LA RISPOSTA DI PIERO MARANGHI A FACCI: “DITEGLI CHE IL BOOKSHOP NON È STATO CHIUSO DALLA SCALA E/O DAL SOVRINTENDENTE UNILATERALMENTE MA LA LICENZA È SCADUTA 5 MESI FA ED IO HO RIDATO LE CHIAVI AL CONCEDENTE, TORNANDO FINALMENTE AD ESSER UN UOMO LIBERO DI ESPRIMERE, ANCHE PUBBLICAMENTE, IL SUO PENSIERO SUL TEATRO. PENSIERO CHE, DURANTE GLI ANNI DELLA CONCESSIONE, HO DOVUTO TRASMETTERE SOLO AGLI AVENTI CAUSA IN MODO DIRETTO E RISERVATO…”

-

Condividi questo articolo


PIERO MARANGHI PIERO MARANGHI

Riceviamo e pubblichiamo:

 

Dite all'amico Filippo Facci, stamattina gli ho già detto io in un cortesissimo colloquio telefonico, che il bookshop non è stato chiuso dalla Scala e/o dal Sovrintendente unilateralmente ma la licenza è scaduta 5 mesi fa ed io ho ridato le chiavi al concedente, tornando finalmente ad esser un uomo libero di esprimere, anche pubblicamente, il suo pensiero sul Teatro.

 

Pensiero che, durante gli anni della concessione, ho dovuto trasmettere solo agli aventi causa in modo diretto e riservato, prerogativa che non ho mai smesso di esercitare.

 

Piero Maranghi

 

ARTICOLI CORRELATI

 

 

 

 

 

 

 

 

FILIPPO FACCI FILIPPO FACCI filippo facci 77 filippo facci 77 Filippo Facci Montagna Filippo Facci Montagna

 

Condividi questo articolo

ultimi Dagoreport

DAGOREPORT – ASPETTANDO IL VOTO, MACRON E SCHOLZ HANNO TROVATO UN ACCORDO DI MASSIMA: SILURATA URSULA ED ESCLUSA OGNI ALLEANZA CON LA MELONI, I DUE LASCERANNO AL PPE, GRUPPO DI MAGGIORANZA, L’ONERE DI TROVARE UN NOME ALTERNATIVO A VON DER LAYEN PER LA COMMISSIONE (NO A WEBER, UN PO' TROPPO DI DESTRA, IN POLE IL BAVARESE SÖDER) – I SOCIALISTI PUNTANO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO EUROPEO, DOVE SANCHEZ FA PRESSIONE SU SCHOLZ PER IL PORTOGHESE COSTA. MA SE LA SCELTA RICADESSE SUI LIBERALI, MACRON PROPORREBBE MARIO DRAGHI - MORALE DELLA FAVA: ALLA FACCIA DEL CAMALEONTISMO, LA DUCETTA IN EUROPA SARA' IRRILEVANTE...

DAGOREPORT – GIORGETTI È DISPERATO: NON SA DOVE TROVARE I SOLDI PER LA PROSSIMA FINANZIARIA (SI PRESENTA A OTTOBRE MA ANDAVA CUCINATA IERI), MENTRE I PARTITI DELLA MAGGIORANZA, IN PIENA SBORNIA DA EUROPEE, SPARANO PROMESSE IRREALIZZABILI. MA DOPO IL 9 GIUGNO SI CHIUDERA' IL CORDONE DELLA BORSA: E SARANNO BOTTI TRA GIORGETTI E IL PERICOLANTE SALVINI (LEGA VICINA ALL'IMPLOSIONE) – "MELONI, DETTA GIORGIA" SI ILLUDE DI POTER RIDISCUTERE L'INSOSTENIBILE PATTO DI STABILITÀ, BARATTANDOLO ALLA RATIFICA DEL MES - MA A BRUXELLES LA REGINA DI COATTONIA SARA' IRRILEVANTE (I VOTI DI ECR NON SERVIRANNO PER LA COMMISSIONE UE) E GLI EURO-POTERI PREPARANO GIA' UNA BELLA PROCEDURA D'INFRAZIONE PER L'ITALIA – LA PREOCCUPAZIONE DELL'UE PER LA DEBOLEZZA STRUTTURALE DELL’ECONOMIA ITALIANA: NEMMENO I MOLTI MILIARDI DEL PNRR STANNO FACENDO VOLARE IL PIL...

DAGOREPORT – FINORA, LO SCANDALO CHE HA TRAVOLTO GENOVA HA UN SOLO VINCITORE: E' GIGI APONTE  - AZZOPPATO IL SUO TIGNOSO COMPETITOR, ALDO SPINELLI, SISTEMATI AI DOMICILIARI I COMPAGNI DI YACHT E DI FICHES, TOTI E SIGNORINI, L'ARMATORE PARTENOPEO E PARTE-SVIZZERO NON SOLO NON È INDAGATO, MA NON È STATO NEMMENO ASCOLTATO DALLA PROCURA DI GENOVA COME PERSONA INFORMATA SUI FATTI. NIENTE. ALLA FINE IL PATRON DI MSC POTRÀ REGNARE INCONTRASTATO SUL PORTO DELLA CITTÀ LIGURE CHE, GRAZIE AL MAXI-PROGETTO DELLA DIGA FORANEA E AI SOLDI DEL PNRR, DIVENTERÀ IL PRINCIPALE HUB DEL MEDITERRANEO - SPINELLI PAGA LA SUA HYBRIS: COME SI FA A METTERE I BASTONI TRA LE ELICHE AL COLOSSO MSC SFIDANDO LA PRIMA LEGGE DEL POTERE: ''ARTICOLO QUINTO, CHI HA I SOLDI HA VINTO''? - IL PROFONDO LEGAME DI APONTE CON ISRAELE E I SUOI APPARATI, A PARTIRE DAL MOSSAD: IL SUOCERO, IL BANCHIERE EBREO PINHAS DIAMANT, È UNO DEI FONDATORI DELLO STATO EBRAICO, E I CARGO MSC VENGONO CONSIDERATI ''NAVI ISRAELIANE''. INFATTI GLI HOUTHI LE ATTACCANO...