lil uzi vert 5

UN DIAMANTE E’ PER SEMPRE - LA FOLLIA DEL RAPPER LIL UZI VERT: SI FA INCASTONARE UN DIAMANTE ROSA DA 11 CARATI (VALORE 24 MIONI DI DOLLARI) AL CENTRO DELLA PROPRIA FRONTE – L’ARTISTA NATIVO DI PHILADELFIA HA ANCHE MOSTRATO QUALI SONO I PERICOLI CHE POTREBBE CORRERE QUANDO LA PIETRA DEVE ESSERE RIMOSSA PER LA PULIZIA - LA CULTURA DEI GIOIELLI NEGLI STATI UNITI E NEL RAP DOVE L'OSTENTAZIONE È ANCHE RIVALSA… - VIDEO

 

Da music.fanpage.it

LIL UZI VERT

 

Un diamante rosa da 11 carati al centro della propria fonte, che diventa parte del personaggio stesso: ciò che è successo a Lil Uzi Vert, 26enne rapper americano, è la dimostrazione di un gioco al rialzo in cui il rap game, soprattutto nella sua edizione statunitense, riesce costantemente a stupire e attrarre visitatori.

 

Perché l'immagine è diventata parte della costruzione dell'artista all'interno della sua bolla mediatica, ed è lo stesso diamante che diventa segno di riconoscimento tra le tante figure virali. Certo, ci sono da considerare i 20 milioni di euro spesi dal 2017 per potersi permettere questa installazione di un diamante rosa naturale al centro della fronte, e dall'altra il rapper nativo di Philadelfia ha anche mostrato quali sono i pericoli che potrebbe correre quando il diamante deve essere rimosso per la pulizia.

LIL UZI VERT

 

Un equilibrio precario che sintetizza però la cultura dei gioielli negli Stati Uniti, non solo imposta da un settore discografico che ostenta la propria ricchezza e che ruota attorno alla cultura del bello perché inaccessibile. L'ostentazione è anche rivalsa, un continuo processo di attestazione del lungo viaggio che si sta percorrendo e di tutte le tappe che si stanno superando.

 

Un diamante da 11 carati pagato 20 milioni di euro

La storia è questa. Lil Uzi Vert, rapper 26enne nativo di Philadelfia, il 30 gennaio ha annunciato di aver finito di pagare una pietra rosa naturale dal 2017. Una spesa in termini generali che si aggirerebbe attorno ai 2o milioni di euro, un diamante rosa naturale che il rapper avrebbe voluto indossare.

 

LIL UZI VERT 5

Solo pochi giorni dopo, dopo le critiche sui social per la spesa economica, in controtendenza con l'attuale stato monetario del paese che attende ancora l'invio del pacchetto sussidiario statale, Lil Uzi Vert ha mostrato di voler installare quel diamante al centro della sua fronte, puntato verso il basso dove risiede il suo piercing al setto nasale. In un post su Instagram del suo gioielliere, che ha pubblicato la foto dell'installazione del diamante sulla fronte del rapper,

 

si nota anche la fuoriuscita di sangue dal suo cranio, un'immagine che avrebbe spaventato e non poco il suo pubblico. Lil Uzi ha commentato la scelta così estrema affermando di essersi innamorato della pietra e di aver pensato in passato anche alla sua trasformazione in un anello: qualcosa che lo preoccupava, affermando di non voler perdere una pietra di così alto valore, rassicurando tutti che il diamante ha comunque una sua assicurazione.

 

LIL UZI VERT

 

 

 

Ciò che è risultato dai commenti sui social diretti a Lil Uzi Vert, forse anche uno dei risultati più prevedibili in questa occasione, è la sorpresa e la rabbia degli utenti per un gesto che oltre a provocare per il costo del gioiello, potrebbe mettere a rischio anche la salute del giovane artista. Infatti Lil Uzi Vert ha spiegato che la pelle ha reagito in maniera aggressiva dopo l'installazione del diamante, aumentando notevolmente il numero di piccole ferite sulla fronte. Ha anche confessato di dover prendere piccole precauzioni ogni volta che deve rimuoverlo, perché potrebbe toccare nervi ottici che potrebbero, nel peggiore dei casi, provocargli la perdita della vista. Scendendo nei toni, si è avuta anche una grande carrellata di meme su Twitter per irridere il cantante, con la maggior parte delle persone che hanno scelto di farlo attraverso uno dei protagonisti della Marvel: Vision. Il personaggio, in "Avengers: Infinity War" viene braccato da Thanos per ottenere la gemma della mente in suo possesso, una scena che il web avrebbe ridefinito con uno scontro tra Thanos e Lil Uzi Vert. Un sovraccarico di significati e immagini che non fanno altro che compiacere il gioco del rapper: restare nell'onda dell'informazione, anche senza la pubblicazione di nuova musica, ancora fermo al joint album con Future "Pluto X Baby Pluto" del 2020.

LIL UZI VERT

 

 

Ultimi Dagoreport

messina milleri del vecchio lovaglio

DAGOREPORT - I GIOCHI SON (QUASI) FATTI. LA MAGGIORANZA DEGLI OTTO EREDI/AZIONISTI DI DELFIN, IN PRIMA FILA LEONARDO MARIA DEL VECCHIO, AVREBBERO DECISO DI ADERIRE ALL'OPAS LANCIATA DA INTESA SU MONTE DEI PASCHI DI SIENA – PUR ESSENDO LA CASSAFORTE DELLA FAMIGLIA DEL VECCHIO, CON IL SUO 17,5% DI MPS, L’AGO DELLA BILANCIA DELLA SFIDA TRA INTESA E SIENA, NON È ANCORA DETTO. SOLO VIVENDO SAPREMO SE IL PRESIDENTE DI DELFIN, FRANCESCO MILLERI, FAVOREVOLE AL CEO DI MPS, LUIGI LOVAGLIO, SI ALLINEERÀ ALLA VOLONTÀ DEGLI OTTO EREDI? - CHE DECISIONI PRENDERÀ L’ANTITRUST? INTESA È AL VERTICE DEL RICCO MERCATO DELLE POLIZZE VITA E GENERALI SI RITROVEREBBE COME PRIMO AZIONISTA UN COMPETITOR - LA RIVINCITA DI CALTAGIRONE: E' “AL FIANCO DI INTESA PERCHÉ SPERA DI INCASSARE UN DIVIDENDO IN TERMINI DI POTERE NELLE GENERALI” – E CHISSA' COME LA PRENDERÀ LA VITTORIA DI INTESA GIORGIA MELONI CONTRARIA, PER TIMORI ELETTORALI, ALLO ‘’SPEZZATINO SENESE”?

giorgia meloni sergio mattarella elezioni legge elettorale melonellum

DAGOREPORT – A CHE GIOCO STA GIOCANDO GIORGIA MELONI? NELL’ULTIMO CONSIGLIO DEI MINISTRI HA TUONATO: “SE SALTA LA LEGGE ELETTORALE, CI SARANNO CONSEGUENZE INEVITABILI”. TRADOTTO: SALIRÒ AL COLLE PER PRESENTARE LE DIMISSIONI – EPPURE L’“INCIDENTE” PARLAMENTARE SUL MELONELLUM A QUESTO PUNTO SAREBBE LA SCUSA PERFETTA PER LA DUCETTA PER PROVARE AD ANDARE AL VOTO A INIZIO 2027 (MATTARELLA PERMETTENDO): PRENDEREBBE IN CONTROPIEDE IL CAMPO LARGO, CHE AL MOMENTO È SENZA LEADER E SENZA UNO STRACCIO DI PROGRAMMA, EVITEREBBE D DOVER AFFRONTARE MESI ECONOMICAMENTE DA INCUBO PER NOI POVERI CITTADINI, TRA INFLAZIONE E CRISI ENERGETICA, E BLOCCHEREBBE L’ASCESA DI ROBERTO VANNACCI – SENZA DIMENTICARE LA COMMISSIONE UE NON PIÙ DISPOSTA A TENDERE UNA MANO AI PATRIOTI TRICOLORE, MENTRE L’ONDA NERA TRAVOLGE L’EUROPA…

onorato renzi de luca manfredi

DAGOREPORT! FERMI TUTTI! VINCENZO DE LUCA SCENDE IN CAMPO: VENERDI’ PROSSIMO APRE LA LEOPOLDA INSIEME A RENZI. MATTEO LO VUOLE FRONTMAN DEL SUO PARTITO: “SOLO DI VOTO DI OPINIONE, CI PORTA IN DOPPIA CIFRA”. LO "SCERIFFO" E’ TENTATO, ANCHE PER SBARRARE ALL’ODIATO MANFREDI LA STRADA VERSO LA RIBALTA NAZIONALE. NON SOLO: IL SINDACO DI NAPOLI E’ LA PUNTA DI DIAMANTE DEL PARTITO DI ONORATO, NEMICO GIURATO DI RENZI. SAREBBE UNA BREZZA FRIZZANTINA PER L’ATTUALE CAMPO LARGO E LA SUA ATMOSFERA DA CAMPOSANTO… 

donald trump cina usa xi jinping

CERA UNA VOLTA IL BULLO DELLA CASA BIANCA! DAVANTI A XI JINPING, DONALD TRUMP SI È PRESENTATO COME UN QUESTUANTE, CON IL CAPPELLO IN MANO. IL TYCOON, IMPANTANATO NELLA GUERRA DEL GOLFO IN CUI SI È INFILATO, CON IL PREZZO DEL PETROLIO CHE PESA SUI PORTAFOGLI DEGLI AMERICANI E I CONSENSI IN PICCHIATA, AVEVA UN DISPERATO BISOGNO DI OTTENERE DAL PRESIDENTE CINESE ANCHE UNA MINIMA CONCESSIONE. HA CHIESTO AL DRAGONE LO STOP AL SOSTEGNO ALL’IRAN E HA MESSO SUL TAVOLO I TEMI DELLE TERRE RARE, DEL COMMERCIO DEI CHIP E DEI DAZI – MA XI, CHE HA IL COLTELLO DALLA PARTE DEL MANICO, HA NICCHIATO SU TUTTE LE RICHIESTA DI “THE DONALD” E HA POSTO COME CONDIZIONE PER QUASIASI TRATTATIVA LA FINE DEGLI AIUTI AMERICANI A TAIWAN – ALLA FINE DELLA FIERA, TRUMP APPARE ANCORA PIU’ AZZOPPATO DI PRIMA E  XI JINPING NE ESCE COME IL GRANDE VINCITORE…

monteleone corsini malara giletti daniele

DAGOREPORT - A VIALE MAZZINI C’E’ MARETTA INTORNO A “FILOROSSO” E AL SUO CONDUTTORE, ANTONINO MONTELEONE – PER RAGIONI DIVERSE, PAOLO CORSINI, MASSIMO GILETTI, ELEONORA DANIELE E LA REDAZIONE DI “MI MANDA RAI TRE” HANNO I NERVI A FIOR DI PELLE – I BASSI DATI DI ASCOLTO DI “FILOROSSO” METTONO IN CRISI IL DIRETTORE DEGLI APPROFONDIMENTI, PAOLO CORSINI, E SOPRATTUTTO IL SUO VICE, GIUSEPPE MALARA, PRINCIPALE SPONSOR DELLA TRASMISSIONE – PER CORRERE AI RIPARI E CONTENERE L’EMORRAGIA DI TELESPETTATORI, SI VALUTA DI CAMBIARE IL GIORNO DELLA MESSA IN ONDA, ORA FISSATO AL MARTEDI’ - IL CDR APPROFONDIMENTI CHIEDE UN INCONTRO URGENTE AI VERTICI…