berrettini

DOVE C’E’ UN PRATO VERDE, C’E’ BERRETTINI CHE VINCE! IL TENNISTA AZZURRO BATTE KRAJINOVIC IN DUE SET (7-5; 6-4): È ANCORA LUI IL RE DEL QUEEN'S - SECONDO TITOLO CONSECUTIVO PER "BERRETTO" DOPO 3 MESI DI STOP PER L'OPERAZIONE ALLA MANO. E ORA WIMBLEDON (L’ANNO SCORSO ARRIVO’ IN FINALE) – LA PROPOSTA DI MATRIMONIO A SORPRESA: “VUOI SPOSARMI?”. ECCO LA SUA RISPOSTA: VIDEO

 

Federica Cocchi per gazzetta.it

 

 

berrettini

Dai Matteo, insegnaci come si fa. Non a vincere i tornei sull'erba, quella è roba per pochi. Insegnaci come si fa a non mollare, a non farsi sopraffare dal malumore, a non sentirsi calimero quando tutto va tutto storto. Quello è il tuo vero talento. Matteo Berrettini compie un secondo capolavoro, dopo il titolo nell'Atp 250 di Stoccarda, al rientro dopo 3 mesi di stop, ecco che conferma il titolo di re del Queen's battendo il serbo Filip Krajinovic, numero 48 al mondo in due set, 7-5 6-4.

 

E va bene, diranno quelli che non sono mai contenti, gli avversari non saranno stati tutti top 10, ma il numero 1 italiano (almeno fino a dopo Wimbledon) è stato bravo a superare ogni difficoltà per conquistare il 4° titolo sull'erba in carriera 7° in totale. Ha lottato 3 ore con lo statunitense Kudla per conquistare la semifinale, è cresciuto match dopo match cercando, e trovando sempre più il ritmo partita che sarà vitale per presentarsi a Wimbledon con chilometri nelle gambe e cannoni nel braccio.

 

berrettini

L'erba, con lui, è sempre più azzurra e adesso sognare in grande a Church Road, è possibile. Perché è la testa di Berrettini che sa fare la differenza ancora più del braccio. È la volontà di reagire ai troppi imprevisti che la sorte gli ha messo sulla strada la sua vera benzina. Considerando l'Era Open, Matteo vanta il quinto posto assoluto come percentuale di successi sui prati, dietro a Federer, McEnroe, Djokovic e Laver e davanti a gente che ha scritto la storia come Sampras, Connors, Murray e Becker.

 

LA PARTITA—   Partenza rapida di Matteo Berrettini, che risponde profondo e incide col dritto sul servizio di Krajinovic. Ci sono subito 3 palle break per lui, ma tre errori di rovescio e un ace del serbo, consentono al numero 48 del mondo di tenere l' 1-0. Nel terzo game Matteo ha ancora la chance di andare in vantaggio, ma l'occasione, la quarta, sfuma e il serbo sale 2-1.

 

berrettini

Quinta palla break, sul 2-2, e finalmente Matteo Berrettini ottiene il break. Non riesce però a consolidare il vantaggio e il rivale ne approfitta con l'immediato controbreak. Si riparte dal 3-3. Krajinovic rallenta, commette un paio di errori e Berrettini piomba sulla preda: break per il 6-5 e servizio. Parte con un doppio fallo Berrettini quando serve per il set. Rimedia con un ace, poi un'altra prima imprendibile a 22o orari. Servizio e dritto per due set point, chiude il set 7-5. Il secondo parziale parte in equilibrio, la zampata di Berrettini arriva nel quinto game con tre palle break: la pressione schiaccia Krajinovic che sbaglia un dritto e cede la battuta. Berretto sale 3-2 e servizio che tiene senza problemi. Non ci saranno più break fino al 6-4 finale. Settimo titolo in carriera, quarto sull'erba.

 

 

BERRETTINI

Da fanpage.it

 

 

berrettini

Ma il momento più brillante dell'intervista è stato quando si è sentita una voce femminile urlare dagli spalti: "Matteo, mi vuoi sposare?". Il 26enne romano non si è scomposto e dopo una breve pausa scenica ha replicato suscitando le risate del pubblico: "Lasciami pensarci". La domanda della tifosa di Berrettini peraltro trova terreno fertile, visto in questo momento il campione azzurro è single, dopo la fine della sua storia con la collega Ajla Tomljanovic all'inizio di quest'anno.

 

 

Matteo Berrettini con Ajla Tomljanovic: si sono lasciati qualche mese fa

Berrettini, oltre ad essere un top 10, è uno dei tennisti più apprezzati dal pubblico femminile e la sua ricerca della forma migliore in campo va di pari passo con quella della sua anima gemella: proporsi è già un primo passo, magari meglio farlo avendolo davanti…

 

 

matteo berrettini 7matteo berrettini 6berrettini

Ultimi Dagoreport

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)

putin witkoff marco rubio donald trump zelensky

DAGOREPORT – SI ACCENDE LA RIVOLTA DEL PARTITO REPUBBLICANO CONTRO TRUMP - I DANNI FATTI DA STEVE WITKOFF (SOTTO DETTATURA DI PUTIN), HANNO COSTRETTO L’IDIOTA DELLA CASA BIANCA A METTERE IN CAMPO IL SEGRETARIO DI STATO MARCO RUBIO CHE HA RISCRITTO IL PIANO DI PACE RUSSIA-UCRAINA - CON IL PASSARE DELLE ORE, CON UN EUROPA DISUNITA (ITALIA COMPRESA) SUL SOSTEGNO A KIEV, APPARE CHIARO CHE PUTIN E ZELENSKY, TRA TANTE DISTANZE, SONO IN SINTONIA SU UN PUNTO: PRIMA CHIUDIAMO LA GUERRA E MEGLIO È…