FLASH! - DAGO: BRUCIATA LA CASELLATI (ASTENSIONE LETTA-CONTE), L'UNICA VIA CHE RIMANE PER SALVARE IL GOVERNO (E LA FACCIA) SI CHIAMA MATTARELLA: CON 700 VOTI, NON POTREBBE RIFIUTARE IL BIS - CASINI, OVVERO IL RIDICOLO E' IL MIO MESTIERE: PER DIMOSTRARE DI ESSERE SUPER PARTES, E' L'UNICO DEL PD CHE NON SI ASTIENE SULLA CASELLATI...

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E DRAGHI CHE FA? “MARIOPIO” NON VUOLE ESSERE LOGORATO DALLO PSICODRAMMA A CINQUE STELLE: DOMANI SMENTIRÀ DI NUOVO LE ACCUSE DI AVER CHIESTO A BEPPE GRILLO LA RIMOZIONE DI CONTE. MA QUALCHE APERTURA DOVRÀ FARLA: NON SULL’INVIO DI ARMI O SUL TERMOVALORIZZATORE DI ROMA, DOVE NON CI SONO MARGINI, BENSÌ SUL REDDITO DI CITTADINANZA. L’IPOTESI È DI STRALCIARE L’EMEDAMENTO DEL CENTRODESTRA CHE RIDIMENSIONA LA MISURA. CONTE LA POTRÀ VENDERE COME VITTORIA, E NEMICI COME PRIMA…

“L’IMPRESSIONE È CHE RIMARRÀ UNA MANCIATA DI POLVERE DI STELLE” – MASSIMILIANO PANARARI: “GLI ATTEGGIAMENTI DA ‘TROTTOLA IMPAZZITA’ DI BEPPE GRILLO SONO COSÌ FREQUENTI DA DESTABILIZZARE ANCHE QUELLO CHE VORREBBE CONSOLIDARE” – “OGGI L'ORACOLO (VOLUTAMENTE) INCOMPRENSIBILE NON C'È PIÙ, AL PARI DEL JOKER POPULISTA-ANTAGONISTA. RESTA UN SUPPORTER - A CORRENTE ALTERNATA - DELLA ‘FORMULA DRAGHI’ CHE, PERALTRO, NON RIESCE PIÙ A TRASCINARE I SUOI ‘PORTAVOCE’, CHE GLI DEVONO TUTTO. UNA STAGIONE APPARE FINITA…”

SALVINI È FINITO NEL CONO D’OMBRA E SCALPITA – CONTE GLI STA RUBANDO LA SCENA E IL “CAPITONE” PROVA A RIPRENDERSELA STREPITANDO CONTRO LO “IUS SCHOLAE”, A CUI ANCHE LA CEI SI DICHIARA FAVOREVOLE – DOMANI IL VERTICE IN LOMBARDIA PER BLINDARE FONTANA. E CREARE L’UFFICIO POLITICO E “STRINGERE I BULONI” AL CARROCCIO: L’OBIETTIVO È CONDIVIDERE SCELTE E RESPONSABILITÀ. NON PER GENEROSITÀ, MA PER NON ESSERE ADDITATO COME CAPRONE ESPIATORIO IN CASO DI FLOP ALLE ELEZIONI…

CAMALE-CONTE! – FRANCESCO MERLO: “TUTTI SANNO CHE HA DEI CONSIGLIERI, DA CASALINO A TRAVAGLIO, E PIÙ SEGRETAMENTE, DA BETTINI A D'ALEMA. MI SI CHIEDE SE CONTE CI FA O CI È. EBBENE, SE RIPERCORRE I CINQUE ANNI DELLA SUA CONFUSA STORIA POLITICA, SI ACCORGERÀ CHE È STATO VIA VIA SCAVALCATO, MESSO TRA PARENTESI, TRATTATO CON ALZATE DI SPALLE E SGUARDI AL CIELO, MA È ANCORA LÀ, SEMPRE PIÙ RIMPICCIOLITO MA ANCORA LÀ, COME QUEL PERSONAGGIO DI LONGANESI CHE DICEVA DI SÉ: ‘SONO PASSATO ATTRAVERSO OGNI SPECIE DI TENDENZA PER CERCARMI. E NON RIESCO A..."