giuseppe conte olivia paladino cesare

CHE BELLO ESSERE IL SUOCERO DI CONTE - CESARE PALADINO SI È FATTO REVOCARE LA CONDANNA CHE AVEVA PATTEGGIATO (2 MILIONI DI EURO DI TASSE EVASE) GRAZIE A UNA NORMA INSERITA DA CONTE IN UN DECRETO DI URGENZA SULLA PANDEMIA - SE LO AVESSE FATTO QUALUNQUE ALTRO PREMIER, COSA SAREBBE SUCCESSO? C'È ANCORA QUALCUNO CHE HA LA FACCIA TOSTA DI SOSTENERE CHE LE DOMANDE DELLE ''IENE'' A OLIVIA PALADINO (PROPRIETARIA DELL'HOTEL PLAZA) FOSSERO INGIUSTIFICATE?

 
 

 

Michele Anzaldi (Italia Viva) su Facebook:

 

cesare paladino

Grazie a una norma del governo Conte (inserita in un decreto sulla pandemia), il suocero di Conte si è visto revocare la condanna precedentemente patteggiata per aver evaso 2 milioni di euro di tassa di soggiorno. Sembra incredibile ma è vero, così scrive il Corriere della sera. Chissà che ne pensano Grillo, M5s, Anac, Antitrust. Chissà che ne pensa il direttore dell'Agenzia delle Entrate Ruffini, che oggi spiega come i 90 miliardi di euro di evasione fiscale annua siano la vera piaga che impedisce all'Italia di avere servizi efficienti e tasse più basse.

 

Viene da chiedersi: se lo avesse fatto qualunque altro presidente del Consiglio, cosa sarebbe successo? C'è ancora qualcuno che ha il coraggio di dire che le domande delle Iene, contro le quali sono stati mandati a intervenire addirittura gli agenti della scorta del premier, non meritavano risposte? Ora i telegiornali e le trasmissioni Rai faranno il loro dovere giornalistico approfondendo questa vicenda e facendo loro le domande che alle Iene sono state impedite?

 

 

 

NICOLA PORRO: ''NEL DELIRIO NORMATIVO, L'UNICA NORMA CHE HA FUNZIONATO BENISSIMO È LA DEPENALIZZAZIONE PER GLI ALBERGATORI CHE NON VERSANO AI COMUNI LE TASSE DI SOGGIORNO. INSERITA NEI DECRETI DI URGENZA DEL GOVERNO. IL PADRE DI CONTE HA PATTEGGIATO SUI 2 MILIONI NON VERSATI - IL FIDANZATO DI SUA FIGLIA NEL PIENO DELLA PANDEMIA, CON LA GENTE CHE MUORE DI FAME, ECC. ECC. FA UNA NORMA CHE GLI CANCELLA IL REATO. OGGI IN UN TRAFILETTO DEL ''CORRIERE'' SI PARLA DELLA FEDINA PENALE RIPULITA DEL SUOCERO DI CONTE, CHE HA OTTENUTO LA REVISIONE A DUE MESI DAL DECRETO''

 

 

 

 

Giulio De Santis per il ''Corriere della Sera - Roma''

 

Cesare Paladino, gestore del Grand Hotel Plaza, ha ottenuto la revoca della sentenza di patteggiamento a un anno e due mesi di reclusione con l’accusa di peculato per non aver versato due milioni di euro di tassa di soggiorno al Comune tra il 2014 e il 2018.

cesare olivia paladino

Il gup Bruno Azzolini ha accolto l’istanza d’incidente di esecuzione presentata lo scorso 29 luglio dall’avvocato e professore Stefano Bortone, difensore di Paladino, padre di Olivia Paladino, compagna del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte. La richiesta di revoca è stata avanzata pochi giorni dopo la conversione in legge da parte dei due rami del Parlamento del decreto Rilancio, contenente l’articolo 180. Norma che ha stabilito come, nei confronti del gestore responsabile del mancato versamento dell’imposta, d’ora in avanti si applicherà solo una sanzione amministrativa.

 

giuseppe conte olivia paladino

Nel motivare la decisione, il gup – presidente dei gip a Piazzale Clodio - ha sottolineato che «il legislatore è intervenuto stabilendo che questa condotta non è più reato, ma solo una sanzione amministrativa». Prosegue il gup osservando che il legislatore «non può dubitarsi che abbia compiuto una valutazione “politica”, privando di rilevanza penale la fattispecie». Infine, Azzolini conclude, scrivendo che «la previsione di una sanzione amministrativa non lascia dubbi sulla volontà di prendere atto della gravissima situazione del settore alberghiero (che perdura da anni), crisi portata al collasso di recente dall’emergenza sanitaria».

olivia paladino e giuseppe conte 10

 

Il gup ha deciso di concedere la revoca, respingendo il parere sfavorevole avanzato dalla procura durante l’incidente di esecuzione svoltosi lo scorso 30 novembre. Secondo gli inquirenti, la norma non è un «abolitio criminis» perché non modifica la nozione astratta d’incaricato di pubblico servizio, ma elimina solo le condizioni con cui, a partire dall’intervento legislativo, un singolo albergatore non è più identificabile in questa veste. La valutazione della procura, tuttavia, ha già incontrato diverse bocciature.

 

olivia paladino nascosta in un supermercato

Lo stesso gup Azzolini, lo scorso 10 novembre, ha dichiarato il non luogo a procedere nei confronti di un albergatore, accusato di non aver pagato la tassa di soggiorno. Ancora prima, lo scorso 23 giugno, il Tribunale ha assolto con la formula perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato un albergatore, accusato di peculato per non aver versato 160mila del contributo. Paladino, prima del patteggiamento, ha restituito i due milioni di euro non versati nei quattro anni precedenti. A questa somma, il proprietario del Plaza ha aggiunto anche un risarcimento danni. La procura, in seguito alla restituzione della cifra, aveva dato parere favorevole al patteggiamento.

 

CESARE PALADINO E EWA AULINil supermercato in cui si rifugia olivia paladinofilippo roma con operatoreolivia paladino 7il borsone nero di olivia paladino che viene nascosto nel supermercatoESPOSTO CONTRO CONTE IN CUI SI FA RIFERIMENTO ALL USO DELLA SCORTA PER OLIVIA PALADINO

 

Ultimi Dagoreport

binaghi mezzaroma giampaolo rossi pier silvio berlusconi meloni alcaraz tennis sinner

DAGOREPORT - RAI ALLA DERIVA! DOPO L'OLIMPICA PATACCA-PETRECCA, ARRIVA UN’ALTRA MAZZATA PER TELE-MELONI: GIAMPAOLO ROSSI E CAMERATI RIESCONO NELL’IMPRESA DI PERDERE LE FUTURE PALLETTATE TRA SINNER E ALCARAZ: I DIRITTI IN CHIARO PER LE ATP FINALS DAL 2026, INFATTI, LI HA ACQUISTATI MEDIASET - DOPO LA MOSSA DI ATP MEDIA (IN CUI LA FITP HA UNA MINIMA PARTECIPAZIONE) DI CEDERE AL BISCIONE DI PIER SILVIO LA PARTE IN CHIARO DELL’EVENTO, BINAGHI SI PREPARA A TOGLIERE DI MEZZO LE MANINE DI “SPORT E SALUTE”, E QUINDI IL GOVERNO MELONI, DALLA GESTIONE DEL TORNEO CHE VALE OLTRE MEZZO MILIARDO DI EURO? L'ESECUTIVO AVEVA POSTO AL PRESIDENTE DELLA FITP COME CONDIZIONE PER OTTENERE I 100 MILIONI DI CONTRIBUTI PUBBLICI DI CONDIVIDERE CON “SPORT E SALUTE” LA GESTIONE DELLE ATP FINALS - LA SEDE DI TORINO CONFERMATA SOLO FINO AL 2026. POI... - VIDEO

giorgia meloni monica maggioni giampaolo rossi sigfrido ranucci bruno vespa report

DAGOREPORT - PER LEVARSELO DAI PIEDI QUEL ROMPICOJONI DI SIGFRIDO RANUCCI, L’ARMATA BRANCA-MELONI DEVE PORTARE UN PO’ DI PAZIENZA - E’ VERO CHE PORTANDO SUL GROPPONE 64 PRIMAVERE, IL CONDUTTORE DI “REPORT” PER RAGGIUNGERE L'ETÀ PENSIONABILE, FISSATA A 67 ANNI E 1 MESE PER I DIPENDENTI RAI, HA ANCORA DAVANTI TRE ANNI DI "REPORT" PER SCODELLARE INCHIESTE INVESTIGATIVE SULLE MAGAGNE INFINITE DEL POTERE, DA UNA PARTE - DALL’ALTRA, RANUCCI HA ACCUMULATO UNA TALE QUANTITÀ DI GIORNI DI FERIE NON GODUTE CHE TELE-MELONI NON PERDERÀ LA GOLOSA OCCASIONE DI INVITARLO AL PENSIONAMENTO NELLA PRIMAVERA DEL 2027, PROPRIO ALLA VIGILIA DELL’ELEZIONI POLITICHE – DI SICURO, TELE-MELONI NON OFFRIRA' UN PROVVIDENZIALE CONTRATTO DI COLLABORAZIONE ESTERNA CHE TRASFORMA IL GIORNALISTA MAGICAMENTE IN UN “ARTISTA”, COM'È SUCCESSO ALL’81ENNE BRUNO VESPA E A MONICA MAGGIONI...

aska simionato

FLASH! - SCONTRI PER ASKATASUNA: QUANDO MELONI S’INDIGNA CONTRO I MAGISTRATI CHE NON HANNO ACCUSATO DI TENTATO OMICIDIO IL 22ENNE INCENSURATO GROSSETANO FRANCESCO SIMIONATO, FA SOLO BIECA PROPAGANDA ELETTORALE PER IL REFERENDUM SULLA GIUSTIZIA – È BEN VISIBILE DALL’ESAME DELLE FOTO CHE NON È LUI IL CRIMINALE CHE HA PRESO A MARTELLATE IL POLIZIOTTO – UNA VOLTA IDENTIFICATO, GRAZIE AL FATTO CHE ERA L’UNICO A VOLTO SCOPERTO NEL GRUPPO CHE HA AGGREDITO IL POLIZIOTTO, I MAGISTRATI NON POTEVANO FARE ALTRO CHE ACCUSARLO PER CONCORSO IN LESIONI A PUBBLICO UFFICIALE…

ecce homo di antonello da messina

DAGOREPORT - IN ATTESA DEL PONTE DI MESSINA (O, FORSE, CONFONDENDOSI) LO STATO SI SAREBBE ASSICURATO UN ASSAI BRUTTINO ANTONELLO DA MESSINA, GRANDE POCO PIÙ UN FRANCOBOLLO, MA VALUTATO TRA 10 E 15 MILIONI DI DOLLARI - PER UN MINISTERO CHE NON HA I SOLDI PER METTERE LA BENZINA NELLE AUTO DEI FUNZIONARI C’È DA AUGURARSI CHE IL QUADRO POSSA ESSERE UN MUNIFICO REGALO DI UN IMPRENDITORE IN CERCA DI AGEVOLAZIONI – QUESTO PICCOLO ANTONELLO NON ERA NECESSARIO PER LE PATRIE COLLEZIONI: DI QUADRI NE ABBIAMO MA NON ABBIAMO I SOLDI NEMMENO PER SPOLVERARE LE CORNICI. E SPERIAMO CHE SIA ANTONELLO, PERCHÉ…

giorgia meloni polizia agenti

DAGOREPORT – IL NUOVO STROMBAZZATO DECRETO SICUREZZA È SOLO FUMO NEGLI OCCHI DEGLI ALLOCCHI: SE IL GOVERNO MELONI AVESSE DAVVERO A CUORE IL TEMA, INVECE DI FANTOMATICI “FERMI PREVENTIVI” E “SCUDI PENALI”, SI OCCUPEREBBE DI ASSUNZIONI E STIPENDI DELLA POLIZIA – A DISPETTO DEGLI ANNUNCI, INFATTI, LE FORZE DELL’ORDINE DA ANNI SONO SOTTO ORGANICO, E GLI AUMENTI DI SALARIO PREVISTI DAL CONTRATTO NAZIONALE TRA 2022 E 2024 (+5,67) SONO STATI ANNULLATI DALL’INFLAZIONE, CHE CUMULATA HA RAGGIUNTO QUASI IL 15%...

olimpiadi milano cortina

A PROPOSITO DI…MILANO-OLIMPICA - CHISSÀ SE NEI LORO VOLI OLIMPICI LE ALI DEGLI EDITORIALISTI DEL “CORRIERE DELLA SERA” SI SIANO SPEZZATE PER LA SALIVA ACCUMULATA NEL MAGNIFICARE I VANTAGGI (CON FALSI RICAVI INDOTTI) DI UNA MANIFESTAZIONE DA OLTRE SETTE MILIARDI DI EURO, CHE DA GIORNI HA FATTO DI MILANO UNA CITTÀ FANTASMA – BLOCCATI, O RITARDATI, TUTTI I RIFORNIMENTI PER NEGOZI, SUPERMERCATI, FARMACIE. SI SEGNALANO CHIUSURE SERALI DI RISTORANTI E BAR: “NON ABBIAMO PRENOTAZIONI”. UFFICI E STUDI PRIVATI HANNO LASCIATO LIBERTÀ AI PROPRI DIPENDENTI. GLI ALBERGHI LAMENTANO SOLO DISDETTE. ALTRO CHE TUTTO ESAURITO…