trump tacopina

“TRUMP E’ STATO TRATTATO INGIUSTAMENTE CHE CI PIACCIA O NO” - L’AVVOCATO ITALO-AMERICANO JOE TACOPINA, PRESIDENTE DELLA SPAL, RAPPRESENTA IL TYCOON IN CAUSE CONTROVERSE (MA NON SULLE ACCUSE DI BROGLI ELETTORALI): “LA LEGGE FUNZIONA SOLO SE VIENE APPLICATA ANCHE ALL’IMPUTATO MENO AMATO” - QUESTO WEEKEND I GIORNALI AMERICANI SCRIVEVANO CHE TACOPINA ERA IN FLORIDA PER DISCUTERE DEL CASO DELL’ATTRICE PORNO STORMY DANIELS….

joe tacopina

Estratto dell'articolo di Viviana Mazza per il “Corriere della Sera”

 

«Dobbiamo trattare tutti senza favoritismi né pregiudizi», ci dice Joe Tacopina in un incontro nel suo ufficio di Manhattan. «Nei casi in cui rappresento Trump, lo faccio perché è stato trattato ingiustamente, che Trump ci piaccia o no». A gennaio l’avvocato italo-americano Tacopina si è unito al team dei legali del tycoon.

 

Da allora riceve mail di due tipi: «Grazie perché stai salvando il nostro presidente» oppure «Trump è un bastardo e anche tu». «Come avvocato non rappresenti sempre le figure più popolari e Trump è polarizzante — spiega —. Ma non sono un avvocato politico, non voglio rappresentare solo gente di destra o di sinistra».

 

(...) In Italia è noto come l’uomo che ha portato i soldi americani nel calcio: è stato vicepresidente della Roma, presidente del Bologna, del Venezia e ora della Spal. Racconta con orgoglio di essere il primo presidente di squadre promosse per tre anni di fila (il Bologna dalla serie B alla A e, nei due anni successivi, il Venezia dalla D alla B). È stato pure nominato Cavaliere di San Marco.

trump

 

Questo weekend i giornali americani scrivevano che Tacopina era in Florida per discutere del caso dell’attrice porno Stormy Daniels. Trump è stato invitato dal procuratore distrettuale di Manhattan Alvin Bragg a testimoniare davanti al grand jury che indaga sull’accusa di pagamenti fatti nel 2016 dal suo ex avvocato Cohen alla donna, per farla tacere su un incontro sessuale, il che potrebbe indicare la volontà di incriminarlo. Pagare Stormy Daniels in sé non è illegale; Cohen afferma che l’obiettivo era «influenzare la campagna elettorale». «Trump nega ogni rapporto. Che sia avvenuto o meno — ci dice Tacopina — le leggi sui finanziamenti elettorali sono poco chiare e non testate. Inoltre Stormy Daniels avrebbe commesso estorsione. Sarebbe un caso ridicolo, senza precedenti e debole».

joe tacopina

 

Per il momento, l’avvocato è concentrato sul processo di Jean Carroll, che inizia il 25 aprile. L’ex autrice di una rubrica sugli uomini su Elle accusa Trump in un libro del 2019 di averla violentata negli Anni 90, in un camerino dei grandi magazzini Bergdorf Goodman, dopo aver guardato insieme dei capi di lingerie. La difesa si baserà sul fatto che per 20 anni la donna non ha denunciato la presunta violenza (lei afferma di averlo detto a due amiche) e sulla totale assenza di impiegati, secondo lei stessa, o altri testimoni. Tacopina ha rifiutato di occuparsi di alcuni casi che riguardano Trump (non specifica quali) ma è coinvolto in altri due: contro il libro dell’ex procuratore speciale Mark Pomerantz per l’inclusione di materiale confidenziale; e contro la procuratrice generale di New York Letitia James che accusa la Trump Organization di aver falsificato il valore delle proprietà per ottenere prestiti bancari.

DONALD TRUMP

 

«Non lo rappresento sulle accuse di brogli elettorali». Tacopina, che insegna anche a Harvard, critica il trattamento dell’ex preside Ronald Sullivan, licenziato perché aveva rappresentato Weinstein. «Weinstein è una persona orribile, io non avrei preso l’incarico...

joe tacopinaRomaJuventussssssssssssGMT joe tacopina foto mezzelani gmt joe tacopina foot mezzelani gmt DE ROSSI TACOPINAJOE TACOPINAjoe tacopinajoe tacopina

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni elly schlein giuseppe conte antonio tajani matteo salvini

DAGOREPORT - LA LEGGE ELETTORALE BY MELONI-FAZZO È PRONTA E C’È UNA SORPRESA: SECONDO RUMORS RACCOLTI DA DAGOSPIA, LA RIFORMA NON PREVEDEREBBE IL NOME DEL PREMIER SUL SIMBOLO ELETTORALE, COME INVECE SOGNAVA LA SORA GIORGIA (AVENDO FALLITO IL PREMIERATO, “MADRE DI TUTTE LE RIFORME”, PROVAVA A INTRODURLO DI FATTO) – FORZA ITALIA E LEGA HANNO FATTO LE BARRICATE, E LA DUCETTA HA DOVUTO TROVARE UN COMPROMESSO - MA TUTTO CIO'  NON TOGLIE DALLA TESTA DI GIUSEPPE CONTE, DALL'ALTO DI ESSERE STATO DUE VOLTE PREMIER, LA FISSA DELLE PRIMARIE PER LA SCELTA DEL CANDIDATO PREMIER DEL CENTROSINISTRA UNITO - ALL'INTERNO DI UN PARTITO, LE PRIMARIE CI STANNO; PER LE COALIZIONI VIGE INVECE IL PRINCIPIO DEL PARTITO CHE OTTIENE PIU' VOTI (VALE A DIRE: IL PD GUIDATO DA ELLY SCHLEIN) - NEL "CAMPOLARGO" INVECE DI CIANCIARE DI PRIMARIE, PENSASSERO PIUTTOSTO A TROVARE I VOTI NECESSARI PER RISPEDIRE A CASA I “CAMERATI D'ITALIA” DELL’ARMATA BRANCA-MELONI…

giancarlo giorgetti - foto lapresse

FLASH! – UN “TESORO” DI RUMORS: I RAPPORTI TRA IL MINISTRO DELL’ECONOMIA, GIANCARLO GIORGETTI, E IL SUO PARTITO, LA LEGA, SEMBRANO GIUNTI AL CAPOLINEA – IL “DON ABBONDIO DEL CARROCCIO”, QUALCHE GIORNO FA, PARLANDO DEL CASO VANNACCI, SI SAREBBE SFOGATO IN PARLAMENTO CON UN CAPANNELLO DI COLLEGHI LEGHISTI (TRA CUI ANCHE QUALCHE FRATELLINO D’ITALIA), MOSTRANDO TUTTA LA SUA DISILLUSIONE - LA SINTESI DEL SUO RAGIONAMENTO? “NON MI SENTO PIÙ DELLA LEGA, CONSIDERATEMI UN MINISTRO TECNICO…”

donald trump emmanuel macron charles kushner

DAGOREPORT – NEL SUO DELIRIO PSICHIATRICO, DONALD TRUMP STAREBBE PENSANDO DI NON PARTECIPARE AL G7 DI EVIAN, IN FRANCIA, A GIUGNO - SAREBBE UNA RITORSIONE PER L'''AMMONIMENTO'' DATO DAL DETESTATISSIMO MACRON ALL’AMBASCIATORE USA, CHARLES KUSHNER (CHE DEL TYCOON E' IL CONSUOCERO), CHE SE NE FREGA DI FORNIRE SPIEGAZIONI AL MINISTRO DEGLI ESTERI, BARROT, SUI COMMENTI FATTI DA WASHINGTON SULLA MORTE DEL MILITANTE DI DESTRA, QUENTIN DERANQUE - PER LO STESSO MOTIVO ANCHE GIORGIA MELONI, DIMENTICANDO CHE L'ITALIA E' NELL'UE E HA MOLTO DA PERDERE, HA IMBASTITO UNA GUERRA DIPLOMATICA CON MACRON - È UNA COINCIDENZA O C’È UNA STRATEGIA COMUNE TRA LA DUCETTA E TRUMP?

2026rinascita rinascita goffredo bettini massimo dalema elly schlein nicola fratoianni andrea orlando roberto gualtieri

DAGOREPORT - SINISTRATI, NATI PER PERDERE: INVECE DI CORRERE A DAR VITA A UNA COALIZIONE DELLE VARIE ANIME DEL CENTROSINISTRA, PROPONENDO UN'ALTERNATIVA A UN ELETTORATO DISGUSTATO DALLA DERIVA AUTORITARIA DELL'ARMATA BRANCA-MELONI ALLE PROSSIME POLITICHE DEL 2027, I SINISTRATI CONTINUANO A FARSI MALE E CIANCIANO DI PRIMARIE – ALL'APERITIVO ORGANIZZATO PER LA NUOVA "RINASCITA" DI GOFFREDONE BETTINI, IMPERA L'EGOLATRIA DI SCHLEIN E CONTE: VOGLIONO BATTAGLIARE COL COLTELLO TRA I DENTI, DI GAZEBO IN GAZEBO, PER CHI SARA' IL CANDIDATO A PALAZZO CHIGI, CONFERMANDO LO STATO DI UN CENTROSINISTRA DIVISO E LITIGIOSO – NON SAREBBE MEGLIO ACCORDARSI PRIMA SU 4-5 PUNTI DI PROGRAMMA E, DOPO IL VOTO, NELLA REMOTA IPOTESI DI UNA VITTORIA, SEDERSI AL TAVOLO E SCEGLIERE IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO? CHE COMUNQUE, VIENE NOMINATO DA SERGIO MATTARELLA…