cafonal drag queen roma

IN QUEST'ESTATE DI TRAGEDIE QUOTIDIANE, PER FORTUNA CI RESTANO LE DRAG QUEEN! - AL GAY VILLAGE DI ROMA LA 'DRAG PER UNA NOTTE' ALDA D'EUSANIO HA ANIMATO L'ELEZIONE DELL'IMPARRUCCATA PIÙ BRAVA D'ITALIA. 60 BELLEZZE EN TRAVESTI, NELLE CATEGORIE 'BARACCONE', SINGER, ANDROGINE, SI SONO DATE BATTAGLIA FINO ALL'ULTIMA CIGLIA FINTA - IMPERDIBILE LO SCAMBIO DI BATTUTE TRA D’EUSANIO E LUXURIA. “SEI BELLISSIMA”, DICE VLADI QUANDO LA VEDE APPARIRE SUL PALCO CONCIATA COME MOIRA ORFEI. “AHÒ MA CHE CE STAI A PROVÀ CON ME?”, RISPONDE LEI. “NO CARA, LA MIA FASE LESBICA L’HO SUPERATA DA UN PEZZO”

le seconde classificate ex equo elektra e femme fatalele seconde classificate ex equo elektra e femme fatale

 

Foto di Luciano Di Bacco per Dagospia

 

Gabriella Sassone per Dagospia

 

Per fortuna che in questa estate disgraziata dove si conta almeno una tragedia al giorno e non si vive più sereni ci son rimaste le Drag Queen, le regine del travestimento e del divertimento, a strapparci un sorriso e farci passare qualche ora spensierata con la loro arte. Drag vere, Drag finte, Drag alle prime armi, Drag ben navigate, vorrei tanto essere Drag e Drag per una notte come la spettacolare Alda D’Eusanio, hanno animato e colorato per 3 sere il Gay Village.

femme de vie  abbraccia  alda d eusaniofemme de vie abbraccia alda d eusanio

 

Il palco del Villaggio gaio al Parco del Ninfeo ha accolto la IV edizione del “Drag Factor – The Italian Race”, contest nazionale che elegge la imparruccata Drag Queen più brava e meritevole d’Italia. Oltre 60 artiste en travestì arrivate da tutta Italia, tra baraccone, singer, androgine, si son date battaglia nel corso delle 3 serate per aggiudicarsi l’ambito titolo.

 

la sassone si fa un selfiela sassone si fa un selfie

A condurre la kermesse ideata da Simone Farag e Simone Polena con l’ausilio di Rolando Rubeo e Annachiara Marignoli, son stati l’esplosiva Silvana della Magliana (una raffica di battute e doppisensi), Mario Glossa, Francesco Menolascina e Giulia Agricola. Magistrali le ironiche incursioni di KastaDiva e la perfetta Maria De Filippi imitata da Vincenzo De Lucia (Maria dovresti convocarlo: ti scimmiotta in maniera grandiosa!).

silvana della magliana  alda d eusanio e vladimir luxuriasilvana della magliana alda d eusanio e vladimir luxuria

 

Ma la sorpresa della serata finale è stata lei: Sora Aldona d’Eusanio. Arrivata al Gay Village per il compleanno del press office Corrado Ferrante è finita addobbata come Moira Orfei per premiare sul palco, tra piume in testa, tette esuberanti in bella vista e trucco pesantissimo da Drag, le vincitrici della kermesse.

 

drag queen (4)drag queen (4)

Di tutto e di più si è visto sabato su quel palco: una serata divertentissima tra quintali di Svarowsky, ventagli sventolanti, trampoli assassini, chilometri di ciglia finte, camionate di rossetti e ombretti messi a mo’ di stucco, di look scenografici che manco le mejo dive della musica come Madonna, Beyoncè, Lady Gaga e Miley Ciryus messe insieme.

drag factor show la finale (8)drag factor show la finale (8)

 

Vladimir Luxuria, in prima fila tra stuoli di Drag dai nomi improbabili come Amanda Lira e Simona Sventura, che son salite via via sul palco come tutor delle artiste in gara, ha presieduto la giuria dove sedeva anche la sottoscritta (ormai sono abbonata ai concorsi per Drag). Venti le concorrenti che si sono sfidate nella finalissima. A trionfare è stata la stupefacente performer calabrese Femmedevie, un tipo androgino con spettacolari gambe, che ha incendiato la platea. Ex-aequo per il secondo posto conquistato da Margot Femme Fatale e da Elektra.

 

drag factor show la finale (4)drag factor show la finale (4)

Terza, la Drag-Singer Velma K. Il premio della critica “Claudio Lola” è andato a Kaya Mignonne, con la sua esibizione contro il bullismo. Imperdibile lo scambio di battute sul palco tra la D’Eusanio e Lux Luxuria. “Sei bellissima”, dice Vladi quando la vede apparire sul palco conciata come Moira. “Ahò ma che ce stai a provà con me?”, risponde lei. “No cara, la mia fase lesbica l’ho superata da un pezzo”.

 

E giù risate. Ma c’è anche un attimo di serietà, di raccoglimento e riflessione in tanto colore e leggerezza. Luxuria, in questa estate dannata che sta portando tanto dolore in tutto il mondo, legge parole di cordoglio scritte pensando alle tragedie degli ultimi periodi:

drag factor show la finale (22)drag factor show la finale (22)

 

"Qualcuno vuole toglierci il diritto al divertimento, la gioia dello stare insieme, il bisogno di distrazione dal lavoro e dalle preoccupazioni... Così si va ad un concerto al Bataclan, a ballare in una discoteca ad Orlando, a mangiare in un ristorante a Dacca o a guardare i fuochi d'artificio a Nizza... Noi non abbiamo armi da fuoco. Le nostre armi sono la gioia di vivere e anche i colori sfavillanti di una Drag Queen. Per questo voglio ringraziare tutti, il pubblico e lo staff del Gay Village, per aver continuato a lavorare e aver regalato sorrisi che curano le tante lacrime che abbiamo versato".

drag factor show la finale (21)drag factor show la finale (21)

 

E qualche Drag più sensibile in platea si asciuga una lacrimuccia prima che si sciolga tutto il cerone da Scaramacai. Poi tutti nel privè per il compleanno di Corrado Ferrante, che nel pomeriggio riceve gli auguri della Rettore e di Valeria Marini e che nella notte brinda insieme agli amici. E spegne le candeline insieme alla D’Eusanio e Luxuria, Fioretta Mari e Manuela Metri, Sara Galimberti, Giovanni Scura, Nunzia De Stefano, Vittoria Schisano , Claudia Arcara, Conby Caracciolo, Giò Di Giorgio e Anton Emilio Krog.

drag factor show la finale (12)drag factor show la finale (12)drag factor show la finale (11)drag factor show la finale (11)drag factor show la finale (2)drag factor show la finale (2)drag factor show la finale (14)drag factor show la finale (14)drag queen (6)drag queen (6)laura caressalaura caressavincenzo de lucia nella parte di maria de filippivincenzo de lucia nella parte di maria de filippigabriella sassone e vladimir luxuriagabriella sassone e vladimir luxuriale 5 drag queenle 5 drag queenmassimo mazzotta laura caressa emassimo mazzotta laura caressa epubblico al drag factorpubblico al drag factortrans al gay villagetrans al gay villagevelma k  terza classificatavelma k terza classificatafemme de vie vincitrice del concorso drag factorfemme de vie vincitrice del concorso drag factorin attesa della vincitricein attesa della vincitricefemme de vie  alda d eusanio e vladimir luxuriafemme de vie alda d eusanio e vladimir luxuriadrag queen in the saxondrag queen in the saxondrag queen (5)drag queen (5)drag queen (3)drag queen (3)drag queen (2)drag queen (2)drag queen (1)drag queen (1)drag factor show la finale (9)drag factor show la finale (9)drag factor show la finale (7)drag factor show la finale (7)drag factor show la finale (6)drag factor show la finale (6)drag factor show la finale (5)drag factor show la finale (5)drag factor show la finale (3)drag factor show la finale (3)drag factor show la finale (15)drag factor show la finale (15)drag factor show la finale (16)drag factor show la finale (16)alda d eusanio e vladimir luxuriaalda d eusanio e vladimir luxuriaalessia veronica kiki e roberta con la pizza per il popolo del gay villagealessia veronica kiki e roberta con la pizza per il popolo del gay villagealda d eusanio vladimir luxuria corrado ferrante fioretta mari e conny caraccioloalda d eusanio vladimir luxuria corrado ferrante fioretta mari e conny caraccioloamanda e valeriaamanda e valeriadrag factor show la finale (13)drag factor show la finale (13)carlo guarino e alda d eusaniocarlo guarino e alda d eusaniodrag factor show la finale (17)drag factor show la finale (17)drag factor show la finale (1)drag factor show la finale (1)drag factor show la finale (10)drag factor show la finale (10)drag factor show la finale (18)drag factor show la finale (18)drag factor show la finale (19)drag factor show la finale (19)drag factor show la finale (20)drag factor show la finale (20)

Ultimi Dagoreport

150corriere

DAGOREPORT - ALL’EVENTO-CONCERTO ALLA “SCALA” PER LA CELEBRAZIONE DEI 150 ANNI DEL “CORRIERE DELLA SERA”, PRESENTE SERGIO MATTARELLA, NON SONO PASSATE INOSSERVATE LE ASSENZE ILLUSTRI DELLA POLITICA: DA FRATELLI D’ITALIA (MELONI E MANTOVANO) A FORZA ITALIA (TAJANI) FINO ALLA LEGA (SALVINI) - HANNO INVECE TIMBRATO IL CARTELLINO I SINISTRATI ELLY SCHLEIN, BONELLI & FRATOIANNI FINO AL “GIANNILETTA” DI CAIRO, WALTER VELTRONI - MA LA LATITANZA PIÙ CHIACCHIERATA È STATA QUELLA DELL’EX PLURI-DIRETTORE DEL “CORRIERONE”, PAOLO MIELI, CHE HA GIUSTIFICATO L’ASSENZA CON L’URGENZA DI “UN CONTROLLO MEDICO” A ROMA - FORSE, DALL’ALTO DEL SUO EGO ESPANSO, PAOLINO AVEVA INTUITO IL RUOLO DI MATTATORI CHE KING URBANO (PROPRIETARIO), LUCIANO FONTANA (DIRETTORE DEL ''CORRIERE'') E FERRUCCIO DE BORTOLI (PRESIDENTE DELLA FONDAZIONE CORRIERE) AVREBBERO AVUTO NELL’EVENTO DEI 150 ANNI E LUI NO? AH, SAPERLO... – IN COMPENSO, CONFONDENDO L’EVENTO STORICO CON LA CONVENTION AZIENDALE, CAIRO HA FATTO SFILARE SUL PALCOSCENICO, DAVANTI AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, BEN SEI BIG SPENDER PUBBLICITARI CHE FANNO LA GIOIA DEL BILANCIO RCS… - VIDEO

marina berlusconi silvio mario orfeo repubblica

DAGOREPORT - LA GUERRA È FINITA, ANDATE IN PACE… - DOPO AVER VISSUTO 20 ANNI DI ANTI-BERLUSCONISMO SENZA LIMITISMO, MARIO ORFEO DIMENTICA LA STORIA E L’IDENTITÀ DI "REPUBBLICA" E SPARA IN PRIMA PAGINA UNA LETTERA DI MARINA BERLUSCONI (+ FOTO) CHE FA UN'INSOSTENIBILE PROPAGANDA AL REFERENDUM CONTRO LA MAGISTRATURA: ‘’SE DOVESSE VINCERE IL SÌ, NON SI TRATTERÀ DI UNA VITTORIA DEL GOVERNO O DI FORZA ITALIA, NÉ DI UNA VITTORIA POSTUMA DI MIO PADRE. IO PENSO SEMPLICEMENTE CHE SARÀ UNA GRANDE VITTORIA DEGLI ITALIANI’’ – MENO SPAZIO (E NIENTE FOTO) PER LA REPLICA DEL VICEDIRETTORE CARLO BONINI, AUTORE CON D'AVANZO DI MILLE INCHIESTE CONTRO IL MARCIO DEL BERLUSCONISMO, ALLA "PADRONA" DI FORZA ITALIA CHE AL "CORRIERE DELLA SERA" DELLO SCORSO 10 FEBBRAIO AFFERMÒ, TRONFIA: "SE VINCE LA MELONI, VINCE IL PAESE" – DOPO L’INCHINO REVERENZIALE, SEMPRE IN PRIMA, ALLA MELONI (“REFERENDUM, NON È VOTO SUL GOVERNO”), L’"ORFEO NERO" OGGI DÀ IL SUO BENVENUTO AL NUOVO PROPRIETARIO DI “REPUBBLICA”, IL MAGNATE GRECO THEO KYRIAKOU - SEMPRE CON IL SOLITO GIOCHETTO PARAGURU DI CHI DÀ UN COLPO ALLA BOTTE E UNO AL CERCHIO, DI CHI METTE TUTTI SULLO STESSO PIANO, IL SOLITO VIZIO PILATESCO DI LAVARSI LE MANI CON "EQUIDISTANZA" (MA, SI SA, L’IMPORTANTE È MANTENERE LA POLTRONA SOTTO IL SEDERE…)

monte dei paschi di siena luigi lovaglio francesco gaetano caltagirone fabrizio palermo corrado passera francesco milleri

DAGOREPORT - MPS, LA PARTITA È PIÙ APERTA CHE MAI - A MILANO SUSSURRANO UN’IPOTESI CHE AI PIÙ PARE PIUTTOSTO AZZARDATA: UN IMBUFALITO LOVAGLIO STAREBBE LAVORANDO PER PRESENTARE UNA SUA LISTA - I FONDI NON APPREZZEREBBERO POI L’ECCESSIVA “IMPRONTA” DI CALTAGIRONE SU FABRIZIO PALERMO, CHE POTREBBE ESSERE SUPERATO DA VIVALDI COME AD - NEMMENO LA CONFERMA DI MAIONE È COSÌ SCONTATA. E SI RAFFORZA L’IPOTESI, CALDEGGIATA DA MILLERI, DI CORRADO PASSERA COME PRESIDENTE - LOVAGLIO MOLTO INCAZZATO ANCHE CON GIORGETTI…

lovaglio meloni maione caltagirone mps mediobanca caltagirone

DAGOREPORT – POVERO LOVAGLIO, USATO E GETTATO VIA COME UN KLEENEX USATO. CHE FARÀ ORA L’AD DI MPS, (GIUSTAMENTE) FUORI DI SÉ DALLA RABBIA DOPO ESSERE STATO ESCLUSO DALLA LISTA PER IL VERTICE DEL “MONTE”, NONOSTANTE ABBIA PORTATO A TERMINE CON SUCCESSO IL RISANAMENTO DI MPS E IL RISIKO MEDIOBANCA ED OGGI SCARICATO A MO’ DI CAPRONE ESPIATORIO? IL “LOVAGLIO SCARICATO” È IMBUFALITO IN PRIMIS CON CALTAGIRONE, CHE GLI PREFERIREBBE COME CEO FABRIZIO PALERMO, MA ANCHE CON GLI “ANTIPATIZZANTI” SENESI ALLA SUA RICONFERMA: NICOLA MAIONE, PRESIDENTE DI MPS, E DOMENICO LOMBARDI, PRESIDENTE DEL COMITATO NOMINE – È UNA MOSSA INEVITABILE (AGLI ATTI DELLA PROCURA C'È L'INTERCETTAZIONE BOMBA CON "CALTA" IN CUI SI DANNO DI GOMITO: "MA LEI È IL GRANDE COMANDANTE?"; "IL VERO INGEGNERE È STATO LEI"), MA RISCHIOSISSIMA: COSA USCIRÀ DALLA BOCCUCCIA DI UN INCAZZATISSIMO LOVAGLIO QUANDO SI RITROVERÀ SOTTO TORCHIO DA PARTE DEI PM DELLA PROCURA DI MILANO CHE INDAGANO SUL “CONCERTONE”? AH, SAPERLO….

crosetto meloni mantovano mattarella caravelli

DAGOREPORT - SUL CAOS DEL VIAGGIO DI CROSETTO A DUBAI, SOLO TRE QUESTIONI SONO CERTE: LA PRIMA È CHE NON SI DIMETTERÀ DA MINISTRO, PENA LA CADUTA DEL GOVERNO (CROSETTO HA INCASSATO ANCHE LA SOLIDARIETÀ DI MATTARELLA, CHE OGGI L’HA RICEVUTO AL QUIRINALE) – LA SECONDA È LA GRAVE IDIOSINCRASIA DELLO “SHREK” DI CUNEO PER LA SCORTA: COME A DUBAI, ANCHE QUANDO È A ROMA VA SPESSO IN GIRO DA SOLO. LA TERZA, LA PIÙ “SENSIBILE”, RIGUARDA LA NOSTRA INTELLIGENCE: GLI 007 DELL’AISE, INVECE DI TRASTULLARSI CON GLI SPYWARE E ASPETTARE DI ESSERE AVVISATI DA CIA E MOSSAD, AVREBBERO DOVUTO AVVERTIRE CROSETTO, E GLI ALTRI TURISTI ITALIANI NEGLI EMIRATI, CONSIGLIANDO DI NON SVACANZARE TRA I GRATTACIELI DI DUBAI. E INVECE NISBA: SUL SITO DELLA FARNESINA, NON ERANO SEGNALATI RISCHI...