finals nadal

ALLE FINALS NADAL VIENE ELIMINATO, ALCARAZ CHIUDERÀ L’ANNO DA NUMERO 1 AL MONDO - PER CONTINUARE A SPERARE, RAFA AVEVA BISOGNO DELLA VITTORIA DI FRITZ IN DUE SET CONTRO RUUD. IL NORVEGESE GLIELO HA IMPEDITO BATTENDO L’AMERICANO 6-3 4-6 7-6. RAFA GIÀ MATEMATICAMENTE FUORI, IL NUMERO 4 AL MONDO RUUD È GIÀ SICURO DELLA QUALIFICAZIONE. LA SFIDA TRA FRITZ E AUGER-ALIASSIME SARÀ UNO SPAREGGIO… - FOTO BY MEZZELANI

Foto di Ferdinando Mezzelani per Dagospia

Francesco Sessa per gazzetta.it

 

rafa nadal auger aliassime foto mezzelani gmt 466

Basta mezz’ora a Ruud per eliminare Nadal dalle Nitto Atp Finals. Per continuare a sperare, Rafa aveva bisogno della vittoria di Fritz in due set contro il norvegese. Casper glielo ha impedito subito, prendendosi il primo parziale contro l’americano. Ma oltre a fare un torto al "mentore" Nadal e a consentire ad Alcaraz di chiudere l’anno da numero 1 al mondo, Ruud si regala la semifinale delle Finals, traguardo raggiunto anche l’anno scorso: con il successo contro Fritz al tie break decisivo (6-3 4-6 7-6), il numero 4 al mondo è già sicuro della qualificazione. La sfida tra Fritz e Auger-Aliassime sarà uno spareggio.

 

 

IL MATCH

Ruud vince una partita tirata, cresciuta in spettacolarità con il passare dei minuti. Ancora una volta, il norvegese si conferma giocatore durissimo da battere: non si giocano due finali Slam in un anno per caso. A decidere è il tie break finale: Ruud è sul 6-4 e non chiude, sul 6-6 parte via il dritto a Fritz (dopo un leggero nastro) e il norvegese ha un altro match point, su proprio servizio. Anche in questo caso, sulla seconda di Ruud, l’americano non trova il campo con il dritto. Si è decisa all’ultimo una partita dai diversi volti.

rafa nadal auger aliassime foto mezzelani gmt 465

 

Primo set in controllo per Ruud (nonostante un solo break a fare la differenza), nel secondo la partita cambia a favore di Fritz, con il norvegese che si allontana dalla linea di fondo e che inizia a faticare anche negli scambi lunghi, a differenza del primo parziale. L’equilibrio si rompe al decimo gioco, vinto dall’americano in risposta dopo aver già avuto tre palle break nel secondo. Si va al terzo, set che va via rapido con l’highlight del quinto game: Ruud ha due palle break, Fritz si salva prima con una spettacolare volée in tuffo e poi con l’ace. Alla fine vince il giocatore più costante, solido ed esperto. Ma questo Fritz è un giocatore di livello: contro Auger-Aliassime può essere battaglia vera.

 

 

ALCARAZ

  L’eliminazione di Nadal consente dunque ad Alcaraz di chiudere il 2022 da numero 1 al mondo. Carlos non sta giocando le Finals per via dell’infortunio agli addominali, ma mercoledì verrà celebrato a Torino direttamente in campo, prima della sfida serale tra Tsitsipas e Medvedev.

rafa nadal foto mezzelani gmt 462rafa nadal foto mezzelani gmt 454rafa nadal foto mezzelani gmt 452rafa nadal foto mezzelani gmt 439auger aliassime foto mezzelani gmt 523auger aliassime foto mezzelani gmt 528rafa nadal foto mezzelani gmt 435auger aliassime foto mezzelani gmt 521ruud foto mezzelani gmt 607 rafa nadal foto mezzelani gmt 443ruud foto mezzelani gmt 618 ferdinando mezzelani ruud foto mezzelani gmt 614 fritz foto mezzelani gmt 632 fritz foto mezzelani gmt 627 ruud foto mezzelani gmt 585 fritz foto mezzelani gmt 630 fritz foto mezzelani gmt 619 ruud foto mezzelani gmt 602 fritz foto mezzelani gmt 643 fritz foto mezzelani gmt 645 fritz foto mezzelani gmt 624 ferdinando mezzelani rafa nadal foto mezzelani gmt 463

Ultimi Dagoreport

antonio angelucci tommaso cerno alessandro sallusti

FLASH – UCCI UCCI, QUANTI SCAZZI NEL “GIORNALE” DEGLI ANGELUCCI! NON SI PLACA L’IRA DELLA REDAZIONE CONTRO L’EDITORE E I POCHI COLLEGHI CHE VENERDÌ SI SONO ZERBINATI ALL'AZIENDA, LAVORANDO NONOSTANTE LO SCIOPERO CONTRO IL MANCATO RINNOVO DEL CONTRATTO NAZIONALE E PER CHIEDERE ADEGUAMENTI DEGLI STIPENDI (ANCHE I LORO). DOPO LO SCAMBIO DI MAIL INFUOCATE TRA CDR E PROPRIETÀ, C’È UN CLIMA DA GUERRA CIVILE. L’ULTIMO CADEAU DI ALESSANDRO SALLUSTI, IN USCITA COATTA (OGGI È IL SUO ULTIMO GIORNO A CAPO DEL QUOTIDIANO). AL NUOVO DIRETTORE, TOMMASO CERNO, CONVIENE PRESENTARSI CON L'ELMETTO DOMANI MATTINA...

elly schlein giuseppe conte giorgia meloni rocco casalino

DAGOREPORT - QUESTA VOLTA, ROCCO CASALINO HA RAGIONE: ELLY SCHLEIN SULLA QUESTIONE ATREJU “HA SBAGLIATO TUTTO” - LA GRUPPETTARA DEL NAZARENO, CHIEDENDO UN FACCIA A FACCIA CON GIORGIA MELONI, HA DIMOSTRATO DI ESSERE ANCORA UNA VOLTA UN’ABUSIVA DELLA POLITICA. HA SERVITO SUL PIATTO D’ARGENTO ALLA DUCETTA L’OCCASIONE DI FREGARLA, INVITANDO ANCHE GIUSEPPE CONTE PER UN “THREESOME” IN CUI LA PREMIER AVREBBE SPADRONEGGIATO – IN UN CONFRONTO A TRE, CON ELLY E PEPPINIELLO CHE SI SFANCULANO SULLA POLITICA INTERNAZIONALE, DAL RIARMO ALL’UCRAINA, E FANNO A GARA A CHI SPARA LA “PUTINATA” O LA “GAZATA” PIÙ GROSSA, LA DUCETTA AVREBBE VINTO A MANI BASSE – QUEL FURBACCHIONE DI CONTE NON SI TIRA INDIETRO: NONOSTANTE LA DEM SI SIA SFILATA, LUI CONFERMA LA SUA PRESENZA AL DIBATTITO: "MI DISPIACE DEL FORFAIT DI ELLY, PER ME È IMPORTANTE CHE CI SIA UN CONFRONTO E POTEVAMO FARLO ANCHE INSIEME. POTEVAMO INCALZARE LA PREMIER..."

alessandro giuli beatrice venezi gianmarco mazzi

DAGOREPORT - A CHE PUNTO SIAMO CON IL CASO VENEZI? IL GOVERNO, CIOÈ IL SOTTOSEGRETARIO ALLA CULTURA GIANMARCO MAZZI, HA SCELTO LA STRATEGIA DEL LOGORAMENTO: NESSUN PASSO INDIETRO, “BEATROCE” IN ARRIVO ALLA FENICE DI VENEZIA NEI TEMPI PREVISTI, MENTRE I LAVORATORI VENGONO MASSACRATI CON DISPETTI E TAGLI ALLO STIPENDIO. MA IL FRONTE DEI RESISTENTI DISPONE DI UN’ARMA MOLTO FORTE: IL CONCERTO DI CAPODANNO, CHE SENZA L’ORCHESTRA DELLA FENICE NON SI PUÒ FARE. E QUI STA IL PUNTO. PERCHÉ IL PROBLEMA NON È SOLO CHE VENEZI ARRIVI SUL PODIO DELLA FENICE SENZA AVERE UN CURRICULUM ADEGUATO, MA COSA SUCCEDERÀ SE E QUANDO CI SALIRÀ, NELL’OTTOBRE 2026 - CI SONO DUE VARIABILI: UNA È ALESSANDRO GIULI, CHE POTREBBE RICORDARSI DI ESSERE IL MINISTRO DELLA CULTURA. L’ALTRA È LA LEGA. ZAIA SI È SEMPRE DISINTERESSATO DELLA FENICE, MA ADESSO TUTTO È CAMBIATO E IL NUOVO GOVERNATORE, ALBERTO STEFANI, SEMBRA PIÙ ATTENTO ALLA CULTURA. IL PROSSIMO ANNO, INOLTRE, SI VOTA IN LAGUNA E IL COMUNE È CONTENDIBILISSIMO (LÌ LO SFIDANTE DI SINISTRA GIOVANNI MANILDO HA PRESO UNO 0,46% PIÙ DI STEFANI)

emmanuel macron friedrich merz giorgia meloni donald trump volodymyr zelensky vladimir putin

DAGOREPORT – ET VOILA', ANCHE SULLA SCENA INTERNAZIONALE, IL GRANDE BLUFF DI GIORGIA MELONI È STATO SCOPERTO: IL SUO CAMALEONTISMO NON RIESCE PIÙ A BARCAMENARSI TRA IL TRUMPISMO E IL RUOLO DI PREMIER EUROPEO. E L'ASSE STARMER-MACRON-MERZ L'HA TAGLIATA FUORI – IL DOPPIO GIOCO DELLA "GIORGIA DEI DUE MONDI" HA SUPERATO IL PUNTO DI NON RITORNO CON LE SUE DICHIARAZIONI A MARGINE DEL G20 IN SUDAFRICA, AUTO-RELEGANDOSI COSÌ AL RUOLO DI “ORBAN IN GONNELLA”,  CAVALLO DI TROIA DEL DISGREGATORE TRUMP IN EUROPA - DITE ALLA MELONA CHE NON È STATO SAGGIO INVIARE A GINEVRA IL SUO CONSIGLIERE DIPLOMATICO, FABRIZIO SAGGIO… - VIDEO

barigelli cairo

DAGOREPORT - PANDEMONIO ALLA "GAZZETTA DELLO SPORT"! IL DIRETTORE DELLA “ROSEA” STEFANO BARIGELLI VIENE CONTESTATO DAL COMITATO DI REDAZIONE PER LE PRESSIONI ANTI-SCIOPERO ESERCITATE SUI GIORNALISTI – LA SEGRETARIA GENERALE FNSI DENUNCIA: “I COLLEGHI DELLA 'GAZZETTA' CHE VOGLIONO SCIOPERARE VENGONO RINCORSI PER I CORRIDOI DAI LORO CAPIREDATTORI E MINACCIATI: ‘NON TI FACCIO FARE PIÙ LA JUVENTUS…” - BARIGELLI AVREBBE RECLUTATO UNA VENTINA DI GIORNALISTI PER FAR USCIRE IL GIORNALE SABATO E DIMOSTRARE COSI' ALL’EDITORE URBANETTO CAIRO QUANTO CE L’HA DURO – LA VICE-DIRETTRICE ARIANNA RAVELLI AVREBBE PURE DETTO IN MENSA A BARIGELLI: “STIAMO ATTENTI SOLO CHE NON CI SPUTTANI DAGOSPIA...” - VIDEO

luigi lovaglio giuseppe castagna giorgia meloni giancarlo giorgetti francesco gaetano caltagirone milleri monte dei paschi di siena

DAGOREPORT - È VERO, COME SOSTENGONO "CORRIERE" E “LA REPUBBLICA”, CHE L’OPERAZIONE MPS-MEDIOBANCA È “PERFEZIONATA E IRREVERSIBILE”? PIU' SAGGIO ATTENDERE, CON L'EVENTUALE AVANZAMENTO DELL'INCHIESTA GIUDIZIARIA MAGARI (IERI ED OGGI SONO STATI PERQUISITI GLI UFFICI DEGLI INDAGATI), QUALE SARÀ LA RISPOSTA DEGLI INVESTITORI DI PIAZZA AFFARI (GIA' MPS E' STATA MAZZOLATA IN BORSA) - POTREBBERO ANCHE ESSERCI RIPERCUSSIONI SUL COMPAGNO DI AVVENTURE DI CALTARICCONE, FRANCESCO MILLERI, CHE GUIDA L'HOLDING DELFIN LA CUI PROPRIETÀ È IN MANO AI LITIGIOSISSIMI 8 EREDI DEL DEFUNTO DEL VECCHIO - MA IL FATTO PIÙ IMPORTANTE SARA' IL RINNOVO AD APRILE 2026 DELLA GOVERNANCE DI GENERALI (PER CUI È STATA ESPUGNATA MEDIOBANCA) E DI MPS DEL LOQUACE CEO LUIGI LOVAGLIO (VEDI INTERCETTAZIONI) - INFINE, PIÙ DI TUTTO, CONTANO I PASSI SUCCESSIVI DELLA PROCURA DI MILANO, CHE PUÒ SOSPENDERE L’OPERAZIONE DELLA COMBRICCOLA ROMANA FAVORITA DA PALAZZO CHIGI SE INDIVIDUA IL RISCHIO DI REITERAZIONE DEI REATI (DA PIAZZA AFFARI SI MOLTIPLICANO LE VOCI DI NUOVI AVVISI DI GARANZIA IN ARRIVO PER I "FURBETTI DEL CONCERTINO''...)