il principe harry e meghan markle al ristorante di de niro di new york

HARRY E MEGHAN SANNO SEMPRE COME FINIRE SULLE PALLE – I SUSSEX FANNO I CAPRICCI DURANTE UNA CENA AL RISTORANTE DI NEW YORK DI PROPRIETÀ DI ROBERT DE NIRO: PRIMA HANNO CHIESTO DI RISERVARE IL CORTILE DA 50 COPERTI PER QUATTRO PERSONE, POI DOPO CHE IL GESTORE LI HA FATTI SEDERE IN SALA, GLI UOMINI DELLA SICUREZZA AVREBBERO INTIMATO AI PRESENTI DI CHE A CHIUNQUE AVESSE SCATTATO FOTO “SAREBBE STATO CHIESTO DI ANDARSENE” – MICA CI SARA’ DI MEZZO L’ACCORDO CON NETFLIX? - VIDEO

Francesca Rossi per www.ilgiornale.it

 

 

il principe harry e meghan markle al ristorante di de niro di new york 7

Il breve soggiorno nella Grande Mela di Harry e Meghan, per il Mandela Day dello scorso 18 luglio, si è trasformato in un boomerang per i duchi. Il contenuto del discorso del principe all’Onu è decisamente passato in secondo piano rispetto alle polemiche che lo hanno accompagnato. Harry è stato accusato di razzismo, di ipocrisia, di non essere all’altezza di parlare di fronte all’Assemblea delle Nazioni Unite di un grande uomo come Nelson Mandela.

 

Ma non è finita qui: secondo un nuovo retroscena rivelato da Page Six i Sussex, durante una cena in un ristorante di New York, avrebbero pure dato prova di spocchia con richieste giudicate assurde.

 

Harry e Meghan si sarebbero fatti riconoscere di nuovo, come si usa dire. Lunedì 18 luglio 2022, dopo il discorso del duca di Sussex all’Onu, la coppia si sarebbe recata nel ristorante italiano di proprietà dell’attore Robert De Niro, “Locanda Verde”, a Tribeca, famoso quartiere alla moda situato nella zona Sud di Manhattan. Per la cena la duchessa ha scelto un abito bianco e nero di Gabriela Hearst e indossato l'orologio Tank di cartier appartenuto a Lady Diana.

il principe harry e meghan markle al ristorante di de niro di new york 6

 

Una fonte ha raccontato a Page Six: “C’era la security in tutto il ristorante ma [Harry e Meghan] non erano in una sala privata”, bensì “seduti al centro del ristorante affollato”. Stando all’insider gli uomini della sicurezza avrebbero intimato ai presenti di non scattare foto. A chiunque avesse deliberatamente ignorato la richiesta “sarebbe stato chiesto di andarsene”. 

 

Questa imposizione avrebbe lasciato piuttosto interdetti i tabloid, anche perché nel corso della serata i duchi sarebbero stati “piuttosto socievoli” con gli altri ospiti, come racconta il Daily Mail. L’insider ha proseguito: “C’era una festa di compleanno al tavolo vicino al loro. Meghan si è avvicinata con Harry e ha detto ‘Vi auguro un felicissimo compleanno’”. I clienti erano “tutti stupefatti e hanno solo detto ‘Grazie mille’”.

il principe harry e meghan markle al ristorante di de niro di new york 5

 

Il principe Harry e Meghan Markle, però, non si sarebbero limitati a imporre il divieto di scattare foto. 

 

La fonte di Page Six ha riportato anche un’altra bizzarra richiesta che, al pari della prima, suona un po’ come un capriccio da star hollywoodiana: “[Meghan] ha chiesto al personale di Locanda Verde di riservare l’intero cortile da 50 coperti per quattro persone, incluso il principe Harry. Il gestore le ha detto che [il cortile] era già stato prenotato per una festa di compleanno con quindici persone e si è rifiutato di annullarla. Le è stato detto di sedersi dentro, cosa che lei ha fatto”. 

 

I Sussex, nonostante il piccolo intoppo, avrebbero mantenuto il loro “buonumore” e gustato un menu tutto italiano: ricotta di pecora sarda, ravioli e tartare di carne piemontese e vino rosso”.

 

il principe harry e meghan markle al ristorante di de niro di new york 4

Comportamenti “da principessa”

Page Six non ha mancato di definire l’atteggiamento di Meghan “da principessa”, frutto di eccessiva boria e vanità. La tensione iniziale, dice la stampa, si sarebbe affievolita con il passare dei minuti e i duchi si sarebbero mostrati gentili con gli altri clienti, ma la loro cordialità non avrebbe fatto dimenticare quelle richieste “da vip”, come riporta Il Corriere.it. Un modo di fare e di porsi molto poco regale, per nulla low profile, forse più aderente al modello di una certa Hollywood che si considera quasi “semidivina”. 

 

Senza contare che poche ore prima della tanto chiacchierata cena il principe Harry aveva parlato degli ideali di uguaglianza, libertà, umiltà, del servizio nei confronti del prossimo ispirati da Nelson Mandela. Parole che striderebbero con le richieste dei duchi nel ristorante di New York.

 

"È razzista": polemica per il discorso di Harry all'Onu

il principe harry e meghan markle al ristorante di de niro di new york 3

Anzi sembrerebbe quasi, ma è solo un’impressione, che Harry e Meghan vogliano tenersi il più lontani possibile dalle persone (cosa molto complicata se si sostiene di voler aiutare gli altri). Mettere una distanza invalicabile che quasi farebbe pensare che i duchi temano gli altri e siano ossessionati dalla privacy. Atteggiamento non propriamente in linea con i valori e l’esistenza di Nelson Mandela. 

 

Un altro dettaglio che rende i duchi di Sussex, in particolare Meghan, facile bersaglio delle critiche è l'ostentazione. Per esempio la scelta della duchessa di indossare una pencil skirt di Givenchy da 1560 euro e le Manolo Blahnik per partecipare alla celebrazione del Mandela Day all'Onu è stata considerata davvero infelice.

 

il principe harry e meghan markle al ristorante di de niro di new york 1

In quella giornata si parlava di povertà, di fame nel mondo, di diritti negati e, secondo i detrattori, Meghan avrebbe dovuto mostrare più rispetto con un look più discreto. I Sussex dovrebbero cercare di evitare queste apparenti contraddizioni tra le parole e le azioni che rischiano di rendere poco credibili i loro progetti umanitari, bruciando la loro inclinazione filantropica.

Articoli correlati

HARRY E MEGHAN HANNO GIA\' STUFATO ANCHE GLI AMERICANI: LA DOCUSERIE NETFLIX? UN \'SONNIFERO\'

PER RISPARMIARE NETFLIX SCARICA MEGHAN MARKLE: IL FORTE CALO DEGLI ABBONATI HA COSTRETTO LA...

MEGHAN E HARRY PEGGIO DEI KARDASHIAN - DOPO ESSERE FUGGITI DALLA GRAN BRETAGNA A CACCIA DI PRIVACY..

UNA PACE IN FAVORE DI TELECAMERE - DIETRO LA VISITA IMPROVVISATA A WINDSOR DI HARRY E MEGHAN...

Harry e Meghan vanno a casa di Oprah Winfrey 7netflixharry e meghan annunciano di aver fatto un accordo con netflixHarry e Meghan vanno a casa di Oprah Winfrey 8il ristorante di de niro di new york 1harry e meghanil ristorante di de niro di new york 2il principe harry e meghan markle al ristorante di de niro di new york 2

Ultimi Dagoreport

donald trump flavio briatore

CIAO “BULLONAIRE”, SONO DONALD! – TRUMP, CON TUTTI I CAZZI E I DAZI CHE GLI FRULLANO NELLA TESTA, ALMENO DUE VOLTE A SETTIMANA TROVA IL TEMPO PER CAZZEGGIARE AL TELEFONO CON IL SUO VECCHIO AMICO FLAVIO BRIATORE – DA QUANDO HA VENDUTO IL TWIGA, L’EX FIDANZATO DI NAOMI CAMBPELL E HEIDI KLUM E' UN PO' SPARITO: CENTELLINA LE SUE APPARIZIONI TV, UN TEMPO QUASI QUOTIDIANE - IN DUE MESI È APPARSO NEI SALOTTI TV SOLO UN PAIO DI VOLTE: UNA A DICEMBRE A "DRITTO E ROVESCIO" CHEZ DEL DEBBIO, L’ALTRA MERCOLEDÌ SCORSO A “REALPOLITIK” MA NESSUNO SE N’È ACCORTO (UN TEMPO BRIATORE FACEVA NOTIZIA)

donald trump giorgia meloni ixe sondaggio

DAGOREPORT - CHE COSA SI PROVA A DIVENTARE “GIORGIA CHI?”, DOPO ESSERE STATA CARAMELLATA DI SALAMELECCHI E LECCA-LECCA DA DONALD TRUMP, CHE LA INCORONÒ LEADER "ECCEZIONALE", "FANTASTICA", "PIENA DI ENERGIA’’ E ANCHE "BELLISSIMA"? - BRUTTO COLPO, VERO, SCOPRIRE CHE IL PRIMO DEMENTE AMERICANO SE NE FOTTE DELLA “PONTIERA” TRA USA E UE CHE SI È SBATTUTA COME MOULINEX CONTRO I LEADER EUROPEI IN DIFESA DEL TRUMPISMO, E ORA NON RACCATTA NEMMENO UN FACCIA A FACCIA DI CINQUE MINUTI, COME È SUCCESSO AL FORUM DI DAVOS? - CHISSÀ CHE EFFETTO HA FATTO IERI A PALAZZO CHIGI LEGGERE SUL QUEL “CORRIERE DELLA SERA” CHE HA SEMPRE PETTINATO LE BAMBOLE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI, IL DURISSIMO EDITORIALE DI UN CONSERVATORE DOC COME MARIO MONTI - CERTO, PER TOGLIERE LA MASCHERA ALL’INSOSTENIBILE GRANDE BLUFF DELLA “GIORGIA DEI DUE MONDI”, C’È VOLUTO UN ANNO DI ''CRIMINALITÀ'' DI TRUMP MA, SI SA, IL TEMPO È GALANTUOMO, I NODI ALLA FINE ARRIVANO AL PETTINE E LE CONSEGUENZE, A PARTIRE DAL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA DI FINE MARZO, POTREBBERO ESSERE MOLTO AMARE TRASFORMANDO IL ''NO'' ALL'UNICA RIFORMA DEL GOVERNO IN UN "NO" AL LEGAME DI MELONI CON LA DERIVA FASCIO-AUTORITARIA DI TRUMP... 

tommaso cerno barbara d'urso durso d urso francesca chaouqui annamaria bernardini de pace

FLASH – IERI SERA GRAN RADUNO DI PARTY-GIANI ALLA CASA MILANESE DI TOMMASO CERNO, PER CELEBRARE IL 51ESIMO COMPLEANNO DEL DIRETTORE DEL “GIORNALE” – NON SI SONO VISTI POLITICI, AD ECCEZIONE DI LICIA RONZULLI. IN COMPENSO ERANO PRESENTI L’AVVOCATESSA ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE E L’EX “PAPESSA” FRANCESCA IMMACOLATA CHAOUQUI. A RUBARE LA SCENA A TUTTE, PERÒ C’HA PENSATO UNA SFAVILLANTE BARBARA D’URSO STRETTA IN UN ABITINO DI DOLCE E GABBANA: “BARBARELLA” AVREBBE DELIZIATO I PRESENTI ANNUNCIANDO CHE, DOPO FABRIZIO CORONA, ANCHE LEI TIRERÀ FUORI QUALCHE VECCHIA MAGAGNA…

giorgia meloni carlo calenda

FLASH – CARLO CALENDA UN GIORNO PENDE DI QUA, L’ALTRO DI LÀ. MA COSA PENSANO GLI ELETTORI DI “AZIONE” DI UN’EVENTUALE ALLEANZA CON LA MELONI? TUTTO IL MALE POSSIBILE: IL “TERMOMETRO” TRA GLI “AZIONISTI” NON APPREZZA L'IPOTESI. ANCHE PER QUESTO CARLETTO, ALL’EVENTO DI FORZA ITALIA DI DOMENICA, È ANDATO ALL’ATTACCO DI SALVINI: “NON POSSO STARE CON CHI RICEVE NAZISTI E COCAINOMANI” (RIFERIMENTO ALL’ESTREMISTA INGLESE TOMMY ROBINSON) – IL PRECEDENTE DELLE MARCHE: ALLE REGIONALI DI SETTEMBRE, CALENDA APRÌ A UN ACCORDO CON IL MAL-DESTRO ACQUAROLI, PER POI LASCIARE LIBERTÀ “D’AZIONE” AI SUOI CHE NON NE VOLEVANO SAPERE...

donald trump peter thiel mark zuckerberg sam altman ice minneapolis

DAGOREPORT – IL NERVOSISMO È ALLE STELLE TRA I CAPOCCIONI E I PAPERONI DI BIG TECH: MENTRE ASSISTONO INERMI ALLE VIOLENZE DI MINNEAPOLIS (SOLO SAM ALTMAN E POCHI ALTRI HANNO AVUTO LE PALLE DI PRENDERE POSIZIONE), SONO MOLTO PREOCCUPATI. A TEDIARE LE LORO GIORNATE NON È IL DESTINO DELL'AMERICA, MA QUELLO DEL LORO PORTAFOGLI. A IMPENSIERIRLI PIÙ DI TUTTO È LO SCAZZO TRA USA E UE E IL PROGRESSIVO ALLONTANAMENTO DELL'EUROPA, CHE ORMAI GUARDA ALLA CINA COME NUOVO "PADRONE" – CHE SUCCEDEREBBE SE L’UE DECIDESSE DI FAR PAGARE FINALMENTE LE TASSE AI VARI ZUCKERBERG, BEZOS, GOOGLE, IMPONENDO ALL’IRLANDA DI ADEGUARE LA PROPRIA POLITICA FISCALE A QUELLA DEGLI ALTRI PAESI UE? – COME AVRÀ PRESO DONALD TRUMP IL VIAGGIO DI PETER THIEL NELLA FRANCIA DEL “NEMICO” EMMANUEL MACRON? SPOILER: MALISSIMO…

viktor orban giorgia meloni santiago abascal matteo salvini

FLASH – GIORGIA MELONI SI SAREBBE MOLTO PENTITA DELLA SUA PARTECIPAZIONE ALL’IMBARAZZANTE SPOTTONE PER LA CAMPAGNA ELETTORALE DI VIKTOR ORBAN, INSIEME A UN’ALLEGRA BRIGATA DI POST-NAZISTI E PUZZONI DI TUTTA EUROPA – OLTRE AD ESSERSI BRUCIATA IN UN MINUTO MESI DI SFORZI PER SEMBRARE AFFIDABILE ED EUROPEISTA, LA SORA GIORGIA POTREBBE AVER FATTO MALE I CONTI: PER LA PRIMA VOLTA DA ANNI, I SONDAGGI PER IL “VIKTATOR” UNGHERESE NON SONO BUONI - IL PARTITO DEL SUO EX DELFINO, PETER MAGYAR, È IN VANTAGGIO (I GIOVANI UNGHERESI NON TOLLERANO PIÙ IL PUTINISMO DEL PREMIER, SEMPRE PIÙ IN MODALITÀ RAGAZZO PON-PON DEL CREMLINO)