2022atena

CAFONALINO! – CHE CI FACEVANO MILLY CARLUCCI, ELISABETTA BELLONI E FRANCESCA VERDINI INSIEME IN CAMPIDOGLIO? ALLA CERIMONIA DEL PREMIO "ATENA DONNA 2022" TANTI VOLTI DELLA MEDICINA, DELLA CULTURA E DELLA POLITICA: LA DIRETTRICE DEL DIS HA CONSEGNATO IL RICONOSCIMENTO ALLA RETTRICE DELLA SAPIENZA, ANTONELLA POLIMENI, GIANNI LETTA HA PREMIATO IL PROFESSOR STANISLAO RIZZO, CHE SI È ANCHE CONFRONTATO CON GIULIO MAIRA E ANTONIO REBUZZI SULL’INTERAZIONE TRA ORGANI, RAGIONE E SENTIMENTI – LAURA MATTARELLA, ANNA FENDI, LUANA RAVEGNINI: TUTTI GLI OSPITI

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

Barbara Carbone per “il Messaggero – Cronaca di Roma”

 

tonia cartolano foto di bacco

Tanti volti noti del mondo della medicina, delle istituzioni e della cultura, ieri, nella Sala della Protomoteca del Campidoglio per il Premio Atena Donna 2022, un'iniziativa ideata dalla presidente della Fondazione Atena Onlus Carla Vittoria Maira e dedicato a una figura femminile che, nel proprio ambito, è riuscita a raggiungere un ruolo di estremo prestigio.

 

Nel corso dell'evento presentato da Milly Carlucci l'ambìto riconoscimento è stato conferito ad Antonella Polimeni, prima donna Rettrice dell'Università La Sapienza di Roma. A premiarla l'ambasciatrice Elisabetta Belloni, Direttore Generale del Dipartimento delle informazioni per la sicurezza (Dis).

elisabetta belloni foto di bacco (2)

 

E' stato invece Gianni Letta a consegnare il Premio Atena Roma 2022 dedicato all'impegno nel campo della ricerca per gli straordinari risultati ottenuti in campo neuro oftalmico a Stanislao Rizzo, professore ordinario Malattie Apparato Visivo dell'Università del Sacro Cuore di Roma.

 

Il Premio Atenainnova, presieduto da Matteo Tanzilli e dedicato all'innovazione e valorizzazione delle start up è andato agli ideatori del progetto Corticale, un esempio di come l'hi-tech può essere messo a servizio della medicina.

carla vittoria maira tonia cartolano foto di bacco

 

Tante curiosità sull'interazione tra i nostri organi, sulla ragione e i sentimenti nella riflessione scientifica dal titolo Emozioni. Uno sguardo tra il cervello e il cuore che ha visto confrontarsi luminari come Giulio Maira, Antonio Rebuzzi e Stanislao Rizzo.Tra le personalità di spicco presenti in sala Laura Mattarella, Anna Fendi, Elena Grifoni Winters e Maddalena Letta.

stanislao rizzo gianni letta giulio maira foto di bacco

 

La Fondazione Atena, costituita nel 2001 dal neurochirurgo di fama mondiale Giulio Mairacon l'obiettivo di promuovere le ricerche e le conoscenze nell'ambito delle Neuroscienze, è ora impegnata nello studio di una terapia innovativa per la cura dei tumori cerebrali maligni, in collaborazione con l'Istituto Superiore di Sanità e il Policlinico Gemelli.

matteo tanzilli francesca verdini foto di bacco (1)

 

Una costola della Fondazione, Atena Donna, è impegnata a promuovere la salute femminile attraverso la diffusione della cultura della prevenzione. Nata da un'idea di Carla Vittoria Maira, Atena Donna ha ottenuto dal Ministero della Salute l'istituzione della Giornata Nazionale della Salute della Donna, che dal 2016 si celebra ogni 22 aprile per ricordare a tutte che la prevenzione salva la vita.

luana ravegnini foto di baccoantonella polimeni elisabetta belloni milly carlucci foto di baccorenato della valle foto di baccoroberto morassut foto di baccostanislao rizzo giulio maira tonia cartolano foto di baccoantonella polimeni foto di baccovaleria licastro foto di baccotommaso addario con la moglie anna e la figlia giovanna foto di baccogiulio maira foto di baccosabrina florio luisa todini foto di baccostanislao rizzo foto di bacco (2)stanislao rizzo foto di baccostanislao rizzo giulio maira tonia cartolano antonio rebuzzi foto di baccopaola santarelli foto di baccogiulio maira gianni letta stanislao rizzo foto di baccogiulio maira milly carlucci foto di baccoinvitatigiulio maira e gianni letta premiano stanislao rizzo foto di baccogiuseppe pecoraro foto di baccoantonella polimeni elisabetta belloni foto di bacco (2)matteo tanzilli giulio maira giuseppe santella milly carlucci foto di baccogianni letta giulio maira stanislao rizzo foto di baccomatteo tanzilli francesca verdini foto di bacco (2)gianni letta giulio maira foto di bacco (2)gianni letta giulio maira foto di bacco (1)enrico garaci con la moglie veronica foto di baccogianni letta carla vittoria maira giulio maira foto di baccomaddalena letta anna fendi pino tedesco foto di baccomatteo tanzilli foto di baccomatteo tanzilli francesca verdini carla vittoria maira fabio perugia foto di baccofrancesca lo schiavo il cardinale giovanni battista re laura mattarella foto di baccoelisabetta belloni foto di baccoantonio romano laura pellegrini foto di baccofabio perugia foto di baccoantonella polimeni carla vittoria maira elisabetta belloni giulio maira foto di baccocarla vittoria maira foto di baccoantonella polimeni elisabetta belloni foto di bacco (1)carla vittoria maira milly carlucci foto di bacco

Ultimi Dagoreport

meloni la russa

IL CO-FONDATORE DI FRATELLI D’ITALIA E SECONDA CARICA DELLO STATO, IL POCO PALUDATO PRESIDENTE DEL SENATO IGNAZIO LA RUSSA, LEGGE DAGOSPIA E NON SI TROVA PER NULLA D’ACCORDO SU QUANTO SCRIVIAMO SUL SUO RAPPORTO NON IDILLIACO (EUFEMISMO) CON GIORGIA MELONI (DALLE DIMISSIONI DELLA PITONESSA SANTANCHE’ AL CANDIDATO ALLE PROSSIME COMUNALI DI MILANO, CASINI IN SICILIA COMPRESI) E CI SCRIVE UNA ZUCCHEROSA, A RISCHIO DIABETE, LETTERINA: ‘’CARO D'AGOSTINO, POSSIBILE CHE QUANDO (SPESSO) TI OCCUPI DI ME NON NE AZZECCHI UNA? FANTASCIENZA ALLO STATO PURO UN ANCORCHÉ MINIMO DISSENSO CON GIORGIA MELONI CHE PER ME È E RESTERÀ SEMPRE, UNA SORELLA MINORE SUL PIANO AFFETTIVO E UNA LEADER INIMITABILE SUL PIANO POLITICO - SE VUOI SONO SEMPRE PRONTO A DARTI NOTIZIE CHE RIGUARDANO ME, CORRETTE E DI PRIMA MANO. MA FORSE NON TI INTERESSANO” (CIAO CORE...)

meloni la russa manlio messina cannella dell'utri

DAGOREPORT - IL PROBLEMA PIÙ OSTICO PER LA MELONA AZZOPPATA NON È CONTE NÉ SCHLEIN: SI CHIAMA FRATELLI D'ITALIA, A PARTIRE DA LA RUSSA – IL PRESIDENTE DEL SENATO BRIGA, METTE BOCCA, PRETENDE LA SCELTA DEL SINDACO DI MILANO: LA PROVA SI È AVUTA OGGI CON LA NOMINA DEI SICILIANI GIAMPIERO CANNELLA E MASSIMO DELL’UTRI A SOTTOSEGRETARI - ‘GNAZIO VOLEVA UNA “COMPENSAZIONE” PER IL TRASLOCO DEL "SUO" GIANMARCO MAZZI AL TURISMO, PER NON LASCIARE AL SOLO EMANUELE MERLINO (UOMO DI FAZZOLARI) IL COMPITO DI ''BADANTE'' DEL MINISTRO GIULI-VO – IL CAOS IN SICILIA, TRA INCHIESTE SULLA GIUNTA, I SEGRETI “SCOTTANTI” MINACCIATI E MAI RIVELATI DA MANLIO MESSINA E LA DEBOLEZZA DEL TAJANEO SCHIFANI CHE SENTE IL FIATO SUL COLLO DI GIORGIO MULE' (CARO AI BERLUSCONI), CHE PUNTA A PRENDERE IL SUO POSTO E CHIEDE DI COMMISSARIARE FORZA ITALIA IN SICILIA, DOPO IL PESSIMO RISULTATO AL REFERENDUM...

marina berlusconi antonio tajani fulvio martusciello

DAGOREPORT - LA PRESA DI TAJANI SU FORZA ITALIA SI È RIDOTTA DOPO IL SILURAMENTO DEI SUOI "DIOSCURI", BARELLI E GASPARRI. IL PARTITO ORA È IN EBOLLIZIONE: VOGLIONO RIMUOVERE FULVIO MARTUSCIELLO DA CAPOGRUPPO DI FORZA ITALIA A BRUXELLES. AL SUO POSTO, SI FANNO AVANTI LETIZIA MORATTI E MASSIMILIANO SALINI - E IL "MAGGIORDOMO CIOCIARO" DI CASA MELONI, CHE FA? RESTA IN TRINCEA BLOCCANDO LA NOMINA DI FEDERICO FRENI ALLA CONSOB PER FORZARE IL GOVERNO A TROVARE UNA SISTEMAZIONE AL SUO CONSUOCERO BARELLI E ALLA SUA FEDELISSIMA CHIARA TENERINI, LANCIATA CONTRO LA DEBORA BERGAMINI DI MARINA…

giuseppina di foggia giorgia meloni arianna claudio descalzi terna eni

CHE FIGURA DI TERNA PER GIORGIA! – NELL’APRILE 2023 MELONI SI VANTAVA DELLA NOMINA DI GIUSEPPINA DI FOGGIA ALLA GUIDA DI TERNA: “È LA PRIMA DONNA AD DI UNA GRANADE PARTECIPATA PUBBLICA” – CHISSA COME SI SARÀ PENTITA DI QUELLA SCELTA, SPONSORIZZATA DALLA SORELLA ARIANNA, ORA CHE LA MANAGER HA DECISO DI INCASSARE FINO ALL’ULTIMO EURO DELLA SUA BUONUSCITA DA 7,3 MILIONI, ALLA FACCIA DELLA CRISI ENERGETICA, ED È PRONTA A RINUNCIARE ALLA PRESIDENZA DI ENI CHE LE È STATA OFFERTA COME “PARACADUTE”, PUR DI TENERE IL PUNTO – DI FOGGIA PRETENDEVA DI ESSERE CONFERMATA IN TERNA O DI AVERE COMUNQUE UN RUOLO OPERATIVO IN UN ALTRO COLOSSO STATALE: SA BENE CHE LA POLTRONA DA PRESIDENTE DEL CANE A SEI ZAMPE È DI RAPPRESENTANZA, DAL MOMENTO CHE IN CASA ENI TUTTO PASSA PER L’AD CLAUDIO DESCALZI – IL VERBALE DI TERNA CHE INGUAIA PALAZZO CHIGI

borsa italiana dario scannapieco fabrizio testa cdp cassa depositi e prestiti

DAGOREPORT - PERCHE' ALLA BORSA ITALIANA COMANDANO I FRANCESI? – INFURIA LA BATTAGLIA SULLA CONFERMA DI FABRIZIO TESTA ALLA GUIDA DI BORSA ITALIA, IMPOSTA DALLA FRANCESE EURONEXT E CONTESTATA DA CDP (ENTRAMBI AZIONISTI ALL’’8,08%). SECONDO LA CASSA, NON SAREBBE STATO RISPETTATO IL PATTO PARASOCIALE – EPPURE LA CONSOB, NEL SUO “ACCERTAMENTO” SU BORSA ITALIANA DELLO SCORSO NOVEMBRE, ERA STATA CHIARA: HA RILEVATO UNA “RIPETUTA VIOLAZIONE DELLE REGOLE DEL GOVERNO SOCIETARIO”, HA ACCERTATO CHE “TESTA NON HA DATO LA NECESSARIA INFORMATIVA AL CDA DI BORSA ITALIANA SUI PROGETTI O LE MODIFICHE ALLA STRUTTURA COMMISSIONALE”, “MORTIFICANDO IL RUOLO DEL CDA” – L’ASSEMBLEA DEI SOCI DI BORSA ITALIANA È CONVOCATA PER IL 29 APRILE PER RINNOVARE CDA E VERTICI MA LA GUERRA LEGALE POTREBBE ESSERE MOLTO PIU’ LUNGA...

procuratore milano viola procura milano luigi lovaglio - francesco gaetano caltagirone - giancarlo giorgetti - milleri - alberto nagel - philippe donnet mediobanca mps giorgia meloni

DAGOREPORT - SDENG! ANCHE IL ‘’SOVRANISMO BANCARIO’’ È FINITO NEL CESTINO DELLE CAZZATE DELL’ARMATA BRANCA-MELONI – A CANCELLARE IL DISEGNO DEL ‘GRANDE POLO DEL RISPARMIO TRICOLORE', A CAVALLO DI CALTAGIRONE & C., OBIETTIVO GLI 800 MILIARDI DI GENERALI, CI HANNO PENSATO IN TANTI: DALLE PERPLESSITÀ DI BCE ALLA CONTRARIETÀ DEI FONDI INTERNAZIONALI PER LA LEGGE CAPITALI (RIVELATASI UN BOOMERANG PER CALTA CHE L’AVEVA ISPIRATA) - MA IL RIBALTONE NON SAREBBE AVVENUTO SENZA L’ENTRATA IN CAMPO DELLA PROCURA DI MILANO - L’ISCRIZIONE NEL REGISTRO DEGLI INDAGATI DI CALTA-MILLERI-LOVAGLIO PER PRESUNTO “CONCERTO OCCULTO” SULLA SCALATA DI MEDIOBANCA, IN DUPLEX CON LA BIZZARRA VENDITA “OVERNIGHT” DEL 15% DI MPS DA PARTE DEL TESORO DI GIORGETTI, E' STATO IL PRIMO SEGNALE DI ALLARME PER I GENI DI PALAZZO CHIGI PER I POSSIBILI (E AMARI) STRASCICHI GIUDIZIARI - MA LA GOCCIA CHE HA FATTO INFINE TRABOCCARE IL VASO, SPINGENDO MELONI, DELFIN E BPM AD ABBANDONARE AL SUO DESTINO L’EX ALLEATO CALTARICCONE, È STATA LA VITTORIA DEL “NO” AL REFERENDUM, SENZA LA QUALE L’INCHIESTA DELLA PROCURA DI MILANO CHISSA' IN QUALE CASSETTO SAREBBE FINITA...