federica pellegrini

POTENZA DELLA FEDE: "A 16 ANNI ERO PIU' STRONZA, OGGI SONO SINGLE E STO BENE” – LA PELLEGRINI A ‘CIRCO MASSIMO’: "LA MIA EREDE SUI 200? NON È ANCORA NATA - E POI PARLA DEI MONDIALI E DI TOKYO 2020 - "USCITA DALLA VASCA FARO' LA MODELLA? NON PENSO, CON LE MIE SPALLE È DIFFICILE - A ‘ITALIA'S GOT TALENT’ MI SONO DIVERTITA, SE CI RICONFERMANO LO RIFARO'"

Da Circo Massimo - Radio Capital

 

federica pellegrini

Fuori dalla tv, dentro la vasca. Federica Pellegrini si racconta a Circo Massimo, su Radio Capital, dopo aver concluso la sua prima stagione da giudice di Italia's Got Talent ("Mi sono divertita tantissimo, mi ha insegnato tanto. Se ci riconfermano, lo rifarò") ed essere rientrata in vasca: "Ora sono nel pieno degli allenamenti, a Livigno: mattina in acqua e pomeriggio in palestra o ancora in acqua", spiega Pellegrini, che ha già in testa la road map dei prossimi mesi: "A maggio ci saranno tantissimi meeting italiani, poi a fine giugno il Settecolli di Roma e da lì a tre settimane si parte per i mondiali in Corea".

 

La nuotatrice italiana viene da un'ottima prestazione agli assoluti: "Sono contenta perché non gareggiavo nei 200 in lunga da tanto tempo. Ho avuto buone sensazioni, ho ripreso la velocità che era mancata nell'ultimo periodo". Non ha ancora sciolto la riserva però sulla sua gara: "Non so ancora se farò i 200 in gare internazionali, proprio perché ci sarebbe un'aspettativa molto alta e non voglio arrivare a una gara così importante impreparata. Ho cominciato ad allenarmi di nuovo a gennaio, li farò solo se vedrò che sono veramente pronta per farli a livello mondiale e olimpico.

 

federica pellegrinifederica pellegrini

L'obiettivo più grande è proprio la qualificazione a Tokyo 2020, che sarà agli assoluti del prossimo anno". I tempi, però, sono in linea con quelli delle concorrenti a livello mondiale, "ma la gara", avverte, "è una cosa diversa. Sulla carta ce ne sono tante che stanno andando molto veloci". E parlando di rivali, c'è Katie Ledecky, che ai mondiali di Budapest è arrivata seconda: "Ha il dente avvelenato? Non solo con me, perché ce ne sono parecchie che stanno andando molto più forte!".

 

Federica ricorda i mondiali ungheresi come "la vittoria che mi ha dato più soddisfazione, proprio perché venivo dalla delusione più cocente, il quarto posto alle Olimpiadi di Rio". Con quell'oro, Pellegrini racconta di aver "concluso tutti i miei alti obiettivi. Dopodiché ho deciso comunque di andare avanti per cercare la qualifica alla quinta Olimpiade. Sono due anni in cui mi testo e continuo a mettermi in gioco, ma lo faccio con molta più leggerezza, mi diverto. Certo, non ho più vent'anni, ci sono le diciottenni che spingono e vengono su sempre più forti, ma anche riconfermarmi sui miei tempi è un grande traguardo".

federica pellegrini

 

federica pellegrini

Nella vita privata la campionessa resta single ("e sto bene così") e conta i tatuaggi: "Sono undici, li ho fatti in momenti particolari della mia vita, soprattutto quelli non troppo felici. Li ho in zone che anche con il costume d'allenamento non si vedono, tutti sui fianchi, a livello del busto. E sono anche abbastanza grandi". "La femminilità per me è molto importante", racconta Federica, "essere femminile è un insegnamento che mi porto dietro da quando ero piccola grazie a mia madre, ci credo fermamente". Uscita dalla vasca farà la modella?

 

"Non penso, con le mie spalle è difficile", scherza. La prima grande vittoria è stato l'argento olimpico ad Atene 2004: rispetto ad allora, Federica si vede "un po' meno stronza. Da ragazzina ero inquadratissima, anche molto spigolosa. Gli angoli ci sono ancora, ma sono un po' più smussati". In giro c'è un'erede? "A livello internazionale lo è stata forse la Ledecky, che ha cominciato prestissimo a vincere, ma lei non è propriamente una duecentista. A livello italiano ci sono stati grandi risultati, ma per quanto riguarda la mia gara la strada è ancora lunga... nei 200 stile un'altra Federica non è ancora nata".

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