italia coverciano notti magiche

BEAUTY FARM COVERCIANO! LA NAZIONALE SI PREPARA ALLA SEMIFINALE TRA LAVORO SUL CAMPO, SCHERZI, PISCINA, LIBRI (RASPADORI E PESSINA STUDIANO PER IL PROSSIMO ESAME ALL' UNIVERSITÀ) E KARAOKE: LA CANZONE PIU’ GETTONATA RESTA SEMPRE “UN’ESTATE ITALIANA”. E PAZIENZA SE LE NOTTI MAGICHE DEL ’90 FINIRONO PROPRIO IN SEMIFINALE – BONUCCI ESALTA IL GRUPPO AZZURRO: “E’ LA SQUADRA PIÙ SQUADRA MAI VISTA”  - VIDEO

 

 

Paolo Tomaselli per il "Corriere della Sera"

 

italia coverciano notti magiche verratti

Nemmeno quando il concetto di bolla era legato solo alle vasche idromassaggio, si era visto un ritiro più tonificante di questo. Benvenuti alla Beauty Farm Coverciano, dove l' Italia si rigenera, canta, scherza, si tuffa (in piscina, non in area) e naturalmente lavora ogni giorno sul campo, cambiando i giocatori senza però mai alterare il prodotto o l' umore del gruppo.

 

È una bolla magica, al punto che la Nazionale ha deciso di tornarci anche domani notte, nel caso di vittoria della semifinale contro la Spagna, pur di non tagliare questo cordone ombelicale: meglio un doppio viaggio in più, rispetto a un albergo nella periferia di Londra, per giunta lontano dal centro di allenamento. Una scelta non banale per Mancini, perché ad esempio l' Italia di Prandelli con i lunghi viaggi tra Cracovia e Kiev prima della finale dell' Europeo 2012 e poi con l' isolamento a Mangaratiba a cento chilometri da Rio al Mondiale 2014, dissipò energie fisiche e mentali che le costarono tantissimo.

 

italia coverciano notti magiche bonucci

Per la prima volta l' Italia vive un intero torneo nel suo centro tecnico, inaugurato nel 1958 e intitolato a Luigi Ridolfi, fondatore della Fiorentina e del Maggio fiorentino, nonché presidente della Figc: dentro non risuonano violoncelli o pianoforti, ma uno strano impasto fatto di musica neomelodica e rap napoletani, di «Cos Cos Cos» di Clementino, di «Zitti e buoni» dei Maneskin, di Frank Matano e naturalmente «Un' estate italiana» di Bennato & Nannini, cantata a squarciagola alle 6 del mattino di rientro proprio da Londra, dopo la vittoria sull' Austria.

 

E pazienza se le Notti Magiche finirono proprio in semifinale.

La bolla azzurra scoppia di salute e contiene al suo interno «la squadra più squadra mai vista» (copyright Bonucci). Coverciano, via Gabriele D' Annunzio 138, periferia Nordest di Firenze, alle pendici della collina che porta a Settignano, è un luogo di eccellenza assoluta, non certo un villaggio vacanze.

 

italia coverciano notti magiche belotti locatelli

Ma il c.t. Mancini, che ha rilanciato il tormentone del Porca puttena facendo rivedere il video di Lino Banfi alla squadra, ha messo come parola d' ordine - ribadita con naturalezza anche a poche ore dalla sfida contro il Belgio - «il divertimento, perché si inizia a giocare per questo e i giocatori non devono mai dimenticarselo». Non a caso, Lorenzo Insigne, lo ha detto anche prima del tiraggiro al Belgio: «Mai divertito così tanto».

 

In ritiro il numero 10 è uno dei più scatenati assieme a Florenzi, anima da disc jockey e gran ciambellano della playstation. Insigne preferisce la bacchetta che emette un rumore buffo con la quale tormenta Immobile. Detto che Mancini è davvero stonato, il rito delle canzoni ha accompagnato ogni azzurro al suo debutto a Coverciano, compresi i membri dello staff: De Rossi se l' è cavata con «Lella» una canzone romana, Vialli con la «Canzone del sole» di Lucio Battisti: «Sapete chi è?». E i giocatori hanno dimostrato di saperlo. Anche se tra i classici ovviamente prediligono «Azzurro».

 

italia notti magiche

A Coverciano la generazione degli anni Ottanta, come ha raccontato Beppe Bergomi al Corriere , «veniva svegliata da una marcetta». Adesso la sveglia è libera, tutti tranne la coppia inseparabile di centravanti Immobile-Belotti, dormono in camera singola, e ognuno si regola come crede: c' è chi va presto in palestra, chi dorme e chi si mette a studiare per il prossimo esame all' Università come Raspadori e Pessina. Il «Pess» sta tenendo un «Diario di bordo», nel quale racconta emozioni e retroscena e ha svelato il rito degli audio motivazionali di Salvatore Sirigu (l' unico che non usa i social), prima delle partite: «Sono messaggi pazzeschi, ogni volta sono lucciconi agli occhi e una gran voglia di spaccare il mondo!».

 

vialli mancini

In attesa del prossimo, tra le serie di Netflix («Prison break» la più gettonata), Pessina spacca a ping-pong, battendo Locatelli, mentre lo staff si sfida a padel, con il Mancio e De Rossi molto coinvolti. Insigne si nasconde nell' armadio per terrorizzare Immobile. Berardi sonnecchia sul lettino e Jorginho gli pizzica il naso. Belotti si assopisce nella piscina (che è allo stadio Franchi) perché l' acqua è a 35 gradi: 35, come i giorni da passare insieme nella bolla, se si arriva in finale. Sono tanti. Ma al centro benessere di Coverciano il tempo vola.

vialli mancini

Ultimi Dagoreport

giorgia meloni carlo calenda

FLASH! - CARI FRATELLINI D’ITALIA, SMETTETELA DI CORTEGGIARE CARLETTO CALENDA: CON L’ARMATA BRANCA-MELONI, NON ANDRÀ MAI E POI MAI - CALENDA CI HA INVIATO LA SEGUENTE PRECISAZIONE: “CARO DAGO, NON HO NESSUNA INTENZIONE DI CANDIDARMI A FARE IL SINDACO DI ROMA. NON HO MAI AVUTO CONTATTI CON LA DESTRA A QUESTO PROPOSITO E SE ME LO CHIEDESSERO RISPONDEREI “NO GRAZIE”. IL LAVORO IN CUI SONO TOTALMENTE IMPEGNATO È GUIDARE AZIONE ALLE PROSSIME ELEZIONI POLITICHE” – COME SI DICE ALLA GARBATELLA: “ 'A GIO', SE VEDEMO…”

il messaggero francesco gaetano caltagirone giorgia meloni villa galleria borghese crosetto

FLASH! – DOPO LA BATOSTA BANCARIA DI MPS, L’IDILLIACO RAPPORTO TRA I FRATELLI DI MELONI E CALTAGIRONE MINACCIA DI INCRINARSI? - SBIRCIANDO “IL MESSAGGERO” DI OGGI SPICCANO DUE ARTICOLI CHE NON AVRANNO FATTO ALCUN PIACERE ALLA FIAMMA MAGICA – IL PRIMO È ADDIRITTURA UNO SCOOP, ESSENDO L’UNICO GIORNALE A RIVELARE UNA “LITE FURIBONDA A PALAZZO CHIGI” TRA LA DUCETTA E CROSETTO (CHE HA SMENTITO) – IL SECONDO È UNA PAGINATA DEDICATA ALL’AMPLIAMENTO DELLA GALLERIA BORGHESE, CARO A CALTA-RUTELLI-CHICCOTESTA, CHE IL “TIMES” DI LONDRA, IN COMPAGNIA DI FDI (FABIO RAMPELLI), HA DEFINITO “BLASFEMO”…

manfredi lefebvre d'ovidio dovidio aponte, palenzona bisignani porro scaroni cimbri costamagna brachetti peretti, caltagirone nagel jes staley nicole junkerman stella li mara carfagna

ALTA SOCIETÀ, BASSA MAREA - NON AVENDO UN CAZZO DA FARE (O MOLTI AFFARI DA CONCLUDERE), 700 PERSONAGGI ILLUSTRI SONO SALITI A BORDO DELLA "CRYSTAL SYMPHONY" PER LA ZUPPA DI NOZZE DELL’ARMATORE ITALO-MONEGASCO MANFREDI LEFEBVRE D'OVIDIO – 5-GIORNI-5 DI UN’INDICIBILE CROCIERA DA CIVITAVECCHIA A MALTA CHE HA VISTO LA PARTECIPAZIONE DI APONTE, PALENZONA, BISIGNANI, NICOLA PORRO, SCARONI, CIMBRI, COSTAMAGNA, BRACHETTI PERETTI, BERNABÈ, PASSERA, DOMPÉ, MARA CARFAGNA, MARCO CARRAI; CILIEGINA SULLA TORTA: LA GLACIALE STRETTA DI MANO TRA CALTAGIRONE E NAGEL - PIÙ PICCANTE LA PRESENZA A BORDO DI DUE PERSONAGGI CHE HANNO AVUTO A CHE FARE CON JEFFREY EPSTEIN: L'EX CEO DEL COLOSSO BANCARIO BRITANNICO "BARCLAYS", JAMES STALEY, CHE GESTIVA PERSONALMENTE IL PATRIMONIO MULTIMILIONARIO DEL FINANZIERE PORCONE. E LA SPLENDIDA NICOLE JUNKERMAN, NONCHÉ CONTESSA BRACHETTI PERETTI, CHE PER 20 LUNGHI ANNI E' STATA AMICA DEL DEFUNTO DEPRAVATO...

rocco basilico - nicoletta zampillo - leonardo maria del vecchio

DAGOREPORT - FERMI TUTTI! COLPO DI SCENA NELLA TRIBOLATISSIMA “SUCCESSION” DEGLI EREDI DEL VECCHIO – DAGOSPIA PUÒ RIVELARE CHE NICOLETTA ZAMPILLO, VEDOVA DEL VECCHIO, CON UNA LETTERA AL BOARD DI DELFIN, HA DECISO DI DISCONOSCERE LA CESSIONE DEL 12,5% DELLE QUOTE DELLA HOLDING AL FIGLIO ROCCO BASILICO, AVUTO DAL MATRIMONIO COL BANCHIERE PAOLO BASILICO, APPOGGIANDO L’ALTRO FIGLIO LEONARDO, AVUTO DALLE SUCCESSIVE NOZZE COL PATRIARCA DI LUXOTTICA: “L’ATTO È STATO DA ME STIPULATO A SOLI TRE GIORNI DALLA MORTE DEL MIO COMPIANTO MARITO, ERA UN MOMENTO NEL QUALE, ANCORA DEVASTATA DAL DOLORE, NON ERO IN GRADO DI VALUTARE LA PORTATA E LE CONSEGUENZE” – LA MOSSA DELLA ZAMPILLO ARRIVA DOPO CHE ROCCO BASILICO HA FATTO RICORSO ALLA CORTE DEL LUSSEMBURGO PER BLOCCARE L’OPERAZIONE CON CUI LEONARDINO HA OTTENUTO L’OK PER PRENDERSI IL 25% DELLE QUOTE DI DELFIN DAI FRATELLI LUCA E PAOLA – NELLA LETTERA LA ZAMPILLO AGGIUNGE: “CON L’AUSILIO DEI MIEI CONSULENTI HO APPRESO CHE LA VALIDITÀ GIURIDICA DI QUELL’ATTO È FORTEMENTE DUBBIA…”

giuseppe del deo andrea pignataro spionaggio dossier

DAGOREPORT - IL MISTERO PIGNATARO S’INGROSSA - LO ZAR DEL GRUPPO ION, COLOSSO GLOBALE NEL SETTORE DEI SOFTWARE, DEI DATI FINANZIARI E DEL FINTECH, HA DATO L’ENNESIMA PROVA DI MANTENERE FEDE ALLA SUA OSSESSIONE PER LA RISERVATEZZA - RULLO DI TAMBURI, FIATO ALLE TROMBE: IL 30 APRILE SCORSO “IL MILIARDARIO OSCURO” HA LIQUIDATO L’EX SPIONE DI STATO, GIUSEPPE DEL DEO, DALLA CARICA DI PRESIDENTE ESECUTIVO DI CERVED SPA, CON UNA LETTERINA INVIATA AI “CLIENTI” (CHE PUBBLICHIAMO) - CERTO, LA SOCIETÀ NON È QUOTATA IN BORSA, COME DEL RESTO TUTTE LE AZIENDE DELL’INTRICATISSIMA RETE GLOBALE DI PIGNATARO, E QUINDI NON HA NESSUN OBBLIGO DI ‘’TRASPARENZA’’ - MA LE POLEMICHE POLITICHE E MEDIATICHE SEGUITE ALLO SBARCO DI DEL DEO ALLA CERVED, IL CUI CORE-BUSINESS È LA RACCOLTA, ELABORAZIONE E DISTRIBUZIONE DI INFORMAZIONI ECONOMICO-FINANZIARIE, UTILIZZATE DA BANCHE, AZIENDE E ISTITUZIONI, BEH, RIENTRAVA PER LO MENO NELLA SFERA DELL’OPPORTUNITÀ DARNE COMUNICAZIONE…