elsa morante

CATTIVA, DROGATA E PUTTANA - ELSA MORANTE È STATA UNA GRANDE SCRITTRICE, DA “L’ISOLA DI ARTURO” A “LA STORIA”. PER DECENNI PERÒ HA CERCATO DI TENERE NASCOSTA LA VERA STORIA DELLA SUA VITA. AVEVA CIRCA VENT’ANNI ELSA E SI PROSTITUIVA. LO FACEVA PER MANTENERSI CON UN CERTO AGIO. SI ACCOMPAGNAVA A PERSONAGGI SCELTI E MOLTO, MOLTO DANAROSI. DONNE COMPRESE - FU L’INCONTRO CON MORAVIA CHE LA LIBERÒ DALLA SCHIAVITÙ DEL MERCIMONIO. COME RICOMPENSA, LO TRADIVA COMPULSIVAMENTE - OGNI TANTO RUBAVA QUALCHE FIDANZATINO AGLI AMICI OMO. COSÌ DARIO BELLEZZA SCRISSE “ANGELO”, UN LIBRO DOVE ELSA ERA RAPPRESENTATA COME UNA SCRITTRICE CINICA E DROGATA

elsa morante

DAGOREPORT

Simpatica no, non lo era per niente. Generosa certamente lo era ma come forma di potere-prepotenza sui più deboli. Bella nemmeno, occhi grandi ed espressivi ma s’infagottava in vestitoni a quadri e foulard legati sotto al collo. Elsa Morante è stata una grande, grandissima scrittrice, è stata l’autrice de “L’isola di Arturo” e de “La storia”, un libro da milioni di copie che ha fatto conoscere la letteratura italiana contemporanea nel mondo.

 

Moravia, Dacia Maraini e Elsa Morante

Per decenni però ha cercato di tenere nascosta a tutti la vera storia della sua vita. Cosa c’era nella sua esistenza da mantenere segreto? Adesso le notizie sulle menzogne e i sortilegi della sua complessa esistenza stanno filtrando grazie anche ai biografi di Alberto Moravia, come Renzo Paris che ne ha scritto di recente e che ha fatto luce sui misteri della coppia e anche su quelli più personali della Morante.

 

pasolini elsa morante

Elsa detestava che si parlasse della sua vita privata, diceva che odiava il pettegolezzo, una disdicevole forma di intrusione nei fatti degli altri. Però proprio lei litigava con i suoi amici poiché si infilava nelle loro vicende personali e le valutava sul metro del politically correct formulato secondo gli schemi di “Lotta continua”, la sinistra fondamentalista in cui si riconosceva (troncò ferocemente con tanti suoi intimi, da Dario Bellezza a Pier Paolo Pasolini che si vendicò stroncando “La Storia”, criticata anche da Rossana Rossanda e da Alberto Asor Rosa).

elsa morante

 

Era bacchettona e molto prude con i suoi amici. Ma proprio lei aveva parecchio da nascondere. Aveva circa vent’anni Elsa e faceva l’escort. Lo faceva per mantenersi con un certo agio. Si accompagnava a personaggi scelti e molto, molto danarosi. Cosa avrebbero detto negli anni Settanta i compagni di Lc del fatto che la giovane Elsa si prostituiva?

Elsa Morante Moravia

 

Ohibò, vendere il proprio corpo a magnati ricchi e reazionari non era un comportamento che i rivoluzionari radical chic come Adriano Sofri, Goffredo Fofi, Fabrizia Ramondino e Ginevra Bompiani avrebbero mai apprezzato. I nomi dei suoi partner occasionali ancora oggi non sono conosciuti.

 

Fu l’incontro con Moravia (che guarda caso scrisse “La romana”, storia di una prostituta) che la liberò dalla schiavitù del mercimonio. Il famoso scrittore la sposò, le regalò una bella casa, la introdusse nella cerchia degli intellettuali di grido, la aiutò a pubblicare i suoi romanzi presso editori importanti. E lei poté concedersi il lusso di comporre con grande libertà.

elsa morante alberto moravia

 

La libertà Moravia gliela lasciò però anche in ambito sessuale, dal momento che la tradiva compulsivamente e ripetutamente: così la rese indipendente e senza lacci per trovarsi altri uomini. Da giovane praticò l’amore saffico e dopo… non si sa. Però le donne le odiava, soprattutto se belle e giovani, detestava le femministe e prediligeva gli omosessuali, in primis Luchino Visconti da cui era stata morbosamente catturata. Il quale avendo ben altre preferenze la maltrattava con piacere sadico. E lei subiva.

elsa morante alberto moravia

 

Poi si innamorò del pittore omosessuale Bill Morrow, con cui ebbe un rapporto molto intenso, spartendoselo con il compagno gay di Bill, fino a che quest’ultimo non si suicidò gettandosi dalla finestra. A spingerlo al gesto estremo fu l’uso delle droghe che consumava con Elsa e che andavano dalle anfetamine all’Lsd.

 

Dopo la separazione da Moravia che le lasciò un bell’attico, alcuni dei suoi amici maligni dissero che lo aveva sfruttato. Però dal momento che era una grandissima scrittrice la corteggiavano e poteva godere dell’affetto e della protezione di un’ampia cerchia di compagni molto radicali.

 

ELSA MORANTE

Il suo carattere aspro e prepotente non accettava critiche o contraddizioni. Le risse e i litigi erano deflagranti e lei non risparmiava i colpi bassi anche al pacifico e pacifista Fofi o all’amica del cuore, la poetessa gay Patrizia Cavalli. Ogni tanto rubava qualche fidanzatino agli amici omo.

Dario Bellezza "Angelo"

 

Così Bellezza, ferito dal comportamento disinvolto e fedifrago di Elsa nei confronti dei suoi amanti, scrisse contro di lei “Angelo”, un libro dove Elsa era rappresentata come una scrittrice cinica e drogata. Fu come un gancio allo stomaco poiché il poeta che conosceva l’amore per la segretezza della romanziera ne metteva in piazza la dipendenza dalla droga.

 

dario bellezza

L’elenco delle avventure hot della Morante non è terminato ed è destinato a crescere e ad arricchirsi di episodi. Ma fa capire perché la Morante, la quale  voleva restituire l’immagine di una scrittrice di estrema sinistra rigorista e moralista, di una poetessa che sapeva distinguere il Bene e il Male e voleva insegnarlo pure agli altri, teneva il suo esplosivo privato chiuso in un armadio. La grandezza della scrittura e la tenuta morale e comportamentale degli intellettuali e degli scrittori vanno tenute sempre e comunque disgiunte.

 

elsa morante in abito di galabill morrowELSA MORANTE MORANTE PASOLINI MORAVIA elsa morante cesare garboliElsa Morante Alberto MoraviaElsa Morante Alberto Moraviagarboli elsa morante 1dario bellezzaMoravia Laura Betti Pasolinimoravia morante Moravia e Marina Ripa pasolini dacia maraini moravia dario bellezza Dario BellezzaDario Bellezzarenzo pariselsa moranteElsa Moranteelsa moranteElsa Morante Bernardo Bertolucci,_Adriana_Asti, Pier Paolo PasoliniElsa Moranteelsa moranteElsa MoranteElsa Morante Alberto MoraviaElsa Morante Elsa Morante Mario SoldatiElsa Morante Elsa Morante e BellonciLUCHINO VISCONTI E ELSA MORANTE

Ultimi Dagoreport

piperno stefanelli sala

DAGOREPORT: L’IRAN E LE ANIME BELLE DELLA SINISTRA - UN TEMPO C’ERANO I GRANDI MAÎTRE À PENSER FILOARABI E PRO RIVOLUZIONE ISLAMICA. CINQUANT’ANNI DOPO ABBIAMO LE VARIE ALESSIA PIPERNO, CECILIA SALA, BARBARA STEFANELLI CHE CI INONDANO SU “CORRIERE” E “FOGLIO” DI ARTICOLI, LIBRI, POST E PODCAST SULLE RIVOLUZIONARIE RAGAZZE IRANIANE OPPRESSE DAL VELO E DAL REGIME, PRONTE ALLA RIVOLUZIONE…  SCOPPIA LA GUERRA E IN PIAZZA, A TEHERAN, CI SONO SOLO DONNE VELATE CHE INNEGGIANO AI GUARDIANI DELLA RIVOLUZIONE, BRUCIANO BANDIERE USA E DI ISRAELE E INNEGGIANO AI MARTIRI DELL’ISLAM - MA LE RAGAZZE IRANIANE DOVE SONO?

edmondo cirielli marta schifone gennaro sangiuliano

DAGOREPORT – LA PIU’ GRANDE BATOSTA PER FRATELLI D’ITALIA AL REFERENDUM E’ ARRIVATA IN CAMPANIA, DOVE IL “NO” E’ ARRIVATO AL 65,2% - UNA REGIONE NON “ROSSA” (IL CENTRODESTRA HA VINTO CON RASTRELLI E CALDORO) DOVE SPADRONEGGIANO EDMONDO CIRIELLI E GENNARO SANGIULIANO – I DUE, CONSIDERATI INTOCCABILI NONOSTANTE LE SCARSE PERFORMANCE ELETTORALI, FANNO GIRARE I CABASISI ALLA DESTRA NAPOLETANA CHE LI VEDE COME CORPI ESTRANEI (E INFATTI NON VA A VOTARE) – AI DUE SI E’ AGGIUNTA MARTA SCHIFONE, CARA AD ARIANNA MELONI, DIVENUTA COMMISSARIO PROVINCIALE DEL PARTITO...

giorgia meloni e il referendum - meme by vukic

DAGOREPORT - L’ITALIA HA DETTO “NO” ALL'ARMATA BRANCA-MELONI! SFANCULATA L'OSCENA RIFORMA DELLA COSTITUZIONE - PER LA DUCETTA, CHE CI HA MESSO FACCIA E MENZOGNE E HA ACCETTATO LA POLITICIZZAZIONE DEL VOTO, È UNA BATOSTA CHE METTE IN DISCUSSIONE IL SUO FUTURO - E ORA L'UNDERDOG DE' NOANTRI CHE FA? ABBOZZA E BALBETTA: "ANDREMO AVANTI", MA SARÀ COSTRETTA A PRENDERE PROVVEDIMENTI. PRIMO: SCARICARE SUBITO IL “TOSSICO” TRUMP, ODIATO DAGLI ITALIANI E CHE CON LA GUERRA ALL'IRAN L'HA AZZOPPATA TOGLIENDOLE CONSENSO - SECONDO: CAMBIARE LA LEGGE ELETTORALE IN MODALITA' ANTI-CAMPOLARGO, MA TRATTANDO CON LEGA E FORZA ITALIA – LA STATISTA ALLE VONGOLE VORREBBE ANTICIPARE LE ELEZIONI DEL 2027 ALLA PRIMAVERA. UN ELECTION DAY COL VOTO DEI COMUNI DI TORINO, MILANO E ROMA, MA LA FIAMMA MAGICA FRENA – LA CACCIA AL CAPRONE ESPIATORIO SARÀ FACILE: PORTA DRITTO A VIA ARENULA (SULLA GRATICOLA I TRE CACCIABALLE NORDIO, BARTOLOZZI E DELMASTRO) - VIDEO: IL MESSAGGIO DI STIZZA MASCHERATA DELLA PREMIER SU INSTAGRAM

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - IL PALIO DI SIENA IN VERSIONE BANCARIA SI È RIDOTTO A UN REFERENDUM: CALTA SÌ, CALTA NO - DOPO LA DECISIONE DI MILLERI DI NON ENTRARE IN CDA, PROBABILMENTE IN VISTA DI DISMETTERE IL PROPRIO 17,5% (UNICREDIT CI COVA), SONO RIMASTI IN CAMPO GLI ALTRI DUE INDAGATI PER “CONCERTO OCCULTO”: ‘’GOLIA’’ CALTAGIRONE VS ‘’DAVIDE’’ LOVAGLIO - LA PARTITA DEL 15 APRILE, MALGRADO LA DISTANZA DI QUOTE, RIMANE MOLTO APERTA PERCHÉ “ALMENO LA METÀ DEL CAPITALE DEL MONTE È CONTROLLATO DA INVESTITORI ISTITUZIONALI, TRA CUI GRANDI FONDI” - LOVAGLIO HA QUALCHE BUON MOTIVO PER INCAZZARSI CON CALTARICCONE DI AVERLO BUTTATO FUORI DA CEO ‘’PER VIA DEI RISCHI LEGATI AL SUO COINVOLGIMENTO” NEL PAPOCCHIO DELLA SCALATA MEDIOBANCA. OGGETTIVAMENTE, NON AVENDO IN TASCA AZIONI DI MPS, QUALE “CONCERTO” POTEVA METTERE IN ATTO LOVAGLIO? IL SUO RUOLO ERA SOLO DI “ESEGUIRE L’INCARICO”, COME SI EVINCE DALLE INTERCETTAZIONI….

edmondo cirielli guido crosetto giorgia meloni antonio tajani maurizio gasparri

DAGOREPORT - NELL’ARMATA BRANCA-MELONI, GIUNTA AL QUARTO ANNO DI POTERE, I REGOLAMENTI DI CONTI NON AVVENGONO SOLO TRA "VIA DELLA SCROFA E "FIAMMA MAGICA", TRA SALVINI E LA DUCETTA - CHI AVEVA INTERESSE A COLPIRE IL VICEMINISTRO DEGLI ESTERI IN QUOTA FDI, EDMONDO CIRIELLI, RENDENDO PUBBLICA SULLE COLONNE DEL “CORRIERE DELLA SERA”, LA NOTIZIA DEL SUO INCONTRO CON L’AMBASCIATORE RUSSO IN ITALIA ALEKSEJ PARAMONOV? - CHE LA DUCETTA SIA ANDATA SU TUTTE LE FURIE E' UNA CAZZATA PERCHE' IL MINISTRO TAJANI ERA A CONOSCENZA DELL'INCONTRO ESSENDO AVVENUTO ALLA FARNESINA ALLA PRESENZA DI DI DUE FUNZIONARI DEL MINISTERO - A VOLERE LO SCALPO DELL’EX GENERALE DI BRIGATA DEI CARABINIERI SONO IN TANTI, DATO CHE IL SUO CARATTERE FUMANTINO STA SUL GOZZO SIA AI CAMERATI D'ITALIA SIA A FORZISTI ITALIOTI - IL SILURO DIRETTO ALLE PARTI BASSE DI CIRIELLI È “MADE IN CIOCIARIA”…