LOOK-OLOGIA DI LUIGINO - CRAVATTA AZZURRA E CAMICIA BIANCA: DI MAIO NON CAMBIA MAI LA MISE - LANGONE: “HA RIPORTATO IL SIGNIFICATO DELLA CRAVATTA INDIETRO DI CINQUANT'ANNI. CON LUI UN ACCESSORIO MASCHILE OBSOLETO TORNA A ESSERE FATTORE DI RASSICURAZIONE E CALCOLO ELETTORALE. UNA STRISCIA DI SETA CON FUNZIONE DI TAZZA DI VALERIANA, PERFETTA PER TRANQUILLIZZARE LE MAMME E ANCOR PIÙ LE NONNE”

-

Condividi questo articolo


Gian Antonio Stella per il “Corriere della Sera”

luigi di maio andrea roventini luigi di maio andrea roventini

 

Sfidando impavido l'adagio di Arthur Bloch, secondo cui «la cravatta pulita attrae sempre la zuppa del giorno» (figuratevi «'a minestra maritata» a Pomigliano) Luigi Di Maio si è incravattato perfino nella foto Facebook del pranzo pasquale con mammà e papà. Se sia rimasto immacolato dagli antipasti alla colomba o si sia allacciato solo al momento dello scatto non si sa.

 

Presidenziale. L'abbigliamento, come scrisse nel libro Psicologia del vestire Umberto Eco, «riposa su codici e convenzioni, molti dei quali sono robusti, intoccabili, difesi da sistemi di sanzioni e incentivi tali da spingere gli utenti a parlare in modo grammaticalmente corretto il linguaggio dell'abbigliamento, pena il bando della comunità».

RICCARDO FRACCARO - LUIGI DI MAIO - BEPPE GRILLO - STEFANO BUFFAGNI - ALFONSO BONAFEDE - PIETRO DETTORI - ALESSANDRO DI BATTISTA RICCARDO FRACCARO - LUIGI DI MAIO - BEPPE GRILLO - STEFANO BUFFAGNI - ALFONSO BONAFEDE - PIETRO DETTORI - ALESSANDRO DI BATTISTA

 

Dunque «parla il fatto che io mi presenti alla mattina in ufficio con una regolare cravatta a righe, parla il fatto che improvvisamente la sostituisca con una cravatta psichedelica, parla il fatto che io vada alla riunione del consiglio di amministrazione senza cravatta». Per «Giggino 'o alliccato» niente varianti: solo cravatta azzurra.

 

ALESSANDRO DI BATTISTA - LUIGI DI MAIO - ROBERTO FICO ALESSANDRO DI BATTISTA - LUIGI DI MAIO - ROBERTO FICO

Per lui parlano quella e la camicia bianchissima. Un uomo senza macchie. Matteo Salvini irride in felpa e blu jeans a Emmanuel Macron bollandolo come «un burattino elegante che va con la cravatta anche in spiaggia»? Lui va in cravatta anche col megafono tra i portuali e dice a Paolo Picone, autore del libro Di Maio chi? : «Mi metto la cravatta perché mi piace. Non credo sia una questione di forma, ma di sostanza. Anche se la forma è anche sostanza».

 

luigi di maio luigi di maio

«Ha riportato il significato della cravatta indietro di cinquant'anni. Con Di Maio un accessorio maschile felicemente obsoleto torna a essere fattore di rassicurazione e calcolo elettorale. Una striscia di seta con funzione di tazza di valeriana, perfetta per tranquillizzare le mamme e ancor più le nonne», rasoia sul Foglio Camillo Langone.

 

«Sotto la cravatta niente», titola Panorama . «Fulminati dall'uomo in Lebole», ammicca sul Fatto Antonello Caporale, «hanno scelto il loro testimonial. Non c' è altra spiegazione infatti alla proposta di candidare al governo più che un' idea una cravatta, quella di Luigi Di Maio». Nulla di nuovo.

 

 

Spiega il delizioso Elogio della cravatta che anche i rivoluzionari francesi invece che «sans-culottes» avrebbero dovuto chiamarsi «sans-cravates, dal momento che si denudarono il collo e respinsero la cravatta come un oggetto indegno dell' austerità dei "Bruti moderni"». Durò poco, però. Poi tornarono ad allacciarsela Mirabeau e Danton e perfino Robespierre. Mooolto rassicurante.

luigi di maio silvia virgulti luigi di maio silvia virgulti SALVATORE CAIATA E LUIGI DI MAIO SALVATORE CAIATA E LUIGI DI MAIO luigi di maio filippo roma luigi di maio filippo roma lorenzo fioramonti luigi di maio lorenzo fioramonti luigi di maio

 

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

FLASH! – COME MAI L’INTERVISTA DI CHIARA FERRAGNI DA FABIO FAZIO ANDRÀ IN ONDA IL 3 MARZO E NON DOMANI? PER L’INFLUENCER È STATA DURISSIMA RIUSCIRE AD APPOGGIARE IL SUO SEDERINO DAVANTI ALL’ACQUARIO DI FAZIO: FABIOLO L’HA TRATTATA COME UNA SGUATTERA DEL GUATEMALA! – IL CONDUTTORE VOLEVA ADDIRITTURA RIMANDARE TUTTO AL 10 MARZO, SENZA CAVALCARE L’ONDA DEL DAGO-SCOOP SULLA FINE DEL MATRIMONIO CON FEDEZ. DAVANTI ALLE PRESSIONI DELLO STAFF DI CHIARA, FAZIO NON HA FATTO UN PLISSÉ: LUI INTERVISTA IL PAPA, I GRANDI ATTORI E PERSONAGGI INTERNAZIONALI E DOMANI HA NAOMI CAMPBELL IN STUDIO. MICA SI PUÒ SBATTERE PER UNA FERRAGNI QUALUNQUE…

DAGOREPORT! - LA GRANDE PAURA SARDA STA METTENDO IN SUBBUGLIO I FRAGILI OTOLITI DELLA MELONA -  L'ANSIA PER UNA POSSIBILE SCONFITTA ALLE REGIONALI IN SARDEGNA E IL TIMORE CHE I MEDIA LA RACCONTINO GIÀ IN DECLINO, FANNO SCOPA CON LA PREOCCUPAZIONE DI NON CONTARE UN CAZZO DOPO IL VOTO DEL 9 GIUGNO IN EUROPA, QUANDO I VOTI DI FRATELLI D'ITALIA POTREBBERO NON ESSERE DETERMINANTI PER LA RIELEZIONE DI URSULA VON DER LEYEN - NON BASTA: SE IL VOTO EUROPEO SARA' CRUDELE CON SALVINI, FARA' SALTARE IL GOVERNO? - MICA E' FINITA PER LADY "FASCIO TUTTO IO": A SETTEMBRE VA SQUADERNATA LA LEGGE DI BILANCIO 2025 CHE SARA' UNA VIA CRUCIS DI LACRIME E SANGUE, VISTE LE DURE NORME DEL NUOVO PATTO DI STABILITÀ SUL RIENTRO DEL MOSTRUOSO DEBITO PUBBLICO ITALIANO - A GUARDIA DELLA FRAGILITA' DELLA TENUTA PSICOFISICA DELLA DUCETTA DEL COLLE OPPIO CI SONO I "BADANTI DI PALAZZO CHIGI", FAZZOLARI E SCURTI, CHE NON LA MOLLANO UN ATTIMO…

DAGOREPORT! - ULTIMI BOATOS DALL’ITALIA FERRAGNIZZATA  -  TRAMONTATO DA TEMPO IL TRASTULLO MATRIMONIALE, QUEL POCO CHE ERA RIMASTO IN PIEDI ERA “THE FERRAGNEZ – LA SERIE” - ANCORA COL PANDORO SULLO STOMACO, L’EX BARBIE DEL WEB NON AVEVA NESSUNA INTENZIONE DI DAR VITA ALLA TERZA STAGIONE. IL RAPPER (PER MANCANZA DI VOCE) NON L’AVREBBE PRESA TANTO BENE: DEPRESSO PER LA MALATTIA, INFEROCITO PER I VAFFA E I PERCULAMENTI, DEPRIVATO, AL PARI DELLA MOGLIETTINA, DI SPONSOR E DI CONTRATTI VARI, FATTI DUE CONTI, FEDEZ LE AVREBBE FATTO SCRIVERE DALL’AVVOCATO: BISOGNA FARLA, CI SONO IN BALLO TROPPI SOLDI E IL PIATTO PIANGE. NIENTE! E DOPO IL DANNO, PER FEDEZ ARRIVA LA BEFFA PIU' CRUDELE: SI INSTALLA IN CASA MARINA, LA SUOCERA PIU' SGOMITANTE D'ITALIA..

DAGONEWS – COME MAI IL NUOVO ROMANZO DI CHIARA VALERIO, “CHI DICE E CHI TACE”, È STATO PUBBLICATO DA SELLERIO E NON, COME I PRECEDENTI, DA EINAUDI? SCREZI? LITI? MACCHÉ: È TUTTA UNA STRATEGIA PER VINCERE IL CAMPIELLO, PREMIO LAGUNARE PRESIEDUTO DA WALTER VELTRONI – LA VALERIO, SCRITTRICE CON LA PASSIONE PER LE SUPERCAZZOLE (E L’AGLIO, OLIO E PEPERONCINO), È UNA DELLE FIRME PIÙ AMATE DA ELLY SCHLEIN: SE VINCESSE IL CAMPIELLO, SAREBBE UNA FESTA GRANDE PER UOLTER E PER LA SEGRETARIA MULTIGENDER…