1. LA MILF-MANIA A MILANO VA FORTE ANCHE IN PERIFERIA. I LOCALI TRUCIDI DELL’HINTERLAND ABBONDANO DI TARDONE ADDETTE ALLA “RI-ANIMAZIONE” DELLA MEJO GIOVENTÙ 2. SOLO CHE DA QUESTE PARTI VA FORTE LA MILF LATINO-AMERICANA. TUTTA TETTE, MINIGONNE INGUINALI, EXTENTIONS, ROTOLONI E COI PERMESSI DI SOGGIORNO IN SCADENZA 3. ALBA PARIETTI: “IO MILF? L’UNICA MILF CHE ABBIAMO IN ITALIA È GIUSEPPE CRUCIANI!” 4. SCATENATO VITTORIO FELTRI: “IO DEVO A UNA COSIDDETTA MILF IL MIO AMORE PER LE DONNE. RICORDO ANCORA L’ODORE DELLA VAGINA DI ADELE. FU PROPRIO LEI E LA SUA VAGINA AD APRIRMI AL MONDO FEMMINILE E A FARMENE APPREZZARE L’INCREDIBILE BELLEZZA”

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1. ALBA CHE NON TRAMONTA

Da "L'Unione Sarda"

 

"Mi sento una milf (madre con cui fare sesso) e la cosa mi gratifica, ma mi imbarazza perché ho un figlio di 32 anni. Non voglio rapporti continuativi però e preferisco sedurre i ragazzini mentalmente". Dichiarazioni bollenti quelle di Alba Parietti che a 53 anni sente di avere una marcia in più rispetto alle trentenni: "So ancora giocare senza andare al sodo".

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2. LA MILF-MANIA A MILANO VA FORTE ANCHE IN PERIFERIA

Alberto Dandolo per Dagospia

 

La milf-mania a Milano va forte anche in periferia. Non solo le eleganti vie del centro, ma anche i locali un po’ più trucidi dell’hinterland abbondano di tardone addette alla “ri-animazione” della nostra mejo gioventù.

 

Solo che da queste parti va forte la milf latino-americana. Tutta tette, minigonne inguinali, extentions, rotoloni e coi permessi di soggiorno in scadenza.

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I ragazzotti della periferia lombarda profonda, quelli che durante la settimana lavorano nelle fabbriche o nelle attività di famiglia, gli eserciti delle “partite iva” del nord-ovest, al sabato notte infatti spendono quel che resta dei loro f24 con le signore dal pelo esotico, seppur stagionato.

 

La milf latina della periferia italica ha meno pretese della signora dei salotti bene. A lei basta che il ragazzotto di turno sia italiano (o comunitario), che le paghi l’ingresso e che le garantisca un rapporto con un minimo di continuità. La milf latina vuole infatti che la preda di turno si invaghisca di lei. Vuole fare il salto sociale…dopo averlo fatto (ovviamente) sul materasso.

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Il locale che va per la maggiore per questo tipo di incontri si chiama Diablo Tun Tun (un nome una promessa) e si trova a Rozzano, alle porte di Milano.

 

Qui abbondano le milf cubane e colombiane. Arrivano quasi sempre in gruppo agghindate come se dovessero andare alla processione della Santa Virgen di Guadalupa. Sono un’esplosione di colori, perizomi in bella vista e ormoni in libertà.

 

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Il locale garantisce cibo latino, musica dal vivo e animatori mulatti dalla dubbia virilità. Le milf adocchiano prima con scientifica attenzione il polletto da spennare e una volta individuato il giovane italiano di turno gli si attaccano come cozze ad uno scoglio.

 

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Ma qui ci vengono anche le milfone italiane alla ricerca del ragazzotto latino dall’erezione facile e sicura. Vedi scatenarsi in pista attempate segretarie d’azienda, casalinghe infojate e operaie in cassa integrazione che se le vedesse Susannona Camusso ritirerebbe loro tutte le tessere del sindacato (anche quelle già scadute).

 

Le milf italiche so’ le peggiori. Nel senso che sono le più competitive. Vanno sempre in conflitto con le milf latine,  e tra loro scatta lo scazzo con la stessa rapidità con cui si sfilano i perizomi al cospetto della preda di turno.

 

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IPSE DIXIT

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Massimo Cacciari: “Non conosco il fenomeno milf. E’ un fenomeno che ignoro. Non posso risponderle perché non ne so nulla. Né mi interessa. Come potrei parlare di ciò di cui non ho esperienza?”.

 

Scatenato Vittorio Feltri: “Io devo a una cosiddetta milf il mio amore per le donne. Io avevo 17 anni e già avevo vissuto le mie prime esperienze. Ma poi ho incontrato Adele. Bellissima ed erotica. Lei aveva 29 anni. La vedevo quasi come una donna anziana. Io ero titubante, insicuro quasi impaurito dal suo fascino. Poi Adele mi portò a casa sua e tentò l’approccio. Io mi rilassai e diedi davvero il meglio di me. Mi scatenai come mai prima di allora. Ricordo ancora l’odore della vagina di Adele. Fu proprio lei e la sua vagina ad aprirmi al mondo femminile e a farmene apprezzare l’incredibile bellezza…. Poi Adele a soli 40 anni ha lasciato questo mondo. Piansi quando appresi la notizia.”

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Direttore e ora come è messo a donne?

 

“Oggi amo le donne in tutta la loro complessità. Certo mi invaghisco della mente e anche del corpo. E tendo ad innamorarmi. Non faccio distinguo rispetto alla loro anagrafe. Certo non vado con le ragazze ventenni. Per una questione di opportunità. Potrebbero essere delle mie nipoti.”

 

Dal dibattito non si tira indietro Alba Parietti: “Io milf? Macchè! L’unica milf che abbiamo in Italia è Giuseppe Cruciani!”.

 

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