mateusz morawiecki jaroslaw kaczynski donald tusk tv tvp

ANCHE I “BUONI” RICORRONO ALLE PURGHE – IL NEO-PREMIER POLACCO, DONALD TUSK, AZZERA I VERTICI DELLA RADIO E DELLA TV PUBBLICA, TVP, CHE PER ANNI SONO STATI ASSERVITI ALLA PROPAGANDA DEL PARTITO SOVRANISTA PIS. NON COME IN ITALIA, DOVE I VECCHI VOLPONI DELLA RAI GALLEGGIANO A OGNI CAMBIO DI MAGGIORANZA – IL PARTITO DI DESTRA, ORA ALL’OPPOSIZIONE, INVOCA UN’INFORMAZIONE LIBERA E ANTI-GOVERNATIVA. CIOÈ QUELLA CHE HA IMPEDITO NEGLI ULTIMI OTTO ANNI

Estratto dell’articolo di Tonia Mastrobuoni per “la Repubblica”

 

donald tusk

Il canale tv che interrompe le trasmissioni e il fruscìo dello schermo grigio sono associati da sempre al colpo di Stato, al rovesciamento violento del potere. Ed è esattamente quello che devono aver pensato i vertici di Diritto e Giustizia (Pis), quando hanno deciso ieri di oscurare il canale all news statale Tvp per protestare in modo spettacolare contro la decisione del nuovo governo guidato dal filoeuropeista Donald Tusk di azzerare i vertici dell’informazione pubblica.

 

mateusz morawiecki jaroslaw kaczynski

Per un po’ non si è visto nulla, poi è partito un vecchio telefilm su un prete che fa il detective. Una scelta molto simbolica per un partito che fino alle elezioni di ottobre dello scorso anno ha oppresso la Polonia con il suo cattolicesimo oltranzista e i suoi governi oscurantisti e che vuole dare adesso l’idea di essere vittima della «fine della democrazia» come ha twittato l’ex premier Mateusz Morawiecki. Del resto, il vittimismo è la cifra tipica di tutti i fascismi, come insegna il filosofo di Yale Jason Stanley. Insieme al rovesciamento della realtà.

 

La verità è che Donald Tusk sta cercando […] di ripulire la tv e la radio e i media pubblici dall’assalto del Pis avvenuto otto anni fa. Il ministro dei Beni culturali, Bartlomiej Sienkiewicz, ha cacciato ieri mattina i vertici di Tvp , della Radio polacca e dell’agenzia di stampa Pap.

 

la sede della tv pubblica polacca tvp

«Stiamo esercitando il diritto di proprietà concesso dal Tesoro che detiene il 100%» delle aziende pubbliche di informazione, ha fatto sapere il suo ministero. Da quel momento, ai vecchi dirigenti è stato impedito anche di mettere piede nei loro uffici. E il parlamentare della sinistra, Robert Biedron, ha twittato «buongiorno, informazione libera!».

 

Ma i parlamentari del Pis hanno organizzato una protesta al quartier generale di Tvp cui ha partecipato anche il padre-padrone del partito, Jaroslaw Kaczynski. «Questa è la difesa della democrazia. In ogni democrazia ci deve essere un’informazione fortemente anti-governativa», ha tuonato. Ma è esattamente ciò che ha sistematicamente impedito, in questi ultimi otto anni. E la sua vera natura è venuta fuori quando un manifestante anti-Pis lo ha contestato: «Stai attento o finirai in prigione, piccolo pezzo di merda», gli ha sibilato.

donald tusk

 

Dal 2015, sotto il controllo ferreo di un direttore fedelissimo a Kaczynski, Jacek Kurski, e dopo una purga che aveva eliminato tutti i dirigenti e i giornalisti non allineati, i media pubblici erano diventati il megafono del Pis  […].

 

jacek kurski.

Un leggendario servizio di qualche anno fa raccontava di coppie di omosessuali che si compravano bambini a un mercato di Bruxelles. La Polonia dall’inizio dell’era del Pis era precipitata di decine di posizioni, nei ranking internazionali sulla libertà di stampa, e Reporter senza frontiere aveva denunciato «la trasformazione dell’informazione pubblica in propaganda di Stato». […]

la sede della tv pubblica polacca tvp 2Giorgia Meloni Viktor Orban Mateusz Morawiecki jacek kurski morawiecki melonijacek kurski tvp la sede della tv pubblica polacca tvp 1tvp telewizja polska

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