coronavirus parigi francia

UN FILM GIÀ VISTO – A PARIGI STAZIONI STRAPIENE DI GENTE CHE VUOLE LASCIARE LA CITTÀ PRIMA CHE SCATTI ALLE 12 IL BLOCCO AGLI SPOSTAMENTI DECRETATO DA MACRON: COME MILANO ALL’INIZIO DEL LOCKDOWN – IN SPAGNA E GERMANIA I CASI CRESCONO ESPONENZIALMENTE: TUTTI I PAESI CHE DICEVANO CHE L’ITALIA ESAGERAVA ORA SONO COSTRETTI A FARE COPIA INCOLLA DEI PROVVEDIMENTI DI CONTE – IN CINA L’EMERGENZA STA FINENDO? A WUHAN C’È SOLO UN CASO E 20 CONTAGI “DI RITORNO” – VIDEO

 

Da www.ansa.it

 

emmanuel macron annuncia il lockdown per il coronavirus

Le stazioni ferroviarie di Parigi stamane sono affollate di gente che vuole lasciare la città, prima che scatti il blocco agli spostamenti non necessari decretato ieri dal presidente francese Emmanuel Macron, per far fronte all'emergenza coronavirus. Il blocco scatterà a mezzogiorno e molti residenti dell'Ile-de-France, riferisce l'emittente all news Bfm-tv, sono in fila nelle stazioni per lasciare Parigi fin quando sarà possibile, ma con il risultato di creare assembramenti che in questo momento sono sconsigliati.

coronavirus fuga da parigi 6

 

Al contrario, il traffico automobilistico nell'area è nettamente inferiore rispetto ad un normale martedì mattina. La parola d'ordine, annunciata da Macron ieri sera alla nazione, e ribadita dal ministro dell'Interno Castaner, è "restare a casa", sul modello italiano, per almeno 15 giorni.

 

coronavirus fuga da parigi 7

In Germania il Robert Koch Institut registra 6012 casi positivi ufficiali al test da Coronavirus, "ma noi sappiamo che i casi sono certamente di più". Lo ha detto il presidente del Koch Institut, Lothar Wieler. "I test vanno fatti in modo molto strategico", ha poi aggiunto. "Le misure adottate per il contenimento del coronavirus vanno rispettate altrimenti nel giro di pochi mesi milioni di persone saranno contagiate, e questo va assolutamente evitato". Wieler ha inoltre affermato che "le pandemie vanno avanti a ondate" e che secondo le loro valutazioni, la pandemia da coronavirus potrà durare due anni. Ovviamente tanto più presto arriverà il vaccino tanto meglio è", ha aggiunto.

 

coronavirus fuga da parigi

La Cina ha registrato domenica un solo caso a Wuhan, focolaio del coronavirus, e altri 20 di contagio di ritorno. Secondo gli aggiornamenti della Commissione sanitaria nazionale (Nhc), i morti sono stati 13, di cui 12 nella provincia dell'Hubei - di cui Wuhan è capoluogo - e uno in quella di Shaanxi. Tra i casi mortali, nove sono stati rilevati a Pechino, tre a Shanghai e nel Guangdong, e uno nelle province di Zhejiang, Shandong, Guangxi, Yunnan e Shannxi. I contagi di ritorno sono così saliti a 143.

 

coronavirus fuga da parigi 1

La Corea del Sud ha approvato una stretta ai controlli a partire da giovedì su tutti gli arrivi internazionali contro i rischi del contagio di ritorno, nel mentre ha annunciato su lunedì 84 nuovi casi di coronavirus che hanno portato il totale a quota 8.320. Secondo i Korea Centers for Disease Control and Prevention, i morti sono saliti a 81. Malgrado un leggero rialzo sui 74 casi di domenica, il trend è sotto quota 100 per il terzo giorno di fila. Circa il 61% dei casi certi sono legati alla Chiesa di Gesù Shincheonji, setta religiosa di Daegu.

 

parigi stazione piena coronavirus

La pandemia di coronavirus ha raggiunto un altro, allarmante traguardo: per la prima volta i contagi e i morti nel mondo hanno superato quelli in Cina. In questo scenario l'Europa, che è il nuovo epicentro, chiude da oggi a mezzogiorno le frontiere esterne dell'Unione. "Questa è una crisi sanitaria che segna la nostra epoca", ha sottolineato l'Oms, avvertendo che la lotta contro questa "malattia grave, che uccide anche giovani e bambini", richiederà "mesi". Lo dimostrano gli 87.000 contagi registrati nel mondo, che hanno superato gli 80.000 della Cina, e lo stesso vale per il numero dei morti, ben oltre i 3.200 degli oltre 7.000 complessivi.

coronavirus fuga da parigi 4

 

poliziotto wuhan

La crescita più robusta è in Europa, dove in diversi Paesi si assiste all'escalation iniziata in Italia. La situazione nel Vecchio Continente è stata tra i temi al centro della videoconferenza dei leader del G7 in cui è stato concordato di fare tutto il possibile per garantire la crescita. Ai suoi partner, la presidente della Commissione Ursula von der Leyen ha anticipato di aver proposto "una restrizione temporanea per tutti i viaggi non essenziali verso l'Ue, per trenta giorni, ma da prolungare se necessario". Tale blocco, soggetto ad esenzioni per cittadini europei che tornano a casa, ma anche per personale sanitario e ricercatori, ha come obiettivo quello di "non appesantire ulteriormente i sistemi sanitari", ha spiegato von der Leyen, che domani ne discuterà con i capi di Stato e di governo convocati per un consiglio straordinario, sempre in video. Ma la decisione è presa, tanto che in serata è stato il presidente francese Emmanuel Macron ad annunciare che la chiusura scatterà da martedì a mezzogiorno.

mercato di wuhan

 

emmanuel macron annuncia il lockdown per il coronavirus 1

Sempre più Stati membri però hanno già rinunciato alla libera circolazione interna sancita da Schengen. Così dopo Austria, Ungheria, Repubblica Ceca, Danimarca, Polonia, Lituania e Germania, anche la Spagna ha sigillato i suoi confini: è il secondo Paese più colpito in Europa, con oltre 9.000 contagi (anche il governatore catalano Quim Torra) e 300 morti.

 

coronavirus fuga da parigi 5

Cresce l'allarme anche in Gran Bretagna: il brusco aumento delle infezioni da Covid-19 ha convinto Boris Johnson ad abbandonare la linea dell'attendismo, tanto che il capo del governo di Sua Maestà ha raccomandato lo stop di tutti i viaggi non necessari, il lavoro da casa e la rinuncia ai contatti sociali, incluse le 'istituzionali' bevute al pub.

coronavirus fuga da parigi 2

 

Misure draconiane sulla falsariga italiana sono state adottate in Svizzera e uno scenario simile è stato imposto in Francia: spostamenti drasticamente ridotti per 15 giorni e sanzioni per chi non rispetta le regole. "Siamo in guerra", è stato il monito di Macron. La stretta anti-pandemia non riguarda solo l'Europa.

 

parigi deserta per la quarantena da coronavirus 9

Negli Stati Uniti le due città simbolo, New York e Los Angeles, di fatto si fermeranno, con lo stop a scuole, bar, ristoranti, cinema e all'iconica Statua della Libertà. Anche a Washington si resterà a casa e Las Vegas ha chiuso i casinò, mentre in New Jersey è scattato il coprifuoco. La città di San Francisco ha ordinato ai residenti di gran parte della regione della Baia di restare a casa per le prossime tre settimane e il più possibile lontano dalle altre persone per fermare la diffusione del contagio da coronavirus.

parigi deserta per la quarantena da coronavirus 8

 

In Africa infine si registrano solo un centinaio di contagi complessivi in 27 Paesi ma c'è da dubitare che i controlli siano massicci. L'Oms ha messo in guardia i paesi a basso reddito perché l'infezione avrebbe un impatto devastante sulle fasce più deboli. Per questo l'imperativo è sempre lo stesso: "Test, test, test" su ogni caso sospetto. 

parigi deserta per la quarantena da coronavirus 32parigi deserta per la quarantena da coronavirus 14CORONAVIRUS PARIGI OSPEDALE PITIE SALPETRIEREIN FILA PER IL LOUVRE PARIGI CORONAVIRUSCORONAVIRUS PARIGICoronavirus - Stazioni di Parigi affollate Coronavirus - Stazioni di Parigi affollate parigi deserta per la quarantena da coronavirus 4parigi deserta per la quarantena da coronavirus 5parigi deserta per la quarantena da coronavirus 7parigi deserta per la quarantena da coronavirus 6parigi deserta per la quarantena da coronavirus 2parigi deserta per la quarantena da coronavirus 3parigi deserta per la quarantena da coronavirus 1parigi deserta per la quarantena da coronavirus 17parigi deserta per la quarantena da coronavirus 16parigi deserta per la quarantena da coronavirus 28parigi deserta per la quarantena da coronavirus 12parigi deserta per la quarantena da coronavirus 29parigi deserta per la quarantena da coronavirus 15parigi deserta per la quarantena da coronavirus 11coronavirus fuga da parigi 8parigi deserta per la quarantena da coronavirus 10parigi deserta per la quarantena da coronavirus 13parigi deserta per la quarantena da coronavirus 36parigi deserta per la quarantena da coronavirus 22parigi deserta per la quarantena da coronavirus 23parigi deserta per la quarantena da coronavirus 21parigi deserta per la quarantena da coronavirus 35parigi deserta per la quarantena da coronavirus 34parigi deserta per la quarantena da coronavirus 20parigi deserta per la quarantena da coronavirus 24parigi deserta per la quarantena da coronavirus 30parigi deserta per la quarantena da coronavirus 18parigi deserta per la quarantena da coronavirus 19 coronavirus fuga da parigi3controlli al confine in poloniacoronavirus columbus covid 2 hospital a romaparigi deserta per la quarantena da coronavirus 27parigi deserta per la quarantena da coronavirus 31parigi deserta per la quarantena da coronavirus 25parigi deserta per la quarantena da coronavirus 33parigi deserta per la quarantena da coronavirus 26

 

Ultimi Dagoreport

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…

francesco gaetano caltagirone giorgia meloni fabrizio palermo elly schlein roma roberto gualtieri

DAGOREPORT – CALTA QUI, CALTA LÀ! -  DALLE PARTI DI VIA DELLA SCROFA E DI PALAZZO CHIGI CAPITA DI CHIEDERSI: “AHÒ, MA CON 'STO CALTAGIRONE CHE CI ABBIAMO GUADAGNATO? BANCHE? ZERO! ASSICURAZIONI GENERALI? ZERO! CONSENSI? LASCIAMO PERDERE: A PARTE LE PRIME TRE PAGINE DE “IL MESSAGGERO”, TUTTO IL RESTO DEL GIORNALE SUONA LA GRANCASSA PER IL SINDACO DI ROMA, IL PIDDINO ROBERTO GUALTIERI, CHE LASCIA CHE SIA CALTARICCONE, CON IL 5,45% DELLE AZIONI, AD ESPRIMERE LA GUIDA DELLA MUNICIPALIZZATA ACEA (L'AD FABRIZIO PALERMO) - UN FATTO CHE FA ARRICCIARE ANCHE IL NASO AD APRISCATOLE ANCHE DI ELLY SCHLEIN, CUI FA SEGUITO LO SCAZZO ALL'INTERNO DEL PD SULLA REALIZZAZIONE DELL'INCENERITORE ANTI-MONNEZZA DELL'ACEA - I “CONSIGLI” DI GUALTIERI A PALERMO DI USCIRE DAL CDA DI MPS (FATTO) E DA QUELLO DI ASSICURAZIONI GENERALI (LETTERA MORTA) - APPUNTAMENTO ALL'ASSEMBLEA DI ACEA DEL 3 GIUGNO...

andrea martella simone venturini venezia sondaggi

DAGOREPORT - LE PREVISIONI FLOP SU VENEZIA SCOPERCHIANO, PER L'ENNESIMA VOLTA, LA FALLA DEL SISTEMA SONDAGGI – I PICCOLI ISTITUTI CHE HANNO EFFETTUATO RILEVAZIONI LOCALI (I GRANDI COSTANO TROPPO PER ELEZIONI COMUNALI), DAVANO PER VITTORIOSO IL DEMOCRATICO ANDREA MARTELLA, CHE INVECE È STATO SCONFITTO AL PRIMO TURNO DAL DESTRORSO SIMONE VENTURINI – COLPA DEL CAMPIONE TROPPO PICCOLO DI INTERVISTATI, UNITO ALL’ALTA VOLATILITÀ DEL VOTO D'OPINIONE E ALLA GRANDE PERCENTUALE DI INDECISI - PESA MOLTO LA DISTANZA ORMAI SIDERALE TRA POLITICA E TERRITORIO (PRIMA I PARTITI AVEVANO IL “POLSO” DELLA COMUNITÀ GRAZIE ALLE SEZIONI LOCALI E ALLE FESTE A SUON DI SBRACIATE, ORA AL MASSIMO SI ACCONTENTANO DEI LIKE E DI QUALCHE COMMENTO SU INSTAGRAM)

venezia elezioni sindaco simone venturini andrea martella elly schlein

DAGOREPORT - LA TRAGEDIA VENEZIANA È L’ENNESIMA CONFERMA DELL'INADEGUATEZZA (PIETOSO EUFEMISMO) DI ELLY SCHLEIN A GOVERNARE LA POLITICA – LA MINCHIATA, LA PIU' MADORNALE, E' STATA LA SCELTA DEL CANDIDATO ANDREA MARTELLA: A VENEZIA SI DIVIDONO TRA CHI NON LO CONOSCE E CHI NON L’HA MAI VISTO; IN QUANTO SENATORE, STA INFATTI PIÙ A ROMA CHE A MESTRE E DINTORNI – AL RESIDUATO BELLICO DEGLI APPARATI DEL NAZARENO, IL CENTRODESTRA HA OPPOSTO SIMONE VENTURINI: UN ASSESSORE, BRACCIO DESTRO DI BRUGNARO, CHE I VENEZIANI DEI CETI MEDI E BASSI, COSÌ COME LA PARTE PRODUTTIVA, CONOSCONO, E BENE - I CASI VENEZI E BIENNALE NON HANNO SPOSTATO VOTI: SE LA “BACCHETTA NERA” FA GIRARE LE GONDOLE AI 50MILA ABITANTI DI VENEZIA, I RESTANTI 150MILA ELETTORI SONO TRA MARGHERA, MESTRE E FAVERO, NON PROPRIO GENTE CHE VA ALLA FENICE - MENTRE DELLA RUSSIFICAZIONE DEL PADIGLIONE DELLA BIENNALE DA PARTE DI BUTTAFUOCO, AL DI LÀ DELLE ÈLITES, GLI ELETTORI SE NE FOTTONO, AVENDO PROBABILMENTE ALTRI PROBLEMI DA FAR QUADRARE NELLA LORO VITA QUOTIDIANA...

giorgia meloni sergio mattarella

FLASH - GIORGIA MELONI VORREBBE ANTICIPARE AD APRILE IL VOTO PER LE POLITICHE 2027 SGANCIANDOLO DALLE ELEZIONI AMMINISTRATIVE (SI VOTERA' ANCHE PER I SINDACI DI ROMA, MILANO, TORINO, NAPOLI E BOLOGNA): NON VUOLE CHE UN'EVENTUALE ONDA DI CONSENSO PER IL CENTROSINISTRA ALLE COMUNALI NON RICADA ANCHE SULLE POLITICHE - IL QUIRINALE PERO' NON LA PENSA ALLO STESSO MODO: ELEZIONI POLITICHE ANTICIPATE AD APRILE 2027 SOLO SE IN "ELECTION DAY" CON LE AMMINISTRATIVE ALTRIMENTI SI VOTA A OTTOBRE, DOPO LA NATURALE CONCLUSIONE DELLA LEGISLATURA...