mostra per i 50 anni di repubblica

“REPUBBLICA FESTEGGIA 50 ANNI, STASERA MENU’ GRECO?” - AL MATTATOIO DI ROMA L’INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA PER L’ANNIVERSARIO DEL GIORNALE TRA BATTUTE SULL’EDITORE ELLENICO KYRIAKOU CHE ARRIVERÀ A BREVE (“LA SUA SOCIETÀ SI CHIAMA ANTENNA, SARÀ FORSE PIÙ INTERESSATA AGLI ASSET RADIOFONICI CHE ALLA CARTA STAMPATA”) E LA SENSAZIONE DI UN MONDO CHE FINISCE – MASNERI: “A PARIGI ‘LE FIGARO’ FESTEGGIA NELLE STESSE ORE IL SUO ANNIVERSARIO, CON MONICA BELLUCCI. QUI IL PROFILO È PIÙ BASSO. PRIMA È ARRIVATO MATTARELLA, CON JOHN ELKANN, APPLAUDITO IL PRIMO, CONTESTATO IL SECONDO. GIUSEPPE CONTE PARLA CON ELLY SCHLEIN. PAPA LEONE MANDA UN MESSAGGIO. GIORGIA MELONI PURE, MA È UN FAKE DI FIORELLO. C’È MEZZO PD. ARRIVA IGNAZIO LA RUSSA. IL PRESIDENTE DEL SENATO È ALLEGRO, CERCA MARIA ELENA BOSCHI, CHE PERÒ LO SCHIVA…”

Estratto dell’articolo di Michele Masneri  per “Il Foglio”

 

maria elena boschi ignazio la russa mario orfeo alla mostra per i 50 anni di repubblica

Insomma mercoledì sera intasamento di taxi e auto blu al Mattatoio di Roma per l’inaugurazione della mostra dedicata ai 50 anni di Repubblica, fondata appunto il 14 gennaio 1976. 

(…)

 

Anche macchine della polizia, prima è arrivato Mattarella, con John Elkann, applaudito il primo, contestato il secondo.

 

Ma quando cala la sera, quando i saloni si riempiono, c’è qualcosa di trattenuto, di dignitoso, è una specie di funerale reale, dove tutti sono molto composti e consci di quello che è stato.

 

mostra per i 50 anni di repubblica 1

Non certo i funerali romani dove è tutto un “aho te trovo ‘bbene”, e che la gente scambia per eventi mondani, come teorizzava Arbasino (nel primo numero oltre al celebre, per noi feticisti di Rep., pezzo del direttorefondatore “E’ vuoto il palazzo del potere”, anche un’intervista di Arba a Bertolucci sul set di Novecento. Per dire il livello).

 

Comunque la festa di Rep. non è un vero evento romano, non ha quel livello di cafonal, perché molti sono i milanesi (tra cui il vicedirettore Galbiati e il direttore degli inserti di moda e casa Farneti) ma anche perché Rep. pur avendo il suo centro a Roma non è mai stato un giornale prettamente romano. Aveva questa dimensione dell’apolidismo. E del culto. Ci sono, simmetrici, nell’allestimento tutto rosso curato da StudioAzzurro, i due ritratti dei dioscuri fatti da Pericoli, il principe Caracciolo e il Fondatore.

sergio mattarela alla mostra per i 50 anni di repubblica 1

 

C’è Ezio Mauro piemontese che si aggira perfetto e militare a rassicurare le truppe e fare gli onori di casa, se fossimo a una roba della moda lui sarebbe il responsabile dell’heritage, e si sa quanto è importante. Ci sono i collaboratori storici e prestigiosi, Francesco Merlo, Filippo Ceccarelli con Elena Polidori, lo psicanalista Lingiardi, lo scrittore Carofiglio, Marco Belpoliti, il grafico principe Angelo Rinaldi, Cerasa père, le sorelle infante Scalfari, Enrica e Donata e il di lei figlio Simone Viola, nipote di un altro dioscuro di Rep., Sandro Viola.

 

mario orfeo roberto saviano alla mostra per i 50 anni di repubblica

(…) A Parigi Le Figaro festeggia nelle stesse ore il suo anniversario, con Monica Bellucci. Qui il profilo è più basso, si celebra questo passato prestigioso e davvero unico, di quella che – mi ripeto, lo so – è stata la nostra Mad Men, o Rep. Men, grande startup culturale-informativa del dopoguerra (ci vorrebbe qualcuno che dice, come a un altro funerale celebre: quante Rep. nascono a ogni generazione?).

 

mostra per i 50 anni di repubblica 4

Anche i sopravvissuti sono tutti ganzissimi, e che invidia per le vite che han vissuto, e oggi chissà che pensioni! Basta, son stanco, vado a casa. “Stanco di che, forza, vieni a cena”, mi dice una gloriosa firma: rispondo mestamente stanco anche di questo mondo che finisce, poco dolcemente.

elly schlein alla mostra per i 50 anni di repubblica

 

“Ma no! E’ un mondo molto interessante quello di oggi”, mi dice Ezio Mauro, che non molla mai, energia da quarantenne, ha appena sfornato il nuovo suo libro, insomma, tutti temprati alla scuola di Rep., mentre sugli schermi scorre il young Scalfari fichissimo a parlare di non so che, ma potrebbe pure stare zitto, “non sai com’era allegra la redazione ai tempi”, mi dice un altro della prima ora. Eh, lo avevamo capito. Giuseppe Conte parla con Elly Schlein. Papa Leone manda un messaggio. Giorgia Meloni pure, ma è un fake di Fiorello. C’è mezzo Pd.

giuseppe conte alla mostra per i 50 anni di repubblica

 

C’è il sindaco Gualtieri, con la fascia tricolore, come se inaugurasse un’altra delle grandiose archeostazioni cioè le nuove fermate della metro col museo dentro. Ma anche il Mattatoio, o almeno una parte, è appena stato restaurato: luogo simbolico non solo per le facili battute che tutti facciamo sull’idea di celebrarci la mostra di Rep., visto lo stato del gruppo e dell’informazione, ma anche di una certa Roma che nasce, rinasce, si affloscia: prima“archeologia industriale”, poi naturalmente abbandonato, come tutto nella capitale, poi ricomincia il giro col Giubileo.

 

sergio mattarela alla mostra per i 50 anni di repubblica 2

Un milanese mi dice: “Torno su domani, non ce la faccio a Roma, poi ho l’hotel sulla Cristoforo Colombo, capisci”, cioè sullo stradone brasiliano dove a un certo punto venne collocato il quartier generale di Rep. dopo la sede fondativa di piazza Indipendenza, e secondo alcuni simboleggia e segnò il primo declino.

 

Via Cristoforo Colombo come sunset boulevard dell’informazione: accanto ci stanno oggi anche gli sfollati della Rai, perché viale Mazzini è in restauro (lì sì, che ci starebbe una bella archeostazione). Al rinfresco in un padiglione attiguo qualche spiritoso fa battute: “Menù greco?” “Un souvlaki, beviamo un ouzo”, intendendo l’editore ellenico che arriverà a breve, e la sua società si chiama Antenna, e a giudicare dalla ragione sociale sarà forse più interessata agli asset radiofonici che alla carta stampata.

mostra per i 50 anni di repubblica 5

 

Arriva Ignazio La Russa. Il presidente del Senato è allegro, cerca Maria Elena Boschi, che però lo schiva e guarda l’elegante allestimento fatto da Electa. “E’ come star dentro una macchina del tempo”, dice lei. Meglio ancora, un’archeostazione.

paolo gentiloni alla mostra per i 50 anni di repubblicalucia annunziata alla mostra per i 50 anni di repubblicamichela di biase e dario franceschini alla mostra per i 50 anni di repubblicamostra per i 50 anni di repubblicamario orfeo antonio scurati alla mostra per i 50 anni di repubblicapierfrancesco casini alla mostra per i 50 anni di repubblicamostra per i 50 anni di repubblica 3mostra per i 50 anni di repubblica 6mostra per i 50 anni di repubblica 2walter veltroni gino castaldo alla mostra per i 50 anni di repubblica

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