gianluca santiago rave party lago mezzano

PARTY MUST GO ON - NEMMENO LA MORTE DI UN 24ENNE INGLESE È RIUSCITA A METTERE FINE AL RAVE ILLEGALE NELLE CAMPAGNE TRA LAZIO E TOSCANA: IL RAGAZZO SI ERA IMMERSO CON UN AMICO NEL LAGO DI MEZZANO E NON È PIÙ RISALITO – IL CORPO È STATO RECUPERATO A 60 METRI DALLA RIVA: È STATA DISPOSTA L’AUTOPSIA PER CAPIRE SE AVESSE BEVUTO O ASSUNTO STUPEFACENTI – NON SI È RIUSCITI A FERMARE IL MEGA ASSEMBRAMENTO CON MIGLIAIA DI RAGAZZI DA TUTTA EUROPA CHE CONTINUANO A FAR FESTA…

Fabio Fattore e Marco Feliziani per “il Messaggero”

 

gianluca santiago

Il rave party nelle campagne tra Lazio e Toscana è cominciato venerdì scorso con poche centinaia di giovani, che presto sono diventati migliaia. Uno di loro, nel pomeriggio di Ferragosto, è scomparso nelle acque del lago di Mezzano. Il suo corpo è stato ritrovato ieri dai sommozzatori dei vigili del fuoco. Si chiamava Gianluca Santiago, 24 anni, era originario dell'Inghilterra, ma viveva a Reggio Emilia. L'allarme per la festa clandestina è partito quando ormai nelle campagne di Valentano, in provincia di Viterbo, era spuntato dal nulla un villaggio di tende, auto e camper. Ieri si stimavano almeno 8 mila partecipanti, non solo italiani ma provenienti da mezza Europa (soprattutto Francia, Belgio e Irlanda, anche Germania, Olanda, Spagna).

 

rave party lago di mezzano 8

Le forze dell'ordine sono intervenute per bloccare le vie d'accesso, ma intanto il rave è andato avanti. E mentre sindaci e politici chiedevano al ministero dell'Interno di intervenire con decisione, nel giorno di Ferragosto c'è stata la tragedia. Due amici ventenni, entrambi inglesi, sono andati a fare il bagno. Non è un posto molto sicuro: il lago è piccolo, di origine vulcanica e forma circolare, profondo fino a 40 metri, le acque sono scure e melmose.

 

«Gianluca è un bravo apneista, è allenato a tuffarsi in profondità», ha raccontato ai soccorritori l'amico londinese, che lo ha visto immergersi e risalire più volte, poi scomparire per sempre. Temendo la disgrazia, è andato a cercare aiuto: prima ha incontrato un paio di ragazzi che non gli hanno dato retta, poi è risalito fino a una strada dove ha trovato chi lo ha accompagnato da uno, in grado di capire bene l'inglese e che ha fatto da interprete. Hanno telefonato subito ai vigili del fuoco, che già poco dopo le 19 sono intervenuti da Viterbo e Gradoli con un gommone.

rave party lago di mezzano 6

 

Le ricerche sono continuate al buio, sia lungo le rive sia in acqua, con lampade potenti per illuminare fino a qualche metro di profondità. Ieri, poi, sono arrivati i sommozzatori e sono stati impiegati un drone e un cane molecolare. Il corpo è stato trovato poco dopo mezzogiorno: si trovava a circa 60 metri da riva. La Procura di Viterbo coordina le indagini, affidate alla Squadra mobile. È stata disposta l'autopsia sul corpo del ragazzo, saranno eseguiti esami per accertare le cause dell'annegamento: se abbia avuto un malore sott' acqua, se abbia bevuto o assunto sostanze.

 

rave party lago di mezzano 7

Gianluca, di nazionalità britannica, si era trasferito da circa un anno a Reggio Emilia, dove viveva con il padre; aveva lavorato come addetto alle vendite in attività commerciali della città, anche se adesso era disoccupato. La tragedia ha reso esplosiva una situazione che già da giorni era bollente. Le proteste contro la festa clandestina, per di più in piena pandemia, erano cominciate da subito. «Samo grati alle forze dell'ordine per la loro presenza, - ha detto il sindaco di Valentano, Stefano Bigiotti - ma non possiamo che chiedere un intervento ferreo e tempestivo al ministro Lamorgese, affinché vengano ripristinate le condizioni di legalità.

rave party lago di mezzano 5

 

Questo anche per rispetto di chi, con fatica, lavora quotidianamente osservando le regole imposte per contrastare la diffusione del Covid».

Non sono mancati interventi politici, a partire da Giorgia Meloni: «Droga, alcol, occupazioni delle proprietà private e devastazione di angoli naturali: come possono essere tollerati eventi del genere, dove regna l'illegalità e le misure di sicurezza per la pandemia non vengono rispettate?». Sul posto anche il prefetto Giovanni Bruno, che ha dato un ultimatum: il rave, che nelle previsioni dovrebbe durare fino a lunedì prossimo, deve cessare entro domani. L'area è circondata, ma la festa per ora continua.

rave party lago di mezzano 3rave party lago di mezzano 2rave illegale lago di mezzanorave illegale lago di mezzanorave party lago di mezzano 1rave illegale lago di mezzanolago di mezzanolago di mezzanorave party lago di mezzano 4

Ultimi Dagoreport

sara soldati leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - A LEONARDINO DEL VECCHIO NON BASTAVANO GLI INFINITI SCAZZI FAMILIARI, NÉ IL RINVIO A GIUDIZIO PER IL DOSSIERAGGIO DEI CYBER-SPIONI DI ‘’EQUALIZE’’. ORA, PER LA SERIE “ANCHE I RICCHI PIANGONO”, SI RITROVA SULLA CAPOCCIA UNA QUERELA PER ‘’VIOLENZA PRIVATA’’ E UNA DENUNCIA PER ‘’SOTTRAZIONE DI MINORE’’, PRESENTATA DALLA MODELLA E INFLUENCER SARA SOLDATI, MADRE DI BIANCA, LA BAMBINA DI UN ANNO NATA DALLA LORO RELAZIONE - MALGRADO UN DOVIZIOSO ASSEGNO MENSILE (50MILA EURO?) ALLA SOLDATI, CHE LA TRISTE ISTORIA SAREBBE FINITA A PESCI IN FACCIA ERA FACILMENTE PREVEDIBILE, ALMENO DA UN MESE, DA QUANDO LEONARDINO GLI AVEVA BLOCCATO LE CARTE DI CREDITO - ESSENDO LE DISGRAZIE COME LE CILIEGIE, UNA TIRA L’ALTRA, IL LEGALE DELLA MODELLA E’ L’IMMANCABILE ANNAMARIA BERNARDINI DE PACE, UN “MASTINO CON LA TOGA” CHE DI SICURO FARÀ VEDERE I SORCI VERDI A LEONARDINO…

roberto vannacci giorgia meloni

DAGOREPORT - L’ESPLOSIVA DISCESA IN CAMPO DI ROBERTO VANNACCI STA FOTTENDO L’ARMATA BRANCA-MELONI – SENZA FUTURO NAZIONALE, IL CENTRODESTRA NON SOLO RISCHIA DI PERDERE PALAZZO CHIGI MA DEVE DIRE ADDIO AL SOGNO DI ESPUGNARE ROMA E MILANO ALLE COMUNALI DELLA PRIMAVERA 2027 - I DATI DEGLI ULTIMI SONDAGGI RISERVATI REGISTRANO QUANTO VANNACCI STIA PRENDENDO PIEDE, A SPESE DI FDI, A MILANO (7/8%) E A ROMA (6,8%) – SENTITA PUZZA DI SCONFITTA, LA RUSSA, DA QUEL POLITICO SCALTRO ED ESPERTO CHE È, HA SCARICATO LUPI E BALILLA, MOLLANDO LA PATATA BOLLENTE DELLA SCELTA DEL CANDIDATO NELLE MANINE DELLE SORELLE MELONI – A ROMA LA SCELTA DELLO SFIDANTE DI GUALTIERI SARÀ SVELATA SOLO ALL’INDOMANI DEL RITIRO DELL’INDIGESTA AUTO-CANDIDATURA DI FABIO RAMPELLI. L’ARDUO INCARICO DI FAR TORNARE SUI SUOI PASSI L’INGOMBRANTE EX TUTOR DI GRAN PARTE DEI MELONIANI OGGI AL POTERE, È STATO AFFIDATO A FRANCESCO LOLLOBRIGIDA, TORNATO IN GRAN SPOLVERO…

giorgia meloni marina berlusconi antonio tajani

DAGOREPORT – A PALAZZO CHIGI ALEGGIA DAVVERO UN CLIMA DA FINE IMPERO - AL VERTICE DI MARTEDÌ SCORSO IL NERVOSISMO DI GIORGIA MELONI HA SUPERATO LA SOGLIA DI GUARDIA, ACCUSANDO PESANTEMENTE SALVINI E TAJANI DI “TRADIMENTO” SULLE PREFERENZE (SE L’EMENDAMENTO VENISSE BOCCIATO ANCHE AL SENATO, LA “SFI-DUCETTA” DELLA CAMERA DIVENTEREBBE UNA CATASTROFICA "SFI-DUCIONA") - IL LEGHISTA HA SUBITO SMOLLATO LA PATATONA BOLLENTE SU FORZA ITALIA. L’EX MONARCHICO DI FERENTINO, FINO A IERI FEDELE ‘’CAMERIERE’’ DELLA DUCETTA, HA RIFILATO IL SOLITO BLA BLA DI SUPERCAZZOLE CON SCAPPELLAMENTO AI “VALORI DEL BERLUSCONISMO DA DIFENDERE'' – LA VERITÀ È CHE NÉ SALVINI NÉ TAJANI RIESCONO A CONTROLLARE I LORO PARLAMENTARI, AL PUNTO CHE LA MELONI, DISPERATA, AVREBBE CHIAMATO MARINA BERLUSCONI - LIQUIDATA DALLA ''CAVALIERA'' CON “NON HO AUTORITÀ SULLE SCELTE DEL PARTITO”, “IO SO’ GIORGIA” AVREBBE CHIUSO CON UN MINACCIOSO: “ME LO RICORDERÒ…”

ministero della giustizia giusi bartolozzi

FLASH – LA “ZARINA” È SEMPRE DI CASA A VIA ARENULA! PARE CHE QUESTA MATTINA GIUSI BARTOLOZZI, EX CAPO DI GABINETTO DI CARLO NORDIO, GIUBILATA DA MELONI DOPO LA SCONFITTA AL REFERENDUM, SIA TORNATA A FAR VISITA AI SUOI EX COLLEGHI AL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA. E NON SAREBBE LA PRIMA VOLTA, NELLE ULTIME SETTIMANE – LA BARTOLOZZI, A QUANTO SPIFFERANO GLI “ADDETTI AI LIVORI”, SI SAREBBE INTRATTENUTA CON IL VICE-CAPO DI GABINETTO DEL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA, VITTORINO CORASANITI, E CON LA RESPONSABILE DEL DIPARTIMENTO DELL’ORGANIZZAZIONE GIUDIZIARIA, LINA DI DOMENICO. DI COSA DOVEVANO PARLARE I DUE FUNZIONARI CON L'EX CAPETTA DI VIA ARENULA?

guido crosetto giorgia meloni roberto vannacci marina berlusconi

DAGOREPORT - L’IRRESISTIBILE ASCESA DEL FENOMENO VANNACCI SARÀ LA PIETRA TOMBALE DEL MELONISMO? IMBARCARE LA “FECCIA” DI FUTURO NAZIONALE AVREBBE CONSEGUENZE CATASTROFICHE PER MELONI & CAMERATI – FORZA ITALIA, PER LA VOCE DI FRANCESCO PAOLO SISTO, GIÀ AVVOCATO DI SILVIO BERLUSCONI E ATTUALE VICEMINISTRO DELLA GIUSTIZIA, HA GIÀ INVITATO I DEPUTATI AZZURRI CHE SI SENTONO ATTRATTI DALLE POSIZIONI DI VANNACCI, A "PASSARE IL RUBICONE". CIOÈ A TOGLIERSI DAI PIEDI E ACCOMODARSI ALTROVE - ALLO STESSO TEMPO LA PRESENZA DEL GENERALISSIMO RISCHIA DI TRAFIGGERE IL VERTICE DI FRATELLI D’ITALIA. IL PRIMO AD ALZARE I TACCHI SAREBBE DI CERTO IL CO-FONDATORE DEL PARTITO E MINISTRO DELLA DIFESA, GUIDO CROSETTO…