gianni de gennaro

C’E’ UN PROBLEMA? ARRIVA DE GENNARO - L’EX CAPO DELLA POLIZIA NOMINATO PRESIDENTE DELLA BANCA POPOLARE BARI - GIAMPIERO BERGAMI, ATTUALE DIRETTORE GENERALE È IL NUOVO AMMINISTRATORE DELEGATO - I COMMISSARI LASCIANO UNA BANCA RICAPITALIZZATA CON 1,6 MILIARDI DI EURO, NECESSARI A FAR FRONTE AI 2 ESERCIZI PREVISTI IN PERDITA DALLO STESSO PIANO INDUSTRIALE 2020-2022, APPESANTITO DALLA DIFFICILISSIMA SITUAZIONE CHE, CAUSA COVID, RIGUARDA TUTTE LE BANCHE…

Vincenzo Rutigliano per https://www.ilsole24ore.com

 

gianni de gennaro

La Banca Popolare di Bari ritorna oggi alla “normalità” dopo 10 mesi di commissariamento deciso, a dicembre scorso, da Bankitalia. Oggi l'assemblea ordinaria, convocata il 19 settembre dai commissari straordinari, Enrico Ajello e Antonio Blandini, ha nominato i nuovi vertici decisi da Mcc (97% del capitale sociale), a cominciare dal presidente, Gianni De Gennaro (indipendente), già capo della Polizia di Stato e da ultimo, per 3 mandati, presidente del cda di Finmeccanica, poi Leonardo.

 

Con lui arrivano nel board gli altri 6 consiglieri targati Mcc: Giampiero Bergami che diventa pure ad della Popolare, Elena De Gennaro, Bartolomeo Cozzoli, Cinzia Capano, e gli indipendenti Paola Girdinio (professore ordinario di Elettrotecnica all'università di Genova) e Roberto Fusco (brindisino, avvocato civilista con all'attivo, si legge nel curriculum, assistenza legale in piani di ristrutturazione creditizia).

Enrico Ajello e Antonio Blandini

 

LA NUOVA SQUADRA

La banca riparte dunque, visti i curricula, affidandosi all'esperienza tutta bancaria del nuovo ad, Giampiero Bergami, che nell'ultimo quinquennio è stato capo, per il centro nord, di Unicredit, poi responsabile Corporate Italia dello stesso gruppo, ad di Mps Capital Service e vice direttore generale dello stesso gruppo senese prima di approdare, da poche settimane, alla direzione generale della stessa popolare di Bari. Proviene invece direttamente da Mcc l'altro consigliere, l'avellinese Elena de Gennaro, che dopo Kpmg e Poste Italiane è, dal 2011, Cfo di Mcc.

 

giampiero bergami

POPOLARE BARI, IL PRESIDENTE SARÀ GIANNI DE GENNARO

Anche gli ultimi due componenti del cda sono avvocati, espressione del territorio. Sono Bartolomeo Cozzoli, biscegliese, (esperienza in procedure concorsuali e liquidatorie, due diligence legali, assistenza in operazioni di m&a, commissario straordinario nella procedura che ha riguardato la Casa della Divina Provvidenza di Bisceglie). E infine Cinzia Capano, barese: nel suo curriculum si legge,tra l'altro, consulenza ed assistenza legale giudiziale e stragiudiziale a favore di istituti di credito, esperienza di curatore fallimentare ed un passato di assessore al comune di Bari e di parlamentare Pd).

 

DAI COMMISSARI AL NUOVO BOARD

Bartolomeo Cozzoli

Subito dopo la nomina – al netto delle procedure di verifica dei requisiti dichiarati che effettuerà Bankitalia, anche con riferimento all'emanando regolamento di attuazione della direttiva Bce “Fit and proper” - la gestione della Popolare è passata già nel primo pomeriggio, dopo la seduta del cda, dai commissari al nuovo board che guiderà la banca fino all'approvazione del bilancio 2022.

 

I commissari poi redigeranno e sottoporranno a Bankitalia il rendiconto del periodo che va dal primo gennaio 2019 ad oggi, dunque non solo quello iniziato con la loro gestione, il 13 dicembre dell'anno scorso. Il nuovo cda si occuperà poi del bilancio al 31 dicembre 2020 che andrà in approvazione entro marzo per poi confluire in quello consolidato del gruppo Mcc, ad aprile prossimo.

 

BANKITALIA 3

I commissari lasciano una banca ricapitalizzata con 1,6 miliardi di euro, risorse con le quali far fronte ai 2 esercizi previsti in perdita dallo stesso piano industriale 2020-2022, appesantito dalla difficilissima situazione che, causa Covid, riguarda tutte le banche. Lasciano la popolare con ratios patrimoniali superiori alla media di categoria, un piano industriale – con chiusure e tagli di personale - che la nuova governance dovrà come minimo ritarare rispetto agli effetti della pandemia.

 

AZIONE DI RESPONSABILITÀ

BANKITALIA 2

Lasciano pure sul tappeto l'azione di responsabilità che, autorizzata da Bankitalia il 29 settembre, è stata formalizzata nei giorni successivi con atto di citazione presentato al tribunale di Bari-sezione specializzata in materia di impresa. Vi si chiede la condanna di 19 tra ex amministratori e sindaci -in solido tra loro e con la società di revisione PriceWaterhouseCoopers spa - al risarcimento del danno patrimoniale patito e patendo «per un importo non minore di 380,696 milioni», richiesta nel cui merito si comincerà a discutere nella udienza del 19 febbraio 2021.

 

marco jacobini 2

Nella citazione la banca in gestione straordinaria ricostruisce, ed individua, una serie di condotte giudicate fonte di inadempimento degli obblighi e dei doveri propri degli amministratori con incarichi speciali e di quelli così detti non esecutivi, dei sindaci e del direttore generale; descrive responsabilità da accertare rispetto al ciclo del credito sia minore che dei grandi gruppi; il ruolo causale che sarebbe stato svolto dalla società di revisione con indicazione di fatti, anche penalmente rilevanti, del difetto di terzietà e indipendenza, del legame tra un sindaco e la società di revisione e la commistione di interessi. Quindi una lunga carrellata di posizioni definite «emblematiche della mala gestio» con tutti i grandi gruppi coinvolti.

banca popolare di bari 5

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