salvini soldi

GIRA E RIGIRA IL “METODO SALVINI” PER TROVARE 200 MILIARDI PER L’EMERGENZA E’ UN BEL CONDONO: “SUBITO LA PACE FISCALE E PACE EDILIZIA. SE SI VUOLE RIPARTIRE DOVRANNO ESSERE AZZERATI I DEBITI PRIVATI E LASCIARE FARE LE IMPRESE: VIA TUTTA LA BUROCRAZIA, TU FAI E POI IO CONTROLLO, NON L'INVERSO COME È OGGI. O SI FA COSÌ O NON CI SALVEREMO - DRAGHI, TREMONTI, SAPELLI? A NOI LE PERSONE INTELLIGENTI, RESPONSABILI E CAPACI PIACCIONO TUTTE…”

Alessandro Sallusti per “il Giornale”

 

BARBARA D URSO SALVINI ETERNO RIPOSO

Senatore Salvini, forse vediamo la luce in fondo al tunnel?

«Così dicono i grandi numeri, ma non illudiamoci».

 

In che senso?

«Ho appena appeso il telefono con un medico di famiglia di Brescia che non sa dove recuperare l' ossigeno per i suoi pazienti. Senza ossigeno, mascherine e saturimetri l'uscita dal picco non sarà una passeggiata. E le dico di più...».

 

Dica.

SALVINI E LA DONAZIONE DEL SANGUE

«A Bergamo c' è il mercato nero delle bombole di ossigeno. Ma non di quelle piene, di quelle vuote, introvabili altrimenti. E al Politecnico di Milano sono ferme due milioni di mascherine perché manca il bollino di biodegradabilità. Mi chiedo: dove è lo Stato?».

 

Già, dov'è?

«A saperlo, ma questo sarà un problema da affrontare dopo, quando la gente smetterà di morire soffocata. Adesso concentriamoci tutti sull'emergenza, su questo il centrodestra non ha dubbi».

 

Quindi al lavoro con Conte...

«Il mio riferimento oggi è lui e io voglio lavorare con lui. Certo che...».

CORONAVIRUS - SALVINI A SPASSO PER ROMA CON FRANCESCA VERDINI

 

Certo che...

«Da lui solo qualche telefonata di cortesia e un paio di garbate riunioni. Non mi sembra interessato al nostro contributo».

 

I sondaggi dicono che gli italiani apprezzano il suo lavoro.

«I sondaggi... Nell'emergenza chi è a bordo di un bus si deve affidare al guidatore, non ha alternative. Ma quando si arriva a destinazione e presto ci arriveremo i passeggeri giudicano se l'autista si è comportato bene, se è stato all' altezza».

 

E chi sono i passeggeri?

«I medici mandati allo sbaraglio, i poliziotti in campo senza guanti e mascherine, gli imprenditori lasciati senza certezze, i lavoratori senza i soldi, gli italiani che hanno visto i loro cari morire come mosche nelle case di riposo abbandonate dallo Stato. A fine corsa il loro giudizio sarà giusto, cioè severo, non ne dubito».

 

salvini

A quando il fine corsa del coprifuoco?

«Dopo Pasqua, si può non andare oltre se mettiamo in sicurezza la ripartenza. Ma questo non dovrà avvenire solo grazie alla genialità dei nostri imprenditori che si stanno già reinventando produttori di mascherine, macchinari sanitari, riorganizzando le loro aziende alle nuove esigenze. Tutelare la società è un dovere, direi un obbligo dello Stato».

 

E quello politico?

«Lo decideranno gli italiani. E il buonsenso».

 

Cosa c' è da fare?

«Mettere in campo subito almeno duecento miliardi».

 

E dove li pigliamo?

«Qualche idea io e gli amici del centrodestra l' abbiamo».

Mattarella Salvini

 

Tipo?

«Reset totale».

 

Cioè?

«Tipo: pace fiscale e pace edilizia».

 

Un mega condono.

«Non mi faccia dire 'sta parola che poi mi saltano tutti in testa. L' unica via è un nuovo patto sociale, altro che sospendere due cartelle fiscali. Dobbiamo ricominciare tutto daccapo o non ne usciremo».

 

Non ve lo faranno fare.

«Sbaglia prospettiva. Non perché lo chiedo io, ma voltare pagina sarà nelle cose. Se si vuole ripartire dovranno essere azzerati i debiti privati e lasciare fare le imprese: via tutta la burocrazia, tu fai e poi io controllo, non l' inverso come è oggi».

 

E chi potrà fare tutto questo? Cinque Stelle e Pd?

«A chiunque tocchi, o si farà così o non ci salveremo».

MATTEO SALVINI LEGGE BUTTAFUOCO MENTRE SCRIVE A CONTE

 

Non ha risposto...

«Una rivoluzione così non può farla chi non ci crede, e neppure chi è minoranza del Paese».

 

Quindi?

«L' ultimo sondaggio è di ieri sera: centrodestra oltre il 50 per cento. E per di più ci crediamo e siamo pronti».

 

Vede una imminente crisi di governo?

«Non insista, glielo ho già detto: oggi comanda Conte, domani verrà tutto più naturale di quanto si immagini».

 

Nella sua sfera di cristallo vede per caso Draghi?

«Draghi, Tremonti, Sapelli, a noi le persone intelligenti, responsabili e capaci piacciono tutte».

salvini renzi

 

A proposito di persone che le piacciono. Orban da ieri ha i pieni poteri. Strano per un Paese, l' Ungheria, che è nella Comunità europea...

«Guardi, a me dell' Unione europea preoccupa quello che sta succedendo a Berlino e a Bruxelles, non a Budapest».

 

Parliamo di pieni poteri, non di bruscolini

«Orban è un premier democraticamente eletto e i poteri straordinari glieli ha dati un libero Parlamento che rappresenta i cittadini. Non vedo nulla di preoccupante».

 

E invece l' Europa la preoccupa...

MATTEO SALVINI VIKTOR ORBAN

«Vorrei vedere. Abbiamo detto che ci sta bruciando la casa e loro ci hanno risposto: tra quindici giorni decideremo se e come mandarvi i pompieri, le sembrano amici affidabili?».

 

No, in effetti. Però avere un socio quasi dittatore...

«Bene. E allora come la mettiamo con i tappeti rossi che questo governo sta mettendo ai cinesi per farli entrare con tutti gli onori in Italia? Non è forse la Cina un regime illiberale, una dittatura, per di più nemica dell' Alleanza atlantica?».

 

MARIO DRAGHI

In realtà l' avevo cercata per chiederle un' altra cosa. Lei è sotto processo per una decisione politica, il blocco dei porti, che prese da ministro dell' Interno insieme ai suoi alleati. Crede che le decisioni politiche prese sull' emergenza Coronavirus possano configurare reati penali visto che, per esempio, sessanta medici pubblici sono morti sul lavoro?

«Capisco cosa intende, spero di no e preferisco continuare a pensare che la politica debba essere libera da controlli giudiziari. Ma mi piacerebbe che a questo punto i miei accusatori facessero i conti con la loro coscienza».

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