ozzy osbourne

IERI, OZZY E DOMANI - OZZY OSBOURNE, REDUCE DA UN INTERVENTO ALLA SPINA DORSALE E ALLE PRESE CON LA LOTTA CONTRO IL PARKINSON, PUBBLICA UN NUOVO ALBUM E RIPERCORRE LA SUA VITA TRA VIZI, ECCESSI E SUCCESSI - "UNA VOLTA NEL 1972 IN UNA VILLA DI BEL AIR HO SCAMBIATO DEI PULSANTI DELL'ALLARME CON QUELLI DEL CONDIZIONATORE. SONO SCAPPATO IN BAGNO CON UN'ENORME CIOTOLA PIENA DI COCAINA. MA NON POTEVO BUTTARLA. HO SNIFFATO COSÌ TANTA COCA CHE MI USCIVA DALLE ORECCHIE E NON HO DORMITO PER QUATTRO GIORNI"

ozzy osbourne

Paolo Giordano per “il Giornale”

 

Manco lui ci credeva: «Non avrei mai pensato di arrivare fin qui». E invece a 73 anni molto suonati (e stonati) Ozzy Osbourne, ossia il più grande superstite del rock quando il rock non faceva prigionieri, ha già impacchettato un altro album con un titolo che vale il quadro clinico: Patient number 9.

 

Ozzy Osbourne in sedia a rotelle

Il paziente numero 9 è proprio lui, John Michael Osbourne detto Ozzy, nato a Birmingham il 3 dicembre 1948, cantante dalla voce acuta e inimitabile e rockstar così esagerata da essersi ritrovato con un manipolo di scienziati che gli hanno studiato il genoma per capire come fosse riuscito a sopravvivere a tanti abusi (i risultati sono su Scientificamerican.com e c'è da stupirsi: «Ozzy ha diverse centinaia di varianti che non sono mai state viste dagli scienziati», hanno spiegato).

Ozzy Osbourne

 

Oggi Ozzy Osbourne, che ha venduto 150 milioni di album in tutto il mondo, è appena uscito dalla sala operatoria per un intervento alla colonna vertebrale, sconta le pene del Parkinson, rinvia un tour dopo l'altro ma tutto sommato sta come un pascià visti i precedenti da rockstar che si vantava di sniffare pure le formiche.

 

«Una volta nel 1972 in una villa di Bel Air il sole splendeva, avevo la coca a portata di mano, avevo l'alcool mi sono detto Accidenti a me, ce l'ho davvero fatta!. Ho notato dei pulsanti su una parete e ho pensato Ah, deve essere il pulsante per il condizionatore. Era quello dell'allarme. A quel punto io e il tecnico del suono abbiamo preso quell'enorme ciotola piena di cocaina e l'erba e siamo andati in bagno. Io però mi sono detto: Non posso buttare via tutto questo». Così ha provato a sniffare quanta più cocaina possibile ma poi «mi usciva persino dalle orecchie e dopo non ho dormito per quattro giorni».

 

the decade that rocked ozzy osbourne

Insomma, è un sopravvissuto dopo un'adolescenza criminale (rubò un televisore così pesante che gli cadde addosso bloccandolo: sei settimane dietro le sbarre della Winston Green Prison di Birmingham ), una gioventù pazzesca con uno dei gruppi più importanti di sempre, ossia i Black Sabbath, nel periodo più sregolato della storia della musica, ossia i Settanta: «Mi continuano a chiedere di questo o quello nel '74 o nel '77 e io non so rispondere ma non lo faccio per snobismo: semplicemente non ricordo quasi nulla di quel decennio».

 

the decade that rocked ozzy motley crue 1

Buttato fuori dai Black Sabbath, fu recuperato da Sharon Arden, figlia del loro manager Don, in un albergo di Los Angeles dove si era rinchiuso con questo lucido pensiero: «Mi bevo gli ultimi soldi e poi, se sopravvivo, apro un bar a Birmingham». È andata diversamente. Con Sharon il 4 luglio ha festeggiato quarant' anni di matrimonio (le foto delle nozze a Maui, Hawaii, sono il trionfo del kitsch) e ora sono una delle coppie più longeve del rock: «Se non fosse stato per lei, non sarei vivo. Mi ha sostenuto quando ne avevo bisogno. Mi ha urlato contro quando serviva».

 

E lui, album dopo album, tour dopo tour, apparizione tv dopo apparizione tv (memorabile The Osbournes su Mtv) si è trasformato nell'icona di un tempo passato che tuttora catalizza l'attenzione: quasi 5 milioni di follower su Instagram, più di 5 su Twitter, due milioni di iscritti al canale YouTube e share molto alti tutte le volte che si mostra in tv. Forse per questo adesso Ozzy Osbourne ha deciso di fare la ruota da pavone, il disco definitivo, quello che conferma il suo ruolo di padre del rock.

 

ozzy e sharon osbourne 9

Patient number 9 ha una quantità di collaborazioni che non sono semplici feat. perché gli ospiti non cantano ma suonano, cosa sempre più rara. La chitarra cupa e potentissima di Degradation rules è di Tony Iommi dei Black Sabbath, che ha inventato un suono ripreso dal grunge e copiato pure oggi da chi potrebbe essere suo nipote. Nel brano Patient number 9 c'è Jeff Beck, che adesso è in tour con Johnny Depp e qui suona due assoli così virtuosi da sembrare persino finti.

 

Ozzy Osbourne arrestato a Memphis nel 1984 per ubriachezza molesta.

E in One of Those Days c'è Eric Clapton: «Pensavo mi odiasse ma poi ci siamo ritrovati a una seduta degli alcolisti anonimi e ho capito di no». Ma soprattutto in tutti i tredici brani c'è la voce carica di malinconia e buio di questo sopravvissuto che all'inizio era felice perché c'erano «feste ogni sera, donne, vino e rockn'roll» e oggi è felice perché è riuscito a venirne fuori vivo.

ozzy osbournemarilyn manson ozzy osbourne (2)ozzy osbourneSharon, la moglie di Ozzy OsbourneOzzy Osbourne 2Ozzy Osbourne in sedia a rotelle 2Sharon Osbourne aiuta Ozzy a salire in macchinaozzy osbourneozzy osbournethe decade that rocked ozzy osbourne tommy leethe decade that rocked ozzy osbourne 1the decade that rocked ozzy osbournethe decade that rocked ozzy e tommy lee 1984the decade that rocked ozzy osbourne mark weissthe decade that rocked ozzy osbourne 1986the decade that rocked ozzy motley cruethe decade that rocked ozzy osbourne in tutuozzy e sharon osbourne 2ozzy osbourne 1ozzy osbourne 2ozzy osbourneozzy e sharon osbourne 4ozzy e sharon osbourne 3ozzy e sharon osbourne 6ozzy e sharon osbourne 5ozzy osbourne rivela di avere il parkinson 1

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni in sardegna - foto di oggi

FOTO FLASH! - MA CHI E': UNA LONTRA FUORI HABITAT, UN SUB SPAESATO O UN "NAVY SEAL" DELLA GARBATELLA? - IL SETTIMANALE "OGGI" PUBBLICA UNA IMMAGINE "ANFIBIA" DI GIORGIA MELONI CHE, CON I CAPELLI BAGNATI, MASCHERA E BOCCAGLIO, EMERGE MINACCIOSA DALLE ACQUE DELLA SARDEGNA - LA PREMIER NUOTA A PELO D'ACQUA SCRUTANDO L'ORIZZONTE, CON L'OCCHIO DA SQUALETTA COATTA - COSA HA PUNTATO? QUALCHE GIORNALISTA SGRADITO, I SONDAGGI SULLE PROSSIME ELEZIONI O LE TRUPPE BALNEARI DI VANNACCI? AH, SAPERLO...

valter lavitola sigfrido ranucci

DAGOREPORT - SE NON CADONO SULLA FIGA, CADONO SULLA VANITÀ (AL LIMITE DELLA MEGALOMANIA) – A FREGARE RANUCCI È STATO IL SUO EGO. È VERO CHE IL GIP DI ROMA ESCLUDE CATEGORICAMENTE QUALSIASI COINVOLGIMENTO DI SIGFRIDO NELL’ATTENTATO. MA NELL’ORDINANZA CHE HA DISPOSTO IL CARCERE PER LAVITOLA, IL GIUDICE SCRIVE CHIARAMENTE CHE IL GIORNALISTA ERA, SE NON TENTATO, SICURAMENTE LUSINGATO DAL PROGETTO POLITICO DI VALTERINO, CON MIELI E CAPPELLINI COME ADVISOR – QUANDO IL FACCENDIERE GLI GIRA IL FAMIGERATO SONDAGGIO SUI POSSIBILI LEADER DEL "CAMPO LARGO", CHIEDENDOGLI UN’OPINIONE, RANUCCI RISPONDE: “L HO VISTO MA VA INTEGRATO". E DOPO QUALCHE GIORNO MODIFICA LA BOZZA – PERCHÉ LAVITOLA, PRIMA DI ESSERE ARRESTATO, HA RIPETUTO: “SE L’ATTENTATO L’HA FATTO GOMES, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO FARE IO, E SE L’HO FATTO FARE IO, VUOL DIRE CHE L’HO FATTO D’ACCORDO CON SIGFRIDO”? – NEI GIORNI SUCCESSIVI ALLA PERQUISIZIONE, INTERCETTATO, LAVITOLA SI LASCIA ANDARE ANCHE A UN'ALTRA FRASE: “MA COME CAZZO NON FANNO AD ARRESTARMI QUESTI?”

paolo mieli lavitola ranucci cappellini

DAGOREPORT - SUL CASINO RANUCCI, DI RESPONSABILITÀ PENALI NON SAPPIAMO E NON POSSIAMO DIRE. MA C’È UNA DOMANDA CHE I GIORNALONI EVITANO ACCURATAMENTE DI FARE: PERCHÉ UN BI-DIRETTORE DEL "CORRIERE", PAOLO MIELI, E UN VICE-DIRETTORE DI "REPUBBLICA", STEFANO CAPPELLINI, SI SONO MESSI A FARE, COME DOPOLAVORO, I ''CONSIGLIERI-ADVISOR'' DI UN SONDAGGIO MESSO SU DA UN MILLANTATORE PREGIUDICATO COME LAVITOLA? - SEMPLICE SMANIA DA “KINGMAKER”? SOLITA ROMANELLA DEL "CI CONOSCIAMO TUTTI?" - SULL'EX GALEOTTO LAVITOLA, CONDANNATO PER DUE VOLTE PER TENTATA ESTORSIONE, I NOSTRI "EROI" NON POSSONO CADERE DAL PERO - DALLE FITTE CHAT LAVITOLA-MIELI-CAPPELLINI, LA COLLABORAZIONE È EFFETTIVA, NON LIMITATA A SUGGERIMENTI O CHIACCHIERE DA BAR - A UN CERTO PUNTO, IL “VALTER CARISSIMO” (BY MIELI) SEMBRA UN EDITORE CHE DA' ORDINI AI SUOI DIPENDENTI IN RITARDO SULLA CONSEGNA DEL LAVORO - (CHISSA' A "REPUBBLICA" COME AVRANNO PRESO IL "GIRO DI VALTER" DEL DIRETTORE CAPPELLINI..) 

ursula von der leyen giorgia meloni friedrich merz pedro sanchez emmanuel macron ceuta

DAGOREPORT – SPLASH! GIORGIA, T’HANNO RIMASTO SOLA: DOPO TRUMP, ORA RISCHIA UN "VAFFA" ANCHE DALL'EUROPA - DEI 22 PAESI UE CHE HANNO FIRMATO LA LETTERA SU SCHENGEN PROPOSTA DALLA PREMIER DELLA GARBATELLA, NESSUNO È ANDATO OLTRE CHIUDENDO I CONFINI - IL PRIMO COLPO FATALE SULLA MELONI "SCHENGENATA" E' ARRIVATO DALL"AMICO MERZ", CHE IERI HA ANNUNCIATO CHE LA GERMANIA RISPEDIRA' IN ITALIA I MIGRANTI SBARCATI SULLE NOSTRE COSTE - IL COLPO DEL KO È ATTESO NELLE PROSSIME ORE: L'INTERVENTO DEL PRESIDENTE DELL'ESECUTIVO EUROPEO, URSULA VON DER LEYEN, PER CHIUDERE L'INSOSTENIBILE CORRIDA ITALIA-SPAGNA - DAVANTI AL "MURO DI BERLINO", ALLA DUCETTA NON RESTA ALTRO CHE RINCULARE, MAGARI SPARANDO QUALCHE SUPERCAZZOLA PER NON PERDERE LA FACCIA. ALTRIMENTI, RISCHIA L'ISOLAMENTO POLITICO TOTALE: OLTRE ALLA FRANCIA DI MACRON E ALLA SPAGNA DI SANCHEZ, SI RITROVERA' CONTRO ANCHE LA GERMANIA DI MERZ - L'ATTACCO A SANCHEZ, OLTRE A CAVALCARE LA DILAGANTE ONDATA DELLE DESTRE SOVRANISTE (VANNACCI IN PRIMIS), SAREBBE STATO SUGGERITO ALLA PREMIER DE' NOANTRI DAL LEADER DI VOX, L'AMATO SANTIAGO ABASCAL...

carlo deodato intelligenza artificiale cristiano ceresani sebastiano dondi davide de lungo

DAGOREPORT - L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE? LA SOLITA SCUSA PER FAR LAVORARE I SOLITI, E FAR GIRARE L’ECONOMIA DELLA ROMANELLA POTENTONA! – TRA I DOCENTI DEL CORSO DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE PER I DIPENDENTI DI PALAZZO CHIGI CI SONO MOLTI VOLTI NOTI DEI PALAZZI ROMANI: FUNZIONARI, DIRIGENTI, EX CAPI DI GABINETTO GIÀ STRAPAGATI DA CAMERE E GOVERNO. NON POTEVANO IMBASTIRE UNA LEZIONCINA INTERNA A PIAZZA COLONNA? PERCHÉ HANNO DOVUTO FARE UN GIRO IMMENSO, RICORRENDO ALL’ACCADEMIA TRECCANI, CON PUZZA DI SOFFRITTO D’INTERESSI? SARÀ MICA CHE L’OPERAZIONE SERVE A DISTRIBUIRE QUALCHE ALTRA MANCETTA AGLI AMICI? AH, NON SAPERLO!