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E FU COSÌ CHE I BARBARI SCOPRIRONO IL BIDET - CONSIDERATO DA GRAN PARTE DEGLI AMERICANI COME UN ACCESSORIO PER ALBERGHI DI LUSSO DALLA CLIENTELA SNOB, IL SANITARIO È DIVENTATO IN POCHE SETTIMANE IL NUOVO OGGETTO DEL DESIDERIO PER IL TERRORE DI NON TROVARE LA CARTA IGIENICA - LE VENDITE SU AMAZON HANNO SUBITO IMPENNATE E, CON QUALCHE DECINA DI DOLLARI, SI PUO' COMPRARE UN...

Albachiara Re per "www.wired.it"

 

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Qual è la cosa che gli americani temono di più, in questo periodo di emergenza sanitaria a causa del coronavirus? No, non tanto l’esaurimento delle scorte di cibo, quanto – riferisce il magazine New York – che non si riesca più a trovare la carta igienica.

 

Dopo l’annuncio delle misure di contenimento in tutti gli Stati Uniti, il paese ha assistito all’ormai tristemente consueto assalto ai supermercati, ma il primo prodotto oggetto di razzia è stata la carta igienica: la toilet paper è diventata quasi introvabile e, nelle grandi catene, è stato messo il limite a due confezioni per cliente.

 

giulia de lellis bidet gf

Le scene di questi giorni parlano di un vero e proprio dramma in atto: The Cut racconta di una coppia di Corpus Christi, in Texas, che ha rubato da un ristorante tutti i rotoli trovati nei bagni ed è scappata nascondendoli sotto i vestiti. Il 911 – il numero di emergenza negli Usa – ha fatto appello ai cittadini perché non intasino le linee per comunicare la mancanza di scorte di carta igienica, offrendo anche un decalogo con valide alternative, tra le quali “scontrini, giornali, stracci di stoffa, lacci e batuffoli di cotone”.

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E c’è anche chi ha deciso di monetizzare questa follia: alcuni ristornati in Illinois offrono un rotolo gratis di carta igienica a chi fa almeno 20 dollari di consumazione. Ma prima ancora, qualcun altro sembra aver trovato una soluzione definitiva: il caro vecchio bidet.

 

La scoperta del bidet

Considerato da gran parte degli americani come un accessorio per alberghi di lusso dalla clientela snob, il piccolo sanitario è diventato in poche settimane il nuovo oggetto del desiderio. Le vendite su Amazon o su altri siti hanno subito impennate e, con qualche decina di dollari, nelle case degli statunitensi può arrivare anche una specie di getto erogatore di acqua da montare direttamente sul proprio wc. Non proprio quello a cui siamo abituati noi italiani, quindi, ma il concetto è lo stesso.

 

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Un caso di scuola è quello della startup Tushy di Miki Agarwal, chiacchierato ex ceo di Think, marchio di biancheria intima pensato appositamente per il periodo mestruale. Agarwal, riporta The Cut, ha affermato che la scorsa settimana l’azienda ha realizzato vendite per 500mila dollari in pochi giorni, riuscendo a raggiungere in qualche caso 1 milione anche in un solo giorno. L’avvento della nuova era è stata salutato con entusiasmo dai nuovi clienti, che sui social si sono prodigati in commenti positivi spiegando come quest’acquisto gli abbia cambiato la vita.

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Secondo alcuni esperti gli acquisti compulsivi, in periodi di emergenza, aiutano a razionalizzare le paure e a esercitare, almeno dove è possibile, una forma di controllo sulla propria vita. Negli Stati Uniti d’America, per ora, si pensa a controllare quella parte di vita che passiamo in bagno.

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