italia serbia

L’ESTATE MAGICA DELLO SPORT ITALIANO NON FINISCE PIU’ – AGLI EUROPEI L’ITALVOLLEY DI FEFE’ DE GIORGI DEMOLISCE (3-1) LA SERBIA CAMPIONE IN CARICA E VOLA IN FINALE: AFFRONTERA’ LA SLOVENIA - MICHIELETTO IRRESISTIBILE, SE LA PRENDE PURE CON LA TELECAMERA (VIDEO) – LA POLEMICA SU TWITTER DELL’EX CT BERRUTO: "UN’ITALIA FATTA DI RAGAZZI CHE GIOCANO PER LA SCRITTA CHE PORTANO SUL DAVANTI DELLA MAGLIA E NON PER QUELLA SULLE SPALLE. UN’ITALIA DOVE CONTA LA SQUADRA”. CON CHI CE L’HA? - VIDEO

 

 

Valeria Benedetti per gazzetta.it

 

italia serbia

ITALIA-SERBIA 3-1 (29-27, 25-22, 23-25-18)—   L’Italia torna in una finale europea dopo otto anni e lo fa battendo la Serbia campione in carica con una prestazione che è lo specchio di questo Europeo: concentrata, volitiva e spavalda. Una grande prestazione corale di un gruppo che sa tirarsi fuori dalle difficoltà e reagire con orgoglio. trova la Slovenia di Giuliani, impertinente piccola che ha abbattuto per la seconda volta consecutiva i campioni mondiali polacchi

 

italia serbia

 

Primo set iniziato con tanta tensione e qualche errore di troppo per gli azzurri che poi però non smentiscono la solidità mostrata finora rimanendo in partita contro una Serbia aggressiva e con un Podrascanin spaziale (9 punti con l’86% in attacco) e una difesa attenta. L’Italia rimane lucida, ricostruisce con Pinali e Michieletto e trova 5 muri punto per arrivare al rush finale chiuso da un pallone fuori di Kovacevic. Grande equilibrio anche nel secondo set con l’Italia non sempre impeccabile in ricezione ma con Michieletto in crescita (83% nel set) e una Serbia a corrente alternata, insidiosa in battuta ma non lucidissima in attacco.

 

italia serbia

Kovac prova la carta Petric (Atanasijevic è rimasto in campo dal primo set per Luburic) ma l’andamento non cambia in maniera sostanziale. Gli azzurri trovano l’allungo sul 23-21 dopo un lunghissimo scambio chiuso da Galassi ed è lo stesso centrale a conquistare il primo set ball chiuso da Pinali in battuta. Terzo set con qualche errore di troppo iniziale da parte dell’Italia che rimane però sempre in gioco. Meglio la battuta, il muro ogni tanto perde compattezza mentre la Serbia cresce con Atanasijevic e va a chiudere il set. La reazione azzurra è veemente e parte nel quarto con un 5-0 imperioso e un Michieletto irresistibile. ma tutta la squadra gira con un Balaso che arriva ovunque

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