paolo conticini

“'BALLANDO'? UN NUOVO LAVORO, IO NON AVEVO MAI LAVORATO..." – PAOLO CONTICINI A RADIO 2: "HO INIZIATO COME BUTTAFUORI IN UNA DISCOTECA IN VERSILIA. E AVEVO ANCHE UNA PALESTRA. UN TIZIO MI PROPOSE DI FARE UN CONCORSO DI BELLEZZA E DA LI'..." – I SOCIAL? MI ARRIVANO TANTISSIME PROPOSTE INDECENTI. MA NON SOLO DALLE FAN. ANCHE DAI FAN…" - QUEL PROVINO CON DE SICA...

Da I Lunatici Radio2 https://www.raiplayradio.it/programmi/ilunatici/

 

PAOLO CONTICINI 1

Paolo Conticini è intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format "I Lunatici", condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta dal lunedì al venerdì notte dalla mezzanotte alle sei.

 

L'attore ha parlato un po’ di sè: "Il mio rapporto con la notte? In passato era diverso, quando ero più piccolo lavoravo come buttafuori in discoteca, quindi la notte per me era il giorno, adesso stramazzo vestito nel letto attorno alle 22.30, 23.00. Le prove di Ballando con le Stelle sono molto impegnative. E' una grande esperienza.

paolo conticini

 

Prima con la danza non avevo un buon rapporto, non mi è mai piaciuta, quando lavoravo in discoteca guardavo quelli che ballavano di traverso chiedendomi cosa ci trovassero di divertenti. Se andavo in discoteca non per lavoro mi mettevo in un angolo e facevo il marpione. Ma l'esperienza di 'Ballando' è bellissima, è una nuova sfida, un nuovo lavoro, io non avevo mai lavorato".

 

paolo conticini

Sugli esordi: "Facevo il buttafuori ma diventavo amico di tutti. Sono uno molto socievole, mi mortificava buttar fuori le persone che andavano lì per divertirsi. Mi ricordo che una volta in una discoteca in Versilia cacciai via un ragazzo che aveva rubato una bottiglia di liquore. La carriera del Conticini attore? E' iniziata per caso. Avevo una palestra, passò un tizio e mi chiese se avessi mai pensato di fare un concorso di bellezza. Avevo 23 anni. Partecipai a questo concorso di bellezza, che vinse Giuseppe Convertini.

 

Da lì mi diedero il biglietto da visita di un agente cinematografico di Roma. Feci due provini, tra questi un provino con De Sica, che andò bene. Ho iniziato per fortuna. Mi ero indebitato tantissimo per aprire questa palestra, la sera dovevo fare il buttafuori per arrotondare un po'. Volevo essere indipendenti, ho sempre avuto la testa più grande rispetto agli anni che avevo".

 

paolo conticini

Sui ruoli interpretati: "Non ho mai avuto un successo improvviso, come succede a volte ad attorni che fanno film ed esplodono. Ho costruito tutto passo dopo passo. Sono molto legato al ruolo del Commissario Berardi di 'Provaci ancora prof'. E' il personaggio che mi appartiene di più. Ha veramente le mie caratteristiche. E' stato divertente e facilissimo farlo, fortunatamente è stata una fiction di successo durata dodici anni. L'esposizione che ti dà la televisione è molto più grande del cinema. In una serata facevamo otto milioni di telespettatori".

 

Sui social e gli atteggiamenti delle fan: "Con i social il rapporto è di odio e amore. Alcune volte mi divertono, altre non mi va di usarli. Non posso essere legato a una scatoletta. Proposte indecenti da parte delle fan? Ce ne sono tantissime che esagerano. Ma oltre alle fan, anche i fan. Il pubblico è trasversale e promiscuo. Di proposte indecenti ne arrivano tantissime, ma anche foto, filmati indecenti, ma non credo solo a me. La cosa che mi dà fastidio è quando le persone si spacciano per altri, mi capita spesso che sul mio account ci siano messaggi che mi avvisano che qualcuno usa la mia foto per chiedere i soldi alla gente, mi dà molto fastidio, la trovo una cosa di una gravità inaudita".

paolo conticini giorgio gobbi pino ammendola foto di baccogiada e paolo conticinipaolo conticinipaolo conticini fa gli auguri stile chat eroticapaolo conticinipaolo conticini e la moglie giadaCOMPLEANNO CONTICINI CON DE SICA BANFI AUTIERI Paolo Conticini Paolo Conticini paolo conticini (2)paolo conticini foto di bacco

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…

gianni alemanno giorgia meloni roberto vannacci

DAGOREPORT – SENZA UN’ALLEANZA CON VANNACCI, GIORGIA MELONI RISCHIA DI PERDERE LE PROSSIME ELEZIONI – E ALLORA A VIA DELLA SCROFA HANNO PROVATO AD AMMANSIRE IL GENERALE PER TIRARE IN COALIZIONE ANCHE FUTURO NAZIONALE – PECCATO CHE L’EX PARA’ SIA PAPPA E CICCIA, IN EUROPA, CON I NEONAZISTI DI AFD, NEL GRUPPO “EUROPA DELLE NAZIONI SOVRANE” – PER RENDERSI “POTABILE” A UNA COALIZIONE DI GOVERNO, VANNACCI DOVREBBE “RIPULIRSI” PARECCHIO, FARE PARECCHIE ABIURE, PENA L’OSTILITA’ DI BRUXELLES E DEL PPE (CHE HA IN AFD IL SUO NEMICO) – MA AL GENERALE CONVIENE DILUIRSI IN UN CENTRODESTRA CHE ANNACQUEREBBE LA SUA FASCIO-RETORICA O RESTARE ALL’OPPOSIZIONE E INGROSSARE I CONSENSI? LA SECONDA CHE HAI DETTO…

politecnico di milano rettrice donatella sciuto big mama

DAGOREPORT - L’ULTIMA FRONTIERA DELLA PARITA’ DI GENERE? LE UNIVERSITA’ MILANESI, PASSATE NEGLI ULTIMI DIECI ANNI DA ZERO A SEI RETTRICI - ORA, SULL’ESEMPIO DI MANFREDI A NAPOLI, QUALCUNA PENSA AL “GRANDE SALTO”. E’ IL CASO DELLA RETTRICE DEL POLITECNICO, DONATELLA SCIUTO: IN UNA INTERVISTA AL “CORRIERE” DICHIARA DI NON VOLERSI CANDIDARE E INVITA A VOTARE UN SINDACO DEL PD - DEL RESTO, NEL SUO ATENEO C’E’ APPENA STATO UN CONCORSO CON UNA SOLA CANDIDATA (GUARDA CASO!): LA EX PARLAMENTARE PD, LEYLA CIAGA’ – LA LAUREA IN URBANISTICA A BIG MAMA, LA CUI CANZONE “LA RABBIA NON TI BASTA” E’ STATA DEDICATA DALLA SCHLEIN ALLA MELONI. INSOMMA UN POLITECNICO ROSSO DI RABBIA…