurezza a cui non bastano più le pacche sulle spalle. Tra pochi anni avremo militari e agenti in pensione con il 60 per cento dello stipendio: la nuova classe povera del Paese».

 

generale vincenzo camporini 3

Ma qual è il seguito del Generale nelle caserme? Non ci sono stime e i pareri sono discordi, anche se nelle forze armate c'è la sensazione di un consenso limitato. «La mia esperienza non mi ha mai fatto percepire il sostegno a movimenti autoritari – dichiara il generale Camporini, ex capo di Stato maggiore della Difesa e dell'Aeronautica -. Ho passato una vita in divisa e non ci sono mai state pulsioni di questo tipo».

 

Diversa la visione del generale Maurizio Fioravanti, che ha guidato la Folgore e i reparti speciali: «Mi è difficile quantificare quanti siano con Vannacci. Credo che rispecchino la quota attribuita dai sondaggi a Futuro Nazionale: intorno al 15 per cento.

 

il generale Maurizio Fioravanti

Sono militari che manifestano il malcontento per la carriera che non hanno avuto; altri che votavano 5Stelle o a destra. Certamente sono una minoranza, che dimentica un valore fondamentale: la politica non deve interferire con le forze armate perché si tratta di un'istituzione al servizio del Paese».

 

Un mix di rancore e opportunismo, di nostalgici o di propugnatori di legge e ordine: né più e né meno come nel resto della società italiana. C'è un episodio che segna uno spartiacque e ha spinto molti militari ad aprire gli occhi sui fan di Vannacci: le minacce a Gianfranco Paglia, il colonnello dei parà e medaglia d'oro, costretto sulla sedia a rotelle per le ferite subite al check point Pasta di Mogadiscio.

 

«Gli ha alienato molte simpatie – rimarca Camporini – perché Paglia gode di una rispetto assoluto, sia per l'eroismo in Somalia sia per il rigore che ha continuato a dimostrare soprattutto nell'impegno per i diritti dei disabili». [...]

 

roberto vannacci 2

La Folgore è diventata terreno di una battaglia politica, tirando per la giacchetta – o meglio per la tuta mimetica - il corpo a cui apparteneva il Generale. Il vannacciano Gianni Alemanno l'ha definita «quintessenza della destra italiana».

 

«Come se le nostre truppe fossero la sezione di un partito o il trofeo da esibire alla sagra della nostalgia», hanno commentato sulla chat degli ex avieri di Taranto. La replica più decisa è arrivata dal generale Carmine Masiello, che è il capo di Stato maggiore ed è un parà: «Quell'unità dell'Esercito, come tutto l'Esercito, non è quintessenza di nessuno – ha detto davanti a uno schieramento di soldati -. Noi siamo la quintessenza della Patria, la quintessenza dei valori della Costituzione su cui avete giurato.

 

ROBERTO VANNACCI - FABIO FILOMENI

La Folgore oggi viene spesso osservata come fosse il termometro dell'appoggio a Futuro Nazionale. Vannacci – come Masiello - è stato al vertice della brigata ma tra gli ex comandanti le sue scelte, dalla pubblicazione de Il mondo al contrario alla candidatura con la Lega, sono state accolte con profonda disapprovazione.

 

Anche il generale Marco Bertolini, all'inizio forse la figura a lui più vicina, ha voluto tracciare una linea netta contro le strumentalizzazioni e ha annullato un evento con Vannacci dell'Associazione nazionale paracadutisti: Bertolini ne è presidente e l'ha considerato contrario «alle finalità apartitiche del nostro statuto». [...]

il generale Maurizio FioravantiVincenzo Camporini a Point Break roberto vannacci con un pesce in mano.

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