mektoub, my love canto uno

PIPPAROLI DI TUTTO IL MONDO, MANO AL TELECOMANDO - TRA EROTISMO D'AUTORE E SEQUENZE PROVOCATORIE E BIZZARRE, L'ANNATA CINEMATOGRAFICA CHE STIAMO PER LASCIARCI ALLE SPALLE CI HA REGALATO ALCUNE SCENE DI SESSO DAVVERO MEMORABILI – DA "CHIAMAMI COL TUO NOME" A "RED SPARROW", ECCO I 15 FILM PIU' BOLLENTI (GALLERY E VIDEO HOT)

 

Fabio Fusco per "Movieplayer"

 

red sparrow 3

Tra erotismo d'autore e sequenze provocatorie e bizzarre, imbarazzanti e fantasiose l'annata cinematografica che stiamo per lasciarci alle spalle ci ha regalato alcune scene di sesso davvero memorabili e siamo certi che almeno una tra queste sarà destinato ad essere ricordato a lungo mentre altri avranno lasciato il segno nella memoria (e nella fantasia) di qualche spettatore. Passiamo dunque in rassegna le scene hot nei film del 2018!

chiamami col tuo nome 1

 

1. Chiamami col tuo nome

La tensione sessuale tra i due protagonisti di Chiamami col tuo nome è sempre elevata - complice anche l'atmosfera del film di Luca Guadagnino - i corpi e i volti di Leo e Oliver accarezzati dal sole estivo e dai riflessi dell'acqua, la loro reciproca attrazione che divampa durante un'estate negli anni '80, in una località del Nord Italia.

 

Le sequenze sensuali tra Timothée Chalamet e Armie Hammer sono dosate con equilibro nel contesto narrativo, e l'unica che si spinge davvero oltre è la celebre scena della pesca. La fantasia gli suggerisce di usare il frutto per masturbarsi ma lui stesso non si aspetta che Oliver voglia assaggiarlo dopo l'utilizzo improprio.

cinquanta sfumature di rosso 1

 

Una scena che stava per essere eliminata dalla versione definitiva della sceneggiatura ma poi è stata inserita dopo alcune "prove" fuori dal set che secondo Guadagnino hanno funzionato, come ha spiegato a proposito dei dettagli più succosi della scena della pesca in Chiamami col tuo nome.

 

2. Cinquanta sfumature di rosso

La trilogia erotica di E.L. James ha conquistato e convinto numerose fan, sia nella versione letteraria che cinematografica, rivelandosi uno dei fenomeni commerciali e di costume più interessanti degli ultimi tempi, ma ha fatto storcere il naso alla critica e agli spettatori più esigenti che desideravano maggior spessore narrativo o semplicemente dei film davvero bollenti.

chiamami col tuo nome 2

 

Quest'anno Cinquanta sfumature di rosso ha chiuso la trilogia con il racconto della luna di miele dei due protagonisti, interpretati da Dakota Johnson - ormai lanciatissima, a breve la rivedremo nel remake di Suspiria - e il prestante Jamie Dornan. La scena più hot (e improbabile) del film è quella che conclude un inseguimento in auto degno di un film d'azione.

 

Ana è al volante e Christian le dà indicazioni, ma alla fine, dopo aver trovato un posto per parcheggiare (per alcuni potrebbe essere questa la cosa davvero eccitante) è lei a prendere l'iniziativa e a saltargli addosso dopo un breve momento di impaccio con le cinture di sicurezza.

 

3. Red Sparrow

red sparrow 1

Erotismo torrido e torbido, tantissima violenza e un'atmosfera rovente, anche nella scelta dei colori della fotografia, caratterizzano Red Sparrow, il film in cui Jennifer Lawrenceinterpreta Dominika, una ballerina che dopo un infortunio decide di lavorare per i servizi segreti russi e viene addestrata (duramente) in una scuola speciale in cui gli allievi imparano ad usare i loro corpi e le loro menti come armi micidiali.

 

la forma dell'acqua 2

Non mancano le scene in cui Jennifer Lawrence appare in lingerie o completamente nuda - anche se spesso la tensione sessuale è spezzata drasticamente dalle scene di violenza o di tentativi di stupro. Fra tutte, la scena più hot è quella che si svolge di fronte ad una classe intera, alla cattedra, sotto lo sguardo attento di Charlotte Rampling. Dominika si spoglia, si appoggia alla cattedra e sfida uno dei suoi colleghi a penetrarla, ma lui, intimidito, non ci riesce.

 

la forma dell'acqua 1

Una scena che avrebbe messo tutti a disagio, sul set del film - a proposito, qui potete leggere la nostra recensione di Red Sparrow - tranne la Lawrence, come ha raccontato lei stessa in un'intervista: "C'è una particolare scena del film dove il tipico incubo da liceo diventa realtà: mi ritrovo nuda di fronte a una classe intera. Alla fine è diventato realtà, ma non è stato poi così male.

 

Mi hanno fatto sentire così tanto a mio agio che forse sono io che ho fatto sentire gli altri a disagio. Ho iniziato a dire 'Non mi serve l'accappatoio! Sono al caldo e sto mangiando!'. E tutti invece mi dicevano 'Copriti!'"

 

disobedience 2

4. La forma dell'acqua

Più che una scena hot, è una scena bagnata e non potrebbe essere altrimenti, visto che l'ultimo film di Guillermo Del Toro fa (letteralmente) acqua da tutte le parti: al centro de La forma dell'acqua, la bizzarra storia d'amore d'altri tempi tra Eliza, una donna sordomuta, sensibile e solitaria e una incredibile creatura anfibia che è rinchiusa nel laboratorio governativo dove lei lavora come addetta alle pulizie.

 

a star is born 3

Tra Eliza e l'Uomo Pesce si sviluppa un rapporto intenso quanto pericoloso, soprattutto per lei, che è costretta a dover nascondere il suo squamoso ed esotico amante nella vasca da bagno di casa per evitare che finisca vivisezionato come sushi. Un rapporto che culmina in una scena di sesso acquatica poco esplicita, ma che ha fatto storcere il naso agli spettatori americani.

 

In particolare, le reazioni più forti sono arrivate quando il film è stato trasmesso da HBO (che tra l'altro non ha mai risparmiato al suo pubblico scene bollenti) e qualcuno si è scandalizzato anche per la scena in cui Sally Hawkins si masturba.

doppio amore 4

 

5. Mektoub, My Love: canto uno

Il regista Abdellatif Kéchiche ci aveva già abituati a scene caldissime e al tempo stesso sensuali e spontanee con La vita di Adele, il film scandalo vincitore della Palma d'Oro a Cannes nel 2013 che seguiva l'evoluzione della storia d'amore tra due ragazze.

 

Il suo ultimo film Mektoub, My Love: canto uno, si apre con una scena di sesso tra i due protagonisti girata nello stesso stile di quelle di Adele, senza alcuna concessione alla pornografia ma dando ampio spazio alla sensualità dei due amanti e al desiderio che muove i loro corpi.

doppio amore 3

 

La bellissima Ophélie Bau è una Venere dal sorriso luminoso e dalle curve morbide nelle quali affondano la passione e l'impeto del suo amante, interpretato da Salim Kechiouche.

 

6. Doppio amore

L'ultimo film di François Ozon si apre con il dettagliatissimo e spiazzante primo piano di una vagina durante una visita ginecologica. Ma il sesso di Marine Vacht, mostrato senza alcuna reticenza e per giunta con uno speculum che ne divarica le labbra come un grande sipario rosa, non è l'unica scena hot di Doppio amore, thriller erotico incentrato sulle morbose relazioni della protagonista, la giovane Chloé, con uno psicanalista e con suo fratello gemello (anche lui psicanalista).

il sacrificio del cervo sacro

 

Il film, la cui trama ricorda certi film-scandalo degli anni '90, cerebrali e perversi a tutti i costi, azzarda anche una sequenza in cui uno dei due protagonisti maschili viene penetrato con uno strap-on.

 

7. Loro 1

Il dittico di Paolo Sorrentino incentrato sulla figura di Silvio Berlusconi è stato uno dei più chiacchierati, prima dell'uscita nelle sale, perché molti si chiedevano quanto spazio avrebbe avuto il famigerato bunga bunga sullo schermo e come sarebbe stata raccontata la "corte" del Cavaliere, vivacizzata da olgettine, aspiranti soubrette e prostitute.

la forma dell'acqua

 

Tra le scene più hot del film Loro 1 in ogni caso spicca quella in cui il personaggio di Riccardo Scamarcio, il faccendiere Sergio Morra, ha un rapporto sessuale con una escort che ha il volto di Berlusconi tatuato sul sedere, con un effetto ancora più grottesco.

 

Tra le tante presenze femminili spicca invece quella di Alice Pagani, che di recente abbiamo visto anche nella nuova serie Netflix dedicata allo scandalo delle squillo dei Parioli - qui potete leggere la nostra recensione di Baby - e che nel film di Sorrentino viene pagata per "intrattenere" un uomo misterioso.

 

la ragazza dei tulipani 1

8. La ragazza dei tulipani

Tra bulbi di tulipano (che vendono sul mercato nero per poter fuggire insieme) e pennellate di colore, si accende la passione rovente tra i due protagonisti de 

La ragazza dei tulipani, Alicia Vikander e Dane DeHaan. L'attrice svedese interpreta la moglie di un aristocratico che affida ad un artista (Dehaan) l'incarico di farle un ritratto, allo scopo di risollevarle un po' l'umore.

la ragazza dei tulipani 2

 

Vikander però non è l'unica ad accendere lo schermo con le sue performance nel film in costume (le più convincenti di un film che non ha avuto molta fortuna al box-office) perché nel cast c'è anche Cara Delevingne, anche lei impegnata in acrobazie passionali.

 

9. Il sacrificio del cervo sacro

Nel corso della sua carriera, Nicole Kidman si è cimentata più di una volta in scene di sesso torbide (da Eyes Wide Shut a The Paperboy) ma la sequenza che la vede protagonista accanto ad un affascinante Colin Farrell ne Il sacrificio del cervo sacro di Yorgos Lanthimos ha turbato e diviso alcuni spettatori, soprattutto all'estero.

 

loro 1 2

Nella scena in questione, Kidman - 50 anni e un corpo spettacolare - appare in lingerie e si rende protagonista di uno strano gioco di coppia: si sdraia sul letto fingendo di essere esanime, come se fosse sotto l'effetto di un anestetico. Farrell, che interpreta un chirurgo, le si avvicina eccitato, e inizia a baciarla dopo averla spogliata, come se avesse la possibilità di abusare fisicamente di una paziente.

 

10. Disobedience

Rachel McAdams e Rachel Weisz sono Ronit ed Esti, le protagoniste del torrido film di Sebastian Lelio incentrato su due donne che riaccendono la loro relazione diversi anni dopo essere state divise dalla comunità ortodossa ebraica di cui fanno parte. La scena più hot di Disobedience è quella in cui le due giovani donne si lasciano andare ad una bruciante passione dopo alcune resistenze iniziali.

loro 1 3

 

Una curiosità: McAdams ha rivelato che la saliva che le due si scambiano con entusiasmo era in realtà lubrificante aromatizzato ai lychee ma questo non toglie nulla a quella che sicuramente una delle scene più calde (e lunghe, visto che dura circa sei minuti!) dell'anno.

 

11. Outlaw King

Forse non è la scena più hot del 2018, ma quella di Outlaw Kingin cui Chris Pine appare completamente nudo, in acqua, è stata sicuramente la scena di cui si è parlato di più, quest'anno. Forse anche troppo, considerato che si tratta di un semplice nudo frontale e per giunta fotografato a distanza tale da essere poco gratificante, per chi si aspettava di più.

mektoub, my love canto uno

 

Intendiamoci, Chris Pine è sempre un bel vedere, ma non è la prima volta che appare come mamma l'ha fatto e il nudo del film Netflix che lo vede tra i protagonisti non è adeguato al clamore che ha sollevato in rete. Quest'anno numerose testate - anche tra le più quotate - hanno dedicato articoli al pene di Chris Pine, dove e come vederlo - al minuto 45:31 del film - e si sono divertite a razzolare negli inevitabili giochi di parole con il cognome dell'attore.

outlaw king 2

 

Al Toronto Film Festival la sequenza ha fatto furore, ma Chris Pine si è detto dispiaciuto dal fatto la scena di nudo abbia distolto l'attenzione da Outlaw King.

 

12. A Star is Born

Lady Gaga non ha mai avuto timore di spogliarsi e anche in A Star is Born non si tira certo indietro per le sequenze erotiche del film in cui recita accanto a Bradley Cooper (qui anche regista).

 

Se la scena più "strana" del film - non sapremmo se definirla erotica - è quella in cui Cooper percorre il celebre profilo della popstar, fino ad arrivare ad infilarle un dito nel naso (!), la scena più sensuale (e convenzionale) è quella in cui Gaga e Cooper sono in vasca da bagno, completamente nudi, e lei trucca il compagno per poi baciarlo.

outlaw king 3

 

13. Tully

Nel film diretto da Jason Reitman e scritto da Diablo Cody, Charlize Theron ha dovuto intraprendere una notevole trasformazione fisica per interpretare una madre di tre figli logorata da una vita familiare troppo stressante che accoglie in casa una giovane tata inviatale come "dono" da suo fratello. 

 

Tully, questo il nome della ragazza, oltre ad alleggerire la routine della protagonista, stringe con lei un rapporto speciale e proverà ad aiutarla a riaccendere il menage matrimoniale. Tra pannolini e biberon, ci scappa anche il threesome tra la ragazza, interpretata da Mackenzie Davis, per l'occasione vestita da cameriera anni '50, la Theron e Ron Livingston, che interpreta il marito.

 

14. Stronger

tully 1

Stronger è anche un film incentrato sul corpo di un uomo gravemente mutilato in seguito ad un evento tragico, in questo caso parliamo dell'attentato alla maratona di Boston nel 2013. La scena hot che anticipa la tragedia - e i successivi sforzi del protagonista per ricostruire la propria vita - è quella che si svolge tra Jake Gyllenhaal e dalla star di Orphan Black, Tatiana Maslany.

 

15. The Other Side of the Wind

Nel film di Orson Welles, uscito tecnicamente quest'anno (grazie a Netflix, che è riuscita ad aggiudicarsi i diritti del film) ma girato nella prima metà degli anni '70, c'è una lunga sequenza di sesso in auto, ripresa e montata come un trip allucinogeno, che vede protagonisti Oja Kodar e Bob Random e che il regista di Quarto Potere girò sotto una pioggia battente.

the other side of the wind 1

 

Ultimo tango a Parigi (menzione speciale)

Uscito in sala nel 1972 e condannato al "rogo" alcuni anni dopo, Ultimo tango a Parigi è uno dei migliori film erotici di sempre, ma non dovrebbe essere inserito in una classifica sui film usciti nel 2018; eppure abbiamo deciso che merita una menzione speciale solo per aver mantenuto quasi del tutto intatta la sua fama di film scandaloso in occasione del suo ritorno in sala.

 

bertolucci ultimo tango vanity fair 6

Il film di Bertolucci infatti, è uscito nuovamente nei cinema per una speciale uscita evento e ha riacceso una vecchia polemica relativa alla famigerata scena del burro. Una scena caldissima, ma dai retroscena controversi, che a distanza di anni - soprattutto con l'affermarsi del movimento #MeToo - ha gettato ombre su quelli che furono i ruoli di Marlon Brando e Bernardo Bertolucci nella realizzazione della stessa.

 

bertolucci ultimo tango vanity fair 5

Come se non bastasse, qualche mese dopo, in occasione della scomparsa del regista, Ultimo tango ha acceso un nuovo dibattito (senza porre fine alla questione, tra l'altro) sulla natura extra-cinematografica di quella scena.

 

outlaw king 1

 

tully 3bertolucci ultimo tango vanity fair 4bertolucci ultimo tango vanity fair 16bertolucci ultimo tango vanity fair 2bertolucci ultimo tango vanity fair 3bertolucci ultimo tango vanity fair 10bertolucci ultimo tango vanity fair 8bertolucci ultimo tango vanity fair 9bertolucci ultimo tango vanity fair 13bertolucci ultimo tango vanity fairbertolucci ultimo tango vanity fair 7bertolucci ultimo tango vanity fair 11tully 2

Ultimi Dagoreport

sigfrido ranucci valter lavitola giampaolo rossi

DAGOREPORT - MARTEDÌ PROSSIMO CALERÀ IL SIPARIO SU RANUCCI: A OTTOBRE, QUANDO RITORNERÀ IN ONDA “REPORT”, L’AMICO FRATERNO” DI WALTERINO LAVITOLA NON SARÀ PIÙ ALLA CONDUZIONE - IN SEGUITO ALLE VERIFICHE INTERNE (“AUDIT) SUL RISPETTO DEL CODICE ETICO DELLA RAI E IN ATTESA DELLE DECISIONI DEGLI INQUIRENTI E DEI MAGISTRATI SULLA MA-LAVITOLA ALLE VONGOLE SGUSCIATE, L'AMMINISTRATORE DELEGATO GIAMPAOLO ROSSI COMUNICHERÀ A RANUCCI IL CAMBIO DI CONDUZIONE (SOSTITUZIONE CHE È NEL PIENO DIRITTO DELLE PROCEDURE AZIENDALI) - QUINDI, A DISPETTO DI QUANTO PIÙ VOLTE SCRITTO, IL DIPENDENTE RAI RANUCCI SIGFRIDO NON VERRÀ ASSOLUTAMENTE “SOSPESO” DAL RUOLO DI VICE-DIRETTORE DI RAI3, IL SUO STIPENDIO CORRERÀ TRANQUILLO COME OGNI MESE, MA VERRÀ SPOSTATO DAL RESPONSABILE DEI PROGRAMMI DI APPROFONDIMENTO, PAOLO CORSINI, AD ALTRI IMPORTANTI INCARICHI...

giorgia meloni antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT – I FRANCHI-TIRATORI PER IL “MELONELLUM” INIZIANO A ESSERE TANTI, FORSE TROPPI – SE LA LEGA VA DRITTA VERSO LA RESA DEI CONTI, ANCHE FORZA ITALIA È IN TUMULTO - DOPO LA “FRONDA” DELLE DONNE, GUIDATE DALLA BERLUSCHINA DEBORAH BERGAMINI, SU PREFERENZE E PARITÀ DI GENERE, ORA È IL MINISTRO DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE, PAOLO ZANGRILLO, A INCAZZARSI CON TAJANI PER IL MANCATO COINVOLGIMENTO NELL’INIZIATIVA ANTI-BUROCRAZIA DEL PARTITO – IL GUAIO PIÙ GROSSO PER LA DUCETTA, PERÒ, RESTA QUEL CARTOCCIO DEL CARROCCIO: CON IL 6% CHE GLI ATTRIBUISCONO I SONDAGGI (DI CUI QUASI LA METÀ “CONTROLLATO” DAI GOVERNATORI DEL NORD), LE TRUPPE DEL PARTITO DI SALVINI SI SGONFIERANNO. DEGLI ATTUALI 95 TRA DEPUTATI E SENATORI, E SARÀ UN MIRACOLO SE RESTERANNO UNA TRENTINA - IN CASO DI VITTORIA DEL CENTROSINISTRA, LA SITUAZIONE POTREBBE ESSERE ANCORA PEGGIORE: DUE LEGHISTI SU TRE RISCHIANO DI NON ESSERE RIELETTI - CHISSA' COSA SUCCEDERA' A SETTEMBRE, QUANDO ALLA CAMERA I DEPUTATI DI LEGA E DI FORZA ITALIA (MA ANCHE FRANGE DI FDI) SARANNO CHIAMATI A VOTARE (CON SCRUTINIO SEGRETO) LA NUOVA LEGGE ELETTORALE, UNICA RIFORMA RIMASTA IN PIEDI DEL GOVERNO MELONI....

meloni schlein lovaglio messina donnet

DAGOREPORT – A FERRAGOSTO UN COLPO DI “SOLE” CI STA. FIRMATO DAL DIRETTORE DEL QUOTIDIANO DELLA CONFINDUSTRIA, FABIO TAMBURINI ANNUNCIA CHE PER CONTRASTARE L’OPAS DI INTESA SU MPS NELLA MENTE DI LUIGI LOVAGLIO FRULLEREBBERO NON UNA, MA ADDIRITTURA DUE OPS (OFFERTA PUBBLICA DI SCAMBIO). UNA PER PRENDERE IL CONTROLLO SUL BANCO BPM E L’ALTRA PER ACQUISIRE BANCA GENERALI – NON FINISCE QUI: IN BALLO CI SAREBBE ANCHE LA POSSIBILE VENDITA DEL 13,2% DI GENERALI POSSEDUTO DA MEDIOBANCA, VERO OBIETTIVO DEL RISIKONE BANCARIO – A INGARBUGLIARE LA PARTITA, SI È AGGIUNTA LA PRESA DI DISTANZA DALL’OPAS DI INTESA, LA “BANCA DI SISTEMA” GUIDATA DA CARLO MESSINA, DA PARTE DEL POTERE POLITICO AL COMPLETO, CON MELONI E SCHLEIN PER UNA VOLTA SULLO STESSO FRONTE – ‘STA MEGA-OPERAZIONE DELL’IRRIDUCIBILE LOVAGLIO, CHE DOVREBBE ESSERE ANNUNCIATA NEL CDA DI MPS CONVOCATO PER DOMANI, PUÒ AVERE TANTI VARIABILI DA SCHEDINA: 1-2-X – IN TALE LABIRINTO DI SPECCHI, C’È UN ‘’CONVITATO DI PIETRA’’ CHE TUTTI NOTANO MA CHE NESSUNO NOMINA: IL CEO DI GENERALI, PHILIPPE DONNET, CHE OVVIAMENTE NON FA SALTI DI GIOIA AL PENSIERO DELLA POSSIBILE ACQUISIZIONE VIA OPAS SU MPS DI BANCA INTESA DEL 13,2% DEL COLOSSO ASSICURATIVO…

classifica universita shanghai ranking consultancy politecnico milano torino corgnati donatella sciuto

DAGOREPORT – LE LUSINGHE ALLA CINA NON RI-PAGANO – LE UNIVERSITA’ ITALIANE, IN PARTICOLARE I POLITECNICI DI MILANO E TORINO, HANNO STRETTO DA ANNI CONVENZIONI CON GLI ATENEI CINESI PER SCAMBI DI STUDENTI (PIUTTOSTO ASINI) E DOCENTI, CON APERTURE DI SEDI E PROGRAMMI DI RICERCA COMUNI (TANTO GLI STIPENDI LI PAGA LO STATO) – MA LA CINA NON RICAMBIA TANTO AFFETTO: NELLA CLASSIFICA DELLE UNIVERSITA’ PIU’ PRESTIGIOSE PUBBLICATA DALL’ORGANIZZAZIONE “SHANGHAI RANKING CONSULTANCY” I NOSTRI ATENEI LI VEDI CON IL BINOCOLO! PER IL POLITECNICO DI MILANO, IL PIU’ ATTIVO CON LA CINA, DEVI ARRIVARE AL TRECENTESIMO POSTO...

meloni gasparri nordio paromonov vannacci

DAGOREPORT – COSA CI FANNO IL MINISTRO NORDIO E IL SENATORE GASPARRI NEL PARTERRE DI UN MAXI-EVENTO CHE SEMBRA AVER ARRUOLATO SAN FRANCESCO NEL MONDO “MULTIPOLARE” E FILO-RUSSO? CON LORO ANCHE ALTI UFFICIALI DELLE FORZE ARMATE – PRENDERANNO PARTE AI “TAVOLI DI PACE: UN’ESPERIENZA FRANCESCANA, UN’ETERNA SFIDA TUTTA ITALIANA”, CHE SI TERRANNO A FORMELLO, ALLE PORTE DI ROMA, DA FINE AGOSTO A INIZI DI SETTEMBRE – I PARTECIPANTI ALL’EVENTO SEMBRANO ACCOMUNATI DAL DISPREZZO PER IL MONDO OCCIDENTALE E PER SIMPATIE NEMMENO TROPPO CELATE PER LE VARIE AUTOCRAZIE. SI VA DALL’AMBASCIATORE RUSSO ALEXEY PARAMONOV, ALL’AYATOLLAH IRANIANO MOHAMMAD HOSSEIN. E, NATURALMENTE, CI SARÀ IL GENERALISSIMO VANNACCI – IMMAGINIAMO QUANTO SARÀ ENTUSIASTA GIORGIA MELONI DELLA PRESENZA DEL “SUO” GUARDASIGILLI IN MEZZO A QUESTE TRUPPE…

valter lavitola sigfrido ranucci bomba attentato

DAGOREPORT - BOMBAROLI D’AMORE O C’E’ DELL’ALTRO? - PAOLO MIELI HA LANCIATO IL SASSO SUL CASO DELL’ATTENTATO A SIGFRIDO RANUCCI: “PUÒ DARSI, CHE QUALCUNO SI SIA INFILATO IN QUESTO RAPPORTO CON LAVITOLA PROPRIO ALLO SCOPO DI METTERE IN PIEDI UNA MISSIONE PER DANNEGGIARE RANUCCI” – CERTO, CI SONO MOLTE ZONE D’OMBRA: TUTTO GIRA INTORNO AL MOVENTE CHE HA SPINTO LAVITOLA A COMMISSIONARE L’ATTENTATO - IL FACCENDIERE VOLEVA ACCRESCERE LA POPOLARITÀ DI RANUCCI PER SPINGERLO A ENTRARE IN POLITICA? - AI MAGISTRATI HA SPIEGATO DI VOLER “SFRUTTARE” LA BOMBA PER SPINGERE LE AUTORITÀ A RAFFORZARE LA SCORTA DEL CONDUTTORE DI “REPORT”. MA SE FOSSERO QUESTE LE RAGIONI, LA CONDIZIONE INDISPENSABILE DEL PIANO ERA: NON ESSERE SCOPERTI – UN’ASSURDITA’, A PENSARCI BENE: COME POTEVANO, VALTERINO E I SUOI UOMINI, ILLUDERSI DI NON ESSERE ACCIUFFATI, DOPO UN ATTENTATO DINAMITARDO? – ECCO PERCHE’ QUALCOSA NON TORNA…