emmanuel macron xi jinping vladimir putin

DAGONEWS - L'INCONTRO PECHINESE TRA XI JINPING, MACRON E VON DER LEYEN È ANDATO TALMENTE BENE CHE HA FATTO INCAZZARE PUTIN - CI SAREBBE INFATTI LA MANINA DELL'INTELLIGENCE RUSSA DIETRO LA DIFFUSIONE ONLINE, SU TWITTER E TELEGRAM, DEI PIANI DI STATI UNITI E NATO PER SOSTENERE LA CONTROFFENSIVA UCRAINA - L'IRA DELLO ZAR È ESPLOSA QUANDO GLI È STATO RIFERITO IL CAMBIO DI PASSO DI XI JINPING, CONVINTO DA MACRON AD ASSUMERE UN RUOLO EQUIDISTANTE DA MOSCA E KIEV PER PROPORSI COME MEDIATORE - IL PRESIDENTE CINESE SI DOVREBBE ALLONTANARE DAL CREMLINO IN CAMBIO DI UNO SGANCIAMENTO DELL’UE DALLA POSIZIONE GUERRAFONDAIA DI WASHINGTON…

DAGONEWS

EMMANUEL MACRON XI JINPING URSULA VON DER LEYEN

Diplomaticamente e politicamente, l'incontro pechinese tra Xi Jinping, Macron e la presidente della Commissione europea Ursula Von Der Leyen è andato talmente bene che ha fatto incazzare Putin. Ci sarebbe infatti la manina dell'intelligence russa dietro la diffusione online, su Twitter e Telegram, dei piani di Stati uniti e Nato per sostenere la controffensiva ucraina.

 

L'ira dello Zar è esplosa quando gli è stato riferito il cambio di passo di Xi Jinping, convinto da Macron ad assumere un ruolo equidistante da Mosca e Kiev per proporsi come mediatore credibile per arrivare al cessate il fuoco. In buona sostanza, il presidente cinese avrebbe messo in discussione il suo ruolo di fiancheggiatore del Cremlino.

 

MACRON - XI JINPING - URSULA VON DER LEYEN

In cambio, Macron e Ursula hanno assicurato a Pechino che l'Unione Europea si emanciperà gradualmente dalla posizione guerrafondaia di Washington. A subire i gravi disastri economici dalla guerra russo-ucraina non sono gli Stati uniti ma l'Europa. Che è ben felice di chiudere il conflitto, riannodare i rapporti commerciali con la Cina e ricominciare a fare affari.

 

LA GUERRA SEGRETA

Estratto dell’articolo di Francesco Semprini per “la Stampa”

 

emmanuel macron xi jinping ursula von der leyen

È un giallo dal sapore della "spy story" quello della fuga di notizie in merito ai piani segreti di Stati Uniti e Nato sul riarmo ucraino in funzione antirussa. Una vicenda amara per l'amministrazione di Joe Biden perché ha il sapore di un punto messo segno dagli 007 di Mosca, e sulla quale il Pentagono ha avviato un'inchiesta. È il New York Times a riferire come su Twitter e Telegram (piattaforma con oltre mezzo miliardo di utenti e disponibile in Russia) siano stati pubblicati foto di documenti di guerra classificati, in particolare piani per rafforzare l'esercito di Kiev in vista dell'annunciata controffensiva di primavera. Carte che contengono grafici e dettagli su consegne di armi, stato di truppe e reparti, piani strategici e altre informazioni sensibili.

XI JINPING E VLADIMIR PUTIN - QUASI AMICI - BY EDOARDO BARALDI

 

I documenti, almeno uno etichettato come top-secret, risalgono a circa cinque settimane fa, con il più recente datato 1° marzo, giorno in cui ufficiali ucraini erano nella base americana di Wiesbaden, in Germania. Secondo gli analisti Usa alcune pagine del dossier finite sui social potrebbero essere state manipolate, ad esempio per ridurre la stima delle vittime registrate dalla compagine russa e aumentare quella dei soldati ucraini.

 

[…] Questo rafforza la convinzione che i documenti sarebbero stati intercettati proprio dai servizi di Mosca, probabilmente avvalendosi dell'aiuto di operatori informatici al soldo del Cremlino. Comunque, per gli esperti parte del carteggio appare autentico e pertanto foriero di informazioni preziose per Mosca sui tempi di consegna degli aiuti bellici, sul numero delle truppe ucraine ed altri dettagli militari. Tra cui le spese per armi e munizioni fornite dagli Usa, compresi i sistemi missilistici Himars. […] Il consigliere presidenziale ucraino Mykhailo Podolyak ha assicurato che le carte diffuse non hanno «nulla a che fare con i veri piani» del suo Paese e si basano su «una grande quantità di informazioni fittizie».

EMMANUEL MACRON E XI JINPING A PECHINO

 

«Sono un bluff, polvere negli occhi... se la Russia avesse davvero ricevuto i preparativi per scenari reali, difficilmente li avrebbe resi pubblici», ha sottolineato. Mentre il Cremlino, che a sua volta parla di inattendibilità dei documenti, ha ribadito tuttavia di non avere «il minimo dubbio sul crescente coinvolgimento diretto o indiretto degli Stati Uniti e della Nato nel conflitto tra Russia e Ucraina». […]

XI JINPING VLADIMIR PUTIN 3

 

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